Date: 5:18 PM 11/18/02 +0100
From: senzaconfine
Subject: IMMIGRATI: OSTRUZIONISMO DI PS A ROMA
SENZACONFINE
Associazione di volontariato antirazzista e
luogo dÕincontro fra le culture
COMUNICATO STAMPA
ROMA: GLI IMMIGRATI DI RICATTO IN RICATTO
I COMMISSARIATI NON ACCETTANO DENUNCE, DOMANI
SCADEÉ
Dal ricatto del datore di lavoro a quello del
padrone di casa, � un percorso ad ostacoli quello delle migliaia di immigrati
che entro lÕ11 novembre scorso erano riusciti ad aprire vertenze contro i
datori di lavoro che non volevano metterli in regola.
Un telex del Viminale fissa a marted“ 19 il
termine per consegnare in questura copia della denuncia e chiedere il permesso
di soggiorno semestrale promesso dalla Òcircolare MantovanoÓ. Ma a Roma molti
commissariati di Ps, nei quali � decentrata lÕoperazione, oppongono un duro
ostruzionismo chiedendo agli immigrati copia del contratto dÕaffitto o
addirittura la presenza fisica del padrone di casa, e rifiutando in caso
contrario di accettare lÕistanza. Decine di immigrati in attesa sono stati
allontanati stamane, per questi motivi, dai commissariati di Esquilino, Tor
Bella Monaca, Viminale, Tuscolano, San Lorenzo e di Torre Maura, dove venerd“
scorso la documentazione di un lavoratore licenziato era stata addirittura
stracciata in faccia allÕinteressato.
Va ricordato che la documentazione sul
domicilio non � elencata fra quelle richieste per depositare copia della
vertenza di lavoro: pu˜ semmai essere richiesta successivamente, allÕatto
dellÕemissione del permesso di soggiorno, e comunque pu˜ essere sostituita da
una semplice dichiarazione di ospitalitˆ. Ma anche in questo caso alcuni
commissariati della capitale, fra cui Esquilino e Torre Maura, pretendono di
vedere la busta paga del titolare dellÕaffitto e decidere se questi ospita
troppi connazionali.
ÒSe, come ci viene segnalato, questo
ostruzionismo non si verifica solo a Roma, rischia di chiudersi anche lo
spiraglio tardivamente aperto dal governo per la denuncia dei datori di lavoro
disonestiÓ, dichiara Dino Frisullo, segretario di Senzaconfine. ÒCome si pu˜
pretendere da stranieri costretti al lavoro nero, ricattati e spesso
licenziati, quella perfetta regolaritˆ di affitto che tanti italiani non
possiedono? Denunceremo i responsabili degli uffici di polizia che rifiutano di
adempiere ai loro obblighi, cos“ come chiederemo alla magistratura di riaprire
i termini per le denunce, assurdamente fissati per lo stesso giorno in cui gli
immigrati hanno saputo del rifiuto del loro datore di lavoro di metterli in
regolaÓ.
Roma, 18.11.02