Date: 6:38 PM 4/15/02 +0200

From: Sergio Briguglio

Subject: audizioni; dl 51/02

 

Cari amici,

venerdi' scorso ha avuto luogo l'audizione di diversi organismi in Commissione affari costituzionali alla Camera. Vi giro i resoconti di Filippo Miraglia e Gianfranco Schiavone. Alla pagina di aprile 2002 del mio sito troverete il documento prodotto per l'occasione dall'OIM.

 

Vi giro anche un messaggio che Rosanna Moroni ha inviato ad alcuni deputati di opposizione in relazione al decreto sulle espulsioni, invitandoli a presentare un emendamento.

 

Vi segnalo infine la conferenza stampa di avvio di una campagna sull'asilo indetta da ICS, Amnesty International e Medici senza Frontiere.

 

Cordiali saluti

sergio briguglio

 

 

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From: "filippo" <miraglia@arci.it>

To: <Undisclosed-Recipient:@smtp2.flashnet.it;>

Subject: Audizione alla Camera sulla legge Bossi Fini

Date: Fri, 12 Apr 2002 11:49:01 +0200

X-Priority: 3

Status:  

 

Esco adesso dall'audizione presso la I Commissione alla Camera.

Oltre al presidente, Donato Bruno, e alla relatrice, mi sembra Bartolini, erano presenti altri parlamentari di amggioranza e opposizione di cui conosco solo Carlo Leoni e Marco Boato.

Purtroppo sono stato inserito in un gruppo che non conoscevo, il gruppo immigrazione del Forum del Terzo Settore, di cui non sapevo nemmeno l'esistenza. A parlare per noi, sulla base di un documento del Forum del Terzo Settore, Ć stato Musiello che credo sia dell'ANOLF.

C'era anche Soana Tortora delle ACLI e un rappresentante di Federsolidarietł.

Il documento presentato dal Forum Ć un documento politico (che si puś trovare sul sito internet del Forum) in cui si esprime un giudizio negativo generico, anche se per punti, sul ddl Bossi Fini, senza proporre emendamenti. Una scelta fatta dal Forum in sede di Consiglio Nazionale.

A quel documento Ć stato aggiunto alla fine un unico emendamento relativo alla vicenda minori non accompagnati che ricalca uno degli emendamenti di Elena Rozzi.

L'audizione si Ć svolta in maniera singolare perchĆ insieme a noi c'era il Comitato Minori, rappresentato da Valeri e dalla Carlł, che hanno parlato per 50 minuti della loro parte, lasciando a noi solo 10 minuti.

Ho fatto notare la cosa al presidente che si Ć arrabbiato, non capisco perchĆ, dicendo che io non posso affermare di essere un soggetto diverso dal Comitato (ho detto che noi siamo soggetti privati, il Comitato Ć invece un organismo costituito per legge e che lavora per lo stato e per il governo) e che loro sono interessati a sentire tutti.

D'atro canto la cosa non Ć stata gestita in maniera brillante, forse perchĆ nessuno si aspettava di essere insieme al Comitato Minori, e il tempo a nostra disposizione Ć stato inferiore ai 20 minuti.

Io sono intervenuto (con tempi contingentati al massimo), dopo che il nostro portavoce aveva esposto i contenuti del documento, per sottolineare gli effetti negativi sull'aumento dei clandestini in assenza di possibilitł di ingresso regolari (la questione dell'incontro a distanza tra domanda e offerta) e sulla necessitł di uno stralcio della parte sull'asilo.

In realtł mi ero preparato altre cose da dire ma non me lo hanno consentito.

Uscendo il Presidente mi ha espresso la sua disponibilitł a recepire e distribuire qualunque documento o proposta di emendamento aggiuntiva che puś essere mandata all'indirizzo <mailto:comm_affari_costituzionali@camera.it>comm_affari_costituzionali@camera.it, oppure attrverso gli indirizzi di Carlo Leoni e Marco Boato (<mailto:leoni_c@camera.it>leoni_c@camera.it, <mailto:boato_m@camera.it>boato_m@camera.it).

In alternativa si puś usare la posta e spedire i documenti per posta. L'ultima data utile e martedô prossimo, 16 aprile.

Mi hanno confermato che la stessa maggioranza ha apportato delle modifiche e che il testo dovrł tornare al Senato.

Dopo di noi sono entrati Medici Senza Frontiere, ICS e Amnesty International. Per ICS c'era Gianfranco Schiavone.

Penso che sia possibile (sull'utilitł non so dire) far arrivare alla Commissione emendamenti  attraverso gli indirizzi su citati.Fate voi!!! Io manderś un documento preso dai tanti che sono circolati.

Seganlerś tra le altre cose alla Commissione e agli esponenti dell'opposizione, la necessitł di una battaglia per finanziare il PNA ed evitare che chiuda nel 2002 definitivamente.

Spero di essere stato esauriente.

