SENATO DELLA REPUBBLICA
óóóóóó XIV LEGISLATURA óóóóóó

131a SEDUTA PUBBLICA

RESOCONTO

SOMMARIO E STENOGRAFICO

MERCOLEDÌ 27 FEBBRAIO 2002

(Antimeridiana)

_________________

Presidenza del vice presidente FISICHELLA,

indi del vice presidente CALDEROLI



 

RESOCONTO SOMMARIO

Presidenza del vice presidente FISICHELLA

La seduta inizia alle ore 9,30.

Il Senato approva il processo verbale della seduta del 22 febbraio.

Comunicazioni all'Assemblea

PRESIDENTE. Dà comunicazione dei senatori che risultano in congedo o assenti per incarico avuto dal Senato. (v. Resoconto stenografico).

Preannunzio di votazioni mediante procedimento elettronico

PRESIDENTE. Avverte che dalle ore 9,33 decorre il termine regolamentare di preavviso per eventuali votazioni mediante procedimento elettronico.

Seguito della discussione dei disegni di legge:

(795) Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo

(55) EUFEMI ed altri. ñ Norme in difesa della cultura italiana e per la regolamentazione dellíimmigrazione

(770) CREMA. ñ Nuove norme in materia di immigrazione

(797) Disciplina dellíingresso degli stranieri che svolgono attività sportiva a titolo professionistico o comunque retribuita

(963) TOGNI ed altri. ñ Norme in materia di ingressi dei lavoratori extracomunitari occupati nel settore dello spettacolo

PRESIDENTE. Riprende l'esame degli articoli del disegno di legge n. 795, ricordando che nella seduta di ieri ha avuto inizio la votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 15 e che sugli emendamenti 15.118, 15.120, 15.4, 15.181 e 15.83a la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dellíarticolo 81 della Costituzione.

Con distinte votazioni il Senato respinge gli emendamenti 15.206, 15.23, 15.183, 15.98 e 15.59.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiede di verificare il numero legale prima della votazione degli identici emendamenti 15.184 e 15.65.

PRESIDENTE. Dispone la verifica. Avverte quindi che il Senato non è in numero legale e sospende la seduta per venti minuti.

La seduta, sospesa alle ore 9,37, è ripresa alle ore 9,57.

PRESIDENTE. Riprende i lavori.

Il Senato respinge gli identici emendamenti 15.184 e 15.65.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiede che la votazione dell'emendamento 15.100 sia preceduta dalla verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Dispone la verifica. Avverte quindi che il Senato non è in numero legale e sospende la seduta per venti minuti.

La seduta, sospesa alle ore 9,59, è ripresa alle ore 10,19.

PRESIDENTE. Riprende i lavori.

Il Senato respinge l'emendamento 15.100. Con votazione preceduta dalla verifica del numero legale, chiesta dalla senatrice DE PETRIS (Verdi-U), il Senato respinge l'emendamento 15.99. E' inoltre respinto l'emendamento 15.101. Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice DE PETRIS, il Senato respinge gli identici emendamenti 15.21 e 15.185.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiede che l'emendamento 15.58 sia votato con procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Indìce la votazione. Avverte quindi che il Senato non è in numero legale e sospende la seduta per venti minuti.

La seduta, sospesa alle ore 10,23, è ripresa alle ore 10,43.

PRESIDENTE. Riprende i lavori.

D'ONOFRIO (UDC:CCD-CDU-DE). Poiché sembra che la precedente mancanza del numero legale fosse dovuta ad errore materiale del sistema di rilevazione delle presenze, chiede che al termine della seduta siano recuperati i 20 minuti della sospensione. (Applausi dai Gruppi UDC:CCD-CDU-DE, FI, AN e LNP).

Il Senato, con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice DE PETRIS (Verdi-U), respinge gli emendamenti 15.58, 15.102, 15.204 e 15.205. Sono altresì respinti gli emendamenti 15.103, 15.22, 15.203, 15.501, 15.66, nonché il 15.67 e il 15.186, identici tra loro.

MALAN (FI). Ritira il 15.13.

STIFFONI (LNP). Mantiene il 15.206a, che propone, al pari di quanto avviene per le assunzioni nella pubblica amministrazione o in altri luoghi di lavoro, la richiesta agli immigrati extracomunitari di un certificato di buona salute per ottenere il permesso di soggiorno. (Applausi dal Gruppo LNP).

