DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2016, n. 244

Proroga e definizione di termini. (16G00260)
 
 Vigente al: 2-4-2017  
 
 
 
 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; 
  Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di provvedere  alla
proroga e definizione di termini di  prossima  scadenza  al  fine  di
garantire la  continuita',  l'efficienza  e  l'efficacia  dell'azione
amministrativa; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella
riunione del 29 dicembre 2016; 
  Sulla proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri,  di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; 
 
                  Emana il seguente decreto-legge: 
 
                               Art. 1 
 
 
     Proroga di termini in materia di pubbliche amministrazioni 
 
  1.  L'efficacia  delle  graduatorie  dei  concorsi   pubblici   per
assunzioni a tempo indeterminato, approvate successivamente alla data
di entrata in vigore  del  decreto-legge  31  agosto  2013,  n.  101,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013,  n.  125,
relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni  delle
assunzioni, e' prorogata al  31  dicembre  2017,  ferma  restando  la
vigenza delle stesse fino alla completa assunzione dei  vincitori  e,
per  gli  idonei,  l'eventuale  termine  di  maggior   durata   della
graduatoria ai  sensi  dell'articolo  35,  comma  5-ter  del  decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165. 
  2.  Le  graduatorie  dei  concorsi   banditi   dall'Amministrazione
penitenziaria ai sensi dell'articolo 2199 del codice dell'ordinamento
militare, di cui  al  decreto  legislativo  15  marzo  2010,  n.  66,
pubblicate in data non anteriore al 1° gennaio 2012,  sono  prorogate
sino al 31 dicembre 2017. 
  ((2-bis. Al fine di assicurare  compiuta  attuazione  alla  proroga
sino al 31 dicembre 2017 delle graduatorie di cui al comma  2  e  per
incrementare   l'efficienza    delle    carceri,    l'Amministrazione
penitenziaria,  nell'ambito  delle  facolta'  assunzionali   relative
all'anno  2016  previste   dall'articolo   66,   comma   9-bis,   del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008,  n.  133,  in  deroga  a  quanto  previsto
dall'articolo 2199 del codice dell'ordinamento militare,  di  cui  al
decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e successive modificazioni,
e' autorizzata ad assumere nel ruolo iniziale del  Corpo  di  polizia
penitenziaria 887 unita' di personale, in via  prioritaria,  mediante
lo scorrimento delle graduatorie dei vincitori dei concorsi di cui al
predetto articolo 2199, comma 4, lettera b), e, per i posti  residui,
mediante lo scorrimento delle graduatorie degli idonei non  vincitori
dei medesimi concorsi approvate in data non anteriore al  1°  gennaio
2012 attribuendo, in ogni caso, precedenza alle graduatorie  relative
ai concorsi piu' recenti)). 
  3. All'articolo 4, comma 9, terzo  periodo,  del  decreto-legge  31
agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  30
ottobre 2013, n. 125, le parole: «31 dicembre 2016»  sono  sostituite
dalle seguenti: «31 dicembre 2017». 
  ((3-bis. Il termine per la maturazione del requisito di almeno  tre
anni di servizio, di cui all'articolo 4, comma 6,  del  decreto-legge
31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
ottobre  2013,  n.  125,  per  la   partecipazione   alle   procedure
concorsuali bandite dall'Istituto superiore di sanita', e'  differito
alla data di  entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  del
presente  decreto.  Nel  triennio  2017-2019,  nel   rispetto   della
programmazione triennale del fabbisogno e previo  espletamento  della
procedura di cui all'articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, al fine  di  favorire
una maggiore  e  piu'  ampia  valorizzazione  della  professionalita'
acquisita dal personale con contratto di lavoro a tempo  determinato,
l'Istituto  superiore  di  sanita'  puo'  bandire,  in  deroga   alle
procedure di mobilita' di  cui  all'articolo  30,  comma  2-bis,  del
decreto  legislativo  30   marzo   2001,   n.   165,   e   successive
modificazioni, nonche' ad ogni altra procedura per l'assorbimento del
personale in esubero dalle amministrazioni pubbliche e nel limite dei
posti  disponibili  nella  propria  dotazione   organica,   procedure
concorsuali,  per  titoli  ed   esami,   per   assunzioni   a   tempo
indeterminato  di  personale  non  dirigenziale,   per   230   unita'
complessive,  ai  sensi  del  citato  articolo  4,   comma   6,   del
decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125. 
  3-ter.  All'onere  derivante  dall'attuazione  del   comma   3-bis,
valutato in euro 6.000.000 per l'anno 2017 ed in  euro  11.685.840  a
decorrere dall'anno 2018, si provvede quanto ad  euro  5.000.000  per
ciascuno   degli   anni    2017    e    2018    mediante    riduzione
dell'autorizzazione di spesa recata dall'articolo 1, comma 580, della
legge 28 dicembre 2015, n. 208, quanto ad euro 1.525.980 a  decorrere
dall'anno 2019 mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa recata
dall'articolo 1, comma 275, della legge 27  dicembre  2013,  n.  147,
quanto ad euro 1.000.000 per l'anno 2017, euro 6.685.840  per  l'anno
2018  ed  euro  10.159.860  a  decorrere  dall'anno   2019   mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento  del  fondo  speciale  di
parte corrente iscritto, ai fini del  bilancio  triennale  2017-2019,
nell'ambito  del  programma  "Fondi  di  riserva  e  speciali"  della
missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero
dell'economia  e  delle  finanze  per   l'anno   2017,   allo   scopo
parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della
salute per euro 1.000.000 per l'anno 2017,  per  euro  6.685.840  per
l'anno 2018 e  per  euro  7.559.860  a  decorrere  dall'anno  2019  e
l'accantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle  finanze
per euro 2.600.000 a decorrere dall'anno 2019)). 
  4. All'articolo 2, comma 15, del decreto-legge 6  luglio  2012,  n.
95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135,
le parole: «31 dicembre 2016» sono  sostituite  dalle  seguenti:  «31
dicembre 2017». 
  5. All'articolo 1 del  decreto-legge  29  dicembre  2011,  n.  216,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012,  n.  14,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al comma 2, le parole: «31 dicembre  2016»,  ovunque  ricorrono,
sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2017»; 
  b) al comma 6-quater, le parole: «31 dicembre 2016» sono sostituite
dalle seguenti: «31 dicembre 2017». 
  ((5-bis. Nelle more della conclusione delle procedure  concorsuali,
di cui all'articolo 4, comma 6, del decreto-legge 31 agosto 2013,  n.
101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre  2013,  n.
125, da bandire entro il 31  dicembre  2018  e  i  cui  requisiti  di
partecipazione devono essere posseduti  dal  personale  dell'Istituto
nazionale di statistica (ISTAT)  con  contratto  di  lavoro  a  tempo
determinato alla data di entrata in vigore della legge di conversione
del presente decreto,  il  termine  di  scadenza  dei  contratti  del
personale in servizio a tempo determinato,  fissato  al  31  dicembre
2017, e' prorogato,  anche  in  deroga  alla  normativa  vigente  sul
rapporto di lavoro a tempo determinato di cui agli articoli da  19  a
29  del  decreto  legislativo  15  giugno  2015,  n.  81,  fino  alla
conclusione delle medesime procedure  e  comunque  non  oltre  il  31
dicembre 2019. Gli oneri scaturenti dall'utilizzo di detto  personale
sono a carico dei progetti in cui lo stesso personale e' impegnato  e
su cui attualmente grava. Agli oneri derivanti dal presente comma  si
provvede a valere sulle risorse aggiuntive assegnate nell'ambito  del
contributo ordinario pari ad euro 5  milioni  a  decorrere  dall'anno
2017, sulle risorse assunzionali dell'ISTAT,  nonche'  sulle  risorse
disponibili nel bilancio dell'ISTAT, tenendo  conto  del  trattamento
fondamentale e accessorio del personale interessato)). 
  6. All'articolo 1, comma 5, del decreto-legge 30 dicembre 2013,  n.
150, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2014,  n.
15, le parole: «31 dicembre 2016» sono sostituite dalle seguenti: «31
dicembre 2017». 
  7. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, comma 227, della
legge 28 dicembre 2015, n. 208, all'articolo 1 del  decreto-legge  31
dicembre 2014, n. 192, convertito, con modificazioni, dalla legge  27
febbraio 2015, n. 11, sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al comma 2, le parole: «nell'anno 2013 e  nell'anno  2014»  sono
sostituite dalle seguenti: «negli  anni  2013,  2014  e  2015»  e  le
parole: «31 dicembre 2016», ovunque ricorrono, sono sostituite  dalle
seguenti: «31 dicembre 2017»; 
  b) al comma 4 , le parole: «31 dicembre 2016» sono sostituite dalle
seguenti: «31 dicembre 2017». 
  8.  All'articolo  2,  comma  4,  secondo   periodo,   del   decreto
legislativo 15 giugno 2015, n. 81, le parole: «1° gennaio 2017»  sono
sostituite dalle seguenti: «1° gennaio 2018». 
  9. All'articolo 15, comma 6-bis, del decreto-legge 19 giugno  2015,
n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto  2015,  n.
125, le parole: «31 dicembre 2016» sono  sostituite  dalle  seguenti:
«31 dicembre 2017», e le parole: «del patto di stabilita' interno per
l'anno 2014» sono sostituite  dalle  seguenti:  «degli  obiettivi  di
finanza pubblica per l'anno 2016». 
  10. All'articolo 1, comma 543, della legge  28  dicembre  2015,  n.
208, sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al primo periodo, le parole:  «entro  il  31  dicembre  2016,  e
concludere,  entro  il  31  dicembre  2017»,  sono  sostituite  dalle
seguenti: «entro il 31 dicembre  2017,  e  concludere,  entro  il  31
dicembre 2018»; 
  b) all'ultimo periodo, le parole: «31 ottobre 2016» sono sostituite
dalle seguenti: «31 ottobre 2017». 
  11. Il termine di cui all'articolo 1,  comma  6,  del  decreto  del
Ministro dei beni e delle  attivita'  culturali  e  del  turismo,  di
concerto con  il  Ministro  per  la  semplificazione  e  la  pubblica
amministrazione  del  15  aprile  2016,  pubblicato  nella   Gazzetta
Ufficiale n. 96 del 26 aprile 2016, e' prorogato al 28 febbraio 2017. 
  12. All'articolo 1 della legge  28  dicembre  2015,  n.  208,  sono
apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al comma 816, le parole: «nell'anno 2016» sono sostituite  dalle
seguenti: «nell'anno 2016 e nell'anno 2017»; 
  b) al comma 817, le parole: «nell'anno 2016» sono sostituite  dalle
seguenti: «nell'anno 2016 e nell'anno 2017». 
  ((12-bis. Il termine del 31 dicembre 2016 previsto dall'articolo 4,
comma 6, primo periodo, del decreto-legge 31  agosto  2013,  n.  101,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013,  n.  125,
e' prorogato al 31 dicembre 2017,  per  il  personale  dell'Autorita'
garante  della  concorrenza  e   del   mercato   all'esclusivo   fine
dell'indizione di una o piu' procedure  concorsuali,  per  titoli  ed
esami,  per  l'inquadramento  a  tempo  indeterminato  del  personale
assunto alle proprie dipendenze con contratto a tempo  determinato  a
seguito del superamento di apposita procedura selettiva pubblica, nei
limiti  delle  proprie  disponibilita'  finanziarie  e  della  pianta
organica rideterminata ai sensi del presente  comma,  senza  oneri  a
carico del  bilancio  dello  Stato.  A  tal  fine,  con  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri,  la  pianta  organica  di  cui
all'articolo 11, comma 1, della legge 10 ottobre  1990,  n.  287,  e'
incrementata di trenta unita' con contestuale riduzione  di  quaranta
unita' del contingente dei contratti a tempo determinato  di  cui  al
comma 4 del medesimo articolo)). 
  13. All'articolo 4, comma 9-bis, del decreto-legge 31 agosto  2013,
n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30  ottobre  2013,
n. 125, sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) il quarto periodo  e'  sostituito  dal  seguente:  «In  caso  di
mancato conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica per  l'anno
2016, al solo fine di consentire la proroga dei rapporti di lavoro  a
tempo determinato fino  al  31  dicembre  2017,  non  si  applica  la
sanzione di cui alla lettera e) comma 723 dell'articolo 1 della legge
28 dicembre 2015, n. 208.»; 
  b) al quinto e al settimo periodo, le  parole:  «Per  l'anno  2016»
sono sostituite dalle seguenti: «Per l'anno 2017». 
  14. All'articolo 30, comma 1 del decreto-legge 24 giugno  2014,  n.
90, convertito, con modificazioni, dalla legge  11  agosto  2014,  n.
114, le parole: «31 dicembre 2016» sono  sostituite  dalle  seguenti:
«31 dicembre 2017». 
  15. All'articolo 2, comma 5-octies, del decreto-legge  29  dicembre
2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26  febbraio
2011, n. 10, le parole: «31  dicembre  2016»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «31 dicembre 2017». 
  ((15-bis. All'articolo 18, comma 3, secondo  periodo,  del  decreto
legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, le parole: "quattro  anni"  sono
sostituite dalle seguenti: "sette anni non rinnovabili" e  le  parole
da: "e possono" fino a: "volta" sono soppresse. 
  15-ter. La disposizione di  cui  al  comma  15-bis  si  applica  ai
componenti della Commissione  di  vigilanza  sui  fondi  pensione  in
carica alla data di entrata in vigore della legge di conversione  del
presente decreto. 
  15-quater. Le regioni e gli enti locali che alla data di entrata in
vigore della legge di conversione del presente decreto  abbiano  gia'
adottato le misure di contenimento della spesa per  il  personale  in
attuazione  di  quanto  previsto  dall'articolo  4,  comma   1,   del
decreto-legge 6 marzo 2014, n.  16,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 2 maggio 2014, n. 68,  fermo  restando  il  rispetto  dei
vincoli finanziari ivi  richiamati,  possono  prorogare  i  piani  di
recupero  delle  somme  indebitamente  erogate  di  cui  al  medesimo
articolo 4, comma 1, per un periodo non superiore a  cinque  anni,  a
condizione che dimostrino l'effettivo conseguimento  delle  riduzioni
di spesa previste dalle predette misure, nonche' il conseguimento  di
ulteriori riduzioni di spesa derivanti  dall'adozione  di  misure  di
razionalizzazione relative ad altri settori anche con  riferimento  a
processi di soppressione  e  fusione  di  societa',  enti  o  agenzie
strumentali. Le regioni e gli enti locali forniscono la dimostrazione
di cui al periodo precedente con apposita  relazione,  corredata  del
parere dell'organo di revisione  economico-finanziaria,  allegata  al
conto consuntivo di ciascun anno in cui e' effettuato il recupero)). 
  16. All'onere recato dal comma 12, pari a 75.000  euro  per  l'anno
2017 e a  150.000  euro  a  decorrere  dall'anno  2018,  si  provvede
mediante riduzione delle  proiezioni  dello  stanziamento  del  Fondo
speciale di parte corrente iscritto, ai fini del  bilancio  triennale
2016-2018, nell'ambito del programma «Fondi di  riserva  e  speciale»
della missione «Fondi da ripartire» dello  stato  di  previsione  del
Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2016,  allo  scopo
parzialmente utilizzando l'accantonamento del Ministero dell'ambiente
e della tutela del territorio e del mare. 
  ((16-bis. Fino  all'entrata  in  vigore  del  Programma  statistico
nazionale 2017-2019, e comunque non oltre il  30  novembre  2017,  e'
prorogata l'efficacia del decreto del Presidente della Repubblica  30
agosto 2016, pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  242  del  15
ottobre 2016, di  approvazione  del  Programma  statistico  nazionale
2014-2016 - Aggiornamento 2016, nonche' dell'allegato 1  al  medesimo
decreto contenente i prospetti dei lavori statistici per i  quali  e'
prevista la diffusione di variabili in forma disaggregata,  ai  sensi
dell'articolo 13, comma 3-bis, del decreto  legislativo  6  settembre
1989, n. 322, l'elenco delle rilevazioni che  comportano  obbligo  di
risposta da parte dei soggetti privati, a norma dell'articolo  7  del
citato decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, e  l'elenco  dei
lavori per i quali la mancata fornitura dei dati configura violazione
dell'obbligo di risposta, ai sensi del medesimo articolo 7)). 
                               Art. 2 
 
Disposizioni in materia  di  editoria  e  di  durata  in  carica  del
  Consiglio  nazionale  e  dei  Consigli  regionali  dell'Ordine  dei
  giornalisti 
 
  1. All'articolo 12-quater del decreto-legge 30  dicembre  2015,  n.
210, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2016,  n.
21, le parole: «31 dicembre 2016» sono sostituite dalle seguenti: «30
giugno 2017». 
  2. Per favorire l'attuazione del  piano  di  modernizzazione  della
rete di distribuzione e vendita della stampa quotidiana e  periodica,
previsto dall'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 18 maggio  2012,
n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 luglio 2012,  n.
103, ed al fine di rendere effettivamente fruibile  alle  imprese  il
credito d'imposta ivi previsto, il termine a decorrere dal  quale  e'
obbligatorio assicurare la tracciabilita' delle vendite e delle rese,
e' prorogato al 31 dicembre 2017. Il credito  d'imposta  previsto  al
medesimo  comma  1  per  sostenere  l'adeguamento  tecnologico  degli
operatori della rete, distributori ed edicolanti, e' conseguentemente
riconosciuto per gli interventi di adeguamento tecnologico  sostenuti
sino al 31 dicembre 2017, a valere sulle risorse stanziate  per  tale
finalita'  dal  medesimo  comma  1,  come  integrate  dal  comma  335
dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147. 
  ((2-bis. All'articolo 3,  comma  1,  lettera  a),  della  legge  26
ottobre 2016, n. 198, le parole: ", al netto del contributo medesimo"
sono soppresse. La disposizione  di  cui  all'articolo  3,  comma  1,
lettera a), della legge 26 ottobre 2016, n. 198, come modificata  dal
presente comma, si applica a decorrere  dall'esercizio  successivo  a
quello di emanazione dei decreti legislativi di  cui  all'articolo  2
della medesima legge)). 
  3. Il Fondo per  la  compensazione  degli  effetti  finanziari  non
previsti a legislazione vigente  conseguenti  all'attualizzazione  di
contributi  pluriennali,  di  cui  all'articolo  6,  comma   2,   del
decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189 e  successive  modificazioni,  e'
ridotto di 13,3 milioni di euro per il 2017. 
  4. Fino all'adozione di nuove tariffe agevolate  postali  ai  sensi
del comma 1 dell'articolo 1 del decreto-legge 24  dicembre  2003,  n.
353, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004,  n.
46, per  le  spedizioni  dei  prodotti  editoriali  effettuate  dalle
imprese editrici di quotidiani e periodici iscritte al Registro degli
operatori di comunicazione (ROC) e dalle imprese editrici di libri  e
dai soggetti di cui al comma 3 dell'articolo 21 del decreto-legge  29
dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge  24
febbraio 2012, n. 14, sono prorogate le tariffe di cui agli  allegati
B, D ed E del decreto  del  Ministro  dello  sviluppo  economico,  di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 21 ottobre
2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 274 del 23 novembre 2010
al   fine   della   determinazione   dell'entita'   dell'agevolazione
tariffaria di cui all'articolo 1 del predetto  decreto-legge  n.  353
del 2003; per il medesimo periodo alle spedizioni postali  di  stampe
promozionali e propagandistiche, anche finalizzate alla  raccolta  di
fondi, spedite in abbonamento postale, effettuate dalle  associazioni
ed organizzazioni senza fini di lucro  individuate  dall'articolo  1,
comma 3, del decreto-legge n. 353  del  2003,  e  dalle  associazioni
d'arma  e   combattentistiche,   si   conferma   l'applicazione   del
trattamento tariffario agevolato analogo a quello previsto, a  favore
dei soggetti di cui all'articolo 1, comma 1, del citato decreto-legge
n. 353 del 2003, dal decreto  del  Ministro  delle  comunicazioni  13
novembre 2002, recante:  «Prezzi  per  la  spedizione  di  stampe  in
abbonamento postale non iscritte al registro nazionale delle stampe e
non rientranti nella categoria «no profit», pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 291 del 12 dicembre 2002. 
  5.  Per  quanto  stabilito  dal  comma  4,  il   Dipartimento   per
l'informazione  e  l'editoria  della  Presidenza  del  Consiglio  dei
ministri ((, per un periodo di tre  anni  e  al  fine  di  permettere
l'ammortamento degli oneri derivanti dalle attivita'  necessarie  per
fornire il servizio,)) provvede al rimborso a Poste  italiane  S.p.A.
ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del citato  decreto-legge  n.  353
del  2003,  nei  limiti  delle  risorse,   appositamente   stanziate,
disponibili a legislazione vigente. 
  6. I commi 5 e 6 dell'articolo  10  del  decreto-legge  1°  ottobre
2007, n. 159 convertito, con modificazioni, dalla legge  29  novembre
2007, n. 222 sono abrogati. 
                               Art. 3 
 
