Date: 3:07 PM 9/5/02 +0200

From: Sergio Briguglio

Subject: sanatoria e richiedenti asilo

 

Cari amici,

giro questo messaggio di Daniela Consoli sulla questione "sanatoria e richiedenti asilo".

 

Cordiali saluti

sergio briguglio

 

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From: "Daniela Consoli" <danielaconsoli@tin.it>

To: "Sergio Briguglio" <briguglio@frascati.enea.it>

Subject: R: direttiva procedure (modificata); sito asgi

Date: Thu, 5 Sep 2002 14:32:46 +0200

X-Priority: 3

Status:

 

Caro Sergio, riguardo alla regolarizzazione dei richiedenti lo status di

rifugiato sono perfettamente d'accordo con te sulla circostanza che le due

possibilitł non si escludano a vicenda in linea di principio.

le difficoltł nascono nell'ipotesi in cui il richiedente asilo sia privo di

documento d'identitł e non sia nella condizione, perchĆ perseguitato, di

ottenerlo dal proprio paese d'origine. in questi casi mi sembrerebbe che la

regolarizzazione sia impedita dai fatti essendo evidente che le Questure

senza un particolare status del soggetto non possano supplire alla mancanza

del passaporto con il rilascio del documento di viaggio.

Diversamente nell'ipotesi in cui il soggetto richiedente sia munito di

passaporto puś sô utilizzarlo per regolarizzarsi mantenendo, perś ferma la

domanda di riconoscimento, se effettivamente perseguitato, in quanto non puś

successivamente ottenere il rinnovo del passaporto (e quindi del permesso di

soggiorno nĆ il rilascio di eventuale altra documentazione (ricongiungimenti

o altro).

ancora nelle numerosissime ipotesi in cui un soggetto sia stato costretto a

formulare istanza per ottenere lo status di rifiugiato pur avendo diritto al

permesso umanitario, - che come Ć noto a differenza di quello che la legge

imporrebbe le Questure non rilasciano senza la raccomandazione della

Commissione Centrale -  privi di passaporto per situazioni temporanee ma

attualmente in grado di ottenerlo o rientrando nel proprio paese o esibendo

il permesso di soggiorno presso le proprie ambasciate in Italia, sarebbe

necessario prevedere la possibilitł che le Questure, ultimate le procedure

di regolarizzazione o prima, rilascino un permesso breve che metta il

cittadino straniero nella condizione di munirsi di passaporto.

ipotesi invero remota...

a presto

daniela