TIRELLI (LNP). Dichiara il voto favorevole del Gruppo all'emendamento, anche in considerazione delle difficoltà dei medici del servizio pubblico di fronte alle emergenze sanitarie legate ad ondate migratorie.

PRESIDENTE. Líemendamento 15.187 è stato ritirato.

D'ALI', sottosegretario di Stato per l'interno. Ribadisce il parere contrario del Governo precedentemente espresso in caso di mancato ritiro del 15.206.

FALCIER (FI). Ritira il 15.5.

Il Senato, con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice DE PETRIS (Verdi-U), respinge gli emendamenti 15.206a, 15.110, 15.107, 15.108, 15.109, 15.116, 15.114, 15.64, 15.61, 15.117, nonché il 15.24 e il 15.188, tra loro identici. Sono altresì respinti gli emendamenti 15.112, 15.106, 15.105, 15.111, 15.113, 15.115, 15.60 e la prima parte del 15.118a fino alle parole "locali e", risultando di conseguenza preclusi la restante parte dello stesso e il 15.118. Il Senato respinge anche la prima parte del 15.120a, fino alle parole "della rete", risultando di conseguenza preclusi la restante parte dello stesso e il 15.120.

Con successive votazioni nominali elettroniche, chieste sempre dalla senatrice DE PETRIS, sono altresì respinti il 15.119, il 15.121 e il 15.71.

BOCO (Verdi-U). Mantiene il 15.122.

Il Senato, con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice DE PETRIS (Verdi-U), respinge la prima parte dellíemendamento 15.122, fino alla parola "seguente", risultando di conseguenza preclusi la restante parte dello stesso ed i successivi fino al 15.6. Sono altresì respinti il 15.126 e il 15.68, tra loro identici.

Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dal senatore BOCO (Verdi-U), sono poi respinti gli emendamenti 15.67, 15.69, 15.124 e 15.127. Ugualmente respinti sono gli emendamenti 15.70, 15.205, 15.123 e 15.208.

Previe distinte verifiche del numero legale, chieste ancora dal senatore BOCO, sono quindi respinti il 15.128 e il 15.130, mentre con successive votazioni nominali elettroniche, chieste sempre dal senatore BOCO, sono respinti gli emendamenti 15.56, 15.25 e la prima parte del 15.133, fino alla parola "con", risultando di conseguenza preclusi la restante parte dello stesso ed i successivi 15.10, 15.503, 15.8 e 15.17. Sono altresì respinti il 15.129, il 15.189 e il 15.131.

Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore BOCO, è respinto il 15.9. E' ancora respinto il 15.132. Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore BOCO, il Senato approva il 15.600 (testo corretto). Risultano quindi respinti gli emendamenti 15.55, 15.46 e 15.46a. Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dal senatore BOCO sono respinti gli emendamenti 15.138, 15.134, 15.54 e 15.135. Previa verifica del numero legale, chiesta dal senatore BOCO è respinto il 15.139. Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dal senatore BOCO, sono respinti gli emendamenti 15.140 e 15.136. Sono altresì respinti il 15.141, il 15.210 e gli identici 15.137 e 15.26.

DEL PENNINO (Misto-PRI). L'emendamento 15.16 propone una formulazione più esatta in ordine alla certificazione di nullaosta al lavoro subordinato e quindi invita il Governo rivedere il parere contrario espresso su di esso.

D'ALI', sottosegretario di Stato per l'interno. Il parere sull'emendamento è contrario.

Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore BOCO (Verdi-U), è quindi respinto il 15.16. Il Senato respinge altresì il 15.142. Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice DE PETRIS (Verdi-U), sono respinti gli emendamenti 15.144 e 15.143.

Presidenza del vice presidente CALDEROLI

E' quindi respinto il 15.190. Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice DE PETRIS (Verdi-U), sono respinti gli emendamenti da 15.147 a 15.145. Risultano ancora respinti il 15.52 e il 15.212. Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice DE PETRIS, sono respinti gli emendamenti 15.51 e 15.27 nonché la prima parte del 15.48, fino alle parole "la seguente", risultando conseguentemente preclusa la restante parte e il successivo 15.148. Il Senato respinge altresì gli emendamenti 15.50 e 15.49. Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice DE PETRIS (Verdi-U), sono respinti il 15.149 e il 15.47.

