Date: 5:05 PM 6/28/01 +0200

From: azad

Subject: I: Appello per Muyesser Gunes

 

PER MUYESSER GUNES, IN MEMORIA DEI SUOI FIGLI

 

Ci sono persone che non si possono non amare a prima vista. Cosô per Muyesser Gunes, donna kurda forte e dolce, presidente delle "Madri per la pace", infaticabile ambasciatrice del suo popolo negato e di una Turchia diversa in due settimane di incontri, specialmente con le donne, da Napoli a Trieste, da Roma a Genova. Al ritorno Muyesser, che aveva gił perduto il figlio maggiore nella guerra partigiana, ha avuto la terribile notizia: mentre partiva per l'Italia per parlare di pace, in un'imboscata a Bingol il 22 maggio moriva a 21 anni, insieme a decine di suoi compagni catturati, torturati e finiti con armi chimiche in una caverna, l'altro suo figlio Fuat Gunes. Chiediamo di scriverle (in inglese, evitando espressioni illegali in Turchia) e soprattutto di andare a trovare lei e le sue compagne a Istanbul nella Casa della Pace (Asmali Mescit Mahallesi, Istiklal Cad., Terkos Cikmasi Sok., Kara Aslan Apt., k.4, n.107, Beyoglu - Istanbul, fax 0090.212.2925730), o di usare i nostri riferimenti: fax 06.57305132-42013799, E-mail <mailto:ass.azad@libero.it>ass.azad@libero.it e <mailto:uiki.onlus@tin.it>uiki.onlus@tin.it. Chiediamo di inviare fax in inglese al ministero dell'Interno (0090.312.4181795) per chiedere che i corpi di Fuat e degli altri morti di Bingol siano restituiti alle famiglie. E chiediamo, nel nome di Muyesser, di firmare e diffondere anche in Italia la petizione di rivendicazione della loro identitł nazionale e politica, che i kurdi stanno sottoscrivendo a migliaia in Turchia e nella diaspora. PerchÄ per questi diritti non si debba piŁ morire.

 

Associazione Azad e Uiki (Ufficio d'informazione del Kurdistan) - Roma