Oggetto: relazione sull’incontro presso la consulta regionale immigrazione tenutosi il 9 luglio 1999

Nell’incontro del 9 luglio scorso, l’Assessore alle politiche per la qualità della vita, Dott. Matteo Amati, ha presentato la proposta regionale di piano annuale degli interventi previsti sulla base della L.R. 17/90; su di un totale finanziamento di 1.650.000.000, 900 milioni verranno destinati agli Enti locali, 100 milioni all’associazionismo e 650 milioni per gli interventi diretti. Tra questi ultimi, la quota più rilevante, 444.541.000 è destinata alla sovvenzione dei soggiorni studio per la conservazione delle identità culturali; 18.500.000 per le manifestazioni destinate alla sensibilizzazione della popolazione locale; 15.000.000 ai corsi di alfabetizzazione, ed infine 74.458.000 all’intercultura. Relativamente ai progetti presentati dalle associazioni, l’Assessore ha ribadito la volontà della Regione di voler premiare quelli presentati da più organismi, volti ad unificare gli sforzi organizzativi e a ridurre le spese di gestione.

Diversi rappresentanti delle associazioni convenute hanno avanzato critiche alle modalità di spesa previste dalla Regione, in particolare per la scarsa portata dei finanziamenti per i progetti dell’associazionismo. Relativamente agli interventi diretti, invece, le associazioni non sono state concordi nel giudicare il peso considerevole del contributo previsto per i soggiorni studio; alcune associazioni di immigrati hanno difeso la scelta dell’Ente locale, altre hanno invece insistito sulla esiguità delle risorse destinate alla sensibilizzazione.

L’incontro ha in generale evidenziato i limiti della Consulta che, senza un coordinamento maggiore tra le associazioni rappresentate, rischia di essere solo il luogo in cui le decisioni della Regione vengono accettate passivamente. I rappresentanti delle organizzazioni convenute nel corso del dibattito seguito all’intervento dell’Assessore, hanno sottolineato l’esigenza di creare un maggior collegamento tra di esse ed hanno avanzato la richiesta all’Ente Locale di rendersi più attivo al fine di agevolare un dialogo costruttivo tra le associazioni stesse, tale da configurare la Consulta stessa come un luogo privilegiato di confronto sulle tematiche dell’immigrazione. A tal fine la circolazione di un indirizzario aggiornato e una più tempestiva ed esaustiva documentazione sui successivi appuntamenti della Consulta sono apparse come le richieste più urgenti.

Tra le informazioni più rilevanti la data ultima per la presentazione alla Regione dei progetti nel settore dell’immigrazione per l’anno 2000 fissata al 30 settembre 1999.

Il successivo appuntamento della Consulta è stato fissato per il 16 settembre 1999 alle ore 15.00 presso l’ufficio regionale immigrazione in via del Caravaggio 99, con il seguente ordine del giorno:

Modifica della Legge Regionale;

Istituzione di una conferenza come seminario di lavoro tra associazioni ed enti locali;

Giubileo

Roma, 16 luglio 1999 Franca Di Lecce e Gianluca Polverari

(delegati del Servizio Rifugiati e Migranti della FCEI, intervenuti in sostituzione di Annemarie Dupré assente per malattia)