Date: 2:29 PM 4/7/00 +0100

From: Sergio Briguglio

Subject: sentenza; osservatorio

 

Cari amici,

giro un messaggio inviatomi da Trieste.

Cordiali saluti

sergio briguglio

 

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>X-Sender: cestim@box2.tin.it (Unverified)

>Date: Fri, 07 Apr 2000 13:13:35 +0200

>To: <briguglio@frascati.enea.it>

>From: CESTIM Centro Studi Immigrazione <cestim@tin.it>

>Subject: sentenza Trb. Milano

>Mime-Version: 1.0

>

>

>Caro Sergio,

>ho appreso da "La Repubblica" del 6 Aprile che il Tribunale di Milano ha

>emesso una sentenza molto interessante condannando una agenzia immobiliare

>che si era rifiutata di contrarre con gli stranieri (allego il testo

>dell'articolo).

>Colgo l'occasione per informarti che il mlal ed il cestim hanno attivato un

>osservatorio sul razzismo (n° verde: 800227788) che si propone di

>monitorare gli episodi discriminatori con particolare attenzione al

>territorio veronese e, laddove sia possibile, di fornire tutela legale alle

>vittime.

>In quest'ottica vorremmo metterci in contatto con avvocati che abbiano gią

>affronato casi di discriminazione in riferimento alla legge Mancino e

>ricorsi ex art 44 del T.U. sull'immigrazione.

>Cordiali saluti

>

>Matteo Danese

>

>

>

>

>"Non si affitta agli immigrati"

>Agenzia dovrą pagare i danni

>

>Milano, il tribunale: Ź razzismo. La vittima sarą risarcita

>

>MILANO (z.d.) - Per la prima volta in Italia, il Tribunale di Milano ha

>emesso una sentenza di condanna, ordinando il risarcimento dei danni

>morali, per un'"azione di discriminazione razziale" nei confronti di una

>cittadina straniera, come prevede un articolo della legge 40

>sull'immigrazione. Mariame Toure - 35 anni, infermiera arrivata dalla Costa

>D'Avorio - un anno fa si era rivolta ad un'agenzia immobiliare per avere

>informazioni su un alloggio in affitto. Ma era stata mandata via con una

>risposta netta: "Non possiamo darvi informazioni, perché i proprietari non

>hanno intenzione di affittare ad extracomunitari".

>La stessa affermazione era stata ripetuta ai volontari dell'associazione

>Villa Amantea, che gestisce uno sportello legale per gli immigrati. E

>questi ultimi avevano deciso di promuovere una causa, secondo quanto

>prevede la legge Turco-Napolitano. Il giudice della prima sezione civile

>del Tribunale ha ascoltato le testimonianze dei dipendenti dell'agenzia

>Bonomelli. E questi hanno negato di aver respinto la richiesta della donna.

>Ma il giudice ha ritenuto piĚ attendibili i testimoni della Toure. Nella

>sentenza, il giudice ordina "la cessazione dell'atto discriminatorio

>accertato" e condanna l'agenzia al risarcimento del danno non patrimoniale

>patito da Mariame Toure, quantificato in un milione di lire", oltre alle

>spese legali.

>