Date: 10:26 AM 4/11/01 +0200

From: Sergio Briguglio

Subject: piazza vittorio; programmi

 

Cari amici,

ricevo da Dino Frisullo e trasmetto il messaggio riportato qui sotto. Mi sembra che non si possa continuare a lasciare il peso della conclusione del processo di regolarizzazione sulle spalle del solo Dino. Lo dico soprattutto ai sindacati e alle associazioni nazionali (Caritas, MigrantesChiese Evangeliche, Arci, Sant'Egidio, Acli, etc.), nulla levando ai meriti che, in materia, queste organizzazioni hanno acquisito nella prima, lunga fase del processo.

 

Segnalo anche che alla pagina http://briguglio.frascati.enea.it/immigrazione-e-asilo/2001/aprile/ potrete trovare il testo del programma di Rutelli su immigrazione e asilo.

 

Potrete anche trovare il testo delle mie proposte in materia, che somigliano a quelle di Rutelli quanto io somiglio a Rutelli. Madre Natura e' equa.

 

Infine, sempre sul tema "proposte", potrete trovare un articolo di Fabio Parenti, del Naga, che presenta argomenti a favore del meccanismo della regolarizzazione a regime. Ritengo, come ho spiegato altre volte, che questo meccanismo sia meno difendibile di quello che io propongo (soggiorno regolare di breve durata, con permesso rinnovabile e convertibile in caso di stabilizzazione lavorativa). Tuttavia, mi sembra importantissimo che di nuove vie si discuta, cercando, eventualmente, possibili sintesi tra proposte diverse. Si avvicina infatti il mopmento in cui la Commissione europea avanzera' le sue proposte sui criteri di ingresso in Europa. Se su quelle proposte non sapremo intervenire con argomenti solidi, potremo, per il futuro, dedicarci tutti all'allevamento dei maiali.

 

Cordiali saluti

sergio briguglio

 

 

-------------

 

 

From: "azad" <ass.azad@libero.it>

Subject: R: Auguri  Pasquali 2001

Date: Wed, 11 Apr 2001 22:55:24 +0200

X-Priority: 3

Status:  

 

Ringrazio mons. Petris e ricambio con affetto gli auguri a lui, a padre Bruno e a tutti di Migrantes.

 

I quali non me ne vorranno, spero, se mi permetto di approfittare dell'occasione per ricordare a tutti Ali Bolukbas, giovane kurdo di vent'anni, venuto al confine italiano da Aksaray, miserabile periferia di profughi nella grande Istanbul, trovato impiccato alla catenella dello sciacquone nel centro Caritas di Gorizia alla vigilia della Domenica delle Palme, forse perchŹ sognava di essere alla fine del suo personale esodo e invece s'era ritrovato in mano un foglio di via.

Fuggiva, Ali, anche per essere libero di parlare e sentir parlare quella lingua negata, nella quale cento donne sue sorelle e madri speravano di essere salutate dal Papa all'Angelus di Natale, e non lo furono.

 

Spero che non me ne vorrete se invito tutti voi a passare qualche momento della vigilia o del giorno di Pasqua in piazza Vittorio Emanuele, strappata a fatica per due giorni alla propaganda razzista, ai rastrellamenti, ai pestaggi e alla paura e affidata alla comunitą del Bangladesh per celebrarvi il loro Capodanno, che qualcuno in alto considerava "inopportuno" in questa vigilia elettorale, in questa cittą, in quella piazza, in quel quartiere Esquilino.

 

E se ricordo a tutti (ma gli amici di Migrantes non hanno bisogno che glielo ricordi) che questa sarą una Pasqua tristissima per Arif Shah, pakistano, da dieci anni in Italia, che non ha potuto vedere suo padre morto e non potrą vedere sua madre morente, e da una settimana non fa che bere e ubriacarsi disperatamente per dimenticare, ed ha lasciato il suo onesto lavoro di camionista, perchŹ un funzionario ligio alla legge gli ha negato il rinnovo del permesso di soggiorno solo perchŹ dopo dieci anni aveva fatto causa a chi lo sfruttava ed era rimasto disoccupato.

E non sarą una buona Pasqua per i tremila che attendono a Roma, e i trentamila che attendono in Italia, da tre anni, tre anni!, di vedere esaudita la loro speranza di legalitą.

 

Perdonatemi l'amarezza. E' ancora lunga la Passione. Buona Pasqua a tutti voi.

 

Dino Frisullo

 

 

 

----- Original Message -----

From: <mailto:migrantes@rm.nettuno.it>Migrantes

Subject: Auguri Pasquali 2001

 

Il direttore generale mons. Luigi Petris e la Fondazione Migrantes inviano i migliori auguri per la Pasqua 2001.