(Sergio Briguglio 7/11/2011)

 

L'EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA ITALIANA SULL'IMMIGRAZIONE

 

Lezione tenuta a Roma il 7/11/2011 nell'ambito della

Scuola di mondialita' 2011-2012 del VIS

 

I. Dal 1986 al 1994 (I Repubblica)

 

        Legge 943/1986

        chiamata numerica da liste speciali per stranieri residenti in Italia e all'estero (nell'ordine); accertamento di indisponibilita' per un mese degli iscritti nelle liste ordinarie

        chiamata nominativa (nei casi consentiti per l'italiano; in particolare, lavoro domestico)

        gli studenti possono essere impiegati a tempo determinato e per non piu' di 500 ore l'anno; avviati dopo gli iscritti nelle liste speciali

        dopo 2 anni dal primo avviamento al lavoro, il disoccupato passa alle liste ordinarie

        parita' di diritti tra lavoratore straniero e lavoratore italiano

        conservazione dei diritti previdenziali in caso di rimpatrio

        possibilita' di riconoscimento dei titoli professionali

        accesso ai corsi di formazione

        sanzioni penali contro il traffico di immigrati per lavoro a scopo di sfruttamento e l'occupazione di lavoratori non autorizzati

        assicurare normali condizioni di vita

        coniuge, figli minori e genitori a carico

        accesso al lavoro dopo un anno, esclusi i genitori a carico

 

        Legge 39/1990 (legge Martelli)

        rimozione della riserva geografica

        clausole di inammissibilita' (pericolosita', riconoscimento gia' avvenuto, soggiorno prolungato in paese sicuro)

        permesso per richiesta di asilo

        contributo assistenziale per non piu' di 45 giorni

        ricorso al TAR

        per turismo, studio, lavoro subordinato o autonomo, cura, motivi familiari, studio

        decreti di programmazione dei flussi e delle misure di integrazione (contempla la possibilita' di conversione turismo-lavoro e studio-lavoro)

        definizione con decreto ministeriale delle liste di paesi con obbligo di visto

        di norma, 2 anni

        a tempo indeterminato per il coniuge di italiano residente da oltre 3 anni in stato di coniugio

        per turismo, non oltre i 3 mesi (non vietato pero' il rinnovo ne' la conversione)

        possibile durata inferiore per lavoro stagionale o visita ai familiari di primo grado

        di norma con durata doppia della precedente

        permesso per studio non rinnovabile oltre 2 anni fuori corso

        solo il primo rinnovo condizionato a reddito da fonte lecita non inferiore alla pensione sociale

        per soggiorno illegale, misura di sicurezza, prevenzione, ordine pubblico o sicurezza dello Stato

        di norma, intimazione (15 gg)

        coattiva per ordine pubblico o sicurezza dello Stato o mancato ottemperamento all'intimazione

        ricorso sospensivo fino a decisione sull'istanza cautelare (salvo reingresso non autorizzato)

        principio di non refoulement

        sorveglianza speciale di PS in presenza di impedimenti all'accompagnamento immediato

 

        Ddl 5353 (1990; mai approvato)

        parita' con l'italiano per lavoro, previdenza, assistenza sociale e sanitaria,  istruzione

        ricongiungimento

        assistenza sanitaria (cure necessarie) per richiedenti asilo

        iscrizione obbligatoria al SSN (per studenti, contributo forfetario o esenzione)

        cure urgenti con oneri a carico del paziente per stranieri temporaneamente soggiornanti; in caso di indigenza (certificata dal Comune), garantite tutte le cure necessarie, con recupero delle spese dal consolato del paese di appartenenza; in caso di irregolarita' dell'indigente, comunicazione all'autorita' di PS

        decreto annuale per studenti universitari (ingressi tra il 5% e il 10% degli iscritti italiani)

        requisiti per l'ammissione

        borse di studio (almeno 1000 per anno)

        permesso di soggiorno di un anno, rinnovabile

        requisiti economici e di merito per il rinnovo, e condizioni per il rinnovo in situazione di indigenza stabiliti con decreto triennale

        accesso dei figli di lavoratori immigrati alla scuola dell'obbligo (in base al numero di anni di scuola seguiti) e alla scuola secondaria (previo accertamento della preparazione)

        insegnamento dell'italiano

 

