Date: 7:46 PM 2/1/02 +0100

From: senzaconfine

Subject: NO ALLA "PULIZIA ETNICA" A ROMA! - Un appello del Roma

 

Il Social Forum di Roma, nella riunione di coordinamento del 31 gennaio, ha deciso di lanciare e proporre a tutte le associazioni l'appello che segue, contro la politica di vero e proprio terrore che si va diffondendo nella cittł con spettacolari operazioni di polizia, specialmente (ma non solo) nel quartiere Esquilino, contro immigrati, profughi e rom.

 

L'ultima operazione, condoitta con irruzioni di polizia in diversi appartamenti nel quartiere Esquilino alle quattro del mattino di giovedô scorso, ha condotto in questura molte decine di lavoratori stranieri (forse piŁ di sessanta), dei quali almeno cinque sono ora a Ponte Galeria.

 

Chiediamo a tutte le associazioni e i singoli di rispondere comunicando la loro adesione.

 

Domani, sabato, questo testo sarł consegnato al Servizio immigrazione del Viminale e diffuso davanti all'ambasciata argentina, nel corso del "cacerolado contro la guerra" convocato dalle 15.30 in piazza dell'Esquilino, da una delegazione di immigrati che, accogliendo l'invito del Social Forum, parteciperanno alla manifestazione.

 

 

BASTA CON I RASTRELLAMENTI A ROMA

 

I cittadini di Roma, che hanno vissuto intensamente la "Giornata della memoria" ed hanno animato grandi manifestazioni contro il razzismo e la discriminazione, non meritano di vedersi imporre quotidiani rastrellamenti, irruzioni e deportazioni di massa di cittadini e lavoratori stranieri.

 

Le operazioni di "pulizia etnica" strada per strada nel quartiere Esquilino e in altri quartieri abitati da immigrati, le perquisizioni all'alba senza mandato e senza altra motivazione se non il "controllo dei documenti", il trasferimento in massa di centinaia di persone in questura, sono atti plateali di dubbia legalitł, che diffondono sentimenti di paura fra gli interessati e di diffidenza nella popolazione, tanto piŁ inopportuni e immotivati nel momento in cui il parlamento e lo stesso governo discutono delle modalitł e dell'ampiezza di una possibile regolarizzazione.

 

Chiediamo con forza alle autoritł competenti e al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che la bruciante questione sociale del lavoro nero e della coabitazione forzosa dei lavoratori immigrati, cosô come la mancata o carente accoglienza dei profughi e dei richiedenti asilo, non siano ridotte a problemi di ordine pubblico, e che intanto, in attesa di provvedimenti legislativi, siano sbloccate le pratiche di rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno di migliaia di lavoratori, che da anni non rivendicano che legalitł.

 

Roma Social Forum

 

Adesioni: Senzaconfine, Villaggio globale, .........................