Date: 10:43 AM 10/24/01 +0200

From: Sergio Briguglio

Subject: emendamento Calderoli; dossier statistico Caritas

 

Cari amici,

mi arriva la seguente segnalazione:

 

"Emendamento presentato da  Calderoli e altri alla finanziaria ( dopo

l'articolo 8)

 

  1.. Per il rilascio del permesso di soggiorno di cui all'art. 5 del

decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 recante il Testo Unico delle

disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla

condizione dello straniero Ź dovuta la tassa di concessione governativa di

30 euro per ogni  anno di validitą del permesso di soggiorno stesso. Per

periodi di validitą inferiori all'anno vanno corrisposti i ratei

proporzionali.

  2.. Per il rilascio della Carta di soggiorno di cui all'articolo 9 del

decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 recante il Testo Unico delle

disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla

condizione dello straniero Ź dovuta la tassa di concessione governativa di

500 euro.

  3.. La tassa di cui ai commi precedenti Ź assolta in modo straordinario, a

mezzo di speciali marche da annullarsi a cura del pubblico ufficiale che

rilascia l'atto ovvero degli uffici o degli altri soggetti che saranno

indicati nelle voci della tariffa da approvarsi con Decreto del Ministro

dell'economia e delle finanze. Si applicano le disposizioni del Decreto del

Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 641 e successive modifiche."

 

 

Lascio che sia Calderoli stesso a commentare l'emendamento: http://www.senato.it/leg/14/Bgt/Schede/Senatori/00000422.htm.

 

Per parte mia mi limito a riportare il comma 3 dell'articolo 9 della proposta della Commissione europea per una direttiva del Consiglio sullo status di residente di lungo periodo (alias "titolare di carta di soggiorno"):

 

"3. Il permesso di soggiorno per residenti di lungo periodo - CE Ź rilasciato a titolo gratuito o previa corresponsione di una somma di denaro non superiore ai diritti e alle tasse versati dai cittadini nazionali per il rilascio della carta di identitą. "

 

Dovesse essere approvato l'amendamento, delle due l'una: o sara' spazzato via dall'entrata in vigore della direttiva, o noi poveri italiani saremo costretti da questo miracolo della natura a pagare un milione di lire per avere la carta di identita'.

 

Venerdi' il ministro Maroni, compagnuccio di partito del miracolo, e' ospite della Caritas di Roma per la presentazione del Dossier. Ci saranno i giornalisti. Mi auguro che quelli della Caritas gli facciano passare il quarto d'ora piu' scomodo della sua vita.

 

Cordiali saluti

sergio briguglio