        L. 296/1993 (decreto Conso)

 

        L. 388/1993 (ratifica della Convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen):

 

        Tentativi di riforma

 

 

II. Dal 1994 al 2008 (II Repubblica; passate legislature)

 

        Altri tentativi di riforma

        lavoro stagionale

        sanatoria

        lavoro stagionale

        espulsioni: accompagnamento coattivo e ricorso non sospensivo per il clandestino

        ingresso

        soggiorno

        ricongiungimento

        minori

        lavoro autonomo

        sanzioni per favoreggiamento dell'immigrazione illegale

        espulsioni

        ingressi

        utilizzabilita' dei permessi per motivi diversi dal lavoro

        durata e condizioni del rinnovo

        effetto sospensivo del ricorso contro l'espulsione

        espulsione coattiva

        lavoro autonomo

        ingresso (Martinat-Fini e Negri)

        lavoro stagionale (ddl Governo)

        espulsioni (ddl Governo, Martinat-Fini e Negri)

        utilizzabilita' dei permessi per motivi diversi dal lavoro (Martinat-Fini)

        ricongiungimento (Negri)

        sanita' anche per irregolari: anche cure continuative; anche medicina preventiva; anche gravidanza e maternita'; divieto di segnalazione; gratuita', salvo ticket, di alcune prestazioni

        stagionali, con possibilita' di conversione sul posto

        certificazione sanitaria ai fini dell'ingresso

        espulsioni:

-         espulsione anche a seguito di reati di cui all'art. 381 c.p.p.

-         espulsione per motivi di prevenzione decisa dal giudice

-         accompagnamento coattivo in caso di espulsione per pericolosita' e in caso di rigetto definitivo dell'istanza di sospensione dell'espulsione con intimazione per soggiorno illegale

-         divieto di reingresso di 7 anni; reclusione per violazione del divieto

-         possibilita' di reingresso per l'esercizio del diritto di difesa

-         obbligo di dimora presso struttura apposita in caso di impedimenti o rischio di fuga

-         divieto di espulsione per infra-sedicenni, residenti in Italia da oltre 5 anni, conviventi con familiari entro il quarto grado italiani, donne incinte oltre il terzo mese

        sanzioni per favoreggiamento dell'immigrazione illegale; reclusione fino a 6 anni e multa fino a 50 milioni per impiego illegale di manodopera

        ricongiungimento:

-         titolari: stranieri in possesso di permesso di durata non inferiore a due anni

-         requisiti: alloggio idoneo e reddito nella misura di assegno sociale per ogni coppia di familiari

        sanatoria

 

        L. 40/1998 (Turco-Napolitano):

        applicazione delle norme piu' favorevoli ai cittadini UE e agli italiani

        abolizione della condizione di reciprocita'

        ingresso:

-         programmazione flussi (anche stagionali); uno o piu' decreti; in mancanza del decreto quota fissata con gli ultimi decreti

-         ai fini dell'autorizzazione all'ingresso, il datore di lavoro deve indicare la sistemazione alloggiativa per lo straniero e garantire retribuzione non inferiore a quella prevista dai CCNL

-         requisito: assenza di motivi ostativi in capo a lavoratore e datore di lavoro

-         sponsorizzazione da parte di persona (con reddito adeguato e, se straniero, permesso di duarata residua > un anno) o ente (da liste); entro quote; garanzia di alloggio, mezzi (assegno sociale; copertura spese rimpatrio) e iscrizione al SSN; permesso per un anno; affrancamento dagli oneri, per lo sponsor, in caso di reperimento di occupazione e conversione del permesso in permesso per lavoro subordinato o autonomo

