Date: 2:59 PM 9/19/00 +0200

From: Sergio Briguglio

Subject: profughi kossovari

 

Cari amici,

su richiesta di Luca Massari, della Caritas di Milano, giro il messaggio che segue.

 

Cordiali saluti

sergio briguglio

 

 

--------------------

 

 

 

Reply-To: <l.massari@caritas.it>

From: "Luca Massari" <l.massari@caritas.it>

To: "'gianschi'" <gianschi@tin.it>,

        "'Sergio Briguglio'" <briguglio@frascati.enea.it>,

        <rrambaldi@caritasitaliana.it>, <pgulia@caritasitaliana.it>,

        <DINAPOLI@unhcr.ch>, <manberg@tin.it>

Subject: Kossovari: richiesta informazioni

Date: Tue, 19 Sep 2000 14:58:56 +0200

X-Priority: 3 (Normal)

Importance: Normal

 

La Caritas Diocesana di Milano sta seguendo un campo di Rom provenienti dal Kosovo. Questa attivitą sta ponendo in luce una serie di problemi.

Vi presentiamo tali problemi per capire se e come qualcuno li stia gią affrontando.

Vi preghiamo anche di fare circolare questa nostra richiesta di informazioni.

I cittadini che stiamo seguendo sono 80 (40 adulti e 40 minorenni) in un campo e ~50 (gran parte sono minorenni) in un altro campo nei dintorni. Queste persone hanno avuto le case distrutte dopo la fine della guerra: due filmati girati da volontari testimoniano che cosa Ź successo.

La loro posizione giuridica si differenzia come segue:

 

Alcuni nuclei familiari hanno permessi di soggiorno per protezione temporanea con scadenza 30.06.00. Tutti costoro possono usufruire di quanto stabilito dalla Circolare Ministeriale del 01.09.00.

 

Altri hanno permessi di soggiorni per motivi straordinari-umanitari-lavoro rilasciati negli anni passati con scadenze diversificate. Alcuni di loro sono stati raggiunti in questi mesi dai familiari che perė sono sprovvisti di permesso di soggiorno. Solo alcuni di loro lavorano.

 

Alcuni sono entrati in Italia senza richiedere il permesso di soggiorno, oppure essendo in precedenza in possesso del documento lo hanno lasciato scadere senza provvedere al rinnovo.

 

Altri sono giunti irregolarmente in Italia con i gommoni e hanno ricevuto immediatamente il decreto di espulsione (sono giunti nel novembre-dicembre 1999, luglio 2000).

 

Qualcuno ha chiesto l'asilo politico ma ha ricevuto il diniego senza essere stato ascoltato dalla commissione perché irreperibile nel domicilio comunicato.

 

 

 

Se risulta abbastanza chiara la indicazione della Circolare Ministeriale per coloro che hanno il Permesso di soggiorno per Protezione Temporanea (circa 15 adulti e 27 minori), ci chiediamo quale sia l'orientamento per chi ha ricevuto l'espulsione, chi ha documenti scaduti, chi non ha documenti, chi ha ricevuto diniego, sapendo che anche per tutti loro esistono gravi motivi che ne impediscono il rientro (villaggi di provenienza distrutti ed incendiati e impossibilitą a garantire incolumitą).

 

Grazie della collaborazione,

Luca Massari

 

 

 

 

Per rispondere:

Luca Massari (resp. area stranieri)

<mailto:l.massari@caritas.it>l.massari@caritas.it

02/76037254

 

 

Sr. Claudia Biondi (resp. area zingari)

<mailto:c.biondi@caritas.it>c.biondi@caritas.it

02/76037252

 

 

Caritas Ambrosiana

Via San Bernardino, 4

20122 Milano

fax 02/76021676