TIRELLI (LNP). Avverte che l'emendamento 15.213 è stato trasformato nell'ordine del giorno G500 (v. Allegato A), da lui sottoscritto, in cui si impegna il Governo a prevedere modalità di valutazione delle condizioni sanitarie dei cittadini extracomunitari che chiedono il contratto di soggiorno.

D'ALI', sottosegretario di Stato per l'interno. Il Governo lo accoglie come raccomandazione.

Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice DE PETRIS (Verdi-U), sono respinti gli emendamenti 15.191, 15.28 e 15.72, fra loro identici, nonché il 15.150. Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice DE PETRIS, il Senato approva l'emendamento 15.201, risultando conseguentemente preclusi il 15.151 e il 15.152. Risulta ancora respinto il 15.153.

PRESIDENTE. L'emendamento 15.20 si intende ritirato. L'emendamento 15.214 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice DE PETRIS (Verdi-U), sono respinti gli emendamenti 15.192, 15.215 e 15.216. Sono quindi respinti il 15.154, il 15.155 e il 15.218. Con distinte votazioni precedute da verifiche del numero legale, chieste dalla senatrice DE PETRIS, sono respinti il 15.217, il 15.193 e il 15.219. E' ancora respinto il 15.220. Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice DE PETRIS, è respinto il 15.158. Il Senato respinge ancora il 15.157 e il 15.221.

PRESIDENTE. L'emendamento 15.159 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice DE PETRIS (Verdi-U), sono respinti gli emendamenti 15.160 e 15.224. Sono ancora respinti il 15.223, il 15.45 e il 15.225. Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice DE PETRIS, il Senato approva il 15.202. Previa verifica del numero legale, chiesta dalla senatrice DE PETRIS, è respinto il 15.162. E' ancora respinto il 15.156. Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice DE PETRIS, sono respinti gli emendamenti 15.164 e 15.227. Sono altresì respinti il 15.226 e il 15.163. Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice DE PETRIS, è respinto il 15.165. Sono quindi respinti gli emendamenti da 15.228 a 15.166.

Il Senato respinge líemendamento 15.44 fino alle parole "al lavoro"; di conseguenza risultano preclusi la seconda parte dello stesso e l'emendamento 15.43.

PRESIDENTE. L'emendamento 15.230 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Il Senato respinge l'emendamento 15.231. Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice DE PETRIS (Verdi-U), il Senato respinge l'emendamento 15.195. Con votazioni precedute da distinte verifiche del numero legale, chieste dalla senatrice DE PETRIS, il Senato respinge gli emendamenti 15.167 e 15.232. Il Senato respinge poi líemendamento 15.74 fino alle parole "di soggiorno"; di conseguenza risultano preclusi la seconda parte dello stesso e l'emendamento 15.233. Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice DE PETRIS, il Senato respinge il 15.168. Sono inoltre respinti gli emendamenti 15.42 e 15.170.

PRESIDENTE. L'emendamento 15.234 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice DE PETRIS (Verdi-U), il Senato respinge l'emendamento 15.169. Con distinte votazioni, il Senato respinge gli emendamenti 15.41, 15.171, 15.235 e 15.39. Con votazione preceduta dalla verifica del numero legale, chiesta dalla senatrice DE PETRIS, il Senato respinge il 15.40. Vengono inoltre respinti gli emendamenti 15.76, 15.73 e 15.172. Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice DE PETRIS, il Senato respinge gli emendamenti 15.29, 15.75, 15.237, 15.38 e 15.173, tra loro identici.

PRESIDENTE. L'emendamento 15.238 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Con distinte votazioni, il Senato respinge gli emendamenti 15.196, 15.37 e 15.174.

MALAN (FI). Ritira l'emendamento 15.12.

Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice DE PETRIS (Verdi-U), il Senato respinge il 15.31. Sono inoltre respinti gli emendamenti 15.30 e 15.239. Il Senato approva gli emendamenti 15.203a e 15.203, identici tra loro.

FALCIER (FI). Ritira l'emendamento 15.601.