-         autosponsorizzazione: in caso di quota residua, accesso iscritti in liste; requisiti: disponibilita' di mezzi (meta' assegno sociale; importo per l'iscrizione al SSN o assicurazione sanitaria privata; copertura spese rimpatrio) e indicazione di alloggio

        soggiorno:

-         durata: 2 anni per lavoro autonomo o per lavoro subordinato a tempo indeterminato; un anno per studio; fino a 9 mesi per stagionali; esigenze specifiche per i casi non disciplinati

-         rinnovo: da chiedere entro 30 gg prima della scadenza (non oltre 60 gg dopo); durata non superiore al doppio di quella iniziale

-         20 gg per dare risposta alle richieste di rilascio, rinnovo, conversione del permesso

-         utilizzabilita' per lavoro dei permessi per motivi familiari e studio (part time); intercambiabilita' dei permessi per lavoro autonomo e subordinato

-         convertibilita' di alcuni permessi (studio, entro quote; stagionale; motivi familiari, etc.); convertibilita' di qualunque permesso (anche per turismo) in permesso per lavoro autonomo entro quote

-         carta di soggiorno: 5 anni di soggiorno, reddito per se' e per il nucleo familiare, titolarita' di permesso illimitatamente rinnovabile; provvedimenti negativi solo per pericolosita'; accesso al pubblico impiego (salvo attivita' riservate all'italiano) e all'assistenza (salvo esplicita esclusione)

-         disoccupazione sopravvenuta: 1 anno di ricerca di lavoro garantita

        ricongiungimento:

-         titolari: stranieri in possesso di carta di soggiorno o di permesso per lavoro, studio o motivi religiosi di durata non inferiore a un anno

-         familiari: coniuge, figli minori, genitori a carico, familiari entro il III grado inabili al lavoro, genitore naturale del minore soggiornante in Italia

-         requisiti: reddito > assegno sociale per ricongiungimento con un familiare; > 2 x assegno sociale per 2 o 3 familiari; > 3 x assegno sociale per > 4 familiari; alloggio secondo i parametri delle leggi regionali; esonero per il rifugiato

-         nulla-osta: "silenzio-assenso" dopo 90 gg

-         diritti: lavoro, studio, formazione

-         conversione in presenza dei requisiti o in caso di separazione, scioglimento del matrimonio o compimento dei 18 anni

-         permesso per motivi familiari allo straniero regolare da almeno un anno che sposi in Italia un titolare di diritto al ricongiungimento; coesione familiare per il titolare di altro permesso (da chiedere entro un anno dalla scadenza); coesione per il familiare di rifugiato e per il genitore di minore di italiano, anche se irregolari

-         carta di soggiorno per chi si ricongiunga con italiano, cittadino UE o titolare di carta di soggiorno

        espulsioni:

-         intimazione o accompagnamento (pericolosita', ingresso illegale in assenza di documenti, rischio di fuga)

-         trattenimento in CPT in caso di accompagnamento non eseguibile immediatamente; durata: 20 gg, prorogabili per altri 10 gg

-         divieto di reingresso da a 3 anni a 5 anni; arresto da 2 a 6 mesi ed espulsione coattiva in caso di violazione

-         espulsione come misura di sicurezza o come misura sostitutiva della detenzione (a discrezione del giudice, ma solo se immediatamente eseguibile)

-         divieti di espulsione (salvo ordine pubblico o sicurezza dello Stato) per minori, donne incinte o puerpere, coniuge o familiare entro il IV grado di italiano con lui conviventi, titolari di carta di soggiorno

-         ricorso non sospensivo

        studio:

-         decreto MAE per gli ingressi, sulla base del censimento dei posti negli atenei

-         requisiti per rinnovo: un esame il primo anno, due per i successivi (uno in presenza di cause di forza maggiore); non oltre il terzo anno fuori corso

-         lavoro part-time: 1040 ore l'anno, anche cumulabili

-         convertibilita' del permesso in permesso per lavoro entro quote

        lavoro autonomo:

-         esenzione dalla reciprocita'

