PARLAMENTO EUROPEO

 

IT

 
SCHEDA DI DEPOSITO DI UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE

 

                                                    Destinatario:   CONSIGLIO           

                                                                         COMMISSIONE      

 

 

INTERROGAZIONI ORALI

 

Interrogazione orale con discussione (art. 108)  

Tempo delle interrogazioni (art. 109)                 

 

INTERROGAZIONI SCRITTE

 

Interrogazione scritta (art. 110)                       

Interrogazione scritta prioritaria (art. 110,4)       

 

 

AUTORE(I):

 

 

Umberto Guidoni, Roberto Musacchio

 

OGGETTO:

(da indicare)

 

 

Conseguenze del ddl sicurezza sulla registrazione alla nascita dei minori

 

TESTO:


 

L’art. 45, comma 1, lett. f) del disegno di legge “Disposizioni in materia di sicurezza”, approvato dal Senato italiano e attualmente all’esame della Camera (C. 2180), introduce l’obbligo per il cittadino straniero di esibire il permesso di soggiorno in sede di richiesta di provvedimenti riguardanti gli atti di stato civile, tra i quali sono inclusi anche gli atti di nascita. In Italia, dunque, non verrebbe piĚ ammessa la dichiarazione di nascita né di riconoscimento del figlio naturale da parte di genitori stranieri privi di permesso di soggiorno.

 

La misura non garantisce la protezione del minore e della maternitą, colpisce il diritto-dovere dei genitori di mantenere i figli e viola palesemente il divieto costituzionale di privare un individuo della capacitą giuridica e del nome per motivi politici. Inoltre, si pone in palese contrasto con la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza del 20.11.1989, che riconosce ad ogni minore il diritto di essere "registrato immediatamente al momento della nascita".

L'entrata in vigore di una simile norma comporterą la nascita di una categoria di minori invisibili, senza identitą, e dunque esposti alla concreta possibilitą di diventare vittime di abusi, di sfruttamento e della tratta di esseri umani. Infine, visto il rischio che i bambini vengano separati dai loro genitori, questa norma spingerą molte donne senza permesso di soggiorno a non partorire in ospedale, rischiando di compromettere gravemente la salute propria e quella del bambino.

 

Non ritiene la Commissione di dover intervenire per verificare la legittimitą della norma in questione?

Non ritiene che la norma sia in palese violazione dell'articolo 24, della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea relativo ai diritti del bambino? Specificatamente al:

paragrafo1 "I bambini hanno diritto alla protezione e alle cure necessarie per il loro benessere",

paragrafo 2 " In tutti gli atti relativi ai bambini, siano essi compiuti da autoritą pubbliche o da istituzioni private, l'interesse superiore del bambino deve essere considerato preminente"

paragrafo 3: "Ogni bambino ha diritto di intrattenere regolarmente relazioni personali e contatti diretti con i due genitori".

 

 

 

Firma(e):                                                                                                                               Data: 11/03/2009