Date: 10:26 AM 9/16/02 +0200

From: Sergio Briguglio

Subject: sanatoria: passaporti; uscite temporanee

 

Cari amici,

vi giro parte di due messaggi (di Massimo Pastore e Silvia Canciani) sulla questione "mancanza di passaporto" e sul problema delle uscite temporanee dal territorio italiano.

 

Cordiali saluti

sergio briguglio

 

 

...

Nel corso dell'ultima riunione del Consiglio territoriale, questura e

prefettura hanno inviato ad inoltrare le domande anche allegando copia di

documenti non equipollenti al passaporto. Tra questi anche eventualmente le

attestazioni di identitą consolare gią piĚ volte utilizzate nel corso di

precedenti sanatorie. E' stato perė precisato che per il rilascio del p.d.s.

sarą comunque necessario il passaporto. Nella stessa occasione, Ź stata la

stesa questura a precisare di essere ben al corrente del fatto che alcuni

consolati di paesi del'est (tra cui Russia e Romania) non solo non

rilasciano i passaporti, ma nemmeno documenti sostitutivi temporanei come le

attestazioni di identitą.

Qualcuno ha notizie di passi a livello ministeriale per sbloccare la

situazione?

Massimo Pastore

 

------

 

La posizione della Prefettura di Trieste, raccolta da Laura Pacini del CIR

Fvg qualche giorno fa (*).

A Udine la d.ssa referente in Prefettura sostiene al contrario che non si

accede alla sanatoria senza un documento valido.

Di parere contrario l'inserto del Sole24ore dove si parla di accesso anche

con il passaporto scaduto, anche al momento del rilascio del pds.So che non

fa molto testo questa fonte, ma purtroppo Ź preso come punto di riferimento

da molti.

Un problema che abbiamo qui da noi Ź capire chi e' uscito per un breve

periodo , in accordo con il datore di lavoro e ha quindi un timbro

successivo al 10.06 (spesso coloro che non hanno bisogno di visto come

rumeni o polacchi, ma anche cittadini ucraini)...i datori di lavoro

protestano perché sostengono di averli lasciati andare in ferie o a fronte

di impegni anche gravi familiari.Saranno accettati nella sanatoria?

E chi invece ha gravi motivi familiari e necessita' di rientrare ora, puo'

ottenere un visto temporaneo a fronte della presentazione del datore della

busta, prima di ottenere il pds? Il Sole dice di si...

ciao

silvia

 

 

(*) In seguito alla telefonata con la dott.ssa Colautti, vice capo gabinetto della Prefettura di Trieste, in data 10.09.02, e sulla base della Circolare emessa dal Ministero dell'interno in data odierna, rivolta a tutte le Prefetture ho avuto conferma dei seguenti punti lacunosi relativi alla regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari:

 

1. La richiesta di asilo politico non Ź incompatibile con la domanda di regolarizzazione.

2. Requisito necessario Ź il possesso di un documento valido per l'espatrio in corso di validitą

3. Se il suddetto documento fosse scaduto, ci si dovrą rivolgere al proprio consolato per il rilascio:

- di un documento sostitutivo temporaneo, nell'attesa del passaporto definitivo

                                                 oppure (in via subordinata)

- sarą sufficiente la richiesta al consolato del rinnovo del passaporto

4. Chi Ź completamente sprovvisto di documenti validi per l'espatrio, non puė accedere alla sanatoria.

N.B. ALLA DOMANDA DEVE ESSERE ALLEGATA IN FOTOCOPIA SIA IL DOCUMENTO SCADUTO SIA IL DOCUMENTO RILASCIATO DAL PRORPIO CONSOLATO (quello temporaneo o la semplice domanda sopracitati)

5. il ricorso contro il diniego dello status di rifugiato della C.C. non risulta incompatibile con la richiesta di regolarizzazione.