Saluti

Filippo

 

 

 

 

 

Filippo Miraglia

ARCI Toscana

Via Niccolini, 3E

50121 Firenze

tel. +39.055.2638867

e-mail <mailto:miraglia@arci.it>miraglia@arci.it

 

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From: <gianschi@tin.it>

To: "Sergio Briguglio" <briguglio@frascati.enea.it>

Subject: audizione comm Affari Cost. sul ddl immigrazione e asilo

Date: Mon, 15 Apr 2002 15:56:31 +0200

X-Priority: 3 (Normal)

Status:  

 

Informo che venerdô 12 aprile c'Ć stata l'audizione alla Commissione Affari Costituzionali, di ICS, Medici Senza Frontiere e Amnesty International. Essa Ć avvenuta a seguito di una esplicita richiesta congiunta delle tre organizzazioni. Nell'audizione Ć stato presentato un documento di raccomandazioni riguardante la sola parte sull'asilo, consegnato a tutti i membti della Commissione (il documento Ć disponibile sul sito di Briguglio - marzo 2002)

 

I temi affrontati in modo piŁ approdondito sono stati:

 

1. la richiesta di stralcio della parte asilo

2. la riformulazione della parte sul trattenimento dei richiedenti;

3. la questione della mancanza dei requisiti di indipendenza, competenza e trasparenza delle commissioni periferiche

4. la richiesta, ineludibile, di un ricorso giurisdizionale con effetto sospensivo.

5. la mancanza di un sistema di accoglienza e la necessitł di salvare l'esperienza del programa nazionale asilo (63 cittł coinvolte)

 

Un'audizione a parte (alla presenza perś di AI, MSF,ICS) Ć stata dedicata all'ACNUR - dr. Michele Manca Di Nissa - con il quale- Ć stato concordato il piŁ possibile una linea comune da tenere in sede di audizione; con l'acnur rimangono tuttavia alcune divergenze di opinione in merito al tema del ricorso avverso le decisioni negative delle istanze di asilo, sui limiti e le modalitł del ricorso giurisdizionale.

 

All'audizione, durata circa un'ora, vi era la presenza della relatrice, on. Bertolini per la maggioranza e degli on. Boato, Leoni, Sinisi per l'opposizione.

 

un caro saluto

 

Gianfranco Schiavone

 

 

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From: "Intergruppo Parlamentare \"Amici di Legautonomie\"" <r_moroni@virgilio.it>

To: "Amici On. Maria Teresa" <AMICI_M@CAMERA.IT>,

       "Bellillo On. Katia" <BELLILLO_K@CAMERA.IT>,

       "Bielli On. Valter" <BIELLI_V@CAMERA.IT>,

       "Boato On. Marco" <BOATO_M@CAMERA.IT>,

       "Soda On. Antonio" <SODA_A@CAMERA.IT>

Cc: "Sergio Briguglio" <briguglio@frascati.enea.it>,

       "Rosanna Moroni" <asiaaa@virgilio.it>

Subject: dl 51/2002 (espulsioni)

Date: Fri, 12 Apr 2002 13:38:18 +0200

Organization: Intergruppo Parlamentare "Amici di Legautonomie"

X-Priority: 1

X-OriginalArrivalTime: 12 Apr 2002 11:34:37.0140 (UTC) FILETIME=[06A02140:01C1E216]

Status:  

 

Carissimi,

 

mi permetto di disturbarvi per chiedere la vostra attenzione sulle dichiarazioni risultanti nel bollettino della Ií commissione di ieri (riporto a seguire il testo), che certamente conoscete. Dal resoconto, in relazione all'art. 2 del decreto-legge 51/02 (espulsioni),  sembrerebbe potersi desumere, da parte della relatrice Bertolini, un'affermazione che renderebbe immediatamente esecutivo il provvedimento di espulsione solo a convalida avvenuta, contrariamente a quanto si potrebbe dedurre dalla formulazione dell'articolo.

 

Pertanto vorrei chiedervi la disponibilitł a tentare di emendare l'articolo in questione per renderlo coerente con le affermazioni della relatrice e, soprattutto, con un elementare principio di giustizia.

 

 

BOLLETTINO: ..."L'articolo 2 del disegno di legge prevede, attraverso l'introduzione del comma 5-bis all'articolo 13 del Testo unico in materia di immigrazione, la convalida da parte dell'autoritł giudiziaria dei provvedimenti di accompagnamento alla frontiera, adottati nei confronti degli immigrati clandestini, al fine di assicurare loro le garanzie previste dall'articolo 13 della Costituzione. Il Governo ha inteso in questo modo adeguare l'ordinamento giuridico all'orientamento della Corte costituzionale, espresso da ultimo con la sentenza n. 105 del 22 marzo 2001, nella quale si ritiene contrario alla Costituzione il fatto che l'immigrato clandestino sia allontanato dal territorio nazionale in virtŁ di un semplice provvedimento amministrativo, emanato dal questore senza il vaglio della magistratura.

La novella apportata al Testo unico prevede che, nei casi previsti dai commi 4 e 5 dell'articolo 13 - ossia in caso di esecuzione dell'espulsione tramite accompagnamento alla frontiera - il questore comunichi il relativo provvedimento al procuratore della Repubblica presso il tribunale territorialmente competente. Alla comunicazione si deve provvedere immediatamente e, comunque, al massimo entro 48 ore dall'adozione del provvedimento medesimo; entro le successive 48 ore il procuratore della Repubblica, previa verifica della sussistenza dei requisiti, convalida o meno il provvedimento, che diventa immediatamente esecutivo."

 

QUESTA E' LA FORMULAZIONE ATTUALE DELL'ART. 2:        

 

1. Dopo il comma 5 dell'articolo 13 del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, approvato con decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e' inserito il seguente:

 

 "5-bis. Nei casi previsti ai commi 4 e 5 il questore comunica immediatamente e, comunque, entro quarantotto ore dalla sua adozione all'ufficio del Procuratore della Repubblica presso il tribunale territorialmente competente il provvedimento con il quale e' disposto l'accompagnamento alla frontiera. Il Procuratore della Repubblica, verificata la sussistenza dei requisiti, convalida il provvedimento entro le quarantotto ore successive alla comunicazione. Il provvedimento e' immediatamente esecutivo.".

 

Potremmo emendarlo come segue: All'art. 2, comma 1, capoverso "5-bis, ultimo periodo, premettere le seguenti parole: "Dopo la convalida,"

 

Al momento non Ć previsto un termine per la presentazione degli emendamenti, quindi, a prescindere dall formulazione, abbiamo il tempo di sentirci all'inizio della prossima settimana, se, ovviamente, siete disponibili.

 

...

 

Grazie! Un saluto affettuoso. Rosanna Moroni

 

 

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Sono lieti di invitarvi alla conferenza stampa

 

Diritto di Asilo: UNA QUESTIONE DI CIVILTA'

 

Presentazione della Campagna Nazionale sul Diritto di Asilo

 

 

 

Giovedi' 18 aprile, ore 11.30

Hotel Nazionale (Sala Cristallo), P.za Montecitorio - Roma

 

 

Alla conferenza stampa interverranno:

- Giulio Marcon (Presidente ICS)

- Nicoletta Dentico (Direttrice MSF)

- Paola Cutaia (DIrettrice Amnesty International)

 

- Testimonianze di rifugiati

 

Coordina: Aldo Forbice (Zapping - Rai Radio Uno)

 

 

 

Obiettivi della campagna

 

-         Riconoscimento del diritto di asilo come diritto umano fondamentale come sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (art. 14)

 

-         Approvazione di una legge organica sul diritto di asilo da parte del Parlamento italiano, come previsto dall'art. 10 della Costituzione

 

-         Sensibilizzazione sulle cause che inducono i rifugiati a fuggire dai loro Paesi (guerre, persecuzioni, violazioni di diritti umani)

 

-         Sensibilizzazione a una nuova percezione dei rifugiati, troppo spesso "etichettati" come clandestini, schiacciati in uno svilente anonimato e privati del proprio nome e della loro storia personale.

 

-         Sensibilizzazione alla costruzione di una cultura dell'accoglienza

 

 

 

A chi Ć diretta la campagna

 

Il diritto di asilo Ć una questione di civiltł che deve trovare diffusione e sostegno in ogni ambito sociale: nelle istituzioni; nelle scuole e nelle universitł; nei mass-media; nell'associazionismo; nel mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport; nel mondo del lavoro e della ricerca.

 

Durata

 

La campagna proseguirł per tutto il 2002 e 2003 anche in vista del processo di armonizzazione della normativa europea in materia di diritto di asilo, prevista per il 2004.

 

Come sostenere la campagna

 

La campagna puś essere sostenuta da tutti, attraverso la promozione di iniziative sui temi del diritto di asilo nelle proprie cittł. In coordinamento con i tre promotori Ć infatti prevista la partecipazione di un numero il piŁ ampio possibile di "adesioni", da parte di associazioni, enti, gruppi, sindacati, singoli, che possono fare propria la campagna e contribuirne alla diffusione.

 

Nell'ambito della campagna verranno organizzati spettacoli teatrali e convegni, iniziative nelle scuole e sul posto di lavoro. Verranno coinvolti gli organi elettivi della cittł secondo le loro competenze, i giornali, le radio e le televisioni. Si prevede di organizzare mostre dibattiti e iniziative culturali.

 

 

 

Per contatti, per  informazioni, per ricevere materiale, per aderire alla campagna:

 

ICS Roma tel: 06/85.35.50.81 fax: 06/85.35.50.83 e-mail:  <mailto:networkasilo.ics@tin.it>networkasilo.ics@tin.it

 

MSF Roma tel: 06/44.70.38.72  e-mail: <mailto:accardi_@hotmail.com>accardi_@hotmail.com