CGIL CISL UIL, Acli, Arci, Uisp,Sokos, Avvocati di Strada,

Casa delle donne per non subire violenza

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BOLOGNA

 

           NO AL DECRETO SICUREZZA

 

CGIL CISL UIL Acli, Arci, Uisp,Sokos, Avvocati di Strada Onlus, Casa delle donne per non subire violenza esprimono il loro totale dissenso sui principi ispiratori del DDL Sicurezza che il Governo intende approvare ponendo la fiducia ed  introducendo cosď norme vergognose pervase di  forme di razzismo, lesive dei diritti umani ed universali riconosciuti da Carte Internazionali e dalla nostra Costituzione.

Per questo invitano tutti i Lavoratori e Cittadini al

 

PRESIDIO DI PROTESTA

Mercoledď 13 maggio 2009 ore 17,30

Davanti alla PREFETTURA DI BOLOGNA

in Piazza Roosevelt.

 

L'introduzione del reato di clandestinitą espone lo straniero irregolarmente soggiornante ad un continuo rischio di denuncia (obbligatoria, se a rilevare la condizione di soggiorno illegale e' un qualsiasi incaricato di pubblico servizio o un pubblico ufficiale)   e  sarą indotto a vivere il piĚ lontano possibile dal circuito della legalitą, sarą continuamente ricattabile e eviterą di esercitare il proprio diritto alla salute o all'istruzione  con danni non solo per l'immigrato ma per tutta la comunitą.

Esprimiamo  forte contrarietą all’istituzione delle ronde, che si configurano inefficaci e per l’inutile interferenza con l’azione delle forze dell’ordine sul territorio e l’impossibilitą a garantire la neutralitą politica delle associazioni e dei loro appartenenti; all'estensione a 6 mesi della detenzione nei CIE degli immigrati regolari, alle norme sulla tassa per il rinnovo dei permessi e sulla cittadinanza, sul divieto di registrazione allo stato civile, sul permesso a punti, che configurano una intollerabile restrizione dei diritti umani delle persone e una forte connotazione di discriminazione razziale.

 

NESSUNO PUO' SENTIRSI PIU' SICURO

IN UN PAESE DOVE  LA DIGNITA' DELLA PERSONA NON E' UN DIRITTO DI TUTTI.

 

LAVORATORI, CITTADINI, PARTECIPATE AL PRESIDIO !