MENIS: la Margherita sosterr anche in Aula la legge sullimmigrazione
Il percorso di preparazione, audizione e conoscenza che ha portato a questa proposta di legge stato entusiasmante. Ha permesso a tutti i commissari di rafforzare le proprie convinzioni sullurgenza e sulla necessit di una legge regionale che disciplini la presenza di persone straniere sul nostro territorio. La legge che oggi stata approvata in Terza Commissione si propone: 1) di rendere organici, evidenti e stabili diversi interventi che gi si realizzavano in passato; 2) di promuovere con forza nuovi interventi per favorire lincontro fra modi di vivere e culture diverse.
La filosofia che sostiene la legge la convinzione che si riconosce veramente la dignit e la libert della persona umana solo occupandosi in modo serio dei suoi problemi: della casa, del lavoro, dellistruzione e della salute. Solo con questa consapevolezza e convinzione si potr perseguire la pari opportunit nei diritti e nei doveri dei cittadini.
La discussione della proposta di legge n. 84 nelle tre sedute di terza Commissione ha messo in evidenza la distanza esistente tra maggioranza e parte della minoranza sui contenuti attuativi della legge. Sui principi siamo tutti daccordo, tutte le forze politiche condividono la necessit di uneffettiva integrazione. Ma sullattuazione concreta la visione diversa: da una parte il continuo tentativo del centrodestra di costruire un teorema, facile da raccontare ai cittadini, che dimostri che esistono varie situazioni di privilegio e pi tutele per le persone immigrate rispetto ai cittadini regionali. Si insiste a dire che questa legge vuole favorire addirittura la clandestinit.
Dallaltra parte la convinzione dei gruppi di Intesa Democratica che, ispirati allidea che ogni persona risorsa, accettando la sfida del dialogo, del confronto, dellascolto, della comprensione reciproca, promuovono il passaggio verso una societ multiculturale, quella cio che in grado di affrontare i rapidi mutamenti dei tempi.
Paolo Menis
Trieste, 8 febbraio 2005