Date: 9:57 AM 10/23/00 +0200

From: Sergio Briguglio

Subject: appello nodi; fondazione lelio basso; direttiva ricong

 

Cari amici,

giro il testo di un appello, inviatomi da Pilar Saravia, relativo ad una disposizione contenuta nella finanziaria. Pone un problema di rilievo sull'interpretazione e sull'applicazione dell'art. 41 del Testo unico sull'immigrazione, che qui riporto per vostra comodita':

 

"Art.41

1. Gli stranieri titolari della carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno, nonché i minori iscritti nella loro carta di soggiorno o nel loro permesso di soggiorno, sono equiparati ai cittadini italiani ai fini della fruizione delle provvidenze e delle prestazioni, anche economiche, di assistenza sociale, incluse quelle previste per coloro che sono affetti da morbo di Hansen o da tubercolosi, per i sordomuti, per i ciechi civili, per gli invalidi civili e per gli indigenti.".

 

Non conosco il testo dell'articolo della finanziaria, e non posso quindi giudicarlo, ma la questione e' certamente delicata. La segnalo, in particolare, a Rosanna Moroni, a Sergio Ferraiolo e a Riccardo Compagnucci.

 

Adesioni all'appello vanno segnalate, entro mercoledi', all'indirizzo inostridiritti@yahoo.es

 

Vi mando anche, su richiesta di Simona La Rocca, il programma del corso sulle migrazioni organizzato dalla Fondazione Lelio Basso. La prima lezione e' prevista per il 3 novembre alle ore 14.30, via del Tritone 17, Roma.

 

Vi segnalo infine che alla pagina

http://briguglio.frascati.enea.it/immigrazione-e-asilo/2000/ottobre/

potrete trovare il testo, in formato pdf, della proposta di direttiva sul ricongiungimento familiare, emendata dalla Commissione sulla base delle osservazioni del Consiglio e del Parlamento europeo. Me l'ha mandata Walter Citti, che ringrazio.

 

Cordiali saluti

sergo briguglio

 

 

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L'Associazione No.Di. "I Nostri Diritti"        

APPELLA:

 

Al Ministro degli Affari Sociali

Al Ministro della Pari Opportunitą

Al Ministro  dell'Interno

Al Ministro del Lavoro

 

La  proposta della finanziaria 2001 all'art. 51 comma 10, "Disposizione in materia di politiche sociali" afferma che l'art. 41 del Testo Unico sull'Immigrazione deve essere interpretato in maniera restrittiva,  affermando che, ai fini della concessione della previdenza, - che in base alla legislazione vigente riferita ai servizi sociali costituisce un diritto soggettivo -  solo gli stranieri titolari della carta di soggiorno siano  equiparati ai cittadini italiani, mentre  per tutte le altre prestazioni e servizi sociali,  l'equiparazione con i cittadini italiani Ź consentita  solo agli stranieri che siano  titolari di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno. Sono fatte salve le disposizione previste dal decreto legislativo 18 Giugno 1998 n.237 e dagli articoli 65 e 66 della legge 23 dicembre 1998 n.488 e successive  modificazioni.

 

Noi siamo in totale disaccordo con questa interpretazione restrittiva. Come Ź risaputo, la carta di soggiorno puė essere rilasciata soltanto allo straniero che dimostri di possedere un reddito minimo pari all'importo annuo dell'assegno sociale che tuttavia non puė essere concesso se si superano i limiti reddituali pari al suo importo annuo. In pratica quindi per uno straniero Ź impossibile ricevere l'assegno sociale proprio perché egli diventa regolare a condizione di dimostrare di non averne bisogno.

 

Lo stesso meccanismo perverso, nel malaugurato caso che la finanziaria venisse approvata nella versione proposta, verrebbe introdotto in riferimento  al  riconoscimento dell'invaliditą civile e al godimento dei relativi diritti.

 

Pertanto, come si vede, si andrebbe a creare nei fatti una gravissima discriminazione : in pratica  noi  stranieri non avremmo, per legge, alcun   diritto  all'assistenza sociale.

 

Per tutti questi motivi Vi chiediamo di impedire che questo articolo  sia approvato.

