Notizie
Polizia di Stato
27.02.2008
Operazione 'Orient express': la Squadra Mobile di Brescia blocca traffico internazionale di immigrati
Arrestate dieci persone facenti parte di un’organizzazione criminale indo-pakistana che si faceva pagare fino a 20mila euro per ogni clandestinoLa Polizia di Stato di Brescia, nell’ambito dell’indagine denominata Orient express ha effettuato dieci arresti a carico di un’articolata organizzazione criminale indo-pakistana operativa nel capoluogo e in tutta la provincia che attraverso collegamenti internazionali in numerosi paesi europei era dedita al traffico di connazionali clandestini.
La complessa attività investigativa ha portato al deferimento all'Autorità giudiziaria di ben 38 soggetti, ritenuti tutti componenti di un’organizzazione criminosa dedita alla introduzione, permanenza illegale e trasferimento verso l’estero di connazionali clandestini.
Le indagini, iniziate nel luglio 2007 a seguito di una rogatoria internazionale delle Autorità del Belgio, hanno consentito di riscontrare centinaia di trasferimenti di clandestini indiani con destinazione nei paesi europei - prevalentemente Belgio, Francia, Spagna, Portogallo, Regno Unito - che venivano alloggiati in attesa dei trasferimenti in "safe house" e presso il Tempio Sikh a Flero nel bresciano.
Dalle intercettazioni telefoniche che hanno consentito di accertare contatti con utenze internazionali di ben 26 Stati dell’area europea ed asiatica, emerge che la provincia di Brescia risulta come importante base di smistamento dei clandestini con accertati collegamenti con altri referenti dell’organizzazione già oggetto di indagini da parte della polizia belga e da essa recentemente tratti in arresto.
Nel corso delle perquisizioni effettuate anche presso il tempio Sikh di Flero, sono stati rintracciati clandestini di nazionalità indiana, nonché sequestrati alcuni automezzi utilizzati per le finalità illecite dell’organizzazione.
La Squadra Mobile di Brescia ha evidenziato che gli immigrati clandestini pagavano all’organizzazione somme variabili tra i 15.000 ed i 20.000 euro, per intraprendere il viaggio che dall’India, attraverso la Russia, consentiva loro di raggiungere i paesi dell’ Europa, con destinazione finale Gran Bretagna e Spagna.
Correlati






