PROCEDURE PER INIZIARE UN’ATTIVITA’ DI LAVORO AUTONOMO

IN GENERALE

Per svolgere un lavoro autonomo sono necessarie una serie di procedure piuttosto complesse e che variano molto da attività ad attività (facciamo notare, ad esempio, che per molte attività artigianali e per le attività "sussidiarie del commercio" non sono necessari requisiti professionali specifici, mentre questi sono richiesti per le attività commerciali).

Possiamo distinguere quattro tipi di attività: 1. Attività artigianali 2. Attività commerciali 3. Attività "sussidiarie del commercio" 4. Attività professionali.

Per ogni tipo di attività possiamo considerare vari elementi: 1. La necessità di iscrizione ad Albi o Registri; 2. I requisiti richiesti; 3. Ulteriori autorizzazioni e/o accertamenti; 4. I costi

 

Iniziamo con un quadro di sintesi:

1) Iscrizione ad Albi o Registri: per svolgere

1. attività artigianali: bisogna iscriversi all’Albo Imprese Artigiane

2. attività commerciali: bisogna iscriversi al Registro Esercenti il Commercio (REC) e al Registro Imprese

3. attività "sussidiarie del commercio": bisogna iscriversi al Registro Imprese

4. attività professionali: bisogna iscriversi all’Albo specifico

2) Requisiti: per iscriversi ad Albi o Registri sono richiesti tre tipi di requisiti:

1. requisiti generali:

-maggiore età

-obbligo scolastico assolto (solo per il REC)

2. requisiti morali (che saranno verificati dalla Questura): non avere fallimenti precedenti e non aver commesso determinati reati o aver subito determinate misure che variano a seconda dell’Albo o Registro (come provvedimenti antimafia, misure di prevenzione definitiva, ecc.)

3. requisiti professionali (che saranno verificati dalla Camera di Commercio o dall’altro organo competente):

a. attività artigianali:

-per alcune attività non sono richiesti requisiti professionali specifici

-per altre attività sono richiesti requisiti professionali specifici

b. attività commerciali: sono richiesti requisiti professionali specifici

c. attività "sussidiarie del commercio": non sono richiesti requisiti professionali specifici

d. attività professionali: (siamo in attesa di informazioni dalle sedi competenti)

Non è più richiesta, invece, la condizione di reciprocità.

3) Autorizzazioni e accertamenti:

a) Autorizzazioni: per svolgere alcune attività sono necessarie altre autorizzazioni (del Comune, dell’USL, ecc); per altre attività non sono necessarie.

b) Accertamenti: per le attività artigianali possono essere attuati accertamenti per verificare l’effettivo svolgimento dell’attività; per le attività commerciali e per le attività sussidiarie del commercio non viene attuato questo tipo di accertamenti

4) Partita IVA: per tutte le attività è necessario aprire la partita IVA; la partita IVA però potrà essere aperta solamente dopo aver ricevuto il permesso di soggiorno e quindi va considerata necessaria non per la presentazione della domanda ma per l’iscrizione definitiva all’Abo o Registro

5) Costi: il costo varia molto da attività ad attività: in particolare si deve considerare:

1. il costo per l’iscrizione all’Albo o Registro

2. il costo dell’apertura della partita IVA

3. le imposte

4. i contributi

 

 

 

ATTIVITA’ ARTIGIANALI

Le attività artigianali: sono attività manuali come muratore, giardiniere, parrucchiere, ecc.

Iscrizione: per svolgere attività artigianali bisogna iscriversi all’Albo Imprese Artigiane

Requisiti professionali:

Ci sono alcune attività artigianali per cui non sono richiesti requisiti professionali specifici.

Per altre attività artigianali invece sono richiesti requisiti professionali specifici, consistenti nella dimostrazione di aver svolto l’attività artigianale per un certo periodo.

Riportiamo una lista indicativa:

1. Attività per cui non sono richiesti requisiti professionali specifici: muratore, giardiniere, falegname, imbianchino, carpentiere, piastrellista, parchettista, lavorazione meccanica conto terzi, lavori di impianti tecnici (cioè assemblaggio), vetraio, lattoniere, serramentista, lavandaio, calzolaio, sarto, decorazione oggettistica, produzione di prodotti artistici dell’artigianato (bigiotteria, ecc.), confezionamento bomboniere, confezionamento fiori secchi, fotografo, tipografo, litografo, rilegatore, restauratore d'opere d'arte, pizzaiolo, pasticcere, gelataio.

2. Attività per cui sono richiesti requisiti professionali specifici: impresa di pulizia, idraulico, elettricista, autoriparatore, parrucchiere, barbiere, estetista

 

Autorizzazioni e accertamenti

1. Autorizzazioni: Per le attività di:

- pizzaiolo, pasticcere, gelataio è necessaria l’autorizzazione sanitaria rilasciata dall’USL.

- parrucchiere e estetista: è necessaria l’autorizzazione del Comune

Per le altre attività non sono necessarie altre autorizzazioni.

2. Accertamenti: i vigili urbani possono attuare accertamenti a campione (dopo l’apertura dell’IVA e la richiesta di iscrizione) per verificare che l’attività venga effettivamente svolta, e quindi anche per verificare il possesso degli strumenti necessari che la persona dichiara di possedere al momento della richiesta di iscrizione.

