ENAR   ITALIA

Coordinamento italiano di ENAR - European Network Against Racism

 

STATUTO

 

SEDE - OGGETTO E FINI DELL’ASSOCIAZIONE

 

Articolo 1

E’ costituita con sede in Torino, in via Conte Verde n. 9, l’Associazione denominata “Coordinamento italiano di European Network Against Racism – ENAR Italia".

Articolo 2

L’Associazione Ź retta dal presente Statuto e sue modificazioni.

Per quanto lo Statuto non disponga valgono le norme del regolamento che l’Assemblea potrą adottare.

Sono salve le disposizioni di legge.

Articolo 3

L’Associazione non ha fini di lucro.

Articolo 4

L’associazione Ź costituita a tempo indeterminato. Potrą essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea in sede straordinaria.

Articolo 5

L’Associazione Ź un coordinamento in rete di organizzazioni impegnate nella lotta contro il razzismo, la xenofobia, l'antisemitismo, l'islamofobia e ogni forma di discriminazione. ENAR Italia si riconosce nella missione, nella visione, negli obiettivi e metodi indicati nello Statuto e nel Piano Strategico dell'Associazione internazionale senza fini di lucro denominata "European Network Against Racism (ENAR)" costituita in Bruxelles, rue de la Charité 43.

L'Associazione si propone di promuovere la pace e i diritti umani, combattere il razzismo, l'antisemitismo e la xenofobia nell'Unione Europea e in Italia, promuovere l'uguaglianza di trattamento, agire contro la discriminazione, le discriminazioni multiple e l’esclusione, eliminare ogni elemento discriminatorio nelle politiche europee e italiane, valorizzare la diversitą culturale ed etnica.  A tali fini a) incoraggia la cooperazione tra le organizzazioni antirazziste; b) facilita lo scambio d'informazioni tra le organizzazioni e tra le organizzazioni italiane e le reti europee; c) promuove e coordina campagne europee per l'adozione di strumenti efficaci di lotta contro il razzismo; d) rappresenta nella Rete europea le organizzazioni antirazziste italiane; e) collega le iniziative europee e italiane e contribuisce allo sviluppo di strategie efficaci ad entrambi i livelli; f) promuove la cooperazione nazionale, internazionale e transnazionale. g) promuove studi, incontri, congressi, iniziative editoriali, pubblicazioni, h) prepara, propone, promuove e gestisce iniziative, progetti e attivitą nell'ambito delle sue finalitą e obiettivi; i) partecipa ad iniziative, progetti e attivitą nell'ambito delle sue finalitą e obiettivi promosse da persone, enti, associazioni esterne alla rete; l) promuove, e partecipa a, iniziative e attivitą educative e formative, nell'ambito delle sue finalitą e obiettivi, rivolte sia ai Soci che all'esterno; m) favorisce la partecipazione dei soci alle attivitą di ENAR.

Nella sua attivitą l'Associazione rispetta il principio di sussidiarietą. L'Associazione aiuta e sostiene, nel rispetto dei suoi obiettivi e compiti, le attivitą  e iniziative dei soci senza sovrapporsi o sostituirsi a esse.

Articolo 6

L’Associazione definisce il proprio programma annuale di lavoro tenendo conto del programma di lavoro adottato dall'Assemblea Generale di ENAR.

 

SOCI

 

Articolo 7

L’Associazione Ź composta da soci onorari , soci ordinari e da soci sostenitori.

I soci onorari sono nominati, per particolari benemerenze, con deliberazione a scrutinio segreto dal Consiglio Direttivo: essi non hanno diritto di voto. Possono essere persone fisiche. persone giuridiche pubbliche o private o associazioni non riconosciute.

I soci ordinari sono a) i fondatori e b) organizzazioni non governative, associazioni riconosciute e non riconosciute, organizzazioni sindacali, fondazioni, organizzazioni di tutela e di terreno che combattano il razzismo in ogni sua forma,  che condividano esplicitamente la missione e gli obiettivi di ENAR e ENAR Italia, e accettano l’invito a fare parte dell’Associazione come soci ordinari, rivolto loro dal Consiglio Direttivo al quale compete il compito di nominarli.

I soci sostenitori sono persone fisiche, persone giuridiche pubbliche o private, associazioni non riconosciute che, in ragione dell’attivitą e/o dei propri scopi istituzionali, pur non svolgendo direttamente un’attivitą di lotta contro il razzismo, perseguono obiettivi di tutela dei diritti umani fondamentali e di promozione della diversitą culturale, hanno interesse a partecipare al dibattito sulle tematiche inerenti alle finalitą di ENAR e ENAR Italia e accettano l’invito a fare parte dell’Associazione rivolto loro dal Consiglio Direttivo, al quale compete il compito di nominarli; essi non hanno diritto di voto.

