Date: 12:47 PM 1/15/02 +0100

From: senzaconfine

Subject: DAI LATRATI LEGHISTI IN PADANIA... AI CANI POLIZIOTTO A

 

"IL RAZZISMO IN TEMPO DI GUERRA":

 

DOSSIER SULLA DISCRIMINAZIONE CONSEGNATO IERI ALL'ONU

 

 

 

"Il razzismo blasfemo: segnali di discriminazione su base religiosa in Italia". Questo il titolo di un voluminoso dossier consegnato ieri da Dino Frisullo, a nome del Social Forum romano, alla nuova delegata delle Nazioni Unite in Italia Shalini Dewan, che lo trasmetterą a sua volta all'Alto commissariato per i diritti umani dell'Onu a Ginevra. All'incontro ha partecipato anche la senatrice Tana De Zulueta.

 

Dalle arringhe razziste del sindaco di Treviso Gentilini agli assalti ai campi rom guidati da Borghezio, dalle petizioni leghiste contro le moschee ai rapporti stretti fra Lega Nord, Forza Nuova e le organizzazioni naziskin e alla "selezione confessionale" degli immigrati auspicata dal cardinale Biffi, il dossier documenta la ventata xenofoba ed islamofoba ingigantita dall'atmosfera di "guerra di religione".

 

I materiali, oltre a ritagli di stampa e di agenzie ed a "perle" tratte dai siti Internet della Lega Nord, sono stati forniti dall'Unione delle comunitą islamiche in Italia, dal comitato M-21 di Treviso e dall'Osservatorio veneto contro il razzismo.

 

La consegna del dossier, al quale ne seguirą un altro sul "razzismo istituzionale" (rastrellamenti e politiche dell'ordine pubblico, discriminazioni e illegalitą negli istituti di detenzione, in molte questure e posti di frontiera), vuole segnare la nascita dell'"Osservatorio permanente sul razzismo e la xenofobia in tempo di guerra", che anche attraverso la rete dei Forum Sociali intende attuare un monitoraggio permanente, in stretto contatto con l'analogo lavoro svolto a Vienna su scala continentale dall'European Monitoring Center on Racism and Xenophobia.

 

Per raccogliere materiali e denunce, Ź stata aperta un'apposita casella di posta: <mailto:osservatorioantirazzista@gmx.it>osservatorioantirazzista@gmx.it .

 

 

ROMA: RASTRELLAMENTI DI POLIZIA NEL QUARTIERE ESQUILINO

SENZACONFINE: "UN ATTO D'INTIMIDAZIONE"

 

 

Molte decine, forse centinaia di lavoratori immigrati sono stati rastrellati nel quartiere Esquilino, e mentre scriviamo continuano ad essere caricati sui furgoni e portati in questura, in un'operazione di polizia che l'associazione Senzaconfine ha definito, in una dichiarazione ripresa in nottata dall'Ansa, "di pura intimidazione".

 

Nella stessa area che sarą percorsa sabato prossimo dal grande corteo antirazzista, a partire da ieri sera, nell'ora in cui chiudono botteghe e negozi e gli immigrati si riuniscono tranquillamente a conversare, un gran numero di pattuglie munite anche di cani poliziotto hanno bloccato le strade caricando indiscriminatamente gli stranieri nei cellulari. Gran parte dei fermati sono stati poi rilasciati prima ancora di giungere in questura, e questo conferma la caratteristica di "esibizione di forza" dell'intera operazione.

 

Oggi fin dal primo mattino il quartiere Ź percorso da uomini in divisa e in borghese muniti di walkie-talkie e manganello, che sostano davanti ai negozi e ai punti di ritrovo indicando una per una le persone da fermare. Per quanto Ź possibile sapere dai funzionari di polizia, non Ź stato verificata alcuna illegalitą a carico dei fermati se non, per una parte di loro, l'assenza di documenti o di permesso di soggiorno.

 

Proprio mentre gli immigrati di Roma sono indignati dall'attacco razzista di Nettuno, questi comportamenti suscitano da un lato il terrore, dall'altro esasperano una situazione gią tesa. In nessun paese civile sono ammissibili "normali controlli" (come sono stati definiti dai responsabili della questura) che comportino il fermo di tutti gli stranieri in una determinata area cittadina.

 

Operazioni di questo genere erano state gią denunciate e criticate quando furono programmate dal Comitato provinciale per l'ordine pubblico nello scorso dicembre, nel quadro della cosiddetta operazione "Natale sicuro", con il pretesto dell'emergenza terrorismo. Oggi si vorrebbe farne una regola, e questo Ź assolutamente intollerabile.

 

Roma, 15.1.02

 

 

PER LE ORGANIZZAZIONI ROMANE

APPUNTAMENTI

 

Mercoledď  16 gennaio ore , nella Sala del Carroccio in Campidoglio, conferenza stampa del Roma social Forum per presentare l'incontro nazionale di venerdď e sabato all'ex Mattatoio e per spiegare la partecipazione e il contributo dell'area dei Forum sociali alla manifestazione del 19.

 

Mercoledď 16 gennaio dalle ore 15 alle 16.45, presso la Federazione delle Chiese evangeliche (via Firenze 38, IV piano), incontro organizzativo fra le principali forze che hanno aderito alla manifestazione (Ź necessaria la massima puntualitą, e la sala non contiene piĚ di venti persone).

 

Mercoledď 16 gennaio alle ore 18, presso il Villaggio globale, ultimo incontro pre-manifestazione del Migrants' Social Forum di Roma.

 

Giovedď 17 gennaio alle ore 12, presso la Fondazione Basso (via della Dogana Vecchia 5, alle spalle del Senato), conferenza stampa di presentazione della manifestazione nazionale - e di commento alla ripresa del dibattito parlamentare sul ddl Bossi-Fini, prevista per oggi e domani, 15-16 gennaio.