Con votazione preceduta dalla verifica del numero legale, chiesta dal senatore RIPAMONTI (Verdi-U), il Senato respinge il 15.34. Sono inoltre respinti gli emendamenti 15.197 e 15.175, nonché la prima parte dell'emendamento 15.4 fino alle parole "territorio nazionale"; conseguentemente risultano preclusi la seconda parte dello stesso e gli emendamenti 15.240, 15.77 e 15.32. Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dal senatore RIPAMONTI, il Senato respinge gli emendamenti 15.198, 15.176 e 15.178. Il Senato respinge inoltre gli emendamenti 15.36, 15.199, 15.241, 15.177, 15.179 e 15.242. (Il senatore GARAFFA (DS-U) invita la Presidenza a verificare la correttezza delle operazioni di voto. Proteste dal Gruppo AN).

ACCIARINI (DS-U). Il Presidente dovrebbe invitare i senatori a mantenere sempre un comportamento corretto, anche quando non è in discussione la presenza del numero legale. (Applausi dai Gruppi DS-U e Mar-DL-U).

Il Senato approva gli emendamenti 15.3a (testo 2), 15.2 (testo 2) e 15.79 (testo 2), identici tra loro. Il Senato respinge inoltre gli identici 15.35, 15.33 e 15.82. Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore RIPAMONTI (Verdi-U), il Senato respinge l'emendamento 15.181a fino alle parole "non subordinato"; conseguentemente risultano preclusi la seconda parte dello stesso e l'emendamento 15.181. Il Senato approva quindi gli emendamenti 15.14 e 15.204, identici tra loro. E' respinto l'emendamento 15.243 e, con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore RIPAMONTI, è respinto l'emendamento 15.180.

PRESIDENTE. L'emendamento 15.83a è improcedibile.

FALCIER (FI). Ritira l'emendamento 15.602.

Il Senato respinge il 15.201 e approva l'articolo 15, nel testo emendato.

PRESIDENTE. Passa allíesame dellíarticolo 16 e degli emendamenti ad esso riferiti, ricordando che la 5a Commissione permanente ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 16.35a e 16.20 e che gli emendamenti 16.31 e 16.32 sono privi di portata modificativa.

EUFEMI (UDC:CCD-CDU-DE). L'emendamento 16.1 ripropone l'istituto dello sponsor, che risponde alle attese delle imprese di assumere personale straniero che abbia seguito corsi di formazione professionale.

BOREA (UDC:CCD-CDU-DE). L'istituto dello sponsor ha dato buoni risultati consentendo alle imprese e alle famiglie di assumere personale di fiducia e professionalizzato, per cui la sua soppressione non appare giustificata ed anzi rischia di rallentare le procedure.

KOFLER (Aut). Aggiunge la firma all'emendamento 16.3, che è finalizzato al mantenimento dell'istituto dello sponsor.

FORLANI (UDC:CCD-CDU-DE). L'emendamento 16.38 valorizza il ruolo delle Regioni nelle politiche del lavoro e del governo dei flussi.

PRESIDENTE. I restanti emendamenti si intendono illustrati.

D'ALI', sottosegretario di Stato per l'interno. Invita i presentatori a ritirare gli emendamenti 16.1, 16.500, 16.5, 16.38 e 16.2. Sui restanti esprime parere contrario.

Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dal senatore BOCO (Verdi-U), il Senato respinge gli identici emendamenti 16.4, 16.8, 16.28 e 16.600, nonché l'emendamento 16.29.

EUFEMI (UDC:CCD-CDU-DE). Ritira l'emendamento 16.1.

BRUTTI Massimo (DS-U). Fa suo l'emendamento 16.1, che corregge il testo dellíarticolo moderandone la portata.

Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore BOCO (Verdi-U), il Senato respinge l'emendamento 16.1. E' inoltre respinto l'emendamento 16.200.

PRESIDENTE. L'emendamento 16.35a è improcedibile.

BOREA (UDC:CCD-CDU-DE). Ritira l'emendamento 16.500.

Con distinte votazioni, il Senato respinge gli emendamenti 16.16 e gli identici 16.502 e 16.3. Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dal senatore BOCO (Verdi-U), il Senato respinge gli emendamenti 16.501, 16.34 e 16.7. Sono inoltre respinti gli emendamenti 16.9 e 16.201. Con votazione nominale elettronica, chiesta nuovamente dal senatore BOCO, il Senato respinge l'emendamento 16.202. (nel corso della votazione la senatrice TOIA (Mar-DL-U) segnala spie luminose accese alle quali non corrisponde la presenza del senatore). Il Senato respinge inoltre gli emendamenti 16.203, 16.36, 16.19 e gli identici 16.207 e 16.18. Con distinte votazioni nominali elettroniche, richieste dal senatore BOCO, il Senato respinge gli emendamenti 16.17, 16.204, 16.205, 16.206 e 16.208.