L’ammissione a soci ordinari ed a soci sostenitori, quand’anche richiesta dagli interessati, puė essere rifiutata dal Consiglio Direttivo qualora, a suo insindacabile giudizio, si ritenga che non sussistano i requisiti richiesti dal presente Statuto o che siano perseguiti scopi incompatibili con gli scopi dell’Associazione. Per le medesime ragioni il Consiglio Direttivo puė deliberare l’esclusione.

Articolo 8

I soci ordinari sono tenuti a versare all’Associazione una quota annuale nella misura che sarą stabilita dall'Assemblea.

Tutti i soci assumono l’impegno di offrire una valida e fattiva partecipazione all’Associazione, al fine di realizzare nel miglior modo gli scopi previsti dall’oggetto della stessa, impegnandosi a favorire nei limiti delle loro possibilitą le iniziative e gli interventi promossi dall’Associazione.

Articolo 8bis  

I soci sostenitori sono tenuti a versare all’Associazione una quota annuale nella misura che sarą stabilita dal Consiglio Direttivo.

Articolo 9

La qualitą di socio si perde per recesso, per morositą nel versamento dei contributi, anche di un solo anno e per esclusione disposta dal Consiglio Direttivo.    

 

ASSEMBLEA DEI SOCI

 

Articolo 10

L’Assemblea dei soci sarą ordinaria o straordinaria  a seconda degli argomenti posti all’ordine del giorno.

Articolo 11

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto sociale. Essa delibera a maggioranza assoluta rispetto al numero dei soci ordinari, in prima convocazione, e con i due terzi dei voti dei soci ordinari presenti purché i presenti risultino almeno pari ai 3/10 dei soci, in seconda convocazione. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere un arco di tempo di almeno due ore.

Articolo 12

L’Assemblea ordinaria delibera sull’approvazione del bilancio annuale e del programma di lavoro, sul numero dei membri del Consiglio Direttivo ai sensi del seguente articolo 14, sulla nomina delle cariche sociali e su ogni altro argomento che interessi l’Associazione.

Articolo 13

L’Assemblea, tanto ordinaria quanto straordinaria, Ź convocata dal Presidente dell’Associazione tutte le volte che egli lo ritenga opportuno, anche fuori dalla sede sociale. L'Assemblea ordinaria deve comunque essere convocata almeno una volta all'anno.

Il Presidente ha l’obbligo di convocare l’Assemblea ogniqualvolta  ne sia richiesto da tanti soci che rappresentino almeno un quinto della totalitą degli stessi.

L’avviso di convocazione sarą recapitato ai soci mediante lettera raccomandata o mediante biglietto a mano con avviso di ricevimento o mediante telefax o messaggio di posta elettronica, con avviso di conferma, inviato almeno quindici giorni prima della data fissata per l’Assemblea.

L'avviso di convocazione deve contenere l'indicazione degli argomenti posti all'ordine del giorno.

L'Assemblea Ź presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in difetto, dal piĚ anziano dei soci presenti.

All'inizio dei lavori l'Assemblea elegge un suo segretario e, se del caso, due scrutatori. All'Assemblea i soci possono farsi rappresentare per delega scritta, purché da altro socio. Un socio non puė rappresentare per delega piĚ di un socio.

 

SEZIONI LOCALI E/O NAZIONALI

 

Articolo 14

Il Consiglio Direttivo, in conformitą agli scopi dell’Associazione, puė deliberare la costituzione di sezioni locali, delegando uno o piĚ soci a rappresentare disgiuntamente o congiuntamente l’Associazione limitatamente all’ambito territoriale di ciascuna sezione per tutta l’attivitą di ordinaria amministrazione, ivi compresi, a titolo esemplificativo, proposizione e gestione di progetti di ricerca, richieste di contributi o finanziamenti, iscrizioni ad albi o registri, convenzioni con soggetti pubblici o privati, organizzazione di seminari, dibattiti o partecipazione a questi; resta in ogni caso salvo l’obbligo dei delegati di sezione di fornire al Consiglio Direttivo tempestiva e costante informazione preventiva sulle attivitą da intraprendere e su quelle svolte, ovvero, in caso di urgenza, a tutti i suoi singoli componenti. La delega puė essere revocata in qualsiasi momento a giudizio del Consiglio Direttivo, che ne riferisce all’Assemblea dei soci.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Articolo 15

Il Consiglio Direttivo Ź composto da tre a nove membri, secondo quanto stabilito dall’Assemblea dei soci in occasione della nomina delle cariche sociali. I Consiglieri, previa determinazione del loro numero, sono scelti dall’Assemblea; in ogni caso la maggioranza dei Consiglieri  deve essere scelta tra i soci fondatori o comunque, qualora ciė non sia possibile, tra i soci aventi maggiore anzianitą di iscrizione all’Associazione.

Articolo 16  

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione: tali poteri esso puė, in tutto o in parte, delegare a uno o piĚ dei suoi membri anche in via permanente. Il Consiglio Direttivo elegge, fra i suoi membri, il Presidente dell’Associazione ed il vice Presidente. Elegge anche il tesoriere ed il segretario.

Tutte le cariche hanno durata triennale.

 

IL PRESIDENTE

 

Articolo 17

Il Presidente, eletto del Consiglio Direttivo ai sensi dell’ultimo comma dell’articolo che precede, rappresenta l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio egli ha la legale rappresentanza dell’Associazione, convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo.

 

COMITATI

 

Articolo 18

Il Consiglio Direttivo puė istituire singoli comitati composti da un congruo numero di membri anche se scelti fuori dal suo seno, ma preferibilmente tra i soci.

A tali comitati potrą essere affidato l’incarico di promuovere e sorvegliare, sotto la direzione del Consiglio singole iniziative o settori dell’attivitą dell’Associazione.

 

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

 

Articolo 19

Il Collegio dei revisori dei conti, se nominato, si compone di tre membri effettivi e due supplenti, scelti anche fra i non soci.

I revisori dei conti sono eletti dall’Assemblea dei soci ordinari e durano in carica tre anni.

 

GRATUITA’ DELLE CARICHE

 

Articolo 20

Tutte le cariche sociali sono gratuite.

 

FONDO COMUNE E PROVENTI

 

Articolo 21 

I Contributi dei soci ed i beni acquistati  con questi costituiscono il Fondo comune dell’Associazione .

Finché dura l’Associazione, i singoli soci  non potranno chiedere la divisione del fondo comune né pretendere la quota in caso di recesso .

 

Articolo 22 

I proventi dell’Associazione sono rappresentati : dai proventi derivanti dall’organizzazione di manifestazioni, iniziative culturali ed editoriali e dalla partecipazione a studi e ricerche che rientrino nell’oggetto sociale; dai contributi di persone, enti, associazioni ( nazionali o non ); da donazioni e lasciti; dalle quote dei soci; dalle rendite del proprio patrimonio.

Articolo 23

In caso di scioglimento l’eventuale patrimonio eccedente il rimborso dei contributi del fondo comune , dovrą essere devoluto a fini culturali e, in caso di comodato di beni, al comodante.

 

BILANCIO E GESTIONE

 

Articolo 24

Al termine di ogni anno solare a cura del Consiglio direttivo verrą redatto il bilancio ed il conto perdite e profitti che dovrą essere approvato entro quattro mesi.

Articolo 25

Gli utili che risultano dalla gestione annuale, dedotto il 20% da mandarsi al Fondo comune, saranno devoluti all’incremento delle iniziative.

 

NORME TRANSITORIE E FINALI

 

Disposizione I

In tutte le sue attivitą l'Associazione opera senza distinzioni basate su alcuno dei terreni stabiliti nell'Articolo 2 della Convenzione Internazionale sui diritti civili e politici adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York il 16 dicembre 1966 e nel pieno rispetto del principio di non discriminazione stabilito dall'Articolo 21.1 comma della Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea proclamata a Nizza il 7 dicembre 2000. Questa disposizione non pregiudica le azioni positive volte a neutralizzare o compensare le esistenti disuguaglianze.

Disposizione II

L'Associazione non opererą a favore né in collaborazione con persone o organizzazioni che non rispettino i principii richiamati nella Disposizione precedente.

Disposizione III

La prima Assemblea ordinaria dei soci dovrą essere convocata entro il 15 novembre 2004. Al fine di assicurare la continuitą nell'attivitą dell'Associazione, nel periodo compreso tra la Costituzione dell'Associazione e la prima Assemblea ordinaria il Consiglio Direttivo sarą formato da tre membri, due dei quali saranno gli attuali membri del Consiglio di Amministrazione (Management Board) di ENAR e il terzo sarą scelto tra i soci fondatori.

Disposizione IV

Ai fini delle previsioni del presente Statuto sono considerati soci fondatori i partecipanti alla riunione del 22 maggio 2004 a Verona e i soci che hanno partecipato continuativamente alle attivitą di ENAR dall'assemblea costitutiva (Bruxelles, 8-10 ottobre 1998) a oggi e hanno espresso, formalmente o informalmente, la loro adesione a ENAR entro il 30 aprile 2004. L'elenco provvisorio dei soci fondatori verrą inviato per revisione a tutti i soci insieme al presente Statuto.