Senenza n. 4800 del 27 maggio 2011 Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
Silenzio rifiuto formatosi sulla richiesta di concessione della cittadinanza italiana - ricorso accolto
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2403 del 2011, proposto da:
*****, rappresentato e difeso dall'avv. Marco Grispo, con domicilio eletto presso Marco Grispo in Roma, via Otranto, 12;
contro
Ministero
dell'Interno, rappresentato e difeso dall'Avvocatura dello Stato,
domiciliata per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12; U.T.G. -
Prefettura di Macerata;
per l'annullamento
silenzio rifiuto formatosi sulla richiesta di concessione della cittadinanza italiana del 4.9.2008
Visti il ricorso e i relativi allegati;Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 26 maggio 2011 il dott. Maria Laura Maddalena e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
A tal fine rileva che il termine di cui all’art. 3 DPR n. 362/1994 è ampiamente trascorso.
L’amministrazione si è costituta con mero atto di stile.
All’odierna udienza, la causa è stata trattenuta in decisione.
Il ricorso è fondato e va accolto con declaratoria dell’illegittimità del silenzio serbato dalla amministrazione oltre il termine indicato dall’art. 3 del dpr n. 362/1994 (730 giorni) e deve quindi essere ordinato alla amministrazione di concludere il procedimento con un provvedimento espresso entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione della presente sentenza.
Le spese possono essere compensate, sussistendo giusti motivi.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto ordina alla amministrazione resistente di concludere il procedimento con un provvedimento espresso entro 60 giorni.
Compensa le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 26 maggio 2011 con l'intervento dei magistrati:
Angelo Scafuri, Presidente
Stefania Santoleri, Consigliere
Maria Laura Maddalena, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE | |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 27/05/2011
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
Venerdì, 27 Maggio 2011