Costi

1. Iscrizione all’Albo: costa circa 100.000

2. Apertura della partita IVA: costa 100.000

3. Imposte: si deve pagare circa 3,5 milioni di tasse all’anno (circa 300.000 al mese) perché lo Stato presume che il lavoratore abbia un reddito di 21 milioni all’anno

4. Contributi: si devono pagare i contributi INPS: costituiti da una parte fissa, che ammonta a circa 3,5 milioni + una parte proporzionale al reddito; i contributi INAIL, solo per alcune attività

Esempi:

1. Muratore, falegname, giardiniere:

-è necessaria l’iscrizione all’Albo Imprese Artigiane

-non sono richiesti requisiti professionali specifici

2. Parrucchiere o estetista:

-è necessaria l’iscrizione all’Albo Imprese Artigiane

-sono richiesti requisiti professionali specifici: 2 anni come apprendista, 3 anni come lavorante (da dimostrare con libretto di lavoro e buste paga, non basta la dichiarazione del datore lavoro tradotta e legalizzata dall’ambasciata italiana)

-è necessaria la licenza del Comune

 

 

 

 

 

ATTIVITA’ COMMERCIALI

Le attività commerciali: sono il commercio al dettaglio, all’ingrosso, su aree pubbliche, a domicilio, per corrispondenza, ecc.

Iscrizione: per svolgere attività commerciali bisogna iscriversi al Registro Esercenti Commercio (REC) e al Registro Imprese.

Requisiti generali: per iscriversi al REC è richiesta non solo la maggiore età, ma anche l’obbligo scolastico assolto.

Requisiti professionali:

Per iscriversi al REC sono richiesti requisiti professionali specifici, consistenti in uno dei seguenti requisiti:

1. il superamento di un esame di idoneità riguardante la specifica attività: la Camera di Commercio dovrebbe organizzare entro 3 mesi i corsi per la preparazione all’esame; il corso dura circa 120 ore ed ha un certo costo

2 oppure aver svolto per almeno due anni negli ultimi cinque anni l'attivita` commerciale, nel settore specifico, in qualita` di dipendente, familiare coadiutore, ecc.

3 oppure avere un titolo di studio professionale per il commercio o un altro titolo specifico avente per oggetto materie idonee al conseguimento della specifica qualifica professionale. I titoli di studio devono essere riconosciuti dallo Stato o dalla Regione.

Se il titolo di studio è stato conseguito all'estero, si deve richiedere una dichiarazione di corrispondenza del titolo di studio al Ministero della Pubblica Istruzione — Direzione Scambi Culturali, inviando il certificato da cui risulta il titolo di studio e la traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare o da un traduttore ufficiale.

Per verificare questi requisiti, la Camera di Commercio impiegherà un certo tempo. Per questo la presentazione della domanda di regolarizzazione avviene in due tempi:

a) La Camera di Commercio rilascia un nulla-osta provvisorio, con cui la persona può presentare la domanda di regolarizzazione. La domanda di regolarizzazione viene sospesa fino a quando vengono verificati i requisiti.

b) Poi la Camera di Commercio verifica i requisiti e, se la persona ha tutti i requisiti, rilascia il nulla-osta definitivo. A questo punto la persona può completare la domanda di regolarizzazione. Se riceverà il permesso di soggiorno potrà finalmente iscriversi.

 

Autorizzazioni e accertamenti

1. Autorizzazioni: Per svolgere alcune attività è necessaria l’autorizzazione del Comune; per altre attività non è necessaria alcuna autorizzazione. Riportiamo una lista indicativa:

a) attività per cui è necessaria l’autorizzazione del Comune: commercio al dettaglio in sede fissa, commercio su aree pubbliche, somministrazione di alimenti e bevande, gestione di strutture ricettive

b) attività per cui non è necessaria alcuna autorizzazione: commercio all’ingrosso, vendita a domicilio (se svolta direttamente).

2. Accertamenti: non vengono attuati accertamenti sull’effettivo svolgimento dell’attività.

Costi

1. Iscrizione al REC: costa circa 350.000 + Iscrizione al Registro Imprese: costa circa 70.000

2. Apertura della partita IVA: costa 100.000

3. Imposte: (siamo in attesa di informazioni dalle sedi competenti)

4. Contributi: (siamo in attesa di informazioni dalle sedi competenti)

Esempi:
1. Commercio su aree pubbliche, che comprende anche il commercio ambulante: sono necessari:

-l’iscrizione al REC

-poi l’autorizzazione del Comune

-infine l’iscrizione al Registro Imprese

2. Commercio all’ingrosso (import-export): è necessaria l’iscrizione al REC e al Registro Imprese;

non è richiesta l’autorizzazione del Comune

 

 

 

ATTIVITA’ "SUSSIDIARIE DEL COMMERCIO"

Le attività "sussidiarie del commercio": sono attività di servizio non propriamente commerciali come tenuta di corsi di lingue straniere, tenuta di corsi di cucina, tenuta di corsi di danza, servizio elaborazione dati, fornitura di software, servizi di telematica, procacciatore d’affari, ecc.

Iscrizione: per svolgere attività "sussidiarie del commercio" bisogna iscriversi solo al Registro Imprese

Requisiti professionali: non viene richiesto alcun requisito professionale specifico.

Solo per l’attività di procacciatore d’affari è necessaria una lettera d’incarico di una ditta.

Autorizzazioni e accertamenti:

1. Autorizzazioni: non viene richiesta alcuna autorizzazione

2. Accertamenti: non vengono attuati accertamenti sull’effettivo svolgimento dell’attività.

Costi:

1. Iscrizione al Registro Imprese: costa circa 70.000

2. Apertura della partita IVA: costa 100.000

3. Imposte: (siamo in attesa di informazioni dalle sedi competenti)

4. Contributi: (siamo in attesa di informazioni dalle sedi competenti)

 

ATTIVITA’ PROFESSIONALI

Iscrizione: bisogna iscriversi solo all’Albo specifico per quell’attività: ad esempio all’Albo dei traduttori e interpreti, dei periti ed esperti, dei giornalisti

Per gli altri aspetti siamo in attesa di informazioni dalle sedi competenti.