 

Vi salutiamo cortesemente.

 

Ass. No.Di "I Nostri Diritti"                                       Ass. Donne Straniere Insieme

Ass. Donne Capoverdiane in Italia                              Ass. ANOLF Roma Lazio

Ass. Donne Brasiliane                                                 Comunitą Etiope

Ass. Donne Tunisine                                                   Ass. Comunitą Polacca

 

 

 

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Fondazione internazionale Lelio Basso

per il diritto e la liberazione dei popoli

 

 

in collaborazione on

 

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli    

 

 

 

 

Formin' Centro di Formazione Internazionale    

 

VI CORSO DI

 

FORMAZIONE E PERFEZIONAMENTO SUL DIRITTO DEI POPOLI

 

 

Roma 2000-2001

 

 

 

LE MIGRAZIONI DEI POPOLI NELL'ETA' CONTEMPORANEA

 

 

 

Il tema specifico del corso organizzato quest'anno dalla Fondazione Internazionale Lelio Basso riguarda le migrazione dei popoli: i fattori che le causano, le conseguenze che ne derivano. A tal proposito saranno presi in considerazione gli aspetti sociali, antropologici e giuridici.

 

Il corso si terrą a Roma secondo il calendario seguente:

 

3 novembre: Lezione inaugurale

 

24 novembre:    Immigrazione e politiche sociali in Europa

 

15 dicembre:    Migrazioni internazionali    

 

                       Immigrazione e sicurezza

 

 

 

26 gennaio:    I diritti umani e le migrazioni internazionali

                    Le migrazioni internazionali e la protezione dei soggetti piĚ deboli

 

 

 

23 febbraio:    Le migrazioni internazionali: razzismo e nuovo razzismo in Europa

 

 

 

Immigrazione e pluralismo religioso

 

 

 

30 marzo:    Migrazioni internazionali e pluralismo culturale

 

                  L'immigrazione e i mass media

 

 

 

27 aprile:    Le migrazioni nell'epoca contemporanea ed il diritto dei popoli

 

25 maggio:    Traffico di esseri umani

 

8 giugno: Lezione conclusiva

 

Il corso consiste in 9 seminari programmati nel corso dell'anno scolastico. Ogni seminario prevede una prima parte espositiva, seguita da lavori di gruppo e da una seduta plenaria conclusiva. Il corso non Ź in alcun modo sostitutivo dei normali corsi universitari in quanto i temi che verranno trattati non appaiono nella loro specificitą nei programmi ufficiali.

 

 

 

Condizioni per la partecipazione al corso:

 

 

 

1.    Sono ammessi al corso 95 studenti: operatori sociali, laureandi, laureati o neolaureati nelle Facoltą di giurisprudenza, scienze politiche, sociologia, relazioni internazionali, economia politica, antropologia e psicologia.

2.    I candidati debbono compilare un modulo di iscrizione, presentare un curriculum vitae, due foto tessera ed una lettera di presentazione di un docente che conosca il candidato.

3.    La frequenza Ź obbligatoria. Alla fine del corso, verrą rilasciato un certificato di frequenza.

 

I docenti previsti sono:

 

prof. Rigaux, prof. Elmar Altvater, sen. Salvatore Senese, prof. Franco Ferrarotti, prof. Enrico Pugliese, prof.ssa Maria Immacolata Macioti, prof. Luigi Ferrajoli, dott.ssa Maria Grazia Giammarinaro, prof.ssa Anna Maria Rivera, prof.ssa Giovanna Campani, prof. Giovanni Mottura, dott. Demetrio Missineo, dott. Massimo Ghirelli, dott. Livio Pepino, dott.ssa Anna Maria DuprŹ, dott. Francesco Carchedi. E' prevista la partecipazione di rappresentanti dell'Unione europea e delle Nazioni Unite.

 

 

 

Le iscrizioni sono aperte fino e non oltre il 27 ottobre 2000 presso la Segreteria della Fondazione

 

Internazionale Lelio Basso, via della Dogana Vecchia, 5 - 00186 Roma - Tel.: 06/68801468 - 06/6833389 - Fax: 06/6877774 - E-mail: filb@iol.it - Web: http://www.grisnet.it/filb