 
     Proroga di termini in materia di lavoro e politiche sociali 
 
  1. All'articolo  44,  comma  11-bis,  del  decreto  legislativo  14
settembre 2015, n. 148, sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al primo periodo,  dopo  le  parole:  «per  l'anno  2016»,  sono
inserite le seguenti: «e di 117 milioni di euro per l'anno 2017»; 
  b) il terzo periodo e' sostituito dal seguente periodo:  «All'onere
derivante dal primo periodo si provvede, quanto  a  216  milioni  per
l'anno 2016 mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione  di
spesa di cui all'articolo 16, comma  7,  del  decreto  legislativo  4
marzo 2015, n. 22, come incrementata dall'articolo  43,  comma  5,  e
dall'articolo 1, comma 387, lettera b), della legge 28 dicembre 2015,
n. 208, e quanto a 117 milioni per l'anno 2017  a  carico  del  Fondo
sociale per occupazione e formazione, di cui all'articolo  18,  comma
1,  lettera  a),  del  decreto-legge  29  novembre  2008,   n.   185,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28  gennaio  2009,  n.  2,
mediante utilizzo delle disponibilita' in conto residui.»; 
  c) al quinto periodo, dopo le parole: «per l'anno 2016», aggiungere
le seguenti: «e 117 milioni di euro per l'anno 2017». 
  2. All'articolo 53, comma 6, del decreto legislativo 9 aprile 2008,
n. 81, le parole: «Fino ai sei mesi» sono sostituite dalle  seguenti:
«Fino ai 12 mesi». 
  2-bis.  Il  trattamento  straordinario  di  integrazione  salariale
concesso in favore dei lavoratori dei soggetti di cui  alla  legge  3
giugno 1999,  n.  157,  e  successive  modificazioni,  e  delle  loro
rispettive   articolazioni   e   sezioni   territoriali,   ai   sensi
dell'articolo 16, comma 1, del decreto-legge  28  dicembre  2013,  n.
149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014,  n.
13, nonche' sulla base dei relativi decreti del Ministro del lavoro e
delle politiche sociali, puo'  essere  ulteriormente  concesso,  alle
medesime condizioni a suo tempo richieste, comunque nel limite  delle
risorse  disponibili  di  cui   all'articolo   16,   comma   2,   del
decreto-legge   28   dicembre   2013,   n.   149,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13. 
  2-ter.  Il   termine   per   l'entrata   in   vigore   dell'obbligo
dell'abilitazione all'uso delle macchine agricole, in  attuazione  di
quanto disposto dall'accordo, sancito dalla Conferenza permanente per
i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di  Trento
e di Bolzano nella seduta del 22 febbraio 2012, tra  il  Governo,  le
regioni e le province autonome di Trento e  di  Bolzano,  concernente
l'individuazione  delle  attrezzature  di  lavoro  per  le  quali  e'
richiesta una specifica  abilitazione  degli  operatori,  nonche'  le
modalita' per il riconoscimento  di  tale  abilitazione,  i  soggetti
formatori, la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di validita'
della formazione, pubblicato nel Supplemento ordinario alla  Gazzetta
Ufficiale n. 60 del 12 marzo 2012, e' differito al 31 dicembre  2017.
Entro dodici mesi da tale data devono essere effettuati  i  corsi  di
aggiornamento, di cui  al  punto  9.4  dell'Allegato  A  al  suddetto
accordo del 22 febbraio 2012. 
  3. All'articolo 1, comma 302, della legge 23 dicembre 2014, n. 190,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al primo periodo, le parole:  «gennaio  2016»;  sono  sostituite
dalla seguente: «gennaio»; 
  b) al secondo periodo le parole : «anno 2017» sono sostituite dalle
seguenti: «anno 2018». 
  3-bis. All'articolo 18, comma  1-bis,  del  decreto  legislativo  9
aprile 2008, n. 81, le parole: "termine di sei mesi" sono  sostituite
dalle seguenti: "termine di dodici mesi". 
  3-ter. All'articolo 3 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n.
151,  la  parola:  "2017",  ovunque  ricorre,  e'  sostituita   dalla
seguente: "2018". 
  3-quater. All'articolo 15, comma  1,  del  decreto  legislativo  14
settembre  2015,  n.151,  la  parola:  "2017"  e'  sostituita   dalla
seguente: "2018". 
  3-quinquies. All'articolo 1, comma 292,  della  legge  28  dicembre
2015, n. 208, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al primo periodo, dopo le parole: "nel corso  dell'anno  2015"
sono inserite le seguenti: "e dell'anno 2016"  e  le  parole:  "entro
novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente  legge"
sono sostituite dalle seguenti: "entro il 31 marzo 2017"; 
    b) al secondo periodo, dopo le parole: "in  favore  degli  aventi
diritto per l'anno 2015" sono aggiunte le  seguenti:  "e  per  l'anno
2016". 
  3-sexies. All'articolo 1, comma 288, della legge 28 dicembre  2015,
n. 208, le parole: "in  sede  di  rivalutazione  delle  pensioni  per
l'anno  2016"  sono  sostituite   dalle   seguenti:   "in   sede   di
rivalutazione delle pensioni per l'anno 2017". 
  3-septies. All'onere derivante dal comma 3-sexies, valutato in  208
milioni di euro per l'anno 2017, si provvede: 
    a) quanto a 60 milioni di euro, mediante  versamento  all'entrata
del bilancio dello Stato, da effettuare nell'anno 2017, di  quota  di
corrispondente importo delle  disponibilita'  in  conto  residui  del
Fondo sociale per occupazione e formazione, di cui  all'articolo  18,
comma l, lettera a), del decreto-legge  29  novembre  2008,  n.  185,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2; 
    b) quanto a 47 milioni di euro, mediante  versamento  all'entrata
del bilancio dello Stato, da effettuare nell'anno 2017, di  quota  di
corrispondente importo delle disponibilita' del Fondo di rotazione di
cui all'articolo 9, comma 5, del decreto-legge  20  maggio  1993,  n.
148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19  luglio  1993,  n.
236; e' corrispondentemente ridotta di 47 milioni di euro la quota di
risorse da destinare, ai sensi dell'articolo 5,  ((comma  4-bis,  del
decreto legislativo 14 settembre 2015,  n.  150,))  alla  gestione  a
stralcio  separata  istituita  nell'ambito  dello  stesso  Fondo   di
rotazione per essere destinate al  finanziamento  di  iniziative  del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali; 
    c) quanto a 60 milioni di euro, mediante corrispondente riduzione
del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge  23  dicembre
2014, n. 190; 
    d) quanto a 41 milioni di euro, mediante corrispondente  utilizzo
delle maggiori entrate derivanti dal comma 3-sexies; 
    e) quanto a 107 milioni di  euro,  ai  fini  della  compensazione
degli effetti finanziari in termini di fabbisogno e di  indebitamento
netto,  mediante  corrispondente   riduzione   del   Fondo   per   la
compensazione degli effetti finanziari non  previsti  a  legislazione
vigente conseguenti all'attualizzazione di contributi pluriennali, di
cui all'articolo 6, comma 2, del decreto-legge  7  ottobre  2008,  n.
154, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre  2008,  n.
189. 
  3-octies. Ai fini della prosecuzione della sperimentazione relativa
al  riconoscimento  della  indennita'   di   disoccupazione   mensile
denominata DIS-COLL, di cui all'articolo 15 del decreto legislativo 4
marzo 2015, n. 22, le disposizioni di cui all'articolo 1, comma  310,
della legge 28 dicembre 2015, n.  208,  sono  prorogate  fino  al  30
giugno 2017, in relazione agli eventi di disoccupazione  verificatisi
a decorrere dal 1º gennaio 2017 e sino al 30 giugno 2017, nel  limite
di 19,2 milioni di euro per l'anno 2017. Al relativo  onere,  pari  a
19,2  milioni  di  euro  per  l'anno  2017,  si   provvede   mediante
corrispondente  riduzione  dell'autorizzazione  di   spesa   di   cui
all'articolo 43, comma 6, del decreto legislativo 14 settembre  2015,
n. 148. 
  3-novies.  Il  termine  per   l'esercizio   dell'opzione   di   cui
all'articolo 16, comma 4, del decreto legislativo 14 settembre  2015,
n. 147, e' prorogato al 30 aprile 2017, per i  lavoratori  dipendenti
che non l'hanno  gia'  esercitata,  secondo  le  modalita'  attuative
individuate  con  provvedimento  del  direttore  dell'Agenzia   delle
entrate da emanare entro trenta  giorni  dalla  data  di  entrata  in
vigore della legge di conversione del presente decreto. 
                               Art. 4 
 
 
 Proroga di termini in materia di istruzione, universita' e ricerca 
 
  1. All'articolo 18, comma 8-quinquies, del decreto-legge 21  giugno
2013, n. 69, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  9  agosto
2013, n. 98, le parole: «31  dicembre  2016»  sono  sostituite  dalle
seguenti:  «31  dicembre  2017».   Restano   fermi   i   termini   di
conservazione dei residui previsti a legislazione vigente. 
  2. Il termine di adeguamento alla  normativa  antincendio  per  gli
edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola, per  i  quali,  alla
data di entrata in vigore del presente decreto,  non  si  sia  ancora
provveduto al predetto adeguamento e' stabilito al 31 dicembre 2017. 
  2-bis. Il termine per l'adeguamento alla normativa antincendio  per
gli edifici ed i locali adibiti ad asilo nido, per i quali, alla data
di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,
non si sia ancora  provveduto  all'adeguamento  antincendio  indicato
dall'articolo 6, comma  1,  lettera  a),  del  decreto  del  Ministro
dell'interno 16 luglio 2014, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.
174 del 29 luglio 2014, e' stabilito, in relazione  agli  adempimenti
richiesti dalla citata lettera a), al 31 dicembre 2017. Restano fermi
i termini indicati per gli adempimenti di cui alle lettere  b)  e  c)
dello stesso articolo 6, comma 1. 
  3. All'articolo 1, comma 10-octies, del decreto-legge  30  dicembre
2015, n. 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 25  febbraio
2016, n. 21, le parole: «31  dicembre  2016»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «31 dicembre 2017» e le parole «delle tornate 2012 o  2013»
sono soppresse. 
  3-bis. All'articolo 24, comma 6, della legge 30 dicembre  2010,  n.
240, al primo periodo, le parole: "del sesto  anno"  sono  sostituite
dalle seguenti: "dell'ottavo anno" e, al terzo  periodo,  le  parole:
"settimo anno" sono sostituite dalle seguenti: "nono anno". 
  4. All'articolo 1, comma 107, della legge 13 luglio 2015,  n.  107,
le parole: «2016/2017» sono sostituite dalle seguenti: «2019/2020». 
  5. Il termine del 31 dicembre 2016 di  cui  all'articolo  1,  comma
215, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, relativo  alle  previsioni
di cui all'articolo 6, comma 6-bis,  del  decreto-legge  31  dicembre
2014, n. 192, convertito, con modificazioni, dalla legge 27  febbraio
2015, n. 11 e' differito al 31 dicembre 2017.  All'onere  finanziario
derivante dal differimento di cui al primo periodo, pari a 15 milioni
di euro per l'anno 2017, si provvede, quanto ad  euro  9  milioni,  a
valere  sulle  economie  di  cui  all'articolo  58,  comma   5,   del
decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 9 agosto 2013, n.  98,  e,  quanto  ad  euro  6  milioni,
attraverso la corrispondente riduzione dell'autorizzazione  di  spesa
di cui all'articolo 1, comma 199 della legge  23  dicembre  2014,  n.
190. Conseguentemente, il termine per l'individuazione  di  soluzioni
normative di cui all'articolo 6, comma 6-ter,  del  decreto-legge  31
dicembre 2014, n. 192, convertito, con modificazioni, dalla legge  27
febbraio 2015, n. 11 e' differito al 31 dicembre 2017. 
  5-bis. Per l'attuazione dell'articolo 21, comma 10, della legge  15
marzo 1997, n. 59, in  materia  di  ordinamento  degli  istituti  per
sordomuti di Roma, Milano e Palermo di cui alla parte I,  titolo  II,
capo III, sezione II, del testo unico di cui al  decreto  legislativo
16 aprile 1994, n. 297, continua ad applicarsi l'articolo  67,  comma
1, del medesimo testo unico. 
  5-ter. All'articolo 1, comma 107-bis, della legge 24 dicembre 2012,
n. 228, le parole: "31 dicembre 2017" sono sostituite dalle seguenti:
"31 dicembre 2021". 
  5-quater. All'articolo 19, comma 1, del decreto-legge 12  settembre
2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge  8  novembre
2013, n. 128, e successive modificazioni, le  parole:  "e  2015-2016"
sono sostituite dalle seguenti: ", 2015-2016 e 2016-2017". 
  5-quinquies. All'articolo 6,  comma  6-bis,  del  decreto-legge  30
dicembre 2013, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge  27
febbraio 2014, n. 15, le parole: "due  anni"  sono  sostituite  dalle
seguenti: "quattro anni". 
  5-sexies.  Il  termine  di  cui  all'articolo  8,  comma   3,   del
regolamento di cui al  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  4
aprile 2016, n. 95, e' prorogato di trenta giorni. 
  ((5-septies. All'articolo 20)) della legge 18 febbraio 1989, n. 56,
il comma 1 e' sostituito dal seguente: 
  "1. Al fine di  consentire  la  piena  operativita'  del  Consiglio
nazionale dell'ordine,  le  votazioni  per  il  rinnovo  di  tutti  i
consigli   territoriali   dell'ordine   in   carica    si    svolgono
contemporaneamente nel terzo quadrimestre dell'anno di  scadenza.  La
proclamazione  degli  eletti  deve  essere  effettuata  entro  il  31
dicembre dello stesso anno. I consigli territoriali  e  il  Consiglio
nazionale in carica,  se  scadono  antecedentemente  al  quadrimestre
indicato,  sono  prorogati  fino  alla  conclusione  delle  procedure
elettorali sopra indicate". 
                               Art. 5 
 
 
Proroga  di  termini  in  materie   di   competenza   del   Ministero
                            dell'interno 
 
  1. All'articolo 1, comma 4-bis, del decreto-legge 28 dicembre 2006,
n. 300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio  2007,
n. 17, e successive modificazioni, le parole: «31 dicembre 2016» sono
sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2017». 
  2. All'articolo 2, comma 6-quinquies, del decreto-legge 29 dicembre
2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26  febbraio
2011, n. 10, le parole: «31  dicembre  2016»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «31 dicembre 2017». 
  3. All'articolo 17, comma 4-quater, del  decreto-legge  9  febbraio
2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012,
n. 35, le parole: «31 dicembre 2016» sono sostituite dalle  seguenti:
«31 dicembre 2017». 
  4. E' prorogata, per l'anno 2017, l'applicazione delle disposizioni
di cui all'articolo 1, comma 1-bis,  del  decreto-legge  30  dicembre
2004, n. 314, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  1°  marzo
2005, n. 26. 
  5.  Il  termine  di  cui  all'articolo   41-bis,   comma   1,   del
decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, e' prorogato al 31 dicembre 2017. 
  6.  I  termini  di  cui  all'articolo   14,   comma   31-ter,   del
decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, sono  differiti  al  31  dicembre
2017. 
  7. All'articolo 3, commi 1 e 2 del decreto-legge 20 giugno 2012, n.
79, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 131,
la parola: «2016» e' sostituita dalla seguente: «2017». 
  8. All'articolo 4, comma 2-bis, del decreto-legge 27  luglio  2005,
n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n.
155, e successive modificazioni, le parole: «31  gennaio  2017»  sono
sostituite dalle seguenti: «31 gennaio 2018». 
  9. All'articolo 5, comma 5, secondo periodo, del  decreto-legge  12
luglio 2011, n. 107, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  2
agosto 2011, n. 130, le parole: «31 dicembre  2016»  sono  sostituite
dalle seguenti: «31 dicembre 2017». 
  10. All'articolo 4, comma  6-bis,  del  decreto-legge  30  dicembre
2015, n. 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 25  febbraio
2016, n. 21, al primo e al terzo  periodo,  le  parole:  «Per  l'anno
2016» sono sostituite dalle seguenti: «Per gli anni 2016 e 2017». 
  11. Il  termine  per  la  deliberazione  del  bilancio  annuale  di
previsione degli enti locali, di cui  all'articolo  151  del  decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per l'esercizio 2017 e' differito
al  31  marzo  2017.  Conseguentemente  e'  abrogato  il  comma   454
dell'articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232. 
  ((11-bis. Il termine  di  cui  all'articolo  9,  comma  4,  secondo
periodo, della legge 6  luglio  2012,  n.  96,  e'  prorogato  al  31
dicembre 2017 per gli esercizi 2013, 2014 e 2015. 
  11-ter. All'articolo 38, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013,
n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto  2013,  n.
98, e successive modificazioni, le parole: "entro il 7 ottobre  2016"
sono sostituite dalle seguenti: "entro il 7 ottobre 2017". 
  11-quater. La proroga del termine di cui al comma 11-ter si applica
agli enti e ai privati interessati che  provvedono  agli  adempimenti
previsti dall'articolo 3  del  regolamento  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 1º agosto  2011,  n.  151,  entro  il  1º
novembre 2017, fermi restando gli adempimenti previsti  dall'articolo
4 del medesimo regolamento. 
  11-quinquies. Limitatamente ai rifugi alpini,  il  termine  di  cui
all'articolo 38, comma 2, del decreto-legge 21 giugno  2013,  n.  69,
convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n.  98,  e'
prorogato al 31 dicembre 2017. 
  11-sexies. All'articolo 11, comma 1, del decreto-legge 30  dicembre
2013, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 27  febbraio
2014, n. 15, e successive  modificazioni,  le  parole:  "31  dicembre
2016" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2017". 
  11-septies. Per gli enti locali che, alla data di entrata in vigore
della legge di conversione del presente decreto, pur  avendo  avviato
la  procedura  di  riequilibrio  finanziario   pluriennale   di   cui
all'articolo 243-bis del testo unico di cui al decreto legislativo 18
agosto 2000, n. 267, non abbiano rispettato  il  termine  di  cui  al
primo periodo del comma 5 del medesimo articolo 243-bis ovvero quello
di cui articolo 2, comma 5-bis, del decreto-legge 19 giugno 2015,  n.
78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125,
non conseguendo l'accoglimento del piano secondo le modalita' di  cui
all'articolo 243-quater, comma 3, del citato decreto  legislativo  18
agosto 2000, n. 267, il termine per poter deliberare un  nuovo  piano
di riequilibrio finanziario pluriennale, secondo la procedura di  cui
all'articolo 243-bis del medesimo decreto legislativo 18 agosto 2000,
n. 267, e' prorogato al 30  aprile  2017.  Non  si  applica  l'ultimo
periodo  del  medesimo  articolo  243-bis,  comma  1,   del   decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267.  La  facolta'  di  cui  al  primo
periodo del presente comma e' subordinata all'avvenuto  conseguimento
di  un   miglioramento,   inteso   quale   aumento   dell'avanzo   di
amministrazione  o  diminuzione  del  disavanzo  di  amministrazione,
registrato nell'ultimo rendiconto approvato dall'ente  locale.  Nelle
more del termine di cui al primo periodo del presente  comma  e  sino
alla conclusione della relativa procedura, non si applica  l'articolo
243-quater, comma 7, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.  267,
con sospensione delle procedure eventualmente avviate  in  esecuzione
del medesimo)). 
                               Art. 6 
 
