Date: 8:12 PM 7/30/00 +0200

From: dino frisullo

Subject: R: prossime iniziative

 

Rete Diritti di Cittadinanza - soalinux.comune.fi.it\boxsepe

 

Cara Sabina, ti allego i due volantini (uno per gli stranieri uno per gli italiani) che stiamo diffondendo da oggi a Roma. Ci siamo orientati per il corteo dopo aver saputo che almeno 4mila soggiorni (!) su 9mila resteranno bloccati a Roma per via delle denunce, "salvo diversa determinazione ministeriale", che perś significa: carta scritta! altrimenti, il questore di Roma l'ha detto chiaro, non si prendono la responsabilitł di dare i soggiorrni in pendenza di processo, neanche quando (come Ć nella maggior parte dei casi) gli immigrati non sono affatto imputati o indiziati. E se Ć cosô a Roma, figurati nelle questure periferiche, dove quasi ovunque i soggiorni bloccati restano bloccati, e continuano a piovere rigetti...

Inoltre abbiamo "scoperto" che, anche se hanno gił distribuito duemila soggiorni, i commissariati romani, su input della questura, continuano a chiedere la certificazione di alloggio, con relativa riattivazione del business - cosa che da Brutti in giŁ tutti avevano escluso. E ancora: anche all'atto della consegna dei soggiorni i commissariati (a Roma) o le questure (altrove) hanno il diritto, checchĆ ne dica il ministro, di bloccare le pratiche e denunciarne i titolari per prova falsa, oppure (come a Bologna) denunciarli in un secondo tempo, ritirandogli il soggiorno. Anche i semplici ispettori sono ufficiali di polizia giudiziaria, e in questa veste non devono ubbidire neppure al ministro in persona. Certo, in presenza di una circolare sarebbe diverso: ci sarebbe un'assunzione di responsabilitł politica.

Difatti qui nessuno piŁ si fida senza una circolare. Ho discusso con Saleri: fossero eccezioni, le questure ferme, funzionerebbe forse il criterio della telefonata ministeriale. Ma se viceversa le eccezioni sono le questure che hanno ripreso a emettere i soggiorni, allora non ci siamo affatto.

L'idea che vorremmo lanciare, d'accordo con voi (cioĆ con gli immigrati di Brescia e con voi), Ć di due giorni di lotta in tutte le possibili cittł, per la legalitł e la certezza del diritto, il che significa, per quella soluzione chiara e generale che attendevamo, ricordi?, per la fine di luglio, e non c'Ć ancora. Io credo che anche solo il lancio dell'iniziativa ci dł piŁ "forza contrattuale".

Se a Brescia Ć meeting e concerto, va benissimo.

Fra l'altro, le due giornate arriverebbero subito dopo l'iniziativa di Roma contro la riclandestinizzazione dei profughi kossovari, e si potrebbe legare le due cose.

E' importante che facciano insieme, i coordinamenti di Roma e Brescia (e forse anche Torino, Milano, Napoli...?), un appello alla mobilitazione, e due lettere: al governo, e ai sindacati. Lettere "cortesi ma ferme", come si dice.

L'incontro, con una delle due lettere di cui sopra, lo chiederemmo a Pansa gił domani se ci date l'ok. Poi, se potete venire, l'incontro lo facciamo insieme.

Anche sabato, sarebbe bello se almeno un immigrato bresciano venisse a Roma: la mattina, prima del corteo, pensiamo di fare un'assemblea nella libreria del Manifesto, proiettando il vostro video ed esponendo le nostre foto.

Quanto al 2 settembre, scusate se insisto: volete un incontro vero, per ricostruire un tessuto di movimento (e quindi ri/conoscendosi e confrontandosi) o una passerella come tante? Nessuno si muoverebbe dal Sud, poniamo, fino a Brescia, per un semplice dibattito di tre ore in una festa. Dev'essere almeno una giornata! Meglio ancora due... Non capisco quali siano i problemi. Per favore, non guardate solo a Brescia: ormai avete, per dirla pomposa, una "responsabilitł nazionale"!

Ciao - Dino

 

Attendo risposta urgente...

 

Ps - scusa se estendo questo carteggio, per conoscenza, a un po' di gente impegnata in giro per l'Italia: anche per cominciare a rompere questa centralitł romano-bresciana che alla fine rischia di strozzare noi ed escludere altri.

 

 

 

----- Original Message -----

From: <mailto:stay47@libero.it>stay47

To: <mailto:dinofrisullo@iol.it>dino frisullo

Cc: <mailto:dinofrisullo@iol.it>dino frisullo

Sent: Sunday, July 30, 2000 11:16 AM

Subject: prossime iniziative

 

Ciao Dino, qui a Brescia abbiamo parlato dell'iniziativa che mi avevi accennato al telefono venerdô. Come gił ti dicevo la questura per noi non Ć un obiettivo particolarmente incisivo ora come ora: tutte le mattine di luglio le abbiamo trascorse lô, a controllare il lavoro dell'ufficio stranieri. In ogni caso, se effettivamente dal nord al sud si riesce a costruire una giornata di mobilitazione ben diffusa la questione cambia, possiamo tornare di fronte alla questura.

Sembra aver riscosso piŁ consensi un pomeriggio in piazza (piazza Loggia per noi) con musica, bevande tradizionali e volantinaggi vari come mezzo per mantenerci uniti e per avvicinare altre persone in questa fase di attesa.

Credi che per voi di Roma possa essere possibile contattare ed incontrare Pansa i primi giorni della settimana prossima?cosô possiamo chiarire effettivamente i dubbi che le proposte avanzate da Saleri hanno fatto nascere prima che venga fissato qualcosa di definitivo.

Per l'assemblea nazionale di Firenze qui non ne sapeva nulla nessuno.

Per quella del 2 settembre alla festa della radio temo che non si riesca a fare altro che un mezzo pomeriggio.

Sabina.

 

 

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