-         requisiti: assenza di motivi ostativi allo svolgimento dell'attivita' (riconoscimento titoli professionali, iscrizione all'albo o registro), disponibilita' di risorse, reddito > soglia per esenzione dal ticket, alloggio

-         quote apposite

        professioni: iscrizione agli albi entro quota (per il primo anno, senza limiti), a prescindere dal requisito di cittadinanza

        minori:

-         diritto all'istruzione di ogni ordine e grado, anche per irregolari

-         inespellibilita' (diritto di seguire il genitore espulso)

-         possibilita' di autorizzare ingresso e/o soggiorno dell'adulto, da parte del Tribunale per i minorenni, per gravi motivi connessi con lo sviluppo psico-fisico del minore

-         rimpatrio assistito (se opportuno) per i minori non accompagnati

        protezione sociale:

-         permesso in caso di rischio per collaborazione a indagini o processo o per il tentativo di sottrarsi al racket, a condizione di inserimento in un progetto di integrazione autorizzato

-         utilizzabilita' per lavoro e studio; convertibilita' extra quote

        protezione temporanea: misure stabilite con DPCM, anche in deroga alle altre disposizioni sull'immigrazione, in presenza di gravi ragioni umanitarie

        assistenza sanitaria:

-         iscrizione obbligatoria al SSN per quasi tutti gli stranieri regolarmente soggiornanti; parita' con l'italiano; copertura per i familiari a carico; l'iscrizione non decade in fase di rinnovo; sufficiente l'indicazione del domicilio sul permesso

-         obbligo assicurativo per gli altri; facolta' di iscrizione al SSN per i soggiornanti per periodi di duarata superiore a 3 mesi; contributo forfetario per studenti e "alla pari"

-         copertura per gli irregolari: cure urgenti o essenziali anche continuative; codice STP per prescrizione farmaci; gratuita' per indigenti, salvo ticket come per gli italiani; divieto di segnalazione

        assistenza sociale: parita' con gli italiani, per titolari di carta di soggiorno o permesso di durata non inferiore a un anno e per i minori iscritti nel loro permesso, per tutte le provvidenze

        previdenza:

-         parita' con gli italiani

-         in caso di rimpatrio: in presenza di accordi con l'Italia, trasferimento contributi all'ente previdenziale; in assenza di accordi, conservazione dei diritti maturati o, su richiesta, liquidazione dei contributi

-         possibilita' di ricorstruzione della posizione contributiva, in caso di reingresso dello stagionale

        alloggio:

-         accesso agli alloggi di edilizia popolare a parita' con l'italiano per il titolare di carta di soggiorno e per lo straniero regolare iscritto al collocamento o con attivita' regolare di lavoro in corso

-         possibilita' per il sindaco di dare accoglienza anche ad irregolari in situazioni di emergenza

        divieto di discriminazione diretta e indiretta (se non proporzionata ad una finalita' legittima; menzionata solo con riferimento al settore lavorativo)

 

        L. 388/2000: provvidenze che costituiscano diritto soggettivo riservate a titolari di carta di soggiorno

 

        Tentativi di riforma

        testo originario:

-         reato di immigrazione clandestina

-         prolungamento del trattenimento (60 gg)

-         istituzione di centri di detenzione in altri paesi

-         sponsorizzazione condizionata a versamento di cauzione da parte dello sponsor

-         sanzioni contro favoreggiamento dell'immigrazione illegale

        testo modificato dalla Camera:

-         conversione turismo-lavoro e turismo-inserimento nel mercato del lavoro

-         rinnovabilita' del permesso per turismo

-         effetto sospensivo del ricorso contro l'espulsione-intimazione

-         sanzioni contro favoreggiamento dell'immigrazione illegale

        ruoli di immigrazione (per ricerca di lavoro entro quote?)

        espulsione coattiva

        sanzioni per il favoreggiamento dell'immigrazione illegale

 

        L. 106/2002 (a seguito di Sent. Corte Cost. 105/2001): convalida dell'accompagnamento immediato da parte dell'autorita' giudiziaria

 

        L. 189/2002 (Bossi-Fini):

        ingresso:

-         reati ostativi all'ingresso

-         soppressione della sponsorizzazione

-         contratto di soggiorno (disponibilita' di alloggio, spese di rimpatrio)

-         possibili restrizioni per paesi che non collaborano

-         accertamento di indisponibilita' (non vincolante)

        soggiorno:

-         impronte

-         durata del rinnovo (non superiore a quella del permesso in scadenza, salvo previsioni esplicite)

-         durata del periodo di disoccupazione garantita: 6 mesi

-         carta di soggiorno: soggiorno pregresso di 6 anni

        familiari:

-         ricongiungimento dei genitori a carico, solo se privi di altri figli in patria o ultra-65-enni con figli inabili al mantenimento per motivi di salute

-         revoca del permesso per motivi familiari ottenuto in caso di matrimonio, se non seguito da convivenza (salvo il caso di presenza di prole)

        espulsioni:

-         accompagnamento immediato, salvo mancata richiesta di rinnovo

-         divieto di reingresso tra 5 e 10 anni

-         durata massima del trattenimento in CIE: 60 gg

-         ordine da parte del questore di allontanamento entro 5 gg in caso di trattenimento impossibile e sanzioni per mancato ottemperamento

        previdenza: soppressione della possibilita' di liquidazione dei contributi in caso di rimpatrio

        revoca del permesso ed espulsione per vendita di prodotti con marchio contraffatto e violazione del diritto d'autore

        esclusione di disoccupati e titolari di permessi di durata inferiore a 2 anni dall'accesso agli alloggi di edilizia popolare

        soppressione della possibilita' per il sindaco di disporre, in caso di emergenza, l'accoglienza di irregolari

        espulsione alternativa alla detenzione

        istituzione dello sportello unico

        inasprimento delle sanzioni per lavoro nero

        definizione per decreto della quota di sportivi professionisti

        quote riservate per oriundi

        formazione all'estero e liste corrispondenti

        ingresso extra-quota per infermieri professionali

        reingresso della parte offesa in procedimento penale

        ricongiungimento del figlio maggiorenne totalmente invalido

        convertibilita' del permesso per motivi familiari in caso di morte del familiare

        minori non accompagnati (conversione ai 18 anni a condizione di inserimento biennale e di soggiorno triennale pregresso)

 

        L. 222/2002: ampliamento della sanatoria al lavoro subordinato alle dipendenze da imprese

 

        L. 271/2004: competenza del giudice di pace per convalida e ricorso in materia di espulsione; sospensione dell'accompagnamento nelle more della convalida

 

        Recepimento delle direttive europee:

        condizioni di accoglienza

        contributo temporaneamente sostitutivo

        possibilita' di lavoro dopo 6 mesi (senza possibilita' di conversione)

        requisiti:

-         5 anni di soggiorno pregresso, irrilevante il tipo di lavoro

-         esclusi esplicitamente i titolari di permesso per asilo, protezione sussidiaria, studio, richiesta asilo, motivi umanitari

-         requisito di solo reddito (assegno sociale), senza rilievo per l'alloggio, per la richiesta che non riguardi familiari

-         requisito di reddito e alloggio, come per ricongiungimento, se la richiesta riguarda anche i familiari

        diritti dei titolari di permesso CE rilasciato da altro Stato membro

        rilevanza dei vincoli familiari in sede di adozione di espulsione e provvedimenti negativi relativi al soggiorno

        attenuazione delle condizioni per ricongiungimento di figli maggiorenni (incapaci di provevdere alle esigenze vitali per ragioni di salute) e genitori a carico (privi di adeguato sostegno nel paese in cui vivono)

        soppressione del divieto di reingresso per lo straniero ammesso al ricongiungimento

        inclusione del titolare di permesso per motivi familiari tra i titolari di diritto al ricongiungimento

        attenuazione dei requisiti di alloggio e reddito (per familiari minori)

        permesso per assistenza del minore (con possibilita' di lavoro) a seguito della decisione del Tribunale per i minorenni di autorizzare il soggiorno dell'adulto sulla base delle esigenze del minore