 
 Proroga di termini in materia di sviluppo economico e comunicazione 
 
  1. All'articolo 43, comma 12, del  decreto  legislativo  31  luglio
2005, n. 177, le parole: «31 dicembre  2016»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «31 dicembre 2017.». 
  2.  Il  Ministero  dello  sviluppo  economico  e'   autorizzato   a
prorogare, per l'anno 2017, il regime convenzionale con il centro  di
produzione Spa ai sensi dell'articolo 1,  comma  1,  della  legge  11
luglio 1998, n. 224. A tal  fine,  e'  autorizzata  la  spesa  di  10
milioni di euro per l'anno 2017. Al relativo onere, per  il  medesimo
anno, si provvede: quanto a 2.180.000  euro  mediante  corrispondente
riduzione delle proiezioni, per il medesimo anno, dello  stanziamento
del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini  del  bilancio
triennale 2016-2018, nell'ambito del programma «Fondi  di  riserva  e
speciali»  della  missione  «Fondi  da  ripartire»  dello  stato   di
previsione del Ministero dell'economia e  delle  finanze  per  l'anno
2016, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo
al Ministero dello sviluppo economico; quanto  a  5.000.000  di  euro
mediante utilizzo dei  risparmi  di  spesa  derivanti  dalla  proroga
dell'applicazione delle nuove modalita' di riscossione delle  entrate
degli enti locali prevista dall'articolo 13,  comma  4  del  presente
provvedimento; quanto a 2.820.000 euro mediante riduzione  del  Fondo
per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo
10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 
  3. Al comma 1-sexies dell'articolo 49 del  decreto  legislativo  31
luglio 2005, n. 177, le  parole:  «novanta  giorni»  sono  sostituite
dalle seguenti: «centottanta giorni». 
  4. Al fine di assicurare il pieno ed efficace svolgimento del ruolo
istituzionale e societario attribuito, sono differiti al  1°  gennaio
2018 gli effetti nei  confronti  della  Rai  Radiotelevisione  S.p.a.
delle norme finalizzate  al  contenimento  di  spesa  in  materia  di
gestione,  organizzazione,  contabilita',  finanza,  investimenti   e
disinvestimenti, previste dalla legislazione  vigente  a  carico  dei
soggetti inclusi nell'elenco dell'ISTAT di cui all'articolo 1,  comma
2, della legge 31  dicembre  2009,  n.  196,  fermo  restando  quanto
disposto dall'articolo 49, commi 1-ter e 1-quater del Testo unico dei
servizi di  media  audiovisivi  e  radiofonici,  di  cui  al  decreto
legislativo 31 luglio 2005, n. 177 e successive modificazioni. 
  5. I termini di cui all'articolo 3, comma 1, del regolamento di cui
al decreto del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro per i
rapporti con le regioni e la coesione territoriale 12 novembre  2011,
n. 226, relativi alla mancata pubblicazione del bando di gara di  cui
all'allegato  1  annesso  allo  stesso  regolamento,  come  prorogati
dall'articolo 3, comma 2-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2015,  n.
210, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2016,  n.
21, sono ulteriormente prorogati di ventiquattro mesi per gli  ambiti
nei  quali  sono  presenti  i  comuni  di  cui  all'articolo  1   del
decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, per  consentire  alle  stazioni
appaltanti di determinare i piani  di  ricostruzione  delle  reti  di
distribuzione da includere nel bando di gara. 
  6. Alla legge 24 dicembre 2012, n. 234, sono apportate le  seguenti
modificazioni: 
  a) all'articolo 46, comma 2, le  parole:  «1°  gennaio  2017»  sono
sostituite dalle seguenti: «1° luglio 2017»; 
  b) all'articolo 52, comma 6, le parole: «di entrata in  vigore  del
regolamento di cui al primo periodo» sono sostituite dalle  seguenti:
«del 1° luglio 2017»; 
  c) all'articolo 52, comma 7, le parole:  «Decorsi  sessanta  giorni
dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui  al  comma  6»
sono sostituite dalle seguenti: «A decorrere dal 1° luglio 2017» e le
parole: «, a decorrere dal 1° gennaio 2017,» sono soppresse. 
  7. All'articolo 14, comma 1, lettera a),  n.  2),  della  legge  29
luglio 2015, n. 115, le parole: «1°  gennaio  2017»  sono  sostituite
dalla seguenti: «1° luglio 2017». 
  ((8.  Al  fine  di  allineare  le  scadenze  delle  concessioni  di
commercio su aree pubbliche garantendo omogeneita' di gestione  delle
procedure di assegnazione, il termine  delle  concessioni  in  essere
alla data di entrata in vigore  della  presente  disposizione  e  con
scadenza anteriore al 31 dicembre 2018 e' prorogato fino a tale data.
Le amministrazioni interessate, che non vi abbiano  gia'  provveduto,
devono avviare le procedure di selezione pubblica, nel rispetto della
vigente normativa dello Stato e delle regioni, al fine  del  rilascio
delle nuove concessioni entro la  suddetta  data.  Nelle  more  degli
adempimenti da parte dei comuni sono comunque salvaguardati i diritti
degli operatori uscenti)). 
  9. ((All'articolo 1, comma 3-ter, lettera b), del decreto-legge  25
gennaio 2010, n. 3, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  22
marzo 2010, n. 41,)) le parole: «con decorrenza dal 1° gennaio  2016»
sono sostituite dalle seguenti: «con decorrenza dal 1° gennaio 2018».
Conseguentemente, a decorrere dal 1° gennaio 2017, le parti variabili
degli oneri generali di sistema sono applicate all'energia  elettrica
prelevata dalle reti pubbliche con obbligo di connessione  di  terzi.
((Il comma 5 dell'articolo 33 della legge 23 luglio 2009, n. 99, e  i
commi da l a 7 e il comma 9 dell'articolo  24  del  decreto-legge  24
giugno 2014, n. 91, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  11
agosto 2014,  n.  116,  sono  abrogati.  Cessano  altresi'  eventuali
effetti delle norme abrogate che non si siano ancora perfezionati. Al
comma 1-bis dell'articolo 4 del decreto-legge 14  novembre  2003,  n.
314, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2003,  n.
368, le  parole:  "di  un'aliquota  della  componente  della  tariffa
elettrica pari  a  0,015  centesimi  di  euro  per  ogni  kilowattora
consumato" sono sostituite dalle seguenti: "di aliquote della tariffa
elettrica per un gettito complessivo pari a 0,015 centesimi  di  euro
per ogni kilowattora prelevato dalle reti pubbliche  con  obbligo  di
connessione di terzi")). 
  10. All'articolo 9, comma 5, del decreto legislativo 4 luglio 2014,
n. 102, sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) alla lettera a), le parole: «31 dicembre 2016»  sono  sostituite
dalle seguenti: «30 giugno 2017»; 
  b) alla lettera b) le parole: «31 dicembre  2016»  sono  sostituite
dalle seguenti: «30 giugno 2017». 
  ((10-bis. All'articolo 1 del decreto-legge 4 dicembre 2015, n. 191,
convertito, con modificazioni, dalla legge 1° febbraio 2016,  n.  13,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 8, il quinto  periodo  e'  sostituito  dal  seguente:
"Sono esclusi dalla procedura gli offerenti che non  accettino  tutte
le risultanze del  parere  ovvero  non  conformino  o  aggiornino  di
conseguenza l'offerta presentata, adeguandola, in  particolare,  alle
prescrizioni relative  alla  realizzazione  di  specifici  interventi
recate  nel  medesimo  parere,   da   attuare   entro   la   scadenza
dell'autorizzazione integrata ambientale in  corso  di  validita';  a
tale scadenza sono conseguentemente adeguati, in coerenza  con  tutte
le prescrizioni del parere, i termini previsti dall'articolo 2, comma
5,  del  decreto-legge  5  gennaio  2015,  n.  1,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 4 marzo 2015, n. 20"; 
    b) al comma 8.1, primo periodo, le parole: "puo' presentare" sono
sostituite  dalle  seguenti:  "presenta  entro  i  successivi  trenta
giorni"; 
    c) dopo il comma 8.1 e' inserito il seguente: 
      "8.1-bis. Nelle more della procedura di cui ai commi 8  e  8.1,
il termine del 30 giugno 2017 di cui all'articolo 2, commi 5 e 6, del
decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 4 marzo 2015, n. 20, e' prorogato al 30  settembre  2017,
ovvero alla data di entrata in vigore del decreto del Presidente  del
Consiglio dei ministri di  approvazione  delle  modifiche  del  Piano
delle misure e delle attivita' di tutela ambientale e  sanitaria,  se
antecedente alla suddetta data". 
  10-ter. All'articolo 2, comma 6, ultimo periodo, del  decreto-legge
5 gennaio 2015, n. 1, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  4
marzo 2015, n. 20, le parole: "ai sensi del medesimo  comma  5"  sono
sostituite dalle seguenti:  "decorrenti  dalla  data  di  entrata  in
vigore del decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  di
approvazione delle modifiche del Piano delle misure e delle attivita'
di tutela ambientale e sanitaria secondo quanto ivi stabilito a norma
del comma 5". 
  10-quater. Le norme di contenimento delle spese per  l'acquisto  di
beni e servizi, per incarichi di consulenza, studi e ricerca, nonche'
di collaborazione, previste dalla legislazione vigente a  carico  dei
soggetti  inclusi  nell'elenco   dell'ISTAT   delle   amministrazioni
pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2,  della  legge  31  dicembre
2009, n. 196, e  successive  modificazioni,  non  si  applicano  alla
societa' EXPO 2015 Spa in liquidazione fino alla data di  entrata  in
vigore del decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  di
nomina del Commissario straordinario  per  la  liquidazione,  di  cui
all'articolo 1, comma 126, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. 
  10-quinquies. All'articolo 14, comma 11, del decreto legislativo  4
luglio 2014, n. 102, le parole: "entro  il  31  dicembre  2016"  sono
sostituite dalle seguenti: "entro il 31 dicembre 2017")). 
                               Art. 7 
 
 
               Proroga di termini in materia di salute 
 
  1. All'articolo 21, comma 1, del decreto-legge 24 giugno  2016,  n.
113, convertito, con modificazioni, dalla legge  7  agosto  2016,  n.
160, le parole: «31 dicembre 2016» sono  sostituite  dalle  seguenti:
«31 dicembre 2017». 
  2. All'articolo 15, comma 2, quinto periodo,  del  decreto-legge  6
luglio 2012, n. 95, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  7
agosto 2012, n. 135, le parole: «1°  gennaio  2017»  sono  sostituite
dalle seguenti: «1° gennaio 2018». 
  ((2-bis.  All'articolo   11,   comma   6,   ultimo   periodo,   del
decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge  24  marzo  2012,  n.  27,  sono  apportate  le  seguenti
modifiche: 
    a) le parole: ",  valida  per  due  anni  dalla  data  della  sua
pubblicazione," sono soppresse; 
    b) dopo le parole: "deve  essere  utilizzata"  sono  inserite  le
seguenti: ", per sei anni a partire dalla data del  primo  interpello
effettuato  per  l'assegnazione  delle  sedi  oggetto  del   concorso
straordinario,")). 
  3. All'articolo 42, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo  2014,
n. 26, le parole: «1° gennaio 2017» sono sostituite  dalle  seguenti:
«((1º gennaio 2020))». 
  ((3-bis.  I  termini  vigenti  previsti  a  carico  dei  veterinari
iscritti agli albi  professionali  per  l'invio  al  Sistema  tessera
sanitaria dei dati delle spese veterinarie  sostenute  dalle  persone
fisiche a partire dal 1° gennaio 2016, riguardanti  le  tipologie  di
animali individuate dal regolamento di cui al  decreto  del  Ministro
delle finanze 6 giugno 2001, n.  289,  fissati  con  il  decreto  del
Ministero dell'economia e delle finanze 16 settembre 2016, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 225 del 26 settembre 2016, sono prorogati
al 28 febbraio dell'anno successivo a quello  di  sostenimento  delle
spese)). 
                             Art. 7-bis 
 
 
       (( (Proroga del contributo in favore dell'I.R.F.A.). )) 
 
  ((1. Il contributo di cui al comma 35 dell'articolo 33 della  legge
12 novembre 2011, n. 183, in favore dell'I.R.F.A. - Istituto  per  la
riabilitazione e la formazione ANMIL Onlus e' prorogato nella  misura
di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018  e  2019.  Al
relativo onere, pari a euro 1 milione per ciascuno degli  anni  2017,
2018 e 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione del  fondo
speciale di parte corrente iscritto, ai fini del  bilancio  triennale
2017-2019, nell'ambito del programma "Fondi di  riserva  e  speciali"
della missione "Fondi da ripartire" dello  stato  di  previsione  del
Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017,  allo  scopo
parzialmente  utilizzando  l'accantonamento  relativo   al   medesimo
Ministero)). 
                               Art. 8 
 
 
Proroga di termini in  materia  di  competenza  del  Ministero  della
                               difesa 
 
  1. Al  comma  1  dell'articolo  2248  del  codice  dell'ordinamento
militare, di cui al decreto legislativo 15  marzo  2010,  n.  66,  le
parole: «Sino all'anno 2016» sono sostituite  dalle  seguenti:  «Sino
all'anno 2017». 
  2. Al comma 8-sexies dell'articolo 10 del decreto-legge 30 dicembre
2015, n. 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 25  febbraio
2016,  n.  21,  le  parole:  «sono  prorogati  all'anno  2016»   sono
sostituite dalle seguenti: «sono prorogati all'anno 2017». 
  3. All'articolo 1, comma 379, della legge 23 dicembre 2014, n. 190,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al primo periodo, le parole: «e'  prorogato  al  bilancio  2016»
sono sostituite dalle seguenti: «e' prorogato al bilancio 2017»; 
  b) al secondo periodo, le parole:  «e'  prorogato  al  31  dicembre
2016» sono sostitute dalle seguenti: «e'  prorogato  al  31  dicembre
2017». 
  4. All'articolo 18 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n.  177,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) dopo il comma 15, e' inserito il seguente: «15-bis. Fino  al  30
giugno  2017,  gli  uffici  del  Comando   generale   dell'Arma   dei
Carabinieri, assicurano la  gestione  stralcio  delle  operazioni  di
chiusura delle contabilita' in capo al Corpo forestale  dello  Stato,
con il coordinamento, ai sensi del comma 16  del  presente  articolo,
del soggetto in servizio alla data del 31 dicembre 2016  in  qualita'
di Capo del Corpo forestale dello Stato,  avvalendosi  delle  risorse
umane, finanziarie e strumentali  gia'  disponibili,  senza  nuovi  o
maggiori oneri a carico della finanza pubblica.»; 
  b) al comma 16, le parole: «primo  gennaio  2017»  sono  sostituite
dalle seguenti: «30 aprile 2017». 
  5. All'articolo 20, comma 1,  del  decreto  legislativo  19  agosto
2016, n. 177, e' aggiunto, infine, il seguente periodo: «Fino  al  31
dicembre 2017 al  personale  del  Corpo  forestale  dello  Stato  che
transita nell'Arma dei Carabinieri per effetto del presente decreto e
che matura il diritto al collocamento  in  quiescenza,  ai  sensi  di
quanto previsto dall'articolo 18, comma 11, in un termine inferiore a
quello  previsto  dal  comma  1  dell'articolo   1914   del   decreto
legislativo 15  marzo  2010,  n.  66,  non  si  applica  l'iscrizione
obbligatoria alla Cassa di  previdenza  delle  Forze  armate  di  cui
all'articolo 1913 del medesimo decreto legislativo.». 
  ((5-bis. All'articolo 2257 del codice dell'ordinamento militare, di
cui al decreto  legislativo  15  marzo  2010,  n.  66,  e  successive
modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 1, le parole: "30 maggio 2017" sono sostituite  dalle
seguenti: "30 maggio 2018"; 
    b) al comma 1-bis, le parole: "15 luglio  2017"  sono  sostituite
dalle seguenti: "15 luglio 2018". 
  5-ter. Dall'attuazione del comma 5-bis non devono derivare nuovi  o
maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 
  5-quater. All'articolo 1, comma 1, della legge 3 dicembre 2009,  n.
184, e successive modificazioni, le parole:  "per  gli  anni  2015  e
2016" e: "nel 2015 e 2016" sono  sostituite,  rispettivamente,  dalle
seguenti: "per gli anni 2017, 2018 e  2019"  e:  "nel  2017,  2018  e
2019")). 
                               Art. 9 
 