PRESIDENTE. L'emendamento 16.20 è stato ritirato.

Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dal senatore BOCO (Verdi-U), il Senato respinge gli emendamenti 16.20a, 16.33, 16.10 e 16.210. Sono inoltre respinti gli emendamenti 16.21, 16.11, 16.209 e 16.22.

FORLANI (UDC:CCD-CDU-DE). Ritira l'emendamento 16.5.

Il Senato respinge gli emendamenti 16.12, 16.212 e 16.6. Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dal senatore BOCO (Verdi-U), il Senato respinge gli emendamenti 16.23, 16.13, 16.211, 16.24, 16.14 e 16.25.

Il Senato respinge gli emendamenti 16.213, 16.215, 16.15 e la prima parte del 16.500a, fino alle parole "tre anni"; di conseguenza, risultano preclusi la restante parte dello stesso, il 16.501 e il 16.38. Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dal senatore BOCO (Verdi-U), sono altresì respinti il 16.214, il 16.26, il 16.30 e la prima parte delle 16.37, fino alle parole "commercio, che"; di conseguenza, risultano preclusi la restante parte dello stesso e il 16.27.

FORLANI (UDC:CCD-CDU-DE). Ritira il 16.2.

Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore BOCO (Verdi-U), è quindi approvato líarticolo 16.

PRESIDENTE. Passa allíesame dellíarticolo 17 e degli emendamenti ad esso riferiti, che si intendono illustrati, ricordando che sul 17.213, sul 17.0.1 e sul 17.0.1a la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.

D'ALÌ, sottosegretario di Stato per l'interno. Invita i presentatori a ritirare gli emendamenti 17.1, 17.214 e 17.2, esprimendo parere contrario su tutti gli altri.

Il Senato, con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dal senatore BOCO (Verdi-U), respinge gli emendamenti 17.8, 17.17, 17.202, 17.203, 17.204, 17.18, 17.9, la prima parte del 17.19, fino alle parole "le seguenti" (risultando di conseguenza preclusi la restante parte dello stesso e il 17.205), nonché il 17.4 e il 17.30, tra loro identici. Sono altresì respinti il 17.7 e il 17.200, tra loro identici, il 17.16 (la cui reiezione preclude il 17.201), il 17.20 e il 17.206.

MALAN (FI). Ritira il 17.1.

Il Senato, con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dal senatore BOCO (Verdi-U), respinge gli emendamenti 17.207 e 17.208, mentre, previa verifica del numero legale, chiesta sempre dal senatore BOCO, è respinto il 17.10.

PRESIDENTE. Gli emendamenti 17.209 e 17.217 sono inammissibili in quanto privi di portata modificativa.

Il Senato, con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dal senatore BOCO (Verdi-U), respinge gli emendamenti 17.210 e 17.211, mentre, con votazione nominale elettronica, ai sensi dell'articolo 102-bis del Regolamento, chiesta sempre dal senatore BOCO, è respinto il 17.213. Sono altresì respinti il 17.21, il 17.22 e il 17.212.

STIFFONI (LNP). Ritira il 17.214.

Il Senato, con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dal senatore BOCO (Verdi-U), respinge gli emendamenti 17.24, 17.26, 17.219, 17.220, 17.221, 17.222, 17.28, 17.223, 17.226, 17.227, 17.3, 17.228, 17.15, 17.229 e la prima parte del 17.31, fino alle parole "al lavoro", risultando di conseguenza preclusi la restante parte dello stesso e il 17.6. Sono altresì respinti gli emendamenti 17.11, 17.23, 17.215, 17.25, 17.216, 17.218, 17.12, 17.13, 17.5, 17.14, 17.224, 17.225, 17.27, 17.29 e 17.230.

PRESIDENTE. Il 17.2 è stato ritirato.