        facilitazioni del ricongiungimento se il richiedente e' un rifugiato

        revoca del permesso per motivi familiari in caso di costituzione strumentale del legame familiare

        definizione della nozione di "familiare con diritto di libera circolazione" e di "familiare con soggiorno facilitato" del cittadino UE

        diritto di ingresso e soggiorno breve

        diritto di soggiorno superiore a 3 mesi

        iscrizione anagrafica per il cittadino UE e carta di soggiorno per familiare straniero

        diritto di soggiorno permanente

        mantenimento del diritto di soggiorno breve, lungo e permanente

        parificazione con l'italiano per assistenza e lavoro, salvo esplicite esclusioni

        allontanamento: pericolosita' e mancanza di requisiti

        divieto di allontanamento in fase di prima ricerca di lavoro, a condizione di mantenimento dello status di disoccupazione

        dichiarazione di presenza facoltativa (con modalita' da disciplinar econ DM); in mancanza, presunto superamento del periodo di 3 mesi; onere della prova contraria in capo al cittadino UE

        arresto per l'allontanato ritrovato in Italia senza che si sia presentato a un consolato italiano

        definizione rifugiati e destinatari di protezione sussidiaria

        diritti connessi

        trattenimento per espulsi per pericolosita', ospitalita' obbligatoria per espulsi o candidati all'espulsione per soggiorno illegale, permesso per richiesta asilo per gli altri

        audizione: diritti

        decisione: status di rifugiato, protezione sussidiaria, motivi umanitari, allontanamento

        ricorso: sospensione automatica o su concessione del tribunale

        possibilita' di reiterazione della richiesta all'infinito (senza trattenimento), come possibile elusione permanente delle disposizioni sull'espulsione

 

        Tentativi di riforma: DDL Amato-Ferrero:

        Regioni, enti locali, associazioni imprenditoriali, professionali e sindacali, patronati

        Richiesta nominativa o numerica

        Richiesta nominativa

        Cittadino italiano, comunitario o titolare di pds CE slp

        Reddito adeguato

        Contributo al Fondo per i rimpatri

        Una garanzia per anno

        Condizione per ulteriore garanzia per l'anno successivo: inserimento o rimpatrio del precedente sponsorizzato

        Risorse sufficienti

        Contributo al Fondo per i rimpatri

        un anno, per contratto di durata < 6 mesi

        due anni, per contratto di durata > 6 mesi

        tre anni, per contratto a tempo indeterminato o lavoro autonomo

        un anno (o piu', in presenza di ammortizzatori sociali)

        possibilita' di un rinnovo ulteriore in presenza di mezzi sufficienti da fonti lecite

        durata e misure di sicurezza proporzionate

        congruo orario di uscita per chi e' gia' identificato o per chi non lo e' senza colpa (dopo un certo lasso di tempo)

        regolamentazione dei diritti del trattenuto

        congrua riduzione tempo di permanenza

        possesso requisiti

        partecipazione a progetto di integrazione (finanziato da apposito Fondo di accoglienza e tutela)

        adeguato inserimento sociale (valutato dal Consiglio territoriale; criteri stabiliti dal Comitato minori)

 

 

III. Legislatura corrente

 

        Pacchetto sicurezza

        inasprimento delle sanzioni contro il lavoro nero

        sanzioni contro chi speculi sugli affitti a irregolari

        espulsione o, per il cittadino UE, allontanamento quale misura di sicurezza a seguito di condanne a piu' di 2 anni di reclusione

        soggiorno illegale quale aggravante (dichiarata illegittima da Sent. Corte Cost. 249/2010)

        segnalazioni da parte del sindaco delle condizioni di soggiorno illegale

 

        Legge 133/2008:

 

        L. 94/2009:

 

        Legge 103/2009: sanatoria per colf e badanti

 

        Legge 129/2011:

        la verifica delle condizioni richieste per il diritto di soggiono puo' essere effettuata solo in presenza di ragionevoli dubbi sulla loro persistenza

        visto d'ingresso non richiesto ai fini del diritto di soggiorno breve, dell'iscrizione anagrafica e del rilascio della carta di soggiorno

        iscrizione anagrafica o carta di soggiorno anche per i familiari con ingresso e soggiorno "facilitati"

        allontanamento coattivo per motivi di ordine pubblico in caso di mancato ottemperamento all'ordine di allontanamento e dell'obbligo di presentazione al consolato italiano in caso di allontanamento per mancanza di requisiti

        il ricorso all'assistenza sociale non e' automaticamente motivo allontanamento

        allontanamento per motivi di pericolosita' eseguito coattivamente anche nel caso in cui l'ulteriore permanenza risulti incompatibile con la civile e sicura convivenza

        tra i presupposti del provvedimento di espulsione per soggiorno illegale e' incluso il rifiuto di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno

        nessun provvedimento a carico dell'irregolare intercettato ai controlli di frontiera in uscita

        concessione su richiesta di un termine tra 7 e 30 gg per il rimpatrio volontario in assenza di pericolosita', richiesta di permesso infondata o fraudolenta, espulsione giudiziale e rischio di fuga (misure limitative: consegna del documento di viaggio, obbligo di dimora, obbligo di firma); espulsione coattiva negli altri casi

        rischio di fuga: assenza di documento di viaggio valido, incapacita' di dimostrazione di disponibilita' di alloggio (e di risorse da fonti lecite?), dichiarazione di false generalita', violazione del termine o del divieto di reingresso o dell'ordine del questore o delle misure limitative

        divieto di reingresso: da 3 a 5 anni (salvo pericolosita'); possibilita' di revoca in caso di rimpatrio volontario eseguito nei termini

        trattenimento in CIE:

-         solo in caso di espulsione coattiva, quando sia impossibile l'esecuzione immediata a causa di impedimenti, incluso (si deve intendere: "e"?) il rischio di fuga

-         durata massima: 18 mesi (anche per ritardi nell'ottenimento della necessaria documentazione dai Paesi terzi)

-         possibili alternativa (salvo pericolosita' o mancanza di documento di viaggio valido): misura limitativa

        trattenimento impossibile o non prorogabile:

-         ordine del questore di lasciare l'Italia entro 7 gg (possibile consegna del biglietto di viaggio)

-         mancato ottemperamento: multa sostituibile con espulsione coattiva solo se immediatamente eseguibile; in ogni caso, nuovo provvedimento di espulsione coattiva e, se necessario, di trattenimento in CIE; possibile iterazione senza limiti (nota: permane il sospetto di violazione della Direttiva 2008/115/CE)

        possibile attivazione di programmi di rimpatrio assistito; ammissibile anche lo straniero espulso coattivamente per rischio di fuga; esclusi gli altri espulsi coattivamente e chi ne abbia gia' fruito; espulsione coattiva in caso di sottrazione al rimpatrio assistito

 

 

IV. Principali problemi aperti

 

        Impossibilita' di accesso all'immigrazione legale per lavoro: mescolamento dei flussi per lavoro, turismo e asilo

        Repressione: norme sulle espulsioni via via piu' severe (fino a violazione delle norme UE); respingimenti in mare (di potenziali richiedenti asilo) 

        Stabilita' del soggiorno condizionata a comportamenti virtuosi di terzi (locatore, datore di lavoro): irregolarita' di ritorno anche per illegalita' di terzi

        Cittadinanza basata principalmente su ius sanguinis: seconda generazione a rischio

 

 

V. Posibili soluzioni

 

        Ingresso per ricerca di lavoro sponsorizzato e/o autosponsorizzato (e/o conversione turismo-lavoro)

        Rimpatrio volontario non gravato da divieto di reingresso

        Stabilita' condizionata all'assenza di condanne e di ricorso eccessivo all'assistenza pubblica (in analogia con il caso del cittadino UE)

        Acquisizione della cittadinanza a seguito del completamento di cicli scolastici o della nascita in Italia da genitori stabilmente soggiornanti