 
     Proroga di termini in materia di infrastrutture e trasporti 
 
  1. All'articolo  49  del  decreto-legge  22  giugno  2012,  n.  83,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7  agosto  2012,  n.  134,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) ai commi 1 e 2, le parole: «31 dicembre  2016»  sono  sostituite
dalle seguenti: «31 dicembre 2017»; 
  b) al comma 3, le parole: «dal 2012 al 2016» sono sostituite  dalle
seguenti: «dal 2012 al 2017». 
  2.  L'entrata  in   vigore   del   decreto   del   Ministro   delle
infrastrutture e dei trasporti 29 luglio 2016, n. 206 e' prorogata al
31 dicembre 2017. Conseguentemente, le  autorizzazioni  all'esercizio
di attivita' di formazione e concessione  per  lo  svolgimento  delle
attivita' di salvamento acquatico, rilasciate entro  il  31  dicembre
2011, sono prorogate al 31 dicembre 2017. 
  ((2-bis. All'articolo 1, comma 615, della legge 11  dicembre  2016,
n. 232, le parole: "31 dicembre 2017" sono sostituite dalle seguenti:
"31 gennaio 2018". I soggetti autorizzati allo svolgimento di servizi
automobilistici regionali di  competenza  statale  si  adeguano  alle
previsioni del presente comma entro  novanta  giorni  dalla  data  di
entrata in vigore della legge di conversione  del  presente  decreto,
dandone  comunicazione  al  Ministero  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti. Il Ministero effettua le verifiche  entro  novanta  giorni
dalla comunicazione anzidetta e,  in  caso  di  mancato  adeguamento,
dichiara la decadenza delle autorizzazioni. A tal fine,  al  comma  3
dell'articolo 3 del decreto legislativo 21  novembre  2005,  n.  285,
sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "Nell'ambito dei  servizi
di linea interregionale di competenza statale per riunione di imprese
ai fini del presente comma si intende il raggruppamento  verticale  o
orizzontale;   per   raggruppamento   verticale   si    intende    un
raggruppamento di operatori economici il  cui  mandatario  esegue  le
attivita' principali  di  trasporto  di  passeggeri  su  strada  e  i
mandanti  quelle  indicate  come   secondarie;   per   raggruppamento
orizzontale  si  intende  un  raggruppamento  in  cui  gli  operatori
economici eseguono il medesimo tipo di prestazione. Gli  accertamenti
sulla sussistenza delle condizioni di  sicurezza  e  regolarita'  dei
servizi  ai  sensi   del   comma   2,   lettera   g),   relativamente
all'ubicazione delle aree di fermata, sono validi fin quando non  sia
accertato il venir meno delle condizioni di sicurezza")). 
  3. All'articolo 2, comma 3, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73,  le
parole: «31  dicembre  2016»  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «31
dicembre 2017».  ((Conseguentemente,  la  sospensione  dell'efficacia
disposta dall'articolo 7-bis, comma 1, del decreto-legge 10  febbraio
2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009,
n. 33, si intende prorogata fino al 31 dicembre 2017)). 
  4.  All'articolo  216,  comma  11,  terzo  periodo,   del   decreto
legislativo 18 aprile 2016, n. 50, le parole: «Fino  al  31  dicembre
2016» sono sostituite dalle seguenti: «Fino alla data di  entrata  in
vigore del decreto di cui all'articolo 73, comma 4». 
  5. Il termine di cui all'articolo 63, comma 4, della legge 6 giugno
1974, n. 298, e' prorogato,  limitatamente  all'anno  2017,  al  ((31
marzo 2017)). 
  6. Fermo restando il divieto di cui  all'articolo  19  del  decreto
legislativo ((15 giugno 2015, n. 81)), in attesa dell'emanazione  dei
provvedimenti di autorizzazione  per  l'assunzione  di  ispettori  di
volo, la facolta' dell'Ente nazionale per l'aviazione  civile  (ENAC)
di  assumere,  in   via   transitoria,   non   oltre   venti   piloti
professionisti prevista dall'articolo 34, comma 7, del  decreto-legge
18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,  dalla  legge
17 dicembre 2012, n. 221, e' prorogata al 31 dicembre 2018. 
  7. Alla copertura dell'onere derivante dall'attuazione del comma 6,
pari a 2,015 milioni di euro per ciascuno degli  anni  2017  e  2018,
l'ENAC  provvede  con  risorse  proprie.   Alla   compensazione   dei
conseguenti effetti finanziari in  termini  di  indebitamento  netto,
pari a 1,0075 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018, si
provvede  mediante  corrispondente  riduzione  del   Fondo   per   la
compensazione degli effetti finanziari non  previsti  a  legislazione
vigente conseguenti all'attualizzazione di contributi pluriennali, di
cui all'articolo 6, comma 2, del decreto-legge  7  ottobre  2008,  n.
154, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre  2008,  n.
189 e successive modificazioni. 
  8. E' prorogato al 31 dicembre 2017 il termine di cui  all'articolo
1, comma 807, della legge  28  dicembre  2015,  n.  208,  qualora  il
procedimento di progettazione e realizzazione delle opere  sia  stato
avviato in vigenza del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.  163  e
che al 31 dicembre  2016  abbia  conseguito  l'adozione  di  variante
urbanistica e la conclusione favorevole delle procedure di VAS o VIA.
Conseguentemente, in relazione a quanto previsto dal presente  comma,
i termini di cui al primo e al secondo periodo dall'articolo 1, comma
808, della legge 28  dicembre  2015,  n.  208,  sono  rispettivamente
prorogati al 30 giugno 2017 e al semestre 1° luglio-31 dicembre 2017. 
  9. ((All'articolo 12, comma 7, del decreto-legge 22 giugno 2012, n.
83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134,
e successive modificazioni,)) le  parole:  «31  dicembre  2016»  sono
sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2017». 
  ((9-bis. Ricorrendo i presupposti di cui all'articolo 44-ter, comma
4, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, la gestione  operante  sulla
contabilita'  speciale  n.  5440  e'  mantenuta  in  esercizio   alle
condizioni previste dall'ordinanza del Capo  del  Dipartimento  della
protezione civile n. 56 dell'8  marzo  2013,  fino  al  completamento
degli interventi ricompresi nel contratto istituzionale  di  sviluppo
per la realizzazione dell'itinerario  Sassari-Olbia  e  comunque  non
oltre il 31 dicembre 2020. 
  9-ter. Nelle more della  formalizzazione  del  nuovo  contratto  di
programma-parte servizi 2016-2021 tra lo  Stato  e  Rete  ferroviaria
italiana (RFI) Spa, esaminato con parere favorevole  dal  CIPE  nella
seduta del 10 agosto  2016,  al  fine  di  garantire  continuita'  ai
programmi di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria  nazionale,
il  vigente  contratto  di  programma-parte  servizi   2012-2014   e'
prorogato, ai medesimi patti e condizioni, per il periodo  necessario
al completamento dell'iter di approvazione previsto  dall'articolo  1
della legge 14 luglio 1993, n. 238, e comunque entro e non  oltre  il
30 settembre 2017. Resta salvo  quanto  stabilito  dall'articolo  10,
comma 2, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225. 
  9-quater. Al fine di migliorare  e  incrementare  la  capacita'  di
progettazione  e  realizzazione  degli   investimenti,   nonche'   di
contenerne i costi di realizzazione, al Gruppo Anas non si  applicano
per il triennio 2017-2019 le norme di contenimento  della  spesa  per
incarichi di  studio  e  consulenza  e  per  formazione  strettamente
riferiti alle attivita' tecniche  di  progettazione,  monitoraggio  e
controllo tecnico-economico sugli interventi stradali. 
  9-quinquies. Per le medesime attivita' di cui  al  comma  9-quater,
nonche' per la realizzazione di interventi di manutenzione e messa in
sicurezza della rete stradale di propria competenza, al  Gruppo  Anas
non si applicano per il triennio 2017-2019 le norme inerenti  vincoli
e limiti assunzionali con riferimento  a  diplomati  e  laureati  per
posizioni   tecniche   e   ingegneristiche   nonche'   a    personale
tecnico-operativo. 
  9-sexies. Le disposizioni di cui ai commi 9-quater e 9-quinquies si
applicano nei limiti delle  disponibilita'  della  Societa'  e  resta
comunque fermo il versamento all'entrata del bilancio dello Stato  di
cui all'articolo 1, comma 506, della legge 28 dicembre 2015, n.  208,
calcolato ai sensi dell'articolo 6, comma 11,  del  decreto-legge  31
maggio 2010, n. 78, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  30
luglio 2010, n. 122. 
  9-septies. Per esigenze urgenti  ed  indifferibili  e  al  fine  di
garantire la sicurezza della rete stradale della provincia di Belluno
e' assegnato, a titolo di anticipazione,  alla  provincia  stessa  un
contributo  di  euro  5  milioni  a  valere  sulle  risorse  di   cui
all'articolo 1, comma 868, della legge  28  dicembre  2015,  n.  208.
L'Anas e' autorizzata a trasferire le suddette risorse alla provincia
di Belluno. 
  9-octies. All'articolo 1, comma 56, della legge 28  dicembre  2015,
n. 208, le parole: "31 dicembre 2016" sono sostituite dalle seguenti:
"31 dicembre 2017". 
  9-novies. Agli oneri derivanti dal comma 9-octies, valutati in 15,9
milioni di euro per l'anno 2018 e in 9,1 milioni di euro per ciascuno
degli anni dal 2019 al  2027,  si  provvede  mediante  corrispondente
riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica,
di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre  2004,
n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre  2004,
n. 307. 
  9-decies.  Il  Fondo  per  interventi   strutturali   di   politica
economica, di cui all'articolo 10,  comma  5,  del  decreto-legge  29
novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge  27
dicembre 2004, n. 307, e' incrementato di 6,8  milioni  di  euro  per
l'anno 2028. 
  9-undecies. Agli oneri di cui al comma 9-decies, pari a 6,8 milioni
di euro per l'anno 2028, si provvede mediante utilizzo delle maggiori
entrate derivanti, nel medesimo anno 2028, dal comma 9-octies. 
  9-duodecies. Il termine di durata  in  carica  dei  componenti  del
Comitato  centrale  per  l'Albo  nazionale  degli   autotrasportatori
fissato dall'articolo 1, comma 2,  del  decreto  del  Ministro  delle
infrastrutture e dei trasporti  9  aprile  2014,  n.  140,  ai  sensi
dell'articolo 10, comma 3, del decreto legislativo 21 novembre  2005,
n. 284, e' prorogato di un anno)). 
                               Art. 10 
 
 
             Proroga di termini in materia di giustizia 
 
  1. All'articolo 1, comma 99-bis, della legge 23 dicembre  2014,  n.
190, sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al primo periodo, le parole: «31 dicembre 2016» sono  sostituite
dalle seguenti: «31 dicembre 2017»; 
  b)  al  secondo  periodo,  le  parole:  «28  febbraio  2016»   sono
sostituite dalle seguenti: «28 febbraio 2017». 
  2. All'articolo 3, comma 1-bis, del decreto-legge 23 dicembre 2013,
n. 146, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n.
10, le parole: «per un periodo di tre anni dalla data di  entrata  in
vigore  della  legge  di  conversione  del  presente  decreto»   sono
sostituite dalle seguenti: «fino al 31 dicembre 2018». 
  ((2-bis. All'articolo 3 del decreto-legge 31 agosto 2016,  n.  168,
convertito, con modificazioni, dalla legge 25 ottobre 2016,  n.  197,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 1-bis, il primo periodo e'  soppresso  e  al  secondo
periodo le parole: "Le medesime disposizioni" sono  sostituite  dalle
seguenti: "Le disposizioni di cui al comma 1"; 
    b) dopo il comma 1-bis e' aggiunto il seguente: 
      "1-ter. Per i magistrati che, alla data di  entrata  in  vigore
della presente disposizione, esercitano le funzioni presso la sede di
prima assegnazione o, alla medesima data, sono stati  assegnati  alla
prima  sede,  il  termine  di  cui  all'articolo  194,  primo  comma,
dell'ordinamento giudiziario, di cui  al  regio  decreto  30  gennaio
1941, n. 12, per il trasferimento ad altre sedi o per  l'assegnazione
ad altre funzioni e' ridefinito  da  quattro  anni  a  tre  anni.  Il
presente comma si applica anche ai magistrati ai quali la prima  sede
e' assegnata nell'anno 2017". 
    2-ter. Al comma 4 dell'articolo 22 della legge 31 dicembre  2012,
n. 247, la parola: "quattro" e' sostituita dalla seguente: "cinque". 
    2-quater. All'articolo 49, comma 1, della legge 31 dicembre 2012,
n. 247, la parola: "quattro" e' sostituita dalla seguente: "cinque". 
    2-quinquies. All'articolo 1, comma 181, della legge  27  dicembre
2013, n. 147, al secondo  periodo,  le  parole:  "dodici  mesi"  sono
sostituite dalle seguenti: "trentasei mesi" e, al terzo  periodo,  le
parole: "sei mesi"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "ventiquattro
mesi". 
    2-sexies. All'articolo  2-bis,  comma  2,  del  decreto-legge  30
dicembre 2015, n. 210, convertito, con modificazioni, dalla legge  25
febbraio 2016, n. 21, le parole: "31 dicembre 2016"  sono  sostituite
dalle seguenti: "30 giugno 2017")). 
                               Art. 11 
 
 
Proroga di termini in materie di beni e attivita'  culturali  ((e  di
                              turismo)) 
 
  1.  All'articolo  2  del  decreto-legge  31  maggio  2014,  n.  83,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106,  e
successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al comma 5 le parole: «ventiquattro mesi» sono sostituite  dalle
seguenti: «trentasei mesi»; 
  b) al comma 5-ter: 
  1) al primo periodo, le parole:  «l'attivita'  della  struttura  di
supporto ivi prevista» sono sostituite dalle seguenti: «le  attivita'
dell'Unita' "Grande Pompei", del vice direttore  generale  vicario  e
della struttura di supporto ivi  previste,»  e  le  parole:  «pari  a
500.000 euro» sono sostituite dalle seguenti: «pari a 900.000 euro»; 
  2) al secondo periodo, le parole: «1° gennaio 2017» sono sostituite
dalle seguenti: «1° gennaio 2018». 
  2. Il termine di cui all'articolo  5,  comma  1,  del  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri 15 settembre 2016, n.  187,  e'
prorogato al 30 giugno 2017. 
  ((2-bis. Gli articoli 21 e 22 del  decreto  legislativo  9  gennaio
2008, n. 9, come modificati dal decreto-legge  22  ottobre  2016,  n.
193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º dicembre 2016,  n.
225, si applicano a decorrere dal 1º luglio 2017. Fino al  30  giugno
2017  si  applicano  gli  articoli  21,  22,  23  e  24  del  decreto
legislativo 9 gennaio 2008, n. 9, nel testo vigente prima della  data
di entrata in vigore della legge 1º dicembre 2016, n. 225)). 
  3. All'articolo 1, comma 583, della legge 11 dicembre 2016, n. 232,
le parole: «entro trenta  giorni»  sono  sostituite  dalle  seguenti:
«((entro centocinquanta giorni))». Conseguentemente, per le  medesime
finalita' di cui al citato articolo 1, comma 583, della legge n.  232
del 2016, e' autorizzata la ulteriore spesa di 10 milioni di euro per
l'anno 2017. Alla copertura dell'onere derivante dall'attuazione  del
presente comma si  provvede  mediante  corrispondente  riduzione  del
Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014,
n.  190.  ((Per  l'anno  2017,  una  quota  delle  risorse   di   cui
all'articolo 24, comma 1, della legge 12 novembre  2011,  n.  183,  e
successive modificazioni, puo' essere  destinata  al  sostegno  dello
spettacolo dal vivo, nel limite massimo di 12 milioni di euro, di cui
una quota non superiore a 4 milioni di euro e' ripartita, secondo  le
modalita' stabilite con apposito decreto  del  Ministro  dei  beni  e
delle attivita' culturali e  del  turismo,  in  favore  di  attivita'
culturali nei  territori  delle  regioni  Abruzzo,  Lazio,  Marche  e
Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data  dal
24 agosto 2016)). 
  ((3-bis. All'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 maggio 2011,
n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011,  n.
106, e successive modificazioni, le parole:  "30  giugno  2016"  sono
sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2017". 
  3-ter. All'articolo 7, comma 5, della legge 14  novembre  2016,  n.
220, le parole: "centoventi giorni" sono sostituite  dalle  seguenti:
"centottanta giorni". Conseguentemente, per l'anno  2017,  una  quota
parte delle risorse di cui all'articolo 24, comma 1, della  legge  12
novembre 2011, n. 183, puo' essere destinata alla  societa'  Istituto
Luce-Cinecitta' S.r.l. per il funzionamento e per investimenti  anche
mobiliari, con riferimento al comprensorio di Cinecitta', al fine  di
potenziare l'attivita' della Cineteca nazionale di  cui  al  medesimo
articolo 7 della legge n. 220 del 2016,  nonche'  di  valorizzare  il
patrimonio cinematografico nazionale. Per  le  finalita'  di  cui  al
presente comma, la  societa'  Istituto  Luce-Cinecitta'  S.r.l.,  nel
quadro e nei limiti delle funzioni ad essa  attribuite  dall'articolo
14  del  decreto-legge  6  luglio  2011,  n.  98,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e'  autorizzata  a
stipulare   uno   o   piu'   accordi   quadro   con    la    societa'
RAI-Radiotelevisione italiana S.p.A.,  in  quanto  concessionaria  di
servizio pubblico, da approvare  entro  i  successivi  trenta  giorni
dalla data della loro conclusione con decreto del Ministro dei beni e
delle attivita' culturali e del turismo, di concerto con il  Ministro
dello sviluppo economico. 
  3-quater.  All'articolo  5,  comma  1-bis,  del  decreto-legge   31
dicembre 2014, n.192, convertito, con modificazioni, dalla  legge  27
febbraio 2015, n.11, le parole: "e sono prorogate fino al 31 dicembre
2017" sono soppresse. A tal fine  e'  autorizzata  la  spesa  di  1,5
milioni di euro annui  a  decorrere  dal  2017.  All'onere  derivante
dall'attuazione del presente comma si provvede, quanto a 1 milione di
euro annui a decorrere dal 2017,  mediante  corrispondente  riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 6,  comma  1,  della
legge 12 luglio 1999, n. 237, e, quanto a 0,5 milioni di euro annui a
decorrere    dal    2017,    mediante    corrispondente     riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 1142, della
legge 27 dicembre 2006, n. 296)). 
                               Art. 12 
 
 
     ((Proroga di termini in materia di ambiente e agricoltura)) 
 
  1. All'articolo  11  del  decreto-legge  31  agosto  2013,  n.  101
convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125 sono
apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al comma 3-bis, primo periodo, le parole: «Fino al  31  dicembre
2016» sono sostituite con le seguenti: «Fino alla data  del  subentro
nella gestione del servizio da parte del  concessionario  individuato
con le procedure di cui al comma 9-bis, e comunque non  oltre  il  31
dicembre 2017,» e l'ultimo periodo e' sostituito dal seguente:  «Fino
alla data del subentro nella  gestione  del  servizio  da  parte  del
concessionario individuato con le procedure di cui al comma 9-bis,  e
comunque  non  oltre  il  31  dicembre  2017,  le  sanzioni  di   cui
all'articolo 260-bis, commi 1 e 2, del decreto legislativo  3  aprile
2006, n. 152, sono ridotte del 50 per cento.»; 
  b) al comma 9-bis, sostituire, ovunque ricorrenti, le  parole:  «al
31 dicembre 2016» con le seguenti:  «alla  data  del  subentro  nella
gestione del servizio da parte del concessionario individuato con  le
procedure di cui al presente  comma,  e  comunque  non  oltre  il  31
dicembre 2017»; alla fine del quarto periodo,  dopo  le  parole:  «10
milioni di euro per l'anno 2016» aggiungere le seguenti: «nonche' nel
limite massimo di 10  milioni  di  euro,  in  ragione  dell'effettivo
espletamento del servizio  svolto  nel  corso  dell'anno  2017.»;  al
quinto periodo, sopprimere le parole: «, entro il 31 marzo 2016,». 
  2. All'Allegato 3, comma 1, del decreto legislativo 3  marzo  2011,
n. 28, sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) alla lettera b) le parole: «31 dicembre  2016»  sono  sostituite
dalle seguenti: «31 dicembre 2017»; 
  b) alla lettera c), le parole: «1° gennaio  2017»  sono  sostituite
dalle seguenti: «1° gennaio 2018». 
  ((2-bis. All'articolo 7, comma 9-duodevicies, del decreto-legge  19
giugno 2015, n. 78, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  6
agosto 2015, n. 125, le parole: "31 dicembre  2016"  sono  sostituite
dalle seguenti: "31 dicembre 2017". 
  2-ter. All'articolo 2, comma 3, della legge 28 luglio 2016, n. 154,
le parole: "sei mesi" sono sostituite dalle seguenti: "un anno". 
    2-quater. All'articolo 10 della legge 28  luglio  2016,  n.  154,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 1, alinea, le parole: "a  decorrere  dall'anno  2017"
sono sostituite dalle seguenti: "a decorrere dal 1° luglio 2017"; 
    b)  al  comma  2,  le  parole:  ",  a  decorrere,  per  il  primo
versamento, dalla fine del primo trimestre successivo  alla  data  di
entrata in vigore della presente legge" sono soppresse)). 
                               Art. 13 
 