Con votazione nominale elettronica, chiesta ancora dal senatore BOCO (Verdi-U), è poi approvato líarticolo 17. Infine, su richiesta del senatore BOCO, ai sensi dellíarticolo 102-bis del Regolamento, è respinta la prima parte dell'17.0.1, fino alle parole "alle agevolazioni previste", risultando di conseguenza preclusi la restante parte dello stesso ed il successivo 17.0.1a.

PRESIDENTE. Rinvia il seguito della discussione alla seduta pomeridiana, avvertendo che la stessa potrà protrarsi fino alle ore 21 in considerazione delle comunicazioni del Governo in merito all'attentato verificatosi a Roma in via Palermo. Dà infine annunzio della mozione e delle interrogazioni pervenute alla Presidenza (v. Allegato B) e toglie la seduta.

La seduta termina alle ore 13,02.

 



RESOCONTO STENOGRAFICO

Presidenza del vice presidente FISICHELLA

PRESIDENTE. La seduta è aperta (ore 9,30).

Si dia lettura del processo verbale.

PACE, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 22 febbraio.

PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato.

Congedi e missioni

PRESIDENTE. Sono in congedo i senatori: Agnelli, Amato, Antonione, Baldini, Bettoni, Bobbio Norberto, Bosi, Cursi, DíAlì, Degennaro, DellíUtri, De Martino, De Rigo, Ferrara, Frau, Maffioli, Mantica, Pellegrino, Pessina, Sanzarello, Saporito, Sestini, Siliquini, Vegas e Ventucci.

Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Servello, per presenziare alla Conferenza del Presidente della Repubblica di Polonia su "LíEuropa unita nel XXI secolo"; Giovanelli e Gubert, per attività dellíAssemblea parlamentare del Consiglio díEuropa; Budin, Crema, Manzella, Nessa, Pellicini e Rigoni, per attività dellíAssemblea parlamentare dellíUnione dellíEuropa Occidentale; Basile, per partecipare alla sessione inaugurale della Convenzione sul futuro dellíUnione europea.

 

Comunicazioni della Presidenza

PRESIDENTE. Le comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicate nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.

Preannunzio di votazioni mediante procedimento elettronico

PRESIDENTE. Avverto che nel corso della seduta odierna potranno essere effettuate votazioni qualificate mediante il procedimento elettronico.

Pertanto decorre da questo momento il termine di venti minuti dal preavviso previsto dall'articolo 119, comma 1, del Regolamento (ore 9,33).

Seguito della discussione dei disegni di legge:

(795) Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo

(55) EUFEMI ed altri. ñ Norme in difesa della cultura italiana e per la regolamentazione dellíimmigrazione

(770) CREMA. ñ Nuove norme in materia di immigrazione

(797) Disciplina dellíingresso degli stranieri che svolgono attività sportiva a titolo professionistico o comunque retribuita

(963) TOGNI ed altri. ñ Norme in materia di ingressi dei lavoratori extracomunitari occupati nel settore dello spettacolo

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione dei disegni di legge nn. 795, 55, 770, 797 e 963.

Riprendiamo l'esame degli articoli del disegno di legge n. 795.

Ricordo che nella seduta di ieri ha avuto inizio la votazione degli emendamenti presentati all'articolo 15. Proseguono le votazioni a partire dall'emendamento 15.206.

Metto ai voti l'emendamento 15.206, presentato dal senatore Zanoletti.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.23, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.183, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.98, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.59.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.59, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.184, identico all'emendamento 15.65.

Verifica del numero legale

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato non è in numero legale.

Sospendo la seduta per venti minuti.

(La seduta, sospesa alle ore 9,37, è ripresa alle ore 9,57).

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn.
795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Riprendiamo i nostri lavori.

Metto ai voti l'emendamento 15.184, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, di contenuto identico allíemendamento 15.65, presentato dal senatore Guerzoni e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.100.

Verifica del numero legale

DE PETRIS (Verdi-U). Signor Presidente, chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato non è in numero legale.

Sospendo la seduta per venti minuti.

(La seduta, sospesa alle ore 9,59, è ripresa alle ore 10,19).

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn.
795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Riprendiamo i nostri lavori.

Metto ai voti l'emendamento 15.100, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.99.

 

Verifica del numero legale

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.99, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.101.

