Date: 6:25 PM 3/22/01 +0100

From: azad

Subject: I: NEWROZ: DUE MILIONI IN PIAZZA IN TURCHIA !!!!!!!!!!!

 

 

 

NEWROZ 2001

 

Centro d’informazione sulle attivitą della delegazione italiana in Turchia

 

e sulla situazione in occasione della celebrazione del Newroz

 

Riferimenti in Italia:

 

Uiki (Ufficio d’informazione del Kurdistan in Italia) 06.42013576 – fax 06.42013799 – E-mail <mailto:uiki.onlus@tin.it>uiki.onlus@tin.it

 

Associazione Azad – 06.57302933 – fax 06.57305132 – E-mail <mailto:ass.azad@libero.it>ass.azad@libero.it

 

Riferimenti della delegazione in Turchia: E-mail <mailto:delegazione@hotmail.com>delegazione@hotmail.com

 

Francesca (0347.5089734) e Antonio (0335.7564743) per il gruppo Istanbul/Diyarbakir

 

Simona (0339.3684700) e Claudio (0328.3245816) per il gruppo Istanbul/Van

 

 

21 MARZO 2001

 

TURCHIA: IL NEWROZ PIU’ GRANDE: OLTRE DUE MILIONI IN PIAZZA

 

Una folla incalcolabile, forse piĚ di due milioni di persone, sta dando vita in queste ore alla piĚ grande festa del Newroz (Festa di nuovo anno, rinascita e liberazione) che si ricordi nella storia kurda in Turchia.

 

La delegazione italiana di 43 persone sta seguendo le due manifestazioni piĚ grandi, oltre 500.000 persone a Diyarbakir e 150.000 a Van. Tutte le cittą kurde brulicano di folle danzanti intorno ai fuochi della libertą: 120mila a Batman, 30mila a Antep, 20mila a Urfa, Hakkari e Siirt, 10mila a Dogubeyazit e Mus, migliaia anche in piccoli centri come Adyaman, Dersim, Agri, Elbistan, Nusaybin, Sirnak, Silopi, Bingol, Patnos. Ma anche nelle cittą turche i profughi kurdi hanno dato vita a grandi raduni: 150mila a Mersin, 70mila a Adana, 60mila a Izmir e a Istanbul (dove si moltiplicano altre manifestazioni in ogni quartiere), 10mila a Manisa, Bursa, Konya, 7-8mila ad Ankara, tremila a Kocaeli...

 

Non sempre le manifestazioni si sono svolte tranquillamente: a Mersin la polizia ha attaccato la folla dopo la comparsa di un grande ritratto di Ocalan, a Marmaris Ź stato arrestato il presidente del partito Hadep e a Silopi Ź stata sigillata la sede del partito, si registrano scontri ad Antalya e, con numerosi feriti, a Sirnak. Ma nel complesso la pressione popolare ha avuto ragione dei tentativi di vietare le manifestazioni o di ricondurle a una celebrazione formale e folklorica.

 

Ovunque gli slogan per Ocalan ("Biji Serok Apo"), per la pace, la convivenza e la dignitą dei popoli e contro la repressione hanno dato al Newroz il valore di un nuovo inizio. Particolarmente toccante il minuto di silenzio per Ocalan, le dita levate in alto, dell’immensa folla di Diyarbakir. Grande la presenza delle donne che hanno colorato le manifestazioni, specialmente a Batman, con i colori kurdi, nonostante i controlli della polizia che ovunque perquisiva i partecipanti e sequestrava ogni cartello e oggetto in lingua kurda o nei colori kurdi.

 

Il presidente dell’Hadep, Murat Bozlak, ha detto a Diyarbakir che "i milioni di kurdi che oggi si sono levati in piedi sono la miglior risposta ai signori della guerra, a coloro che continuano a sequestrare, torturare e uccidere nelle cittą turche o preparano avventure militari nel Kurdistan irakeno".

 

Centinaia di migliaia di kurdi hanno manifestato e festeggiato in tutte le cittą tedesche, in molte metropoli europee e nel Medio oriente, in particolare a Kirmanshah (Iran) e nelle cittą libanesi, cosď come nei campi profughi come quello di Mahmura, nel Kurdistan irakeno.

 

Gli osservatori italiani hanno incontrato numerose organizzazioni della societą civile a Diyarbakir, mentre a Van la polizia ha interrotto brutalmente il loro incontro con l’Hadep e impedisce ogni ulteriore contatto con la popolazione. A Diyarbakir perė la polizia ha sequestrato per tre ore e picchiato il loro interprete kurdo. Domani Ź previsto che raggiungano Hasankeyf, la storica cittą destinata da una diga alla distruzione, e Dogubeyazit, il centro sull’Ararat amministrato da una donna dell’Hadep gią protagonista della marcia Perugia-Assisi.

 

Al ritorno in Italia, sabato 24, terranno una conferenza stampa alle 12.30 nella libreria Odradek di Roma (via dei Banchi Vecchi 57) e poi parteciperanno a Bologna alla grande festa italiana del Newroz, nel Tpo di viale Lenin, con tutta la diaspora kurda in Italia e gruppi musicali dall’estero.