Date: 12:44 PM 7/23/01 +0200

From: azad

Subject: adesione alle manifestazioni per genova

 

Abbiamo partecipato insieme ai compagni e ai profughi kurdi ai cortei di Genova, e per loro non c'era nulla di nuovo. Quelle grate, quell'arbitrio di polizia, quella sospensione di ogni diritto e garanzia - in Turchia e altrove sono esperienza quotidiana da decenni.

 

Come ha detto la loro rappresentante dal palco di Marassi, il popolo kurdo Ź fra le principali vittime della globalizzazione coloniale e postcoloniale, e la sua lotta Ź per la libertą di sŹ e di tutti.

 

E' significativo infatti che fra le prime manifestazioni di protesta e di solidarietą presso le rappresentanze consolari italiane sia stata quella organizzata in Turchia da un sindacato che ha pagato e paga un prezzo altissimo alla repressione, il sindacato a base kurda KESK.

 

A Genova si Ź delineato un soggetto plurale e sovranazionale, capace di contestare i fondamenti del dominio. Contro questo soggetto si Ź preordinata e scatenata una repressione giunta all'omicidio. Di questo soggetto e di questo processo storico sono parte integrante i popoli negati, a cominciare dal popolo kurdo, e coloro che come noi hanno scelto di condividerne fino in fondo il percorso di liberazione.

 

Per questo l'associazione "Azad - Libertą per il popolo kurdo" aderisce alle due manifestazioni in programma a Roma ed a tutte le manifestazioni di protesta per i fatti di Genova nelle cittą in cui Ź presente, e si considera parte integrante del movimento contro la globalizzazione liberista.

 

Angela Bellei, presidente

e Dino Frisullo, portavoce nazionale