Date: 11:26 AM 3/31/03 +0200
From: Sergio Briguglio
Subject: direttiva protezione temporanea e
decreto legislativo d
Cari amici,
alla pagina di marzo 2003 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio) troverete, tra le altre cose, il
testo della direttiva 55/2001 sul regime di protezione temporanea in caso di
afflusso di massa di profughi e un sommario della stessa direttiva.
Venerdi' scorso il Consiglio dei Ministri ha
approvato il Decreto legislativo di recepimento di questa direttiva.
Non si tratta, ovviamente, di un provvedimento
immediatamente applicabile ai profughi in fuga dalla guerra in Iraq, e c'e' da
stupirsi per la montagna di sciocchezze affermate, in proposito, da molte
parti.
Il decreto si limita ad adattare l'ordinamento
italiano all'eventualita' che il Consiglio europeo, in presenza di un afflusso
massiccio di profughi da una determinata regione, stabilisca, decidendo a maggioranza qualificata, un regime
di protezione temporanea.
In base alla direttiva, il regime potrebbe essere
interrotto in qualsiasi momento da una nuova decisione, a maggiornanza
qualificata, del Consiglio europeo. In mancanza di interruzione, il regime
dovrebbe durare un anno e sarebbe prorogato automaticamente per un secondo anno
(curioso modo "europeo" di dire in modo complicato le cose semplici).
Un ulteriore prolungamento di un anno richiederebbe invece una nuova decisione
del Consiglio.
Ricordo che l'ordinamento italiano gia'
prevede (art. 20 del Testo Unico) la possibilita' che un regime di protezione
temporanea sia stabilito con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
(anche a prescindere, cioe', da una decisione del Consiglio europeo). Il
recepimento della direttiva fa semplicemente si' che l'Italia sia pronta ad
assumersi gli impegni che derivino dai provvedimenti eventualmente assunti in
sede europea.
L'assenza di una decisione comune europea, in
caso di arrivo rilevante di profughi sulle coste italiane, non potrebbe quindi
in alcun modo essere considerata causa della mancata adozione di risposte
efficaci da parte del Governo italiano.
Cordiali saluti
sergio briguglio