Lecco, 24  luglio 2005   

 

 

Raccomandata R.R.                                                          ASL di Lecco

                                                                                            Dott. Massimo Trifirė

                                                                                            Ufficio Relazioni con il                                                            

                                                                                            Pubblico

                                                                                            Corso Carlo Alberto 120

                                                                                            23900 Lecco

 

Sono GABRIELLA FRISO, responsabile dell’UFFICIO DIRITTI dell’Associazione Les Cultures onlus, con sede a LECCO – Corso Martiri 31,

scrivo a nome e per conto

dei sig. XXX nata a T. (Albania) il XXX e del Sig. XXXX nato a T. il XXXX entrambi residenti a Lecco in Via Leonardo da Vinci 10, genitori di tre figli minori XXX di 11 anni, XXX di 9 anni ed XXX di 7,

la signora XXX dopo aver ottenuto il rinnovo del permesso di soggiorno si Ź rivolta all’ASN  per ottenere la reiterazione dell’iscrizione al Servizio Nazionale ex art.34 D.Lgs 1998/286. Tale rinnovo Ź stato negato adducendo come motivazione che il Permesso di soggiorno posseduto dalla signora era per “cure mediche” e che questa tipologia escludeva tale possibilitą.

I signori XXX sono autorizzati a permanere in Italia in forza di un provvedimento del Tribunale dei Minori di Milano reso ex art. 31 comma 3 D.Lgs 286/1998 concesso il….. e rinnovato in data ….

 

Tenuto conto che:

 

-       la modifica apportata di recente all'art. 11 del DPR 394/1999, dal DPR 334/2004, dispone che al destinatario del provvedimento di cui all'art. 31, comma 3, T.U. sia rilasciato un permesso per "cure mediche"  Decreto del  Presidente della  Repubblica 18 ottobre 2004 n. 334, Regolamento recante modifiche ed integrazioni al DPR 31 agosto 1999, n.394 in materia di immigrazione (pubblicato sulla G.U. n. 33 del 10 febbraio 2005, S.O. n. 17), all’art. 11 comma 1 lettera  c-quinquies

-       l’assistenza sanitaria viene concessa anche per i minori con affidamento “amministrativo” di cui al primo comma dell'art. 4 della legge n. 184 del 4 maggio 1983 o "giudiziario" di cui al secondo comma dello stesso articolo 4, sia anche con affidamento di fatto, di cui all'art. 9 della medesima legge;

-       la circolare del Ministero della Sanitą del 24/3/2000 elenca, interpretando le disposizioni del Testo unico, le categorie di stranieri per i quali vige l'obbligo di iscrizione al SSN. In particolare, definisce: - la categoria degli stranieri titolari di un permesso per motivi familiari come quelli che ricadono sotto la disciplina di cui agli articoli 28, 29, 30, 31, 32 e 33 del T.U., - la categoria degli stranieri titolari di un permesso per asilo umanitario come quelli che ricadono sotto la disciplina di cui agli articoli 18 (comma 1 soggiorno per motivi di protezione sociale), 19 (comma 2 lettere a) e d): divieto di espulsione e di respingimento di minori di anni diciotto e di donne in stato di gravidanza e di puerperio fino ad un massimo di sei mesi), 20 (comma 1: misure straordinarie di accoglienza per eventi eccezionali) e 40 (comma 1: stranieri ospitati in centri di accoglienza, qualora non abbiano altro titolo all'assicurazione obbligatoria o all'erogazione di prestazioni sanitarie) del T.U.,  evidentemente non si sono inclusi i destinatari di un provvedimento
ex art. 31, comma 3, in questa seconda categoria perché li si riteneva inseriti nella prima;

-       piĚ sotto, nella stessa circolare si precisa che "non e' consentita l'iscrizione ai cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno per motivi di cura, per effetto di quanto disposto dall'art. 36 del T.U."  Anche qui, evidentemente il riferimento (coerente con le disposizioni all'epoca vigenti) Ź agli stranieri che fanno ingresso in Italia per ricevere cure mediche (previa copertura delle spese corrispondenti);

-       in mancanza di un aggiornamento dei contenuti della circolare citata, lo straniero Ź autorizzato a soggiornare in Italia con un tipo di soggiorno che ha natura di motivi di famiglia previsti nell’art. 30 del citato D.Lgs. Esso Ź infatti disciplinato nel Titolo IV del T.U. che Ź rubricato: diritto all’unitą familiare e tutela dei minori” e la sua evidente e dichiarata funzione Ź quella di garantire lo sviluppo psicofisico dei minori, attraverso il mantenimento dell’unitą dei rapporti familiari;

-       ai sensi dell’art. 34 comma 1 dello stesso d.Lgs, “gli stranieri regolarmente soggiornanti o che abbiano chiesto il rinnovo del titolo di soggiorno per motivi familiari hanno l’obbligo di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. Conseguentemente, anche il permesso di soggiorno rilasciato ai genitori di minori ex art.31 comma 3 D.Lgs 286/1998  come i sig. XXX, comporta l’obbligo di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale.

 

A quanto sopra, va aggiunto che in adempimento al dettato costituzionale (art.32 Cost.) il D.Lgs 286/1998 prevede che a tutti i cittadini stranieri presenti sul territorio italiano sia assicurata l’assistenza sanitaria: a coloro che sono regolarmente soggiornanti ex art.34 e a coloro che non sono in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno ex art.35. Tutti i cittadini stranieri presenti in Italia dunque, hanno diritto di ricevere una tessera sanitaria: ordinaria quelli regolarmente soggiornanti e STP per coloro che non sono in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno.

Nel nostro caso, gli istanti, che sono titolari di un regolare titolo di soggiorno in forza di un provvedimento emesso dall’autoritą giudiziaria, hanno diritto di essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale ed a fruire delle prestazioni sanitarie erogate, ovviamente per il tempo in cui Ź autorizzata lo loro permanenza sul territorio nazionale.

 

Per tutte le ragioni sopraesposte, ritengo che l’istanza avanzata dai sig.XXX debba essere accolta, e quindi Vi invito a voler iscrivere gli interessati al SSN ed a rilasciare loro la relativa tessera sanitaria.

Cordiali saluti.

                                                 La responsabile dell’Ufficio Diritti di Les Cultures

                                                                                (Gabriella Friso)