Nota per la stampa
Tubercolosi al centro di Bari Palese: Basta allarmismi!
La denuncia del Naga

Milano, 20 marzo 2009

Apprendiamo con sconcerto la distorsione con la quale i giornali italiani riportano la notizia secondo la quale i cittadini stranieri presenti al Centro di Bari Palese risultano positivi al test alla tubercolina, detto test Mantoux.

“Risultare positivi al test anti-tubercolina non significa in nessun modo essere malati di tubercolosi, ovvero avere la malattia in atto“ dichiarano i medici del Naga “la positivitą nella maggior parte di casi degli esseri umani, cittadini stranieri inclusi, indica semplicemente che Ź avvenuto un contatto tra l’agente microbico responsabile della tubercolosi  e il sistema immunitario del soggetto. Il che porta solitamente ad una immunitą nei confronti della malattia. Per sospettare uno stato di malattia attuale Ź necessario indagare le modalitą quantitative della risposta al test. Oltre a innumerevoli altri fattori epidemiologici e clinici” proseguono i medici, “Quindi qualunque tentativo sbrigativo di assimilare la semplice positivitą del test con uno stato di malattia attuale ed eventualmente contagiante, appare ingiustificato e irresponsabile”, concludono i medici del Naga.

Semplificazioni di questo tipo rientrano ancora una volta nelle operazioni di allarmismo che configurano lo straniero a volte come criminale predestinato dalla sua provenienza “etnica”, a volte come pericoloso untore.

Il Naga si augura che i giornalisti ai quali viene affidata l’alta e gravosa responsabilitą di informare l’opinione pubblica, prima di diffondere una notizia potenzialmente discriminatoria, approfondiscano con attenzione le fonti mediche e consultino le statistiche epidemiologiche largamente disponibili al fine di evitare la creazione e la diffusione di un clima di ingiustificato allarmismo e, conseguentemente, d’intolleranza.

Per maggiori informazioni
NAGA
Tel: 02 58 10 25 99   - 389 51 55 818

E-mail: naga@naga.it