Date: 11:12 AM 7/24/98 +0200

From: Sergio Briguglio

Subject: interrogazione parlamentare sui Rom rumeni

 

Cari amici,

vi mando il testo dell'interrogazione presentata dal Sen. Russo Spena sulla

questione dei Rom rumeni.

 

Cordiali saluti

sergio briguglio

 

 

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SENATO DELLA REPUBBLICA

 

-------------------- XIII LEGISLATURA --------------------

 

432a SEDUTA PUBBLICA

 

RESOCONTO SOMMARIO

 

MERCOLEDŪ 22 LUGLIO 1998

 

Seduta pomeridiana

 

Presidenza del presidente MANCINO

 

...

 

RUSSO SPENA. - Ai Ministri dell'interno, e per il coordinamento della

protezione

civile e degli affari esteri e per gli italiani all'estero e al Ministro

senza portafoglio

per la solidarietą sociale. - Premesso:

che nella cittą di Torino sono giunti, e continuano ad arrivare, gruppi di

Rom dalla

Romania; a tutt'oggi sembrerebbero essere 200-250;

che gli ultimi arrivati hanno espresso il desiderio di recarsi in Francia

per ottenere

l'asilo, ma, in applicazione del Trattato di Dublino, sono stati respinti

alla frontiera;

che a Torino solo 5 capifamiglia su una cinquantina hanno ottenuto di

richiedere

l'asilo;

che le aree della Romania da cui provengono sono zone dove prevalgono forti

sentimenti di ostilitą verso i Rom e sussistono condizioni di pericolo per

la loro

incolumitą personale;

che a Torino Ź in corso una campagna dei media (soprattutto sulle pagine de «La

Stampa» e da parte del Tg regionale) sulla presenza, ai semafori, di

bambini Rom

che sarebbero sfruttati o schiavizzati a fini di accattonaggio; si Ź

insinuato, inoltre,

che i bambini siano affetti da malattie contagiose e siano denutriti, ma nessun

medico li ha ancora visitati;

che le operazioni di polizia finora svolte non hanno previsto alcuna

iniziativa a

tutela delle donne e dei bambini presenti nel campo, nonostante siano state

previste

dalle procure del tribunale dei minori e della pretura che hanno altresď

disposto un

sopralluogo dell'assistente sociale e di una educatrice dell'ufficio minori;

che risulta che, durante le operazioni di polizia, all'alba di martedď 30

giugno,

complessivamente, siano stati emessi una trentina di provvedimenti di

espulsione:

18 (10 uomini e 8 donne), 10 consegnati agli interessati negli uffici della

questura

dove si erano recate per chiedere l'asilo; solo 5 hanno avuto la

possibilitą di fare

domanda d'asilo e di ottenere un permesso di soggiorno provvisorio;

che tali provvedimenti si configurerebbero in violazione all'articolo 17

della legge

n. 40 del 1998 che, al comma 1, testualmente dice: «In nessun caso puė disporsi

l'espulsione o il respingimento verso uno Stato in cui lo straniero possa

essere

oggetto di persecuzione per motivi di razza, di sesso, di lingua, di

cittadinanza, di

religione, di opinione pubblica, di condizioni personali o sociali, ovvero

possa

rischiare di essere rinviato verso un altro Stato nel quale non sia

protetto dalla

persecuzione»;

che a tutti bambini di etą superiore ai 7-8 anni (e in qualche caso anche

di etą

inferiore) sono state prese le impronte digitali; da parte della polizia

municipale

sono stati sequestrati documenti validi e sono state notificate diffide ad

alcuni Rom

in relazione alla possibilitą di reato di sfruttamento dei minori;

che la stessa operazione si Ź ripetuta ad una settimana di distanza;

nell'occasione la

polizia municipale era accompagnata da carabinieri, con le armi spianate e con

l'elicottero che volteggiava sul campo,

si chiede di conoscere:

se i Ministri in indirizzo non ritengano che sussistano gli estremi per una

iniziativa

umanitaria, cosď come prevede l'articolo 18, comma 1, della legge n. 40 del

1998

che testualmente dice: «Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri,

adottato d'intesa con i Ministri degli affari esteri, dell'interno, per la

solidarietą

sociale e con gli altri Ministri eventualmente interessati, sono stabilite,

nei limiti

delle risorse preordinate allo scopo nell'ambito del Fondo di cui

all'articolo 43, le

misure di protezione temporanea da adottarsi, anche in deroga a disposizoni

della

presente legge, per rilevanti esigenze umanitarie, in occasione di

conflitti, disastri

naturali o altri eventi di particolare gravitą in paesi non appartenenti

all'Unione

europea»;

se non vi sia la necessitą di disporre il ritiro dei provvedimenti di

esplusione e la

concessione, invece, del permesso di soggiorno visto che i Rom, in Romania,

subiscono persecuzioni e discriminazioni e, se rimpatriati, si troverebbero in

condizioni di grave pericolo.

(3-02188)