 
        Proroga di termini in materia economica e finanziaria 
 
  1. All'articolo 6, comma 3, del decreto-legge 31  maggio  2010,  n.
78, convertito, con modificazioni, dalla legge  30  luglio  2010,  n.
122, le parole: «Sino al 31  dicembre  2016»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «Sino al 31 dicembre 2017». 
  2. All'articolo 3-bis, comma 2, del decreto-legge 2 marzo 2012,  n.
16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44,
le parole: «31 dicembre 2016» sono  sostituite  dalle  seguenti:  «31
dicembre 2017». 
  3. All'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135,  le
parole: «e 2016» sono sostituite dalle seguenti: «, 2016 e 2017». 
  4. Le disposizioni di cui all'articolo 2-bis del  decreto-legge  22
ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla  legge  1°
dicembre 2016, n. 225, si applicano  a  decorrere  dal  ((1º  ottobre
2017)) ((Al citato articolo 2-bis del decreto-legge n. 193  del  2016
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) sono  aggiunte,  in  fine,  le  seguenti  parole:  "ovvero,  a
decorrere dal 1º ottobre 2017, per tutte  le  entrate  riscosse,  dal
gestore del relativo servizio che risulti comunque iscritto nell'albo
di cui all'articolo 53 del decreto legislativo 15 dicembre  1997,  n.
446, e si avvalga di reti  di  acquisizione  del  gettito  che  fanno
ricorso a forme di cauzione collettiva e solidale  gia'  riconosciute
dall'Amministrazione finanziaria, tali  da  consentire,  in  presenza
della citata cauzione, l'acquisizione diretta  da  parte  degli  enti
locali degli importi riscossi, non oltre il giorno del pagamento,  al
netto delle spese anticipate e dell'aggio dovuto  nei  confronti  del
predetto gestore"; 
    b) dopo il comma 1 e' aggiunto il seguente: 
      "1-bis. Le disposizioni di cui al comma 1 non si  applicano  ai
versamenti effettuati all'Agenzia delle entrate-Riscossione,  di  cui
all'articolo 1, comma 3")). 
  ((4-bis. All'articolo 1, comma 26, della legge 28 dicembre 2015, n.
208, al terzo periodo, dopo le parole: "27 dicembre  2013,  n.  147,"
sono inserite le seguenti: "e a decorrere dal 2017 al  contributo  di
sbarco di cui all'articolo 4, comma 3-bis, del decreto legislativo 14
marzo 2011, n. 23,". 
  4-ter.  Gli  obblighi  di  comunicazione  dei  dati  relativi  agli
acquisti intracomunitari di  beni  ed  alle  prestazioni  di  servizi
ricevute da soggetti stabiliti  in  altro  Stato  membro  dell'Unione
europea, previsti dall'articolo 50, comma  6,  del  decreto-legge  30
agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  29
ottobre 1993, n. 427, nel testo  vigente  alla  data  di  entrata  in
vigore del decreto-legge 22 ottobre 2016,  n.  193,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225,  sono  prorogati
al 31 dicembre 2017. 
  4-quater. All'articolo 50 del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993,  n.  427,
il comma 6 e' sostituito dal seguente: 
    "6. I contribuenti presentano, anche per  finalita'  statistiche,
in via telematica all'Agenzia delle dogane e dei monopoli gli elenchi
riepilogativi delle cessioni e  degli  acquisti  intracomunitari  del
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, resi
nei confronti di soggetti passivi stabiliti in un altro Stato  membro
dell'Unione europea e quelli da questi ultimi ricevuti. I soggetti di
cui all'articolo 7-ter, comma 2, lettere b) e  c),  del  decreto  del
Presidente della Repubblica  n.  633  del  1972  presentano  l'elenco
riepilogativo degli acquisti  intracomunitari  di  beni  ricevuti  da
soggetti passivi stabiliti  in  un  altro  Stato  membro  dell'Unione
europea. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle  entrate,
di concerto con il direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli
e d'intesa con l'Istituto nazionale  di  statistica,  da  emanare  ai
sensi  del  comma  6-ter,  sono  definite  significative  misure   di
semplificazione  degli   obblighi   comunicativi   dei   contribuenti
finalizzate  a  garantire  anche  la  qualita'  e  completezza  delle
informazioni  statistiche  richieste  dai   regolamenti   dell'Unione
europea e ad evitare duplicazioni prevedendo, in particolare, che  il
numero dei soggetti obbligati all'invio degli  elenchi  riepilogativi
di cui ai periodi precedenti sia ridotto  al  minimo,  diminuendo  la
platea complessiva dei soggetti interessati e comunque  con  obblighi
informativi inferiori rispetto  a  quanto  previsto  dalla  normativa
vigente e nel rispetto della normativa dell'Unione europea. A seguito
di eventuali  modifiche  dei  regolamenti  dell'Unione  europea,  con
analogo   provvedimento,   sono   definite   ulteriori   misure    di
semplificazione delle comunicazioni richieste". 
  4-quinquies. Il provvedimento di  cui  all'articolo  50,  comma  6,
terzo periodo, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331,  convertito,
con  modificazioni,  dalla  legge  29  ottobre  1993,  n.  427,  come
sostituito dal comma 4-quater  del  presente  articolo,  e'  adottato
entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della  legge  di
conversione del presente decreto e produce effetti a decorrere dal 1°
gennaio 2018. 
  4-sexies. All'articolo 2 del decreto-legge 13 agosto 2011, n.  138,
convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148,
i commi 36-sexiesdecies e 36-septiesdecies sono abrogati. 
  4-septies. All'articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208,  il
comma 147 e' abrogato. 
  4-octies. All'articolo 8 della legge 9 dicembre 1998,  n.  431,  il
comma 2 e' abrogato a decorrere dal periodo  d'imposta  successivo  a
quello in corso al 31 dicembre 2016)). 
  5. All'articolo 19, comma 14, del decreto legislativo 17  settembre
2007, n. 164, le parole: «Fino al 31 dicembre 2016»  sono  sostituite
dalle seguenti:  ((«Fino  al  trasferimento  delle  funzioni  di  cui
all'articolo 1, comma 36, della legge 28 dicembre  2015,  n.  208,  e
comunque non oltre il 31 dicembre 2017»)). 
  ((5-bis. La possibilita' di adottare le misure di cui  all'articolo
34, comma 57, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179,  convertito,
con  modificazioni,  dalla  legge  17  dicembre  2012,  n.  221,  con
esclusione della facolta', ivi prevista, di cui all'articolo 2, comma
4-undecies, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35,  convertito,  con
modificazioni, dalla  legge  14  maggio  2005,  n.  80,  puo'  essere
esercitata, in ogni caso, fino al 31 marzo 2020)). 
  6. L'articolo 34, comma 6, lettera  b),  della  legge  31  dicembre
2009, n. 196, e successive modificazioni si applica  alle  variazioni
di bilancio adottate a partire dal 1° dicembre 2016. 
  ((6-bis. La Banca d'Italia e' autorizzata a prorogare  fino  al  16
novembre 2022, per un importo massimo  pari  a  6.898,52  milioni  di
diritti speciali di prelievo,  la  durata  dell'accordo  di  prestito
denominato New Arrangements to Borrow (NAB) di  cui  all'articolo  2,
comma 13, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10. Su tali  prestiti
e' accordata la garanzia dello Stato per il  rimborso  del  capitale,
per gli interessi maturati e per la copertura di eventuali rischi  di
cambio derivanti dall'esecuzione dei suddetti prestiti. Resta inoltre
confermata la garanzia dello Stato per i rischi, di cui  all'articolo
4 della legge 31 ottobre 2011, n. 190. 
  6-ter. Agli eventuali oneri derivanti dal comma 6-bis, valutati  in
25 milioni di euro per ciascuno degli  anni  dal  2017  al  2022,  in
deroga a quanto previsto dall'articolo 6 della legge 31 ottobre 2011,
n. 190, si provvede: 
    a) per l'anno 2017, mediante corrispondente utilizzo del fondo di
cui all'articolo 37, comma 6, del decreto-legge 24  aprile  2014,  n.
66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89; 
    b)  per  ciascuno  degli  anni  dal  2018   al   2022,   mediante
corrispondente riduzione  delle  proiezioni  dello  stanziamento  del
fondo speciale di conto  capitale  iscritto,  ai  fini  del  bilancio
triennale 2017-2019, nell'ambito del programma "Fondi  di  riserva  e
speciali"  della  missione  "Fondi  da  ripartire"  dello  stato   di
previsione del Ministero dell'economia e  delle  finanze  per  l'anno
2017, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo
al medesimo Ministero. 
  6-quater. I rapporti derivanti dalle operazioni  di  cui  ai  commi
6-bis e 6-ter sono regolati mediante  convenzione  tra  il  Ministero
dell'economia e delle finanze e la Banca d'Italia. 
  6-quinquies. Per gli effetti di cui all'articolo 26 della legge  31
dicembre 2009, n. 196, le spese effettuate a valere sulle risorse  di
cui al comma 6-ter sono considerate spese obbligatorie. 
  6-sexies. E' prorogata l'autorizzazione alla Banca d'Italia per  la
concessione di prestiti garantiti dallo Stato a favore dei Paesi piu'
poveri, di cui al secondo periodo del comma 14  dell'articolo  2  del
decreto-legge   29   dicembre   2010,   n.   225,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10.  A  tal  fine  la
Banca d'Italia e' autorizzata a concedere un prestito nei  limiti  di
400 milioni di diritti speciali di prelievo da  erogare  a  tassi  di
mercato tramite il Poverty reduction and growth trust (PRGT), secondo
le modalita' concordate tra il  Fondo  monetario  internazionale,  il
Ministero dell'economia e delle finanze e la Banca d'Italia. 
  6-septies. Sul prestito di cui al comma 6-sexies  e'  accordata  la
garanzia dello Stato per il rimborso del capitale e per gli interessi
maturati. 
  6-octies. La garanzia dello Stato di  cui  al  comma  6-septies  e'
elencata  nell'allegato  allo  stato  di  previsione  del   Ministero
dell'economia e delle finanze di cui all'articolo 31 della  legge  31
dicembre 2009, n. 196. 
  6-novies. Nel quadro della strategia complessiva volta a rafforzare
la stabilita' del sistema monetario  internazionale  e  una  crescita
economica a vantaggio di tutti i paesi e i popoli ed in linea con  il
piano d'azione del Vertice di Hangzhou tenutosi nel  settembre  2016,
sono  prorogate  le  disposizioni  urgenti  per   la   partecipazione
dell'Italia agli interventi del Fondo monetario internazionale di cui
all'articolo 25, comma 6, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14. A
tal fine la Banca d'Italia e' autorizzata a stipulare  con  il  Fondo
monetario internazionale un accordo di  prestito  bilaterale  per  un
ammontare pari a 23 miliardi e  480  milioni  di  euro.  La  scadenza
dell'accordo di prestito e' fissata al 31 dicembre 2019,  estensibile
di un anno fino al 31 dicembre 2020. E' accordata la  garanzia  dello
Stato per il rimborso del capitale, per gli interessi maturati e  per
la copertura di eventuali rischi di cambio su tutte le  posizioni  di
credito derivanti dall'esecuzione del suddetto  accordo.  I  rapporti
derivanti dal predetto prestito sono  regolati  mediante  convenzione
tra il Ministero dell'economia e delle finanze e la Banca d'Italia. 
  6-decies. Agli eventuali oneri di cui al comma  6-novies  derivanti
dall'attivazione  della  garanzia  dello  Stato  per  ogni  possibile
rischio connesso al rimborso del capitale e degli interessi maturati,
nonche' al tasso di  cambio,  si  provvede  mediante  utilizzo  delle
risorse di  cui  all'articolo  25,  comma  6,  del  decreto-legge  29
dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge  24
febbraio 2012, n. 14, disponibili sulla contabilita' speciale di  cui
all'articolo 8, comma 4, del decreto-legge 6 dicembre 2011,  n.  201,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. 
  6-undecies.  Al  fine  di  prorogare  anche  per  l'anno  2017   il
finanziamento  necessario  alla  copertura  integrale   della   cassa
integrazione guadagni in deroga per il settore della pesca,  relativa
all'anno 2016, nei limiti e secondo le  modalita'  stabiliti  con  il
decreto del  Ministro  del  lavoro  e  delle  politiche  sociali,  di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 5  agosto
2016, e' destinata  una  somma  fino  a  17  milioni  di  euro.  Alla
copertura dell'onere di cui al presente comma, pari a 17  milioni  di
euro per l'anno 2017, si provvede a valere sulle  disponibilita'  del
Fondo di cui all'articolo 18, comma 1, lettera a), del  decreto-legge
29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla  legge
28 gennaio 2009, n. 2. 
  6-duodecies. Alla legge 12 dicembre 2016, n. 238, sono apportate le
seguenti modificazioni: 
    a) all'articolo 64, comma 2, terzo periodo, le parole: "entro sei
mesi dalla data di entrata  in  vigore  della  presente  legge"  sono
sostituite dalle seguenti: "entro il 31 dicembre 2017"; 
    b) all'articolo 83, comma 3,  le  parole:  "commi  1  e  3"  sono
sostituite dalle seguenti: "commi da 1 a 3". 
  6-terdecies. Al capo IV del decreto legislativo 19  novembre  2004,
n. 297, dopo l'articolo 11 e' aggiunto il seguente: 
    "Art.  11-bis  (Disposizioni  finanziarie).  -  1.  Al  fine  del
miglioramento dell'efficienza e  dell'efficacia  delle  attivita'  di
vigilanza e di controllo sui prodotti  a  denominazione  protetta,  i
proventi  del  pagamento  delle  sanzioni  amministrative  pecuniarie
previste dal presente decreto,  di  competenza  del  Ministero  delle
politiche agricole alimentari e forestali, sono versati sul capo  17,
capitolo 3373, dello stato di previsione  dell'entrata  del  bilancio
dello Stato per essere riassegnati ad apposito capitolo di spesa  del
Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualita'  e
repressione frodi dei prodotti agroalimentari del medesimo Ministero. 
    2. Il Ministro dell'economia e delle finanze  e'  autorizzato  ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio". 
  6-quaterdecies. All'articolo  1,  comma  712-ter,  della  legge  28
dicembre 2015, n. 208, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ",
e gli impegni effettuati in funzione dell'acquisizione  nel  medesimo
anno 2016 delle anticipazioni di liquidita' di  cui  all'articolo  3,
comma 1,  lettera  a),  del  decreto-legge  8  aprile  2013,  n.  35,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64". 
  6-quinquiesdecies.  All'articolo  48  del  decreto  legislativo  18
agosto 2015, n. 136, dopo il comma 2 e' aggiunto il seguente: 
    "2-bis. Gli intermediari finanziari iscritti nell'elenco generale
di cui all'articolo 106 del testo unico di cui al decreto legislativo
1° settembre 1993, n. 385, ed i confidi iscritti nella sezione di cui
all'articolo 155, comma 4, del medesimo  testo  unico,  vigenti  alla
data del 4 settembre 2010, che possono continuare a operare ai  sensi
dell'articolo 10, comma 1, o dell'articolo 10, comma 4,  lettera  e),
del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, possono applicare, ai
fini del bilancio dell'impresa e del  bilancio  consolidato  relativi
agli esercizi chiusi o in corso al 31 dicembre 2016 e al 31  dicembre
2017, le disposizioni relative agli intermediari non IFRS di  cui  al
capo II del presente decreto". 
  6-sexiesdecies. All'articolo 17, comma 2, del  decreto  legislativo
20 giugno 2005, n. 122, le parole: "quindici  anni"  sono  sostituite
dalle seguenti: "venticinque anni". 
  6-septiesdecies.   Il   contributo   statale   annuo    a    favore
dell'Associazione  nazionale  vittime  civili  di   guerra   di   cui
all'articolo l, comma 113, della legge 30 dicembre 2004, n.  311,  e'
aumentato di euro 300.000 a  decorrere  dall'anno  2017.  Agli  oneri
derivanti dall'attuazione del presente comma, pari a euro  300.000  a
decorrere  dall'anno  2017,  si  provvede   mediante   corrispondente
riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica,
di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre  2004,
n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre  2004,
n. 307)). 
                             Art. 13-bis 
 
(( (Coordinamento della disciplina in materia di IRES e IRAP  con  il
               decreto legislativo n. 139 del 2015).)) 
 
  ((1. Per i soggetti di cui al  comma  1-bis  dell'articolo  83  del
testo unico  delle  imposte  sui  redditi,  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come introdotto
dal numero 2) della lettera a) del comma  2  del  presente  articolo,
relativamente al periodo  d'imposta  nel  quale  vanno  dichiarati  i
componenti reddituali e patrimoniali rilevati in bilancio a decorrere
dall'esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre  2015,  il
termine di cui al comma 2 dell'articolo 2 del regolamento di  cui  al
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n.  322,  per
la presentazione  delle  dichiarazioni  in  materia  di  imposte  sui
redditi e di IRAP,  e'  prorogato  di  quindici  giorni  al  fine  di
agevolare la prima applicazione  delle  disposizioni  introdotte  dal
decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 139, e delle  disposizioni  di
coordinamento contenute nei commi seguenti. 
  2. Al testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto  del
Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono  apportate
le seguenti modificazioni: 
    a) all'articolo 83: 
      1) al comma 1, dopo le parole: "decreto legislativo 28 febbraio
2005, n. 38," sono inserite le seguenti: "e per i  soggetti,  diversi
dalle micro-imprese di cui all'articolo 2435-ter del  codice  civile,
che redigono il bilancio in conformita' alle disposizioni del  codice
civile," e le parole: "da detti principi contabili"  sono  sostituite
dalle seguenti: "dai rispettivi principi contabili"; 
      2) dopo il comma 1 e' aggiunto il seguente: 
      "1-bis. Ai  fini  del  comma  1,  ai  soggetti,  diversi  dalle
micro-imprese di cui all'articolo 2435-ter  del  codice  civile,  che
redigono il bilancio in  conformita'  alle  disposizioni  del  codice
civile, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni  emanate
in attuazione del comma 60 dell'articolo 1 della  legge  24  dicembre
2007, n. 244, e  del  comma  7-quater  dell'articolo  4  del  decreto
legislativo 28 febbraio 2005, n. 38"; 
    b) al comma 2  dell'articolo  96,  dopo  le  parole:  "canoni  di
locazione finanziaria di beni strumentali" sono inserite le seguenti:
", nonche' dei componenti positivi e negativi di natura straordinaria
derivanti da trasferimenti di azienda o di rami di azienda"; 
    c) all'articolo 108: 
      1) il comma 1 e' sostituito dal seguente: 
      "1. Le spese relative  a  piu'  esercizi  sono  deducibili  nel
limite della quota imputabile a ciascun esercizio"; 
      2) il primo periodo del comma 2 e' soppresso; 
      3) il comma 3 e' sostituito dal seguente: 
      "3. Le quote di ammortamento dei beni acquisiti in  esito  agli
studi e alle ricerche sono calcolate sul costo degli stessi diminuito
dell'importo gia' dedotto. Per i contributi corrisposti  a  norma  di
legge dallo Stato o  da  altri  enti  pubblici  a  fronte  dei  costi
relativi a studi e ricerche si applica l'articolo 88, comma 3"; 
      4) al comma 4, le parole: "1, 2  e  3"  sono  sostituite  dalle
seguenti: "1 e 2"; 
    d) all'articolo 109, comma 4, alinea, la parola: "internazionali"
e' sostituita dalle seguenti: "adottati dall'impresa"; 
    e) al comma 9 dell'articolo 110 e' aggiunto, in fine, il seguente
periodo: "Sono tuttavia applicabili i  tassi  di  cambio  alternativi
forniti   da   operatori   internazionali   indipendenti   utilizzati
dall'impresa nella  contabilizzazione  delle  operazioni  in  valuta,
purche' la relativa quotazione sia resa disponibile attraverso  fonti
di informazione pubbliche e verificabili"; 
    f) all'articolo 112: 
      1) il comma 1 e' abrogato; 
      2) al comma 2, le parole: "delle operazioni 'fuori bilancio' in
corso" sono sostituite dalle seguenti:  "degli  strumenti  finanziari
derivati"; 
      3) al comma 3-bis, dopo  le  parole:  "19  luglio  2002,"  sono
inserite le seguenti: "e per i soggetti, diversi dalle  micro-imprese
di cui all'articolo 2435-ter  del  codice  civile,  che  redigono  il
bilancio in conformita' alle disposizioni del codice civile,"; 
      4) al comma 4, le parole: "le operazioni di cui al comma 1 sono
poste in essere"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "gli  strumenti
finanziari derivati di cui al comma 2 sono iscritti in bilancio"; 
      5) al comma 5, le parole: "le operazioni di cui al comma 2 sono
poste in essere"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "gli  strumenti
finanziari derivati di cui al comma 2 sono iscritti in bilancio"; 
      6) il comma 6 e' sostituito dal seguente: 
      "6. Ai fini del  presente  articolo  lo  strumento  finanziario
derivato si  considera  con  finalita'  di  copertura  in  base  alla
corretta applicazione dei principi contabili adottati dall'impresa"; 
      7)  la  rubrica  e'  sostituita  dalla   seguente:   "Strumenti
finanziari derivati". 
  3. Al comma 1 dell'articolo 5 del decreto legislativo  15  dicembre
1997, n. 446, dopo le parole: "con esclusione delle voci  di  cui  ai
numeri 9), 10), lettere  c)  e  d),  12)  e  13)"  sono  inserite  le
seguenti: ", nonche' dei componenti positivi  e  negativi  di  natura
straordinaria derivanti da trasferimenti di  azienda  o  di  rami  di
azienda". 
  4. Il riferimento contenuto nelle norme vigenti di  natura  fiscale
ai componenti positivi o  negativi  di  cui  alle  lettere  A)  e  B)
dell'articolo 2425 del codice  civile  va  inteso  come  riferito  ai
medesimi componenti  assunti  al  netto  dei  componenti  positivi  e
negativi  di  natura  straordinaria  derivanti  da  trasferimenti  di
azienda o di rami di azienda. 
  5. Le disposizioni di cui ai commi precedenti hanno  efficacia  con
riguardo ai componenti reddituali e patrimoniali rilevati in bilancio
a decorrere  dall'esercizio  successivo  a  quello  in  corso  al  31
dicembre 2015. Continuano  ad  essere  assoggettati  alla  disciplina
fiscale previgente gli effetti reddituali e patrimoniali sul bilancio
del predetto esercizio e di quelli successivi  delle  operazioni  che
risultino diversamente qualificate, classificate, valutate e imputate
temporalmente  ai  fini   fiscali   rispetto   alle   qualificazioni,
classificazioni, valutazioni e imputazioni temporali  risultanti  dal
bilancio dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2015.  In  deroga  al
periodo precedente: 
    a) la valutazione degli strumenti finanziari derivati  differenti
da quelli iscritti in bilancio con finalita' di copertura di  cui  al
comma 6 dell'articolo 112 del testo  unico  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 22  dicembre  1986,  n.  917,  in  essere
nell'esercizio in corso al 31 dicembre  2015,  ma  non  iscritti  nel
relativo bilancio, assume rilievo ai fini  della  determinazione  del
reddito al momento del realizzo; 
    b)  alla  valutazione   degli   strumenti   finanziari   derivati
differenti da quelli iscritti in bilancio con finalita' di  copertura
di cui al comma 6 dell'articolo 112 del testo unico di cui al decreto
del Presidente della  Repubblica  22  dicembre  1986,  n.  917,  gia'
iscritti in bilancio nell'esercizio in corso al 31 dicembre 2015,  si
applica l'articolo 112 del predetto testo unico,  nel  testo  vigente
prima della data di entrata in vigore della legge di conversione  del
presente decreto. 
  6. Le disposizioni di cui al comma 5 si  applicano  anche  ai  fini
della  determinazione  della  base  imponibile  di  cui  al   decreto
legislativo 15 dicembre 1997, n. 446. 
  7. Nel primo esercizio di applicazione dei  principi  contabili  di
cui all'articolo 9-bis, comma 1, lettera a), del decreto  legislativo
28  febbraio  2005,  n.  38,  aggiornati  ai  sensi   del   comma   3
dell'articolo 12 del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 139: 
    a) le disposizioni di cui all'articolo 109, comma  4,  del  testo
unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica  22  dicembre
1986, n. 917, si applicano anche ai componenti imputati  direttamente
a patrimonio; 
    b)  i  componenti  imputati  direttamente  a   patrimonio   netto
concorrono alla formazione della base imponibile di cui  all'articolo
5 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446,  se,  sulla  base
dei criteri applicabili negli esercizi  precedenti,  sarebbero  stati
classificati nelle voci di cui alle lettere  A)  e  B)  dell'articolo
2425 del codice civile rilevanti ai fini del medesimo articolo 5; 
    c) il  ripristino  e  l'eliminazione,  nell'attivo  patrimoniale,
rispettivamente,  di  costi  gia'  imputati  a  conto  economico   di
precedenti esercizi e di costi iscritti e  non  piu'  capitalizzabili
non rilevano ai fini della determinazione del reddito ne' del  valore
fiscalmente  riconosciuto;  resta  ferma   per   questi   ultimi   la
deducibilita' sulla  base  dei  criteri  applicabili  negli  esercizi
precedenti; 
    d) l'eliminazione nel passivo patrimoniale di passivita' e  fondi
di accantonamento, considerati dedotti per effetto  dell'applicazione
delle disposizioni del testo unico di cui al decreto  del  Presidente
della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, non rileva ai  fini  della
determinazione del reddito; resta ferma l'indeducibilita' degli oneri
a fronte  dei  quali  detti  fondi  sono  stati  costituiti,  nonche'
l'imponibilita' della relativa sopravvenienza nel  caso  del  mancato
verificarsi degli stessi; 
    e) le previsioni di cui alle lettere c) e  d)  si  applicano,  in
quanto compatibili, anche ai fini  della  determinazione  della  base
imponibile di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446. 
  8. Le disposizioni di cui ai commi da 5 a 7 si applicano  anche  in
caso di variazioni che intervengono nei principi contabili  ai  sensi
del comma 3 dell'articolo 12 del decreto legislativo 18 agosto  2015,
n. 139, e nelle ipotesi di cambiamento degli obblighi informativi  di
bilancio conseguenti a modifiche delle dimensioni dell'impresa. 
  9. Per i soggetti che redigono il  bilancio  in  base  ai  principi
contabili internazionali,  le  disposizioni  contenute  nell'articolo
108, comma 3, ultimo periodo, del testo unico di cui al  decreto  del
Presidente della Repubblica 22  dicembre  1986,  n.  917,  nel  testo
vigente prima  della  data  di  entrata  in  vigore  della  legge  di
conversione  del  presente  decreto,  continuano  ad  applicarsi   in
relazione alle spese sostenute fino  all'esercizio  in  corso  al  31
dicembre 2015. 
  10. All'articolo 4 del decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38,
dopo il comma 7-quater e' aggiunto il seguente: 
  "7-quinquies. Il Ministro dell'economia e delle  finanze  provvede,
ove  necessario,  entro   centocinquanta   giorni   dalla   data   di
approvazione o aggiornamento dei principi contabili di cui al comma 1
dell'articolo   9-bis,   ad   emanare   eventuali   disposizioni   di
coordinamento per la determinazione della base imponibile dell'IRES e
dell'IRAP". 
  11. Con decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  da
emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in  vigore  della
legge  di  conversione  del  presente  decreto,  sono   adottate   le
disposizioni di revisione del decreto del  Ministro  dell'economia  e
delle finanze 14 marzo  2012,  recante  "Disposizioni  di  attuazione
dell'articolo  1  del  decreto-legge  6  dicembre   2011,   n.   201,
concernente l'Aiuto alla crescita economica (Ace)", pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 66 del 19 marzo 2012, al fine di coordinare  la
normativa ivi contenuta per  i  soggetti  che  applicano  i  principi
contabili internazionali con  quella  prevista  per  i  soggetti  che
applicano le disposizioni del  presente  articolo.  Con  uno  o  piu'
decreti del Ministro dell'economia e delle finanze sono  adottate  le
disposizioni di revisione delle disposizioni  emanate  in  attuazione
del comma 60 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre  2007,  n.  244,
nel rispetto dei criteri ivi indicati,  nonche'  del  comma  7-quater
dell'articolo 4 del decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38. 
  12. All'onere derivante dal comma 2, lettera  c),  valutato  in  18
milioni di euro per l'anno 2017, in 4,1 milioni di  euro  per  l'anno
2018, in 2,8 milioni di euro per l'anno 2019 e in 0,6 milioni di euro
per l'anno 2020, si provvede mediante  corrispondente  riduzione  del
Fondo per  interventi  strutturali  di  politica  economica,  di  cui
all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n.  307.
Il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  e'   autorizzato   ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
  13. Il Fondo per interventi strutturali di politica  economica,  di
cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004,  n.
282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004,  n.
307, e' incrementato di  1,7  milioni  di  euro  nell'anno  2021.  Al
relativo onere si provvede  mediante  corrispondente  utilizzo  delle
maggiori entrate derivanti dalle misure previste dal comma 2, lettera
c) )). 
                               Art. 14 
 
 
        Proroga di termini relativi a interventi emergenziali 
 
  1. Al comma 492 dell'articolo 1 della legge 11  dicembre  2016,  n.
232, e' premessa la seguente lettera: 
    «0a) investimenti dei comuni, individuati  dal  decreto-legge  17
ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla  legge  15
dicembre 2016,  n.  229,  nonche'  di  quelli  individuati  ai  sensi
dell'articolo 1 del decreto-legge 6 giugno 2012, n.  74,  convertito,
con  modificazioni,  dalla  legge  1°  agosto   2012,   n.   122,   e
dell'articolo 67-septies del decreto-legge 22  giugno  2012,  n.  83,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7  agosto  2012,  n.  134,
finalizzati a  fronteggiare  gli  eccezionali  eventi  sismici  e  la
ricostruzione,  finanziati  con  avanzo  di  amministrazione   o   da
operazioni di indebitamento, per  i  quali  gli  enti  dispongono  di
progetti esecutivi redatti e validati  in  conformita'  alla  vigente
normativa, completi del cronoprogramma della spesa;». 
  2. Il termine di cui all'articolo 48, comma 2, del decreto-legge 17
ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla  legge  15
dicembre  2016,  n.  229,  e'  prorogato   di   ulteriori   6   mesi,
limitatamente ai soggetti danneggiati che  dichiarino  l'inagibilita'
del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale  o  azienda,
ai sensi del testo unico di  cui  al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 28 dicembre 2000,  n.  445,  con  trasmissione  agli  enti
competenti; la proroga  e'  concessa  con  le  modalita'  di  cui  al
medesimo articolo 48, comma 2. 
  3. Il termine di cui all'articolo 48, comma 3, del decreto-legge 17
ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla  legge  15
dicembre 2016, n. 229, e' prorogato al 31 dicembre 2017. 
  4. Il termine di cui all'articolo 48, comma 7, del  decreto-  legge
17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni,  dalla  legge
15  dicembre  2016,  n.  229,  e'  prorogato  al  31  dicembre   2017
limitatamente  alle  istanze  presentate  in  relazione  agli  eventi
sismici di cui all'articolo 1 del citato  decreto-legge  n.  189  del
2016. 
  5. Il termine di cui all'articolo 48, comma 17,  del  decreto-legge
17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni,  dalla  legge
15 dicembre 2016, n. 229, e' prorogato al 31 dicembre 2017. 
  ((5-bis. Per gli enti locali colpiti dal sisma del 20 e  29  maggio
2012,  individuati  ai  sensi   dell'articolo   1,   comma   1,   del
decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, e  dell'articolo  67-septies  del
decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 134,  e'  prorogata  all'anno  2018  la
sospensione, prevista dal comma 456 dell'articolo 1  della  legge  28
dicembre 2015, n. 208, degli oneri relativi al pagamento  delle  rate
dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti Spa, trasferiti al
Ministero dell'economia e delle finanze in  attuazione  dell'articolo
5, commi 1  e  3,  del  decreto-legge  30  settembre  2003,  n.  269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n.  326,
da corrispondere nell'anno 2017, incluse quelle il cui  pagamento  e'
stato differito ai sensi dell'articolo 1, comma 426, della  legge  24
dicembre 2012, n. 228, dell'articolo 1, comma  356,  della  legge  27
dicembre 2013, n. 147, e dell'articolo 1, comma 503, della  legge  23
dicembre 2014, n. 190. Gli oneri relativi al pagamento delle rate dei
mutui di cui al periodo precedente sono pagati, senza applicazione di
sanzioni e interessi, a decorrere dall'anno 2018,  in  rate  di  pari
importo per dieci anni sulla base  della  periodicita'  di  pagamento
prevista nei provvedimenti e nei contratti regolanti i mutui  stessi.
Alla copertura degli oneri di cui  al  presente  comma,  pari  a  4,8
milioni di euro per l'anno 2017 e a 4,4 milioni di  euro  per  l'anno
2018,   si   provvede   mediante   riduzione    di    pari    importo
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3-bis, comma 6,  del
decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 135)). 
  6. Per i pagamenti di cui all'articolo 48, comma 1, lettera g), del
decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, il termine di  sospensione  del
31 dicembre 2016 e' prorogato al 31 dicembre 2017 limitatamente  alle
attivita' economiche e produttive nonche' per i soggetti privati  per
i  mutui  relativi  alla  prima  casa  di  abitazione,  inagibile   o
distrutta. 
  ((6-bis.  Al  fine  di  agevolare  la  ripresa  delle  attivita'  e
consentire l'attuazione dei piani  per  la  ricostruzione  e  per  il
ripristino dei danni causati dagli eccezionali eventi sismici del  20
e 29 maggio 2012, all'articolo 8, comma 3, del decreto-legge 6 giugno
2012, n. 74, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  1º  agosto
2012, n. 122, le parole: "e comunque non oltre il 31  dicembre  2016"
sono sostituite dalle seguenti: "e comunque non oltre il 31  dicembre
2017". 
  6-ter. Agli oneri derivanti dal comma 6-bis, pari a 25,2 milioni di
euro per l'anno 2017, si provvede mediante riduzione di pari  importo
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3-bis, comma 6,  del
decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. 
  6-quater. Il termine di cui  all'articolo  3,  comma  2-bis,  primo
periodo, del decreto-legge 28 gennaio 2014,  n.  4,  convertito,  con
modificazioni, dalla  legge  28  marzo  2014,  n.  50,  e  successive
modificazioni, e' prorogato al 31  dicembre  2017.  A  tal  fine,  e'
autorizzata la spesa nel limite massimo di 300.000  euro  per  l'anno
2017, da versare sulle contabilita' speciali di cui  all'articolo  2,
comma 6, del decreto-legge 6 giugno  2012,  n.  74,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012,  n.  122.  Alla  copertura
degli oneri di cui al presente comma, pari a 300.000 euro per  l'anno
2017,   si   provvede   mediante   riduzione    di    pari    importo
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3-bis, comma 6,  del
decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 135)). 
  7. All'articolo  3  del  decreto-legge  24  giugno  2016,  n.  113,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7  agosto  2016,  n.  160,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al comma 1 dopo le parole: «16 milioni di euro,»  sono  aggiunte
le  seguenti:  «e  per  l'anno  2017  e'  assegnato   un   contributo
straordinario dell'importo complessivo di 12 milioni di euro,»; 
  b) al comma 2 dopo le parole: «fuori del cratere,» sono aggiunte le
seguenti: «e per l'anno 2017 e' destinato un contributo  pari  a  2,0
milioni di euro,». 
  ((7-bis. All'articolo 67-ter, comma 5, del decreto-legge 22  giugno
2012, n. 83, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  1º  agosto
2012, n. 134, dopo il primo periodo  e'  inserito  il  seguente:  "In
deroga all'articolo 4, comma 4, del decreto-legge 31 agosto 2013,  n.
101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre  2013,  n.
125,  l'efficacia  delle  graduatorie   formatesi   all'esito   delle
suindicate procedure selettive per assunzioni a  tempo  indeterminato
e' prorogata fino al 31 dicembre 2018, ed e' equiparata all'efficacia
delle graduatorie formatesi all'esito delle  procedure  selettive  di
cui al comma 6 del presente articolo")). 
  8. In relazione alle esigenze connesse alla ricostruzione a seguito
degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016,  per
l'anno 2017 e' assegnato in favore dei Comuni di cui agli allegati  1
e 2 del  decreto-legge  17  ottobre  2016,  n.  189,  convertito  con
modificazioni in legge  15  dicembre  2016,  n.  229,  un  contributo
straordinario a copertura delle maggiori spese e delle minori entrate
per complessivi 32 milioni di euro. Le risorse sono ripartite  tra  i
Comuni interessati con provvedimenti di cui all'articolo 2,  comma  2
del medesimo decreto-legge n. 189 del 2016. Al relativo onere, pari a
32  milioni  di  euro  per  l'anno   2017,   si   provvede   mediante
corrispondente riduzione del  Fondo  per  interventi  strutturali  di
politica  economica,  di  cui   all'articolo   10,   comma   5,   del
decreto-legge   29   novembre   2004,   n.   282,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 
  9. ((Il termine di  cui  al  comma  3  dell'articolo  6-sexies  del
decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 24 giugno 2013, n. 71, e' prorogato al 31 dicembre  2018.
Ai relativi oneri, pari a 600.000 euro per ciascuno degli anni 2017 e
2018,)), si provvede nell'ambito e nei limiti delle risorse del Fondo
per  la  ricostruzione  di  cui  all'articolo   2,   comma   1,   del
decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 1° agosto 2012, n. 122. 
  ((9-bis. All'articolo l della legge 28 dicembre 2015, n. 208,  dopo
il comma 433 e' inserito il seguente: 
  "433-bis. Le disposizioni di cui ai commi 432 e  433  si  applicano
negli anni 2017 e 2018, nel limite di spesa di euro 1.700.000 per  il
comune dell'Aquila e di euro 1.152.209 per i comuni del cratere")). 
  10. All'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 10 dicembre 2013, n.
136, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio  2014,  n.
6, le parole: «31 dicembre 2016» sono sostituite dalle seguenti:  «31
dicembre 2017». 
  11. All'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 26 aprile  2013,  n.
43, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013, n. 71,
le parole: «31 dicembre 2016» sono  sostituite  dalle  seguenti:  «31
dicembre 2017». Agli oneri  derivanti  dall'attuazione  del  presente
comma si provvede con le  risorse  gia'  previste  per  la  copertura
finanziaria dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei  ministri
n. 3858 del 12 marzo 2010, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n.  65
del 19 marzo 2010. 
  12. Il termine del 31 dicembre 2016 relativo alle  disposizioni  di
cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri  n.  3554
del 5 dicembre 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.  288  del
12  dicembre  2006,  stabilito  dall'articolo   5,   comma   5,   del
decreto-legge   10   dicembre   2013,   n.   136,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 6 febbraio 2014, n.  6,  ((come  prorogato
dall'articolo 11, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2015, n.
210, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2016,  n.
21,)) e' prorogato al 31 dicembre 2017. 
  ((12-bis. Ai comuni di cui al comma  436,  lettere  a),  b)  e  c),
dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190,  e'  attribuito
un contributo secondo gli importi riportati per ciascuno  degli  anni
dal 2017 al 2020 nella tabella 1 allegata al presente decreto. 
  12-ter. Ai comuni di cui agli allegati 1 e 2  al  decreto-legge  17
ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla  legge  15
dicembre 2016, n.  229,  e'  attribuito  un  contributo  secondo  gli
importi riportati per ciascuno degli anni  dal  2017  al  2020  nella
tabella 2 allegata al presente decreto. 
  12-quater. Alla copertura degli oneri di  cui  ai  commi  12-bis  e
12-ter, pari a 18.335.372,97 euro per l'anno  2017,  a  16.132.295,69
euro per l'anno 2018, a  13.363.947,27  euro  per  l'anno  2019  e  a
9.465.056,57 euro per l'anno 2020, si provvede mediante riduzione  di
pari importo dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo  3-bis,
comma 6, del decreto-legge 6 luglio  2012,  n.  95,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. 
  12-quinquies. All'articolo 12 del decreto-legge 19 giugno 2015,  n.
78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) il comma 6 e' sostituito dal seguente: 
    "6. Le esenzioni di cui al comma 5 sono  concesse  esclusivamente
per i periodi d'imposta dal 2015 al 2019"; 
    b) dopo il comma 7 e' inserito il seguente: 
    "7-bis. Per i periodi d'imposta dal 2017 al 2019, le agevolazioni
sono concesse a valere sulle risorse di  cui  al  primo  periodo  del
comma 7 non fruite dalle imprese beneficiarie e comunque  nel  limite
annuale per la fruizione da parte delle  imprese  beneficiarie  di  6
milioni di euro per l'anno 2017 e 8  milioni  di  euro  per  ciascuno
degli anni 2018 e 2019." 
  12-sexies. Alla compensazione degli effetti finanziari  in  termini
di  fabbisogno  e  di  indebitamento  netto   derivanti   dal   comma
12-quinquies, pari a 6 milioni di euro per l'anno 2017 e a 8  milioni
di euro per ciascuno degli anni 2018 e  2019,  si  provvede  mediante
corrispondente riduzione del Fondo per la compensazione degli effetti
finanziari  non   previsti   a   legislazione   vigente   conseguenti
all'attualizzazione di contributi pluriennali, di cui all'articolo 6,
comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n.  154,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189. 
  12-septies.  Gli  effetti  della  deliberazione  dello   stato   di
emergenza adottata dal Consiglio dei ministri il 19 febbraio 2016,  e
prorogata con successiva delibera del 10 agosto 2016, in  conseguenza
degli  eccezionali  eventi  meteorologici  che  nei  giorni  dal   30
settembre al 10  ottobre  2015  hanno  colpito  il  territorio  delle
province  di  Olbia-Tempio,   di   Nuoro   e   dell'Ogliastra,   sono
ulteriormente prorogati fino al 30 ottobre 2017,  limitatamente  alle
attivita'  finalizzate  all'attuazione  degli   interventi   previsti
dall'articolo  1  dell'ordinanza  del  Capo  del  Dipartimento  della
protezione civile n. 370  dell'11  agosto  2016,  ferme  restando  le
risorse  finanziarie  di  provenienza  regionale  ivi  individuate  e
disponibili allo scopo)). 
                             Art. 14-bis 
 
(( (Copertura delle vacanze nell'organico dei dirigenti delle Agenzie
                             fiscali).)) 
 
  ((1. All'articolo 4-bis, comma 1, primo periodo, del  decreto-legge
19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla  legge  6
agosto 2015, n. 125, le parole: "da espletare entro  il  31  dicembre
2016" sono sostituite dalle seguenti:  "da  concludere  entro  il  31
dicembre 2017")). 
                             Art. 14-ter 
 
(( (Disposizioni di prima  applicazione  relative  a  misure  per  il
                     recupero dell'evasione).)) 
 
  ((1. All'articolo 4, comma 4, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n.
193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º dicembre 2016,  n.
225, il secondo periodo e' sostituito dai  seguenti:  "Per  il  primo
anno di applicazione della disposizione di cui  all'articolo  21  del
decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, come sostituito dal comma  1  del
presente articolo, le comunicazioni possono essere effettuate per  il
primo semestre entro il 16 settembre 2017 e per il  secondo  semestre
entro il mese di febbraio 2018. Resta fermo l'obbligo  di  effettuare
le comunicazioni di cui  all'articolo  21-bis  del  decreto-legge  31
maggio 2010, n. 78, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  30
luglio 2010, n. 122, introdotto dal comma 2  del  presente  articolo,
trimestralmente, nei termini ordinari di cui al comma  1  del  citato
articolo 21")). 
                           Art. 14-quater 
 
(( (Proroga dell'attuazione  della  lotteria  nazionale  collegata  a
                  scontrini e ricevute fiscali).)) 
 
  ((1. All'articolo 1, comma 543, della legge 11  dicembre  2016,  n.
232, le parole: "a decorrere dal 1° marzo 2017" sono sostituite dalle
seguenti: "a decorrere dal 1° novembre 2017")). 
                               Art. 15 
 
 
                       Variazioni di bilancio 
 
  1. Il Ministro dell'economia e  delle  finanze  e'  autorizzato  ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di  bilancio,
anche  in  conto  residui,  connesse  all'attuazione   del   presente
provvedimento. 
                               Art. 16 
 
 
                          Entrata in vigore 
 
  1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso  della  sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana  e
sara' presentato alle Camere per la conversione in legge. 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
 
    Dato a Roma, addi' 30 dicembre 2016 
 
                             MATTARELLA 
 
 
                                  Gentiloni Silveri,  Presidente  del
                                  Consiglio dei ministri 
 
                                  Padoan,  Ministro  dell'economia  e
                                  delle finanze 
 
 
Visto, il Guardasigilli: Orlando 
                                                          ((Tabella 1 
                                       (Articolo 14, comma 12-bis) )) 
 
    

((================================================================
  |           |     |          |           | Contri-  | Contri-  |
  |           |     |Contributo|           |   buto   |   buto   |
  |           |     | compen-  |Contributo | compen-  | compen-  |
  |           |     |  sativo  |  compen-  |  sativo  |  sativo  |
  |  COMUNE   |Prov.|   2017   |sativo 2018|   2019   |   2020   |
  +===========+=====+==========+===========+==========+==========+
  |BAGNOLO SAN|     |          |           |          |          |
  |VITO       | MN  | 31.420,03|  31.420,03| 31.420,03| 31.420,03|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BORGO-     |     |          |           |          |          |
  |FRANCO SUL |     |          |           |          |          |
  |PO         | MN  |  5.728,92|   5.728,92|  5.728,92|  5.728,92|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BORGO      |     |          |           |          |          |
  |VIRGILIO   | MN  | 67.187,77|  67.187,77| 67.187,77| 67.187,77|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CARBONARA  |     |          |           |          |          |
  |DI PO      | MN  |  9.246,16|   9.246,16|  9.246,16|  9.246,16|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTEL-    |     |          |           |          |          |
  |BELFORTE   | MN  | 14.957,25|  14.957,25| 14.957,25| 14.957,25|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTEL-    |     |          |           |          |          |
  |LUCCHIO    | MN  | 19.348,26|  19.348,26| 19.348,26| 19.348,26|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CURTATONE  | MN  | 52.880,75|  52.880,75| 52.880,75| 52.880,75|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FELONICA   | MN  |  9.222,71|   9.222,71|  9.222,71|  9.222,71|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |GONZAGA    | MN  | 41.732,17|  41.732,17| 41.732,17| 41.732,17|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MAGNA-     |     |          |           |          |          |
  |CAVALLO    | MN  |  9.081,48|   9.081,48|  9.081,48|  9.081,48|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MANTOVA    | MN  |403.314,49| 403.314,49|403.314,49|403.314,49|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MARCARIA   | MN  | 31.399,93|  31.399,93| 31.399,93| 31.399,93|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MOGLIA     | MN  | 24.631,18|  24.631,18| 24.631,18| 24.631,18|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MOTTEG-    |     |          |           |          |          |
  |GIANA      | MN  | 13.302,25|  13.302,25| 13.302,25| 13.302,25|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |OSTIGLIA   | MN  | 68.826,54|  68.826,54| 68.826,54| 68.826,54|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |PEGOGNAGA  | MN  | 38.497,60|  38.497,60| 38.497,60| 38.497,60|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |PIEVE DI   |     |          |           |          |          |
  |CORIANO    | MN  |  5.284,00|   5.284,00|  5.284,00|  5.284,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |POGGIO     |     |          |           |          |          |
  |RUSCO      | MN  | 29.621,14|  29.621,14| 29.621,14| 29.621,14|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |PORTO      |     |          |           |          |          |
  |MANTOVANO  | MN  | 63.806,79|  63.806,79| 63.806,79| 63.806,79|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |QUINGEN-   |     |          |           |          |          |
  |TOLE       | MN  |  6.675,07|   6.675,07|  6.675,07|  6.675,07|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |QUISTELLO  | MN  | 26.386,56|  26.386,56| 26.386,56| 26.386,56|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |REVERE     | MN  | 14.506,74|  14.506,74| 14.506,74| 14.506,74|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |RODIGO     | MN  | 23.081,47|  23.081,47| 23.081,47| 23.081,47|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |RONCOFER-  |     |          |           |          |          |
  |RARO       | MN  | 31.394,42|  31.394,42| 31.394,42| 31.394,42|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SABBIO-    |     |          |           |          |          |
  |NETA       | MN  | 23.454,66|  23.454,66| 23.454,66| 23.454,66|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SAN        |     |          |           |          |          |
  |BENEDET. TO|     |          |           |          |          |
  |PO         | MN  | 33.739,40|  33.739,40| 33.739,40|  3.739,40|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SAN GIA-   |     |          |           |          |          |
  |COMO DELLE |     |          |           |          |          |
  |SEGNA- TE  | MN  |  9.235,19|   9.235,19|  9.235,19|  9.235,19|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SAN GIOVAN-|     |          |           |          |          |
  |NI DEL     |     |          |           |          |          |
  |DOSSO      | MN  |  7.103,81|   7.103,81|  7.103,81|  7.103,81|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SCHIVE-    |     |          |           |          |          |
  |NOGLIA     | MN  |  6.760,77|   6.760,77|  6.760,77|  6.760,77|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SERMIDE    | MN  | 55.373,36|  55.373,36| 55.373,36| 55.373,36|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SERRA-     |     |          |           |          |          |
  |VALLE A PO | MN  | 10.026,53|  10.026,53| 10.026,53| 10.026,53|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SUSTI-     |     |          |           |          |          |
  |NENTE      | MN  | 13.108,29|  13.108,29| 13.108,29| 13.108,29|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SUZZARA    | MN  | 90.023,70|  90.023,70| 90.023,70| 90.023,70|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |VILLA POMA | MN  | 10.319,97|  10.319,97| 10.319,97| 10.319,97|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |VILLIM-    |     |          |           |          |          |
  |PENTA      | MN  | 13.745,71|  13.745,71| 13.745,71| 13.745,71|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BAGNOLO DI |     |          |           |          |          |
  |PO         | RO  |  7.563,86|   7.563,86|  7.563,86|  7.563,86|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CALTO      | RO  |  6.183,20|   6.183,20|  6.183,20|  6.183,20|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CANARO     | Ro  | 13.665,21|  13.665,21| 13.665,21| 13.665,21|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CANDA      | RO  |  7.267,52|   7.267,52|  7.267,52|  7.267,52|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTEL-    |     |          |           |          |          |
  |GUGLIELMO  | RO  | 10.599,80|  10.599,80| 10.599,80| 10.599,80|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTEL-    |     |          |           |          |          |
  |MASSA      | RO  | 22.768,65|  22.768,65| 22.768,65| 22.768,65|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CENESELLI  | RO  | 12.096,69|  12.096,69| 12.096,69| 12.096,69|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FICAROLO   | RO  | 13.722,97|  13.722,97| 13.722,97| 13.722,97|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |GAIBA      | RO  |  7.318,28|   7.318,28|  7.318,28|  7.318,28|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |GAVELLO    | RO  |  8.902,62|   8.902,62|  8.902,62|  8.902,62|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |GIACCIANO  |     |          |           |          |          |
  |CON BARU-  |     |          |           |          |          |
  |CHELLA     | RO  | 13.189,05|  13.189,05| 13.189,05| 13.189,05|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MELARA     | RO  | 11.958,53|  11.958,53| 11.958,53| 11.958,53|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |OCCHIO-    |     |          |           |          |          |
  |BELLO      | RO  | 49.391,09|  49.391,09| 49.391,09| 49.391,09|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |PINCARA    | RO  |  8.059,77|   8.059,77|  8.059,77|  8.059,77|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SALARA     | RO  |  7.584,93|   7.584,93|  7.584,93|  7.584,93|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |STIENTA    | RO  | 15.398,20|  15.398,20| 15.398,20| 15.398,20|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |TRECENTA   | RO  | 16.380,01|  16.380,01| 16.380,01| 16.380,01|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |ARGELATO   | BO  | 72.693,70|  72.693,70| 72.693,70| 72.693,70|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BARICELLA  | BO  | 24.048,61|  24.048,61| 24.048,61| 24.048,61|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BENTI-     |     |          |           |          |          |
  |VOGLIO     | BO  | 47.778,96|  47.778,96| 47.778,96| 47.778,96|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTELLO   |     |          |           |          |          |
  |D'ARGILE   | BO  | 27.098,99|  27.098,99| 27.098,99| 27.098,99|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTEL     |     |          |           |          |          |
  |MAGGIORE   | BO  | 98.639,10|  98.639,10| 98.639,10| 98.639,10|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CREVAL-    |     |          |           |          |          |
  |CORE       | BO  | 64.544,79|  64.544,79| 64.544,79| 64.544,79|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |GALLIERA   | BO  | 20.210,38|  20.210,38| 20.210,38| 20.210,38|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MALAL-     |     |          |           |          |          |
  |BERGO      | BO  | 35.795,11|  35.795,11| 35.795,11| 35.795,11|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MINERBIO   | BO  | 40.222,81|  40.222,81| 40.222,81| 40.222,81|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MOLINELLA  | BO  | 61.379,62|  61.379,62| 61.379,62| 61.379,62|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |PIEVE DI   |     |          |           |          |          |
  |CENTO      | BO  | 30.439,35|  30.439,35| 30.439,35| 30.439,35|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SALA BOLO- |     |          |           |          |          |
  |GNESE      | BO  | 42.607,82|  42.607,82| 42.607,82| 42.607,82|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SAN GIORGIO|     |          |           |          |          |
  |DI PIANO   | BO  | 39.294,48|  39.294,48| 39.294,48| 39.294,48|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SAN GIOVAN-|     |          |           |          |          |
  |NI IN      |     |          |           |          |          |
  |PERSICETO  | BO  |134.118,36| 134.118,36|134.118,36|134.118,36|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SAN PIETRO |     |          |           |          |          |
  |IN CASALE  | BO  | 52.075,56|  52.075,56| 52.075,56| 52.075,56|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SANT'AGATA |     |          |           |          |          |
  |BOLOGNESE  | BO  | 32.615,48|  32.615,48| 32.615,48| 32.615,48|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BONDENO    | FE  | 87.985,74|  87.985,74| 87.985,74| 87.985,74|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CENTO      | FE  |159.840,58| 159.840,58|159.840,58|159.840,58|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FERRARA    | FE  |942.595,31| 942.595,31|942.595,31|942.595,31|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |POGGIO     |     |          |           |          |          |
  |RENATICO   | FE  | 37.519,97|  37.519,97| 37.519,97| 37.519,97|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |TERRE DEL  |     |          |           |          |          |
  |RENO       | FE  | 56.278,05|  56.278,05| 56.278,05| 56.278,05|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |VIGARANO   |     |          |           |          |          |
  |MAINARDA   | FE  | 29.289,40|  29.289,40| 29.289,40| 29.289,40|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BASTIGLIA  | MO  | 23.764,70|  23.764,70| 23.764,70| 23.764,70|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BOMPORTO   | MO  | 44.001,68|  44.001,68| 44.001,68| 44.001,68|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CAMPOGAL-  |     |          |           |          |          |
  |LIANO      | MO  | 61.511,95|  61.511,95| 61.511,95| 61.511,95|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CAMPO-     |     |          |           |          |          |
  |SANTO      | MO  | 21.543,31|  21.543,31| 21.543,31| 21.543,31|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CARPI      | MO  |464.855,87|46.4.855,87|464.855,87|464.855,87|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTEL.    |     |          |           |          |          |
  |FRANCO     |     |          |           |          |          |
  |EMILIA     | MO  |147.215,44| 147.215,44|147.215,44|147.215,44|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CAVEZZO    | MO  | 41.799,86|  41.799,86| 41.799,86| 41.799,86|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CONCORDIA  |     |          |           |          |          |
  |SULLA      |     |          |           |          |          |
  |SECCHIA    | MO  | 51.078,44|  51.078,44| 51.078,44| 51.078,44|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FINALE     |     |          |           |          |          |
  |EMILIA     | MO  |109.721,80| 109.721,80|109.721,80|109.721,80|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MEDOLLA    | MO  | 39.786,15|  39.786,15| 39.786,15| 39.786,15|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MIRANDOLA  | MO  |168.320,72| 168.320,72|168.320,72|168.320,72|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |NONANTOLA  | MO  | 68.355,46|  68.355,46| 68.355,46| 68.355,46|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |NOVI DI    |     |          |           |          |          |
  |MODENA     | MO  | 60.410,11|  60.410,11| 60.410,11| 60.410,11|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |RAVARINO   | MO  | 28.280,67|  28.280,67| 28.280,67| 28.280,67|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SAN FELICE |     |          |           |          |          |
  |SUL PANARO | MO  | 57.564,91|  57.564,91| 57.564,91| 57.564,91|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SAN POSSI- |     |          |           |          |          |
  |DONIO      | MO  | 24.390,00|  24.390,00| 24.390,00| 24.390,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SAN PROSPE-|     |          |           |          |          |
  |RO         | MO  | 33.704,54|  33.704,54| 33.704,54| 33.704,54|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SOLIERA    | MO  | 89.494,34|  89.494,34| 89.494,34| 89.494,34|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BORETTO    | RE  | 23.973,46|  23.973,46| 23.973,46| 23.973,46|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BRESCELLO  | RE  | 30.172,06|  30.172,06| 30.172,06| 30.172,06|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CAMPA-     |     |          |           |          |          |
  |GNOLA      |     |          |           |          |          |
  |EMILIA     | RE  | 28.392,23|  28.392,23| 28.392,23| 28.392,23|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CORREGGIO  | RE  |155.992,85| 155.992,85|155.992,85|155.992,85|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FABBRICO   | RE  | 32.867,51|  32.867,51| 32.867,51| 32.867,51|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |GUALTIERI  | RE  | 30.480,99|  30.480,99| 30.480,99| 30.480,99|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |GUASTALLA  | RE  | 77.418,61|  77.418,61| 77.418,61| 77.418,61|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |LUZZARA    | RE  | 43.384,83|  43.384,83| 43.384,83| 43.384,83|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |NOVELLARA  | RE  | 72.013,18|  72.013,18| 72.013,18| 72.013,18|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |REGGIOLO   | RE  | 46.813,42|  46.813,42| 46.813,42| 46.813,42|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |RIO SALICE-|     |          |           |          |          |
  |TO         | RE  | 25.435,60|  25.435,60| 25.435,60| 25.435,60|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |ROLO       | RE  | 27.762,83|  27.762,83| 27.762,83| 27.762,83|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SAN MARTINO|     |          |           |          |          |
  |IN RIO     | RE  | 31.819,92|  31.819,92| 31.819,92| 31.819,92|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MARSCIANO  | PG  | 73.829,51|  73.829,51| 73.829,51| 73.829,51|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |ACCIANO    | AQ  |  4.249,01|   4.249,01|  4.249,01|  4.249,01|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BARETE     | AQ  |  4.781,50|   4.781,50|  4.781,50|  4.781,50|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BARI-      |     |          |           |          |          |
  |SCIANO     | AQ  |  9.320,23|   9.320,23|  9.320,23|  9.320,23|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BUGNARA    | AQ  |  7.999,46|   7.999,46|  7.999,46|  7.999,46|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CAGNANO    |     |          |           |          |          |
  |AMITERNO   | AQ  |  9.162,49|   9.162,49|  9.162,49|  9.162,49|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CAMPO-     |     |          |           |          |          |
  |TOSTO      | AQ. |  5.951,41|   5.951,41|  5.951,41|  5.951,41|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CAPESTRA-  |     |          |           |          |          |
  |NO         | AQ  |  8.054,00|   8.054,00|  8.054,00|  8.054,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CAPITI-    |     |          |           |          |          |
  |GNANO      | AQ  |  5.192,40|   5.192,40|  5.192,40|  5.192,40|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CAPOR-     |     |          |           |          |          |
  |CIANO      | AQ  |  2.633,56|   2.633,56|  2.633,56|  2.633,56|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CARAPELLE  |     |          |           |          |          |
  |CALVI- SIO | AQ  |  1.446,06|   1.446,06|  1.446,06|  1.446,06|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTEL DEL |     |          |           |          |          |
  |MONTE      | AQ  |  7.100,28|   7.100,28|  7.100,28|  7.100,28|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTEL DI  |     |          |           |          |          |
  |IERI       | AQ  |  3.922,84|   3.922,84|  3.922,84|  3.922,84|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTEL-    |     |          |           |          |          |
  |VECCHIO    |     |          |           |          |          |
  |CALVISIO   | AQ  |  2.966,44|   2.966,44|  2.966,44|  2.966,44|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTEL-    |     |          |           |          |          |
  |VECCHIO    |     |          |           |          |          |
  |SUBEQUO    | AQ  |  8.176,75|   8.176,75|  8.176,75|  8.176,75|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |COCULLO    | AQ  |  3.774,47|   3.774,47|  3.774,47|  3.774,47|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |COLLAR-    |     |          |           |          |          |
  |MELE       | AQ  |  6.241,37|   6.241,37|  6.241,37|  6.241,37|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FAGNANO    |     |          |           |          |          |
  |ALTO       | AQ  |  4.009,67|   4.009,67|  4.009,67|  4.009,67|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FONTEC-    |     |          |           |          |          |
  |CHIO       | AQ  |  4.337,51|   4.337,51|  4.337,51|  4.337,51|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FOSSA      | AQ  |  4.115,15|   4.115,15|  4.115,15|  4.115,15|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |GAGLIANO   |     |          |           |          |          |
  |ATERNO     | AQ  |  3.644,74|   3.644,74|  3.644,74|  3.644,74|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |GORIANO    |     |          |           |          |          |
  |SICOLI     | AQ  |  4.540,94|   4.540,94|  4.540,94|  4.540,94|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |L'AQUILA   | AQ  |295.051,31| 295.051,31|295.051,31|295.051,31|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |LUCOLI     | AQ  |  6.965,33|   6.965,33|  6.965,33|  6.965,33|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MONTE-     |     |          |           |          |          |
  |REALE      | AQ  | 21.234,11|  21.234,11| 21.234,11| 21.234,11|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |NAVELLI    | AQ  |  5.129,20|   5.129,20|  5.129,20|  5.129,20|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |OCRE       | AQ  |  6.297,19|   6.297,19|  6.297,19|  6.297,19|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |OFENA      | AQ  |  5.202,06|   5.202,06|  5.202,06|  5.202,06|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |OVINDOLI   | AQ  | 18.363,03|  18.363,03| 18.363,03| 18.363,03|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |PIZZOLI    | AQ  | 17.241,42| 17.241,42,| 17.241,42| 17.241,42|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |POGGIO     |     |          |           |          |          |
  |PICENZE    | AQ  |  6.109,44|   6.109,44|  6.109,44|  6.109,44|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |PRATA      |     |          |           |          |          |
  |D'ANSI-    |     |          |           |          |          |
  |DONIA      | AQ  |  4.096,82|   4.096,82|  4.096,82|  4.096,82|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |ROCCA DI   |     |          |           |          |          |
  |CAMBIO     | AQ  |  6.708,95|   6.708,95|  6.708,95|  6.708,95|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |ROCCA DI   |     |          |           |          |          |
  |MEZZO      | AQ  | 20.959,84|  20.959,84| 20.959,84| 20.959,84|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SAN DEME-  |     |          |           |          |          |
  |TRIO NE'   |     |          |           |          |          |
  |VESTINI    | AQ  |  7.954,06|   7.954,06|  7.954,06|  7.954,06|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SAN PIO    |     |          |           |          |          |
  |DELLE      |     |          |           |          |          |
  |CAMERE     | AQ  |  3.695,09|   3.695,09|  3.695,09|  3.695,09|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SANT'EU-   |     |          |           |          |          |
  |SANIO      |     |          |           |          |          |
  |FORCONESE  | AQ  |  3.267,64|   3.267,64|  3.267,64|  3.267,64|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SANTO      |     |          |           |          |          |
  |STEFANO DI |     |          |           |          |          |
  |SESSANIO   | AQ  |  2.955,86|   2.955,86|  2.955,86|  2.955,86|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SCOPPITO   | AQ  | 14.211,45|  14.211,45| 14.211,45| 14.211,45|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |TIONE DEGLI|     |          |           |          |          |
  |ABRUZZI    | AQ  |  3.519,57|   3.519,57|  3.519,57|  3.519,57|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |TORNIM-    |     |          |           |          |          |
  |PARTE      | AQ  | 12.933,21|  12.933,21| 12.933,21| 12.933,21|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |VILLA SANTA|     |          |           |          |          |
  |LUCIA DEGLI|     |          |           |          |          |
  |ABRUZ- ZI  | AQ  |  2.999,40|   2.999,40|  2.999,40|  2.999,40|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |VILLA      |     |          |           |          |          |
  |SANT'ANGELO| AQ  |  3.496,25|   3.496,25|  3.496,25|  3.496,25|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BRITTOLI   | PE  |  3.970,29|   3.970,29|  3.970,29|  3.970,29|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BUSSI SUL  |     |          |           |          |          |
  |TIRINO     | PE  | 17.806,00|  17.806,00| 17.806,00| 17.806,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CIVITELLA  |     |          |           |          |          |
  |CASANOVA   | PE  | 12.512,31|  12.512,31| 12.512,31| 12.512,31|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CUGNOLI    | PE  |  8.028,39|   8.028,39|  8.028,39|  8.028,39|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MONTE-     |     |          |           |          |          |
  |BELLO DI   |     |          |           |          |          |
  |BERTONA    | PE  |  7.152,44|   7.152,44|  7.152,44|  7.152,44|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |POPOLI     | PE  | 25.498,89|  25.498,89| 25.498,89| 25.498,89|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |TORRE DE'  |     |          |           |          |          |
  |PASSERI    | PE  | 15.247,64|  15.247,64| 15.247,64| 15.247,64|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |ARSITA     | TE  |  7.683,28|   7.683,28|  7.683,28|  7.683,28|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTELLI   | TE  | 11.139,75|  11.139,75| 11.139,75| 11.139,75|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |COLLEDARA  | TE  | 12.530,27|  12.530,27| 12.530,27| 12.530,27|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FANO ADRIA-|     |          |           |          |          |
  |NO         | TE  |  3.865,64|   3.865,64|  3.865,64|  3.865,64|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MONTORIO AL|     |          |           |          |          |
  |VOMANO     | TE  | 39.328,65|  39.328,65| 39.328,65| 39.328,65|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |PENNA      |     |          |           |          |          |
  |SANT'ANDREA| TE  | 10.310,25|  10.310,25| 10.310,25| 10.310,25|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |PIETRA-    |     |          |           |          |          |
  |CAMELA     | TE  | 10.754,29|  10.754,29| 10.754,29| 10.754,29|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |TOSSICIA   | TE  | 11.164,02|  11.164,02| 11.164,02| 11.164,02|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BAGNI DI   |     |          |           |          |          |
  |LUCCA      | LU  | 13.928,09|  27.856,18| 27.856,18|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BARGA      | LU  | 20.494,39|  40.988,79| 40.988,79|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BORGO A    |     |          |           |          |          |
  |MOZZANO    | LU  | 18.068,94|  36.137,87| 36.137,87|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CAMPOR-    |     |          |           |          |          |
  |GIANO      | LU  |  4.855,50|   9.710,99|  9.710,99|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CAREGGINE  | LU  |  2.603,66|   5.207,31|  5.207,31|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTEL-    |     |          |           |          |          |
  |NUOVO DI   |     |          |           |          |          |
  |GARFA-     |     |          |           |          |          |
  |GNANA      | LU  | 11.598,74|  23.197,47| 23.197,47|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASTI-     |     |          |           |          |          |
  |GLIONE DI  |     |          |           |          |          |
  |GARFA-     |     |          |           |          |          |
  |GNANA      | LU  |  4.947,15|   9.894,30|  9.894,30|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |COREGLIA   |     |          |           |          |          |
  |ANTELMI-   |     |          |           |          |          |
  |NELLI      | LU  |  9.961,25|  19.922,50| 19.922,50|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FABBRICHE  |     |          |           |          |          |
  |DI VERGE-  |     |          |           |          |          |
  |MOLI       | LU  |  3.279,03|   6.558,06|  6.558,06|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FOSCIAN-   |     |          |           |          |          |
  |DORA       | LU  |  2.139,64|   4.279,28|  4.279,28|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |GALLICANO  | LU  |  8.264,10|  16.528,21| 16.528,21|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MINUC-     |     |          |           |          |          |
  |CIANO      | LU  |  6.939,23|  13.878,45| 13.878,45|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MOLAZZANA  | LU  |  2.911,99|   5.823,99|  5.823,99|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |PESCAGLIA  | LU  |  8.608,47|  17.216,93| 17.216,93|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |PIALLA AL  |     |          |           |          |          |
  |SERCHIO    | LU  |  6.104,26|  12.208,53| 12.208,53|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |PIEVE      |     |          |           |          |          |
  |FOSCIANA   | LU  |  5.128,95|  10.257,91| 10.257,91|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SAN ROMANO |     |          |           |          |          |
  |IN GARFA-  |     |          |           |          |          |
  |GNANA      | LU  |  3.152,74|   6.305,47|  6.305,47|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |SELLANO    |     |          |           |          |          |
  |GIUNCU-    |     |          |           |          |          |
  |GNANO      | LU  |  4.692,00|   9.384,00|  9.384,00|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |STALLEMA   | LU  |  7.327,70|  14.655,41| 14.655,41|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |VAGLI SOTTO| LU  |  2.500,69|   5.001,39|  5.001,39|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |VILLA      |     |          |           |          |          |
  |COLLE-     |     |          |           |          |          |
  |MANDINA    | LU  |  3.669,59|   7.339,18|  7.339,18|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |AULLA      | MS  | 22.575,61|  45.151,21| 45.151,21|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |BAGNONE    | MS  |  8.335,92|  16.671,85| 16.671,85|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CARRARA    | MS  |132.492,25| 264.984,51|264.984,51|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |CASOLA IN  |     |          |           |          |          |
  |LUNIGIANA  | MS  |  4.139,53|   8.279,05|  8.279,05|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |COMANO     | MS  |  3.615,46|   7.230,93|  7.230,93|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FILAT-     |     |          |           |          |          |
  |TIERA      | MS  |  6.705,52|  13.411,05| 13.411,05|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FIVIZZANO  | MS  | 20.962,33|  41.924,66| 41.924,66|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |FOSDINOVO  | MS  |  7.182,34|  14.364,68| 14.364,68|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |LICCIANA   |     |          |           |          |          |
  |NARDI      | MS  | 12.348,38|  24.696,76| 24.696,76|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MASSA      | MS  |151.161,61| 302.323,22|302.323,22|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |MULALLO    | MS  |  6.895,96|  13.791,92| 13.791,92|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |PONTRE-    |     |          |           |          |          |
  |MOLI       | MS  | 20.179,65|  40.359,30| 40.359,30|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |TRESANA    | MS  |  5.713,61|  11.427,22| 11.427,22|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+
  |VILLA-     |     |          |           |          |          |
  |FRANCA IN  |     |          |           |          |          |
  |LUNI- GIANA| MS  | 11.786,85|  23.573,70| 23.573,70|      0,00|
  +-----------+-----+----------+-----------+----------+----------+

  TOTALE            7.261.979,29
                                7.827.250,42
                                           7.827.250,42
                                                      6.696.708,15))

    
                                                          ((Tabella 2 
                                       (Articolo 14, comma 12-ter) )) 
    

((===================================================================
|             |     |           |           |  Contri-  |  Contri-  |
|             |     |Contributo |Contributo |   buto    |   buto    |
|             |     |  compen-  |  compen-  |  compen-  |  compen-  |
|   COMUNE    |Prov.|sativo 2017|sativo 2018|sativo 2019|sativo 2020|
+=============+=====+===========+===========+===========+===========+
|CASCIA       | PG  | 108.876,03|  81.657,02|  54.438,02|  27.219,01|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CERRETO DI   |     |           |           |           |           |
|POLETO       | PG  |  42.463,09|  31.847,32|  21.231,54|  10.615,77|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTELEONE DI|     |           |           |           |           |
|SPOLETO      | PG  |  28.132,09|  21.099,07|  14.066,05|   7.033,02|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|NORCIA       | PG  | 194.202,02| 145.651,52|  97.101,01|  48.550,51|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|POGGIODOMO   | PG  |  12.103,82|   9.077,86|   6.051,91|   3.025,95|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|PRECI        | PG  |  45.023,77|  33.767,82|  22.511,88|  11.255,94|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|SANT'ANATO-  |     |           |           |           |           |
|LIA DI NARCO | PG  |  25.000,29|  18.750,22|  12.500,14|   6.250,07|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|SCHEGGINO    | PG  |  21.025,51|  15.769,13|  10.512,76|   5.256,38|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|SELLANO      | PG  |  34.650,26|  25.987,69|  17.325,13|   8.662,56|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|VALLO DI NERA| PG  |  23.388,18|  17.541,14|  11.694,09|   5.847,05|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|ARRONE       | TR  |  53.376,70|  40.032,52|  26.688,35|  13.344,17|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|FERENTILLO   | TR  |  48.919,49|  36.689,62|  24.459,75|  12.229,87|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTEFRANCO  | TR  |  25.094,42|  18.820,82|  12.547,21|   6.273,61|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|POLINO       | TR  |  10.523,39|   7.892,54|   5.261,69|   2.630,85|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|ACQUASANTA   |     |           |           |           |           |
|TERME        | AP  |  78.862,02|  59.146,51|  39.431,01|  19.715,50|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|AMANDOLA     | FM  |  81.028,71|  60.771,54|  40.514,36|  20.257,18|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|ARQUATA DEL  |     |           |           |           |           |
|TRONTO       | AP  |  38.859,51|  29.144,63|  19.429,76|   9.714,88|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|COMUNANZA    | AP  |  69.994,80|  52.496,10|  34.997,40|  17.498,70|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|COSSIGNANO   | AP  |  24.105,10|  18.078,83|  12.052,55|   6.026,28|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|FORCE        | AP  |  35.131,43|  26.348,57|  17.565,71|   8.782,86|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTALTO     |     |           |           |           |           |
|DELLE MARCHE | AP  |  46.082,48|  34.561,86|  23.041,24|  11.520,62|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTEDINOVE  | AP  |  13.218,93|   9.914,20|   6.609,46|   3.304,73|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTE-       |     |           |           |           |           |
|FORTINO      | FM  |  31.131,05|  23.348,29|  15.565,52|   7.782,76|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTEGALLO   | AP  |  25.530,24|  19.147,68|  12.765,12|   6.382,56|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTEMONACO  | AP  |  19.980,15|  14.985,12|   9.990,08|   4.995,04|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|PALMIANO     | AP  |   8.964,82|   6.723,62|   4.482,41|   2.241,21|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|ROCCA-       |     |           |           |           |           |
|FLUVIONE     | AP  |  43.032,70|  32.274,52|  21.516,35|  10.758,17|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|ROTELLA      | AP  |  25.308,67|  18.981,50|  12.654,33|   6.327,17|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|VENAROTTA    | AP  |  45.857,55|  34.393,16|  22.928,78|  11.464,39|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|BOLOGNOLA    | MC  |   7.461,16|   5.595,87|   3.730,58|   1.865,29|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CASTEL-      |     |           |           |           |           |
|SANTANGELO   |     |           |           |           |           |
|SUL NERA     | MC  |  22.248,73|  16.686,55|  11.124,37|   5.562,18|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CESSA-       |     |           |           |           |           |
|PALOMBO      | MC  |  15.664,48|  11.748,36|   7.832,24|   3.916,12|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|FIASTRA      | MC  |  27.196,89|  20.397,66|  13.598,44|   6.799,22|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|GUALDO       | MC  |  21.529,37|  16.147,03|  10.764,69|   5.382,34|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|PENNA SAN    |     |           |           |           |           |
|GIOVANNI     | MC  |  28.463,73|  21.347,79|  14.231,86|   7.115,93|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|PIEVE TORINA | MC  |  30.506,79|  22.880,09|  15.253,39|   7.626,70|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|SAN GINESIO  | MC  |  88.969,08|  66.726,81|  44.484,54|  22.242,27|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|SANT'ANGELO  |     |           |           |           |           |
|IN PONTANO   | MC  |  34.876,18|  26.157,14|  17.438,09|   8.719,05|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|SARNANO      | MC  |  99.045,63|  74.284,22|  49.522,81|  24.761,41|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|USSITA       | MC  |  28.739,23|  21.554,42|  14.369,62|   7.184,81|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|VALFORNACE   | MC  |  32.852,87|  24.639,66|  16.426,44|   8.213,22|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|VISSO        | MC  |  31.354,88|  23.516,16|  15.677,44|   7.838,72|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|ACCUMOLI     | RI  |  24.878,85|  18.659,14|  12.439,42|   6.219,71|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|AMATRICE     | RI  |  92.681,49|  69.511,12|  46.340,75|  23.170,37|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|ANTRODOCO    | RI  |  63.454,79|  47.591,09|  31.727,39|  15.863,70|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|BORBONA      | RI  |  18.395,59|  13.796,70|   9.197,80|   4.598,90|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|BORGO VELINO | RI  |  24.691,53|  18.518,65|  12.345,77|   6.172,88|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CASTEL       |     |           |           |           |           |
|SANT'ANGELO  | RI  |  31.009,90|  23.257,43|  15.504,95|   7.752,48|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CITTAREALE   | RI  |  36.381,88|  27.286,41|  18.190,94|   9.095,47|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|LEONESSA     | RI  | 101.406,46|  76.054,84|  50.703,23|  25.351,61|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MICIGLIANO   | RI  |  10.873,68|   8.155,26|   5.436,84|   2.718,42|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|POSTA        | RI  |  23.718,14|  17.788,61|  11.859,07|   5.929,54|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CORTINO      | TE  |  28.648,37|  21.486,28|  14.324,18|   7.162,09|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CROGNALETO   | TE  |  40.310,11|  30.232,58|  20.155,05|  10.077,53|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|ROCCA SANTA  |     |           |           |           |           |
|MARIA        | TE  |  23.057,93|  17.293,45|  11.528,96|   5.764,48|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|VALLE CASTEL-|     |           |           |           |           |
|LANA         | TE  |  42.989,59|  32.242,19|  21.494,79|  10.747,40|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|SPOLETO      | PG  | 865.164,69| 648.873,52| 432.582,35| 216.291,17|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CERRETO D'ESI| AN  |  87.688,00|  65.766,00|  43.844,00|  21.922,00|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|FABRIANO     | AN  | 571.522,76| 428.642,07| 285.761,38| 142.880,69|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|APPIGNANO DEL|     |           |           |           |           |
|TRONTO       | AP  |  42.015,42|  31.511,57|  21.007,71|  10.503,86|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|ASCOLI PICENO| AP  | 954.871,74| 716.153,80| 477.435,87| 238.717,93|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|BELMONTE     |     |           |           |           |           |
|PICENO       | FM  |  18.649,49|  13.987,11|   9.324,74|   4.662,37|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CASTEL DI    |     |           |           |           |           |
|LAMA         | AP  |  93.348,22|  70.011,16|  46.674,11|  23.337,05|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CASTIGNANO   | AP  |  52.877,78|  39.658,33|  26.438,89|  13.219,44|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CASTORANO    | AP  |  38.006,89|  28.505,16|  19.003,44|   9.501,72|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|COLLI DEL    |     |           |           |           |           |
|TRONTO       | AP  |  55.155,16|  41.366,37|  27.577,58|  13.788,79|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|FALERONE     | FM  |  61.270,23|  45.952,67|  30.635,12|  15.317,56|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|FOLIGNANO    | AP  | 110.842,62|  83.131,97|  55.421,31|  27.710,66|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MALTIGNANO   | AP  |  46.232,43|  34.674,32|  23.116,21|  11.558,11|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MASSA FERMANA| FM  |  24.245,25|  18.183,94|  12.122,63|   6.061,31|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONSAM-      |     |           |           |           |           |
|PIETRO MORICO| FM  |  19.395,38|  14.546,54|   9.697,69|   4.848,85|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTAPPONE   | FM. |  32.134,64|  24.100,98|  16.067,32|   8.033,66|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTE-       |     |           |           |           |           |
|FALCONE      |     |           |           |           |           |
|APPENNINO    | FM  |  15.102,22|  11.326,66|   7.551,11|   3.775,55|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTE-       |     |           |           |           |           |
|GIORGIO      | FM  | 102.403,50|  76.802,62|  51.201,75|  25.600,87|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTELEONE DI|     |           |           |           |           |
|FERMO        | FM  |  12.064,50|   9.048,37|   6.032,25|   3.016,12|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTELPARO   | FM  |  27.223,17|  20.417,38|  13.611,59|   6.805,79|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTE RINALDO| FM  |  13.034,13|   9.775,60|   6.517,06|   3.258,53|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTE VIDON  |     |           |           |           |           |
|CORRADO      | FM  |  19.355,88|  14.516,91|   9.677,94|   4.838,97|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|OFFIDA       | AP  |  89.676,52|  67.257,39|  44.838,26|  22.419,13|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|ORTEZZANO    | FM  |  19.562,33|  14.671,75|   9.781,16|   4.890,58|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|SANTA        |     |           |           |           |           |
|VITTORIA IN  |     |           |           |           |           |
|MATENANO     | FM  |  32.590,01|  24.442,51|  16.295,01|   8.147,50|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|SERVIGLIANO  | FM  |  41.795,20|  31.346,40|  20.897,60|  10.448,80|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|SMERILLO     | FM  |  14.484,14|  10.863,10|   7.242,07|   3.621,03|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|APIRO        | MC  |  58.584,17|  43.938,13|  29.292,09|  14.646,04|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|BELFORTE DEL |     |           |           |           |           |
|CHIENTI      | MC  |  39.203,14|  29.402,35|  19.601,57|   9.800,78|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CALDAROLA    | MC  |  39.823,75|  29.867,81|  19.911,87|   9.955,94|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CAMERINO     | MC  | 126.162,10|  94.621,58|  63.081,05|  31.540,53|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CAMPO-       |     |           |           |           |           |
|ROTONDO DI   |     |           |           |           |           |
|FIASTRONE    | MC  |  14.659,17|  10.994,38|   7.329,59|   3.664,79|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CASTEL-      |     |           |           |           |           |
|RAIMONDO     | MC  |  92.110,29|  69.082,72|  46.055,15|  23.027,57|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CINGOLI      | MC  | 154.951,87| 116.213,90|  77.475,94|  38.737,97|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|COLMURANO    | MC  |  32.255,64|  24.191,73|  16.127,82|   8.063,91|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CORRIDONIA   | MC  | 239.907,27| 179.930,45| 119.953,64|  59.976,82|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|ESANATOGLIA  | MC  |  41.529,77|  31.147,33|  20.764,89|  10.382,44|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|FIUMINATA    | MC  |  34.979,10|  26.234,32|  17.489,55|   8.744,77|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|GAGLIOLE     | MC  |  19.047,31|  14.285,48|   9.523,65|   4.761,83|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|LORO PICENO  | MC  |  54.249,88|  40.687,41|  27.124,94|  13.562,47|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MACERATA     | MC  | 807.184,37| 605.388,28| 403.592,19| 201.796,09|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MATELICA     | MC  | 153.489,93| 115.117,44|  76.744,96|  38.372,48|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MOGLIANO     | MC  |  61.493,70|  46.120,28|  30.746,85|  15.373,43|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTE CAVALLO| MC  |   7.302,97|   5.477,22|   3.651,48|   1.825,74|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MONTE SAN    |     |           |           |           |           |
|MARTINO      | MC  |  21.494,66|  16.121,00|  10.747,33|   5.373,67|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|MUCCIA       | MC  |  26.559,43|  19.919,57|  13.279,72|   6.639,86|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|PETRIOLO     | MC  |  49.027,00|  36.770,25|  24.513,50|  12.256,75|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|PIORACO      | MC  |  29.193,94|  21.895,46|  14.596,97|   7.298,49|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|POGGIO SAN   |     |           |           |           |           |
|VICINO       | MC  |  10.216,56|   7.662,42|   5.108,28|   2.554,14|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|POLLENZA     | MC  |  90.168,45|  67.626,34|  45.084,22|  22.542,11|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|RIPE SAN     |     |           |           |           |           |
|GINESIO      | MC  |  24.317,26|  18.237,95|  12.158,63|   6.079,32|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|SAN SEVERINO |     |           |           |           |           |
|MARCHE       | MC  | 225.150,74| 168.863,05| 112.575,37|  56.287,68|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|SEFRO        | MC  |  15.568,40|  11.676,30|   7.784,20|   3.892,10|
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|SERRA-       |     |           |           |           |           |
|PETRONA      | MC  |  28.045,48|  21.034,11|  14.022,74|   7.011,37|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|SERRAVALLE DI|     |           |           |           |           |
|CHIENTI      | MC  |  20.212,77|  15.159,58|  10.106,38|   5.053,19|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|TOLENTINO    | MC  | 316.101,83| 237.076,37| 158.050,91|  79.025,46|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|TREIA        | MC  | 135.325,67| 101.494,25|  67.662,84|  33.831,42|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|URBISAGLIA   | MC  |  54.242,19|  40.681,64|  27.121,09|  13.560,55|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CANTALICE    | RI  |  56.555,66|  42.416,75|  28.277,83|  14.138,92|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CITTADUCALE  | RI  | 119.403,94|  89.552,96|  59.701,97|  29.850,99|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|POGGIO       |     |           |           |           |           |
|BUSTONE      | RI  |  39.391,74|  29.543,81|  19.695,87|   9.847,94|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|RIETI        | RI  | 876.918,84| 657.689,13| 438.459,42| 219.229,71|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|RIVODUTRI    | RI  |  30.165,46|  22.624,09|  15.082,73|   7.541,36|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CAMPLI       | TE  | 108.266,15|  81.199,61|  54.133,07|  27.066,54|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|CIVITELLA DEL|     |           |           |           |           |
|TRONTO       | TE  |  91.511,44|  68.633,58|  45.755,72|  22.877,86|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|TERAMO       | TE  | 912.884,91| 684.663,68| 456.442,45| 228.221,23|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+
|TORRICELLA   |     |           |           |           |           |
|SICURA       | TE  |  63.749,86|  47.812,39|  31.874,93|  15.937,46|
+-------------+-----+-----------+-----------+-----------+-----------+

  TOTALE           11.073.393,68
                                 8.305.045,26
                                            5.536.696,84
                                                        2.768.348,42))