DE PETRIS (Verdi-U). Su questíemendamento chiedo di poter votare attraverso il procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.101, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.21, di contenuto identico allíemendamento 15.185.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiedo di nuovo a quattordici colleghi di appoggiare la richiesta di votazione elettronica di questíemendamento.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.21, presentato dai senatori Kofler e Thaler Ausserhofer, di contenuto identico allíemendamento 15.185, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.58.

DE PETRIS (Verdi-U). Anche su questíemendamento chiedo di poter votare attraverso il procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.58, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non è in numero legale.

Sospendo la seduta per venti minuti.

(La seduta sospesa alle ore 10,23, è ripresa alle ore 10,43).

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn.
795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. La seduta è ripresa.

Passiamo nuovamente alla votazione dellíemendamento 15.58.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

D'ONOFRIO (UDC:CCD-CDU-DE).Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

D'ONOFRIO (UDC:CCD-CDU-DE). Signor Presidente, dal momento che pare ci sia stato un errore materiale nel conteggio delle presenze durante la precedente verifica del numero legale, qualora ciò si rivelasse vero, chiedo di recuperare i venti minuti di sospensione prolungando i lavori della seduta (Applausi dai Gruppi UDC:CCD-CDU-DE, FI, AN e LNP).

PRESIDENTE. Senatore DíOnofrio, se quanto da lei riferito dovesse essere riscontrato valuteremo il da farsi.

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.58, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.103.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.103, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.22, presentato dal senatore Giaretta.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.102.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.102, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.203.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.203, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.501, presentato dalla senatrice Toia e da altre senatrici.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.204.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.204, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.66.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.66, presentato dal senatore Guerzoni e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.205.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.205, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.67, identico allíemendamento 15.186.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.67, presentato dal senatore Guerzoni e da altri senatori, identico allíemendamento 15.186, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Senatore Malan, accoglie líinvito a ritirare l'emendamento 15.13?

MALAN (FI). Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Senatore Stiffoni, accoglie líinvito a ritirare l'emendamento 15.206a?

STIFFONI (LNP). Signor Presidente, voglio solo rappresentare a tutti i colleghi lo spirito di questíemendamento.

Una proposta di direttiva europea, allíarticolo 5, comma 3, lettera e), stabilisce che uno Stato membro dellíUnione può richiedere allíimmigrato extracomunitario, sia per il rilascio del permesso di soggiorno sia per il contratto di lavoro, un certificato di buona salute. Più di qualcuno in questíAula si è sbracciato per dare la possibilità a certe categorie, è il caso delle collaboratrici domestiche o delle badanti, di veder emergere il proprio lavoro.

Mi riferisco anche ai lavoratori stagionali, dei settori alimentari o turistici, che operano a stretto contatto con le persone, ma in particolare a chi assiste nelle nostre famiglie. Penso che per essi sia opportuno, vista anche la recrudescenza di certe malattie infettive, come la TBC, la scabbia e la sifilide, che certi controlli sanitari vengano fatti in maniera costante e abitudinaria.

In Senato, il personale da assumere a seguito di concorso, prima di entrare in servizio, viene sottoposto ad una visita medica. Io stesso, quando nel 1970 sono entrato in banca, sono stato visitato e mi è stato richiesto un certificato di buona salute. Non vedo perché questíAula non debba esprimersi in maniera favorevole a che un lavoratore straniero, che non si sa da quale Paese provenga, portatore magari di non so quali tipi di malattie, venga controllato dal punto sanitario così da evitare che possa contagiarci con certe malattie il cui ricordo si è ormai perso nella notte dei tempi.

Sollecito tutti i colleghi a prestare attenzione a questo tipo di problema, perché aprire le porte, sia pure in maniera regolamentata, a questo tipo di immigrazione e non riconoscere la necessità della salvaguardia della salute pubblica, potrebbe portare a conseguenze serie. (Applausi dal Gruppo LNP).

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.206a.

TIRELLI (LNP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

TIRELLI (LNP). Signor Presidente, il collega Stiffoni è intervenuto per sostenere la non opportunità di ritirare l'emendamento quindi penso di poter intervenire in dichiarazione di voto. Peraltro, sarò brevissimo.

Ricordo che quando cíè stata quella che noi abbiamo chiamato líinvasione dallíAlbania il Ministero della sanità aveva inviato una segnalazione per una malattia chiamata meningite, in Albania malattia endemica, mentre da noi, per fortuna rarissima.

In conclