MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

 

DIREZIONE GENERALE PER L’IMMIGRAZIONE

 

Capitolato d’oneri relativo all’affidamento di un servizio di mediazione culturale a supporto dei compiti svolti dalle Direzioni provinciali del lavoro in materia di immigrazione.

 

Art. 1 - Quadro di riferimento

 

Con l’entrata in vigore della nuova legge n. 189/2002 (cd. Bossi-Fini), che modifica il T.U. in materia di immigrazione (D. L.vo n. 286/98), sono state introdotte nuove norme sulle modalitą di ingresso e soggiorno in Italia da parte dei cittadini extracomunitari. Si fa riferimento, in particolare, al contratto di soggiorno per lavoro e alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro con cittadini extracomunitari privi dell’apposito permesso di soggiorno, di cui all’art. 33 della medesima legge e di cui all’art. 1 del D.L. n.195/2002, convertito nella L n. 222/2002. I destinatari delle suddette disposizioni sono i cittadini extracomunitari regolari che, una volta inseriti nel mercato del lavoro, hanno la necessitą di integrarsi nella nostra societą, avendo cognizione dei propri diritti e doveri e, piĚ specificamente, delle condizioni di accessibilitą ai servizi pubblici. La diffusione di informazioni che riguardano il cittadino immigrato consente di facilitare i processi di integrazione degli immigrati nel tessuto sociale, produttivo, nel sistema educativo, sanitario e nei servizi in genere attraverso un maggiore impegno da parte delle istituzioni. A tal fine e in linea con quanto espresso nel Documento programmatico per il triennio 2001-2003, relativo alla politica dell’immigrazione degli stranieri nel territorio dello Stato, di cui al D.P.R. 30.03.2001, questa Direzione generale intende promuovere una serie di azioni che possano sviluppare la cultura dell’integrazione. La figura del mediatore culturale svolge, in tale ambito, un ruolo importante allo scopo di ridurre le distanze fra le istituzioni del Paese ospitante e la popolazione immigrata, interagendo con essi. L’obiettivo Ź facilitare l’accesso della popolazione immigrata ai servizi, favorire il rapporto tra le amministrazioni pubbliche e gli stranieri presenti nel territorio italiano, promuovere la comprensione della cultura e della normativa italiana e contestualmente rafforzare, mediante il ricorso alla figura del mediatore culturale e la diffusione di informazioni, la conoscenza dei diritti civili, dei doveri dei cittadini e delle norme che regolano la disciplina in materia di immigrazione, sviluppando una adeguata attivitą di servizi specifici di accoglienza ed eliminando qualunque ostacolo e forma di discriminazione.

 

Art. 2 – Oggetto del servizio

 

L’oggetto del presente capitolato concerne l’espletamento del servizio di mediazione culturale a supporto dei compiti svolti in materia di immigrazione dalle Direzioni provinciali del lavoro ai sensi dell’art. 34, comma 1, della legge n. 189/2002 (anche in vista del costituendo Sportello unico per l’immigrazione).

Il soggetto aggiudicatario dovrą impiegare complessivamente n. 30 mediatori culturali che presteranno la propria funzione presso le Direzioni provinciali del lavoro, indicate dall’Amministrazione procedente allo scopo di informare e rispondere alle esigenze dell’utenza immigrata. Ogni mediatore culturale sarą impiegato per 36 ore settimanali per la durata di 9 mesi.

Inoltre, il soggetto aggiudicatario dovrą provvedere all’elaborazione, alla produzione e alla diffusione di materiale informativo, presso tutte le Direzioni provinciali del lavoro, sui contenuti della disciplina in materia di immigrazione, di fonte primaria e secondaria (leggi, decreti, circolari, direttive, ecc.), sui diritti e sui doveri dei cittadini, sulle procedure, sui luoghi, sulle modalitą per ottenere documenti personali o per avere accesso ad una serie di servizi, quali ad esempio l’apertura di un conto corrente, l’accensione di un mutuo, il rilascio della carta di identitą e del codice fiscale, la registrazione di un contratto di locazione, l’iscrizione al servizio sanitario nazionale. Il suddetto materiale informativo dovrą essere realizzato su supporto cartaceo (opuscoli, brochure, volantini, ecc.). I testi, redatti in lingua (albanese, arabo, cinese, croato, francese, inglese, italiano, polacco, rumeno, russo, serbo, spagnolo) dovranno contenere tutte le informazioni relative ai procedimenti amministrativi afferenti l’accesso ai servizi, con specifico riferimento al contratto di soggiorno per lavoro e al rinnovo del permesso di soggiorno.

Si prevede, infine, l’allestimento e la gestione tecnica di uno stand per la partecipazione a max 2 manifestazioni fieristiche nazionali, indicate dall’Amministrazione appaltante, in occasione delle quali procedere ad una presentazione pubblica del progetto.

Il servizio dovrą essere reso dall’aggiudicatario in stretto raccordo con l’amministrazione appaltante, nell’osservanza delle direttive da quest’ultima indicate.

Il soggetto aggiudicatario sarą responsabile delle attivitą svolte dal suddetto personale, garantendo il loro coordinamento e costituirą il referente per l’Amministrazione aggiudicatrice in relazione agli adempimenti riferiti alle attivitą previste nell’offerta.

 

Art. 3 – Gruppo di lavoro

La composizione del gruppo di lavoro deve essere coerente con le esigenze espresse nel presente capitolato. A pena di esclusione, nel gruppo di lavoro dovrą essere assicurata la presenza di professionalitą idonee a garantire all’amministrazione procedente l’elevata qualitą del servizio oggetto del presente capitolato. A tal fine, il gruppo di lavoro dovrą essere composto da :

-                un coordinatore ;

-                n. 30 mediatori culturali, non necessariamente stranieri. Tali mediatori, dovranno possedere i seguenti requisiti:

1)    padronanza della lingua straniera parlata e scritta di almeno due tra le seguenti lingue: albanese, arabo, cinese, croato, francese, inglese, italiano, polacco, rumeno, russo, serbo, spagnolo;

2)    conoscenza della normativa sull’immigrazione;

3)    conoscenza dei procedimenti amministrativi;

4)    inserimento nel Paese d’accoglienza, con riferimento anche agli aspetti culturali piĚ rilevanti e predominanti;

5)    conoscenza dei principali sistemi informatici;

6)    capacitą relazionali con il pubblico.

Il proponente dovrą garantire che la composizione del gruppo di lavoro presentata in sede di gara rimanga invariata, in caso di aggiudicazione dell’appalto, per tutta la durata del servizio di cui al successivo art.6. Il gruppo di lavoro non potrą essere modificato né nel numero complessivo, né nelle qualifiche professionali indicate, se non previa autorizzazione dell’Amministrazione appaltante in presenza di giustificate cause.

Il soggetto proponente dovrą presentare i curricula vitae del gruppo di lavoro ed in particolare, dovrą garantire che i 30 mediatori culturali possiedano i requisiti di cui al presente articolo.

 

Art. 4 – Corrispettivo economico

Il costo massimo complessivo del servizio non potrą superare Ř 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomilaeuro/00), IVA esclusa, cosď come previsto nel bando di gara. Le offerte economiche dovranno, pertanto, dettagliare chiaramente le singole voci di costo.

L’importo offerto dall’aggiudicatario – uguale o inferiore al corrispettivo a base d’asta sopra indicato, non essendo ammesse offerte in aumento – resterą invariato per tutta la durata del servizio.

 

Art. 5 – Modalitą di pagamento

I pagamenti saranno eseguiti, a cadenza trimestrale posticipata, dietro presentazione di regolare fattura, previa attestazione, da parte del funzionario incaricato dall’amministrazione aggiudicatrice, della regolare esecuzione del servizio. La predetta fattura dovrą essere accompagnata da una relazione sulle attivitą svolte nel periodo di riferimento, che dovranno essere consuntivate in apposito documento di stato avanzamento lavori (SAL), recante l’impegno in giorni/persona per figura professionale, distintamente per ogni intervento, le attivitą realizzate e ogni altra specifica relativa alle forniture eseguite ed ai servizi resi. Alla scadenza del termine finale di durata del servizio di cui al successivo art.6, l’aggiudicatario dovrą presentare, unitamente alla fattura relativa al saldo del corrispettivo, una relazione finale siano evidenziati gli obiettivi conseguiti, l’efficacia e l’impatto sociale delle azioni realizzate.

Art. 6 – durata del servizio

Le attivitą oggetto di appalto avranno la durata di nove mesi a decorrere dalla comunicazione dell’avvenuta registrazione del provvedimento di approvazione del contratto.

L'amministrazione si riserva la facoltą di avvalersi del disposto dell'art. 7, comma 2, lettera f) del D.Lgs. 157/95 e di procedere, quindi, all’affidamento di servizi analoghi al medesimo soggetto aggiudicatario per una durata non superiore a sei mesi e per un importo non superiore ad un terzo dell’importo presente bando.

 

Art. 7 – Proprietą dei prodotti, degli elaborati e dei dati

Tutti i prodotti realizzati, inclusi i dati, gli elaborati, la documentazione, i flussi procedurali e organizzativi sono di proprietą esclusiva dell’Amministrazione appaltante.

 

Art. 8 – Condizioni minime di ammissibilitą

Sono ammessi a partecipare alla presente procedura le associazioni e gli enti che risultano iscritti, alla data di pubblicazione del bando di gara sulla G.U.C.E., alla prima sezione del registro di cui agli artt. 52 e ss. del D.P.R. 31.8.1999, n.394.

I soggetti proponenti dovranno presentare, a pena di esclusione, la seguente documentazione:

 

a)     copia dello statuto e dell'atto costitutivo;

 

b)    dichiarazione sostitutiva di certificazione resa, ai sensi dell'art. 46, del DPR n. 445/2000), dal legale rappresentante in ordine all’iscrizione dell’ente alla prima sezione del registro di cui agli artt. 52 e ss. del D.P.R. 31.8.1999, n.394;

 

c)     idonee referenze bancarie rilasciate da primario istituto di credito attestanti la capacitą finanziaria ed economica;

 

d)    autocertificazione avente per oggetto il nominativo del legale rappresentante e l'idoneitą dei suoi poteri alla sottoscrizione degli atti del presente appalto;

 

e)     dichiarazione del legale rappresentante circa l’insussistenza, nei confronti propri e dei componenti degli organi di amministrazione e controllo delle cause di divieto, di sospensione o di decadenza di cui all’art.10 della L. 31.5.1965, n.575, corredata da un elenco contente le generalitą complete dei componenti dei succitati organi;

 

f)     dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa, ai sensi dell'art. 47 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000, o dichiarazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza per gli enti non residenti in Italia, attestante che la concorrente non si trova in alcuna delle condizioni di esclusione previste dall'art. 29 della Direttiva 92/50/CEE e dall'art. 12 del D.L.vo n. 157/1995 e successive modificazioni ed integrazioni;

 

g)     in caso di raggruppamento di prestatori di servizi non ancora costituito, dichiarazione sottoscritta dai legali rappresentanti dei singoli prestatori associati dalla quale risulti l’intenzione di costituirsi in associazione temporanea di imprese, ai sensi dell’art.11 del D.L.vo 157/95, e successive modificazioni ed integrazioni, nonché l’indicazione dell’ente capogruppo;

 

h)    dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante, ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, o dichiarazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza per le imprese non residenti in Italia, attestante il fatturato globale (o comunque il corrispondente dato di bilancio, nel caso di ente non soggetto a fatturazione) del proponente negli esercizi 2000-2001-2002. Tale fatturato – a pena di esclusione – non dovrą essere inferiore, per il triennio considerato, ad Ř 900.000,00 (novecentomilaeuro/00). Nel caso di raggruppamento temporaneo di prestatori di servizi il soggetto mandatario dovrą attestare un fatturato globale nella misura almeno del 50% rispetto al fatturato complessivo di tutti i componenti il raggruppamento;

 

i)      dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante, ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, o dichiarazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza per gli enti non residenti in Italia, attestante che il soggetto proponente ha avuto affidati (da parte di pubbliche amministrazioni) ed eseguiti, nel triennio precedente (2000-2001-2002) servizi analoghi per un importo complessivo non inferiore ad Ř 600.000,00 (seicentomilaeuro/00). In tale dichiarazione dovranno essere evidenziati, per ciascun servizio prestato, i seguenti elementi: pubblica amministrazione committente, oggetto e data dell’affidamento, periodo di esecuzione;

 

j)      documento attestante l’avvenuto deposito della cauzione provvisoria, pari al 5% dell'importo base di cui al precedente art.4, al netto di IVA, da prestarsi mediante fidejussione bancaria o assicurativa che dovrą coprire il periodo di validitą dell’offerta di cui al successivo art. 11 e prevedere espressamente il beneficio della preventiva escussione;

 

k)    attestazione sulla composizione della struttura organizzativa e operativa del proponente.

 

Nel caso di raggruppamento temporaneo di prestatori di servizi, la documentazione di cui ai punti a), b), c), d) e), f) e k) dovrą essere presentata da ogni componente il raggruppamento.

I limiti di ammissibilitą di cui ai punti h) ed i) verranno valutati con riferimento al raggruppamento nel suo complesso e sono tenuti a presentare le dichiarazioni relative solo quei componenti il raggruppamento che concorrono al raggiungimento di detti limiti.

La documentazione di cui al punto j) deve essere fornita solo dall’ente capofila del raggruppamento.

Ogni proponente e ogni raggruppamento potrą presentare un'offerta soltanto. Nel caso in cui risultino piĚ offerte presentate dal medesima soggetto, da sé solo o in raggruppamento, tutte tali offerte saranno escluse dalla procedura.

 

Art. 9 – Modalitą di presentazione dell’offerta

L’offerta e la relativa documentazione, redatte in lingua italiana, dovranno pervenire, pena l’esclusione, entro il termine previsto nel bando di gara ed esclusivamente all’indirizzo indicato nel bando stesso.

Non saranno in alcun caso prese in considerazione le offerte pervenute oltre tale termine anche se spedite prima.

L’offerta dovrą pervenire in un unico plico, chiuso e sigillato con ceralacca, controfirmato sui lembi di chiusura, recante all’esterno, oltre all’intestazione del mittente e dell’amministrazione appaltante, la dicitura “Affidamento di un servizio di mediazione culturale a supporto dei compiti svolti dalle Direzioni provinciali del lavoro in materia di immigrazione”.

 

Il plico di cui al precedente capoverso dovrą contenere al suo interno tre buste, a loro volta sigillate con ceralacca e controfirmate sui lembi, recanti l’intestazione del mittente e dell’ Amministrazione appaltante, e la dicitura rispettivamente:

I contenuti delle predette buste sono i seguenti:

Busta A – Documentazione

La Busta A, riportante la dicitura “Busta A – Documentazione”, deve contenere la documentazione prevista, a pena di esclusione, all’art. 8 del presente capitolato.

Busta B – Offerta tecnica

La Busta B, riportante la dicitura “Busta B – Offerta tecnica”, deve contenere:

1.     Il progetto tecnico con la descrizione delle attivitą previste ed il dettaglio di tutto quanto richiesto nel presente capitolato, delle caratteristiche dei prodotti e delle modalitą di erogazione dei servizi richiesti, degli aspetti organizzativi e temporali e di ogni altro elemento che il concorrente ritenga utile per consentire una appropriata valutazione dell’offerta.

Inoltre, il progetto deve riportare in forma tabellare il totale delle giornate di lavoro offerte con l’indicazione dei profili professionali delle risorse interessate; in caso di costituendo raggruppamento la ripartizione del lavoro che ciascun componente sarą chiamato a svolgere.
Infine, nel progetto devono essere altresď indicati gli eventuali servizi che si intendono subappaltare.

 

Il progetto deve essere siglato in ogni pagina e sottoscritto all'ultima pagina con firma per esteso e leggibile dal legale rappresentante. Nel caso di raggruppamento temporaneo di prestatori di servizi, le sigle e la firma devono essere rese dai legali rappresentanti dei singoli prestatori.

 

2.     Un documento contenente: il nome, la qualifica professionale del coordinatore, sottoscritto dall'interessato e i nomi, le qualifiche professionali delle figure professionali coinvolte nell’attuazione della proposta, sottoscritti dagli interessati, con allegati i relativi curricula.

 

 

Sono escluse dalla gara le offerte presentate per una sola parte degli interventi richiesti.

Busta C – Offerta economica

La Busta C, riportante la dicitura “Busta C – Offerta economica”, deve contenere:

 

1.     il prezzo globale offerto, espresso in cifre ed in lettere, al netto dell’IVA;

 

2.     l’indicazione analitica dei prezzi offerti, per i servizi descritti nell’offerta tecnica, evidenziando, ove necessario, per ciascun servizio:

 

-       le tipologie di professionalitą impiegate;

 

-       il numero di giornate di impegno per ciascuna figura professionale;

 

-       i prezzi unitari delle figure professionali offerte.

 

Nel caso di raggruppamento temporaneo di prestatori di servizi, devono essere specificate, altresď, le quote parti di competenza di ciascun componente.

L'offerta economica deve essere siglata in ogni pagina e sottoscritta all'ultima pagina con firma per esteso e leggibile dal legale rappresentante dell'offerente. Nel caso di raggruppamento temporaneo di prestatori di servizi, le sigle e la firma devono essere rese dai legali rappresentanti dei singoli partecipanti al raggruppamento .

 

Art. 10 – Criteri di aggiudicazione

La valutazione delle proposte ammesse, verrą affidata ad una commissione di esperti nominata dall’Amministrazione appaltante.

L’aggiudicazione verrą effettuata ai sensi dell’art. 23, comma 1, lett. b) del Decreto Legislativo 17 marzo 1995 n. 157 ed in base ai parametri della seguente tabella:

 

A – Qualitą complessiva dell’offerta tecnica

Punti 50

B – Esperienza del Gruppo di Lavoro del soggetto proponente

Punti 30

C –Prezzo complessivo

Punti 20

 

 

Ai fini dell’attribuzione del punteggio riferito al prezzo complessivo richiesto sarą applicata la seguente formula:

Pa = (Pb/P)*Pm

Pa Ź il punteggio assegnato ad ogni offerta economica

Pb Ź il prezzo dell’offerta piĚ bassa

P Ź il prezzo dell’offerta in esame

Pm Ź il massimo punteggio pari a 20.

I risultati saranno arrotondati al millesimo di punto.

 

Art. 11 –Validitą dell’offerta

L’offerta Ź valida per almeno 180 giorni naturali consecutivi a datare dal giorno fissato per la scadenza del tempo utile per la presentazione dell’offerta della presente gara.

 

Art. 12 - Subappalto

Ai sensi dell’art. 18 del D.L.vo 157/95, e successive modificazioni ed integrazioni, Ź consentito l’affidamento in subappalto a terzi (ivi compresi i soggetti non iscritti al Registro di cui all’art. 52 del D.P.R. 31.8.1999, n.394), limitatamente alla elaborazione, produzione e diffusione del materiale informativo e/o all’allestimento di uno stand per la partecipazione a manifestazioni fieristiche, di cui all’art. 2 del presente capitolato e conformemente alle condizioni disposte dall’art. 18, comma 3, della legge n. 55 del 1990.

 

Art. 13 – Norme sulla riservatezza

I dati, gli elementi ed ogni altra informazione acquisita in sede di offerta saranno utilizzati dall’Amministrazione appaltante esclusivamente ai fini della partecipazione alla gara e della scelta dell’aggiudicatario, garantendone l’assoluta sicurezza e riservatezza, anche in sede di trattamento con sistemi automatici e manuali.

Con l’invio delle offerte, i concorrenti esprimono il loro consenso al predetto trattamento.

L’affidatario si impegna ad osservare la piena riservatezza sulle informazioni tecniche ed amministrative, documenti, conoscenze o altri elementi forniti dalle amministrazioni e organismi responsabili dei programmi, sulle attivitą oggetto della prestazione e sui risultati della valutazione.

 

Art. 14 – Comunicazioni relative all’appalto

Qualsiasi comunicazione relativa al presente appalto deve essere effettuata per iscritto e consegnata a mano o spedita a mezzo lettera raccomandata A.R., ovvero inviata via fax al seguente indirizzo, citando nella comunicazione il seguente riferimento: “Affidamento di un servizio di mediazione culturale a supporto dei compiti svolti dalle Direzioni provinciali del lavoro in materia di immigrazione”

 

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DIREZIONE GENERALE PER L’IMMIGRAZIONE -

VIA FORNOVO, 8 PALAZZINA A - 00192 ROMA

TEL. 06/36754780

FAX: 06/36754769

 

Art. 15 – Foro competente

Per tutte le controversie giudiziali ed extragiudiziali che dovessero insorgere in relazione al contratto, non risolvibili previo tentativo di componimento bonario, il Foro competente sarą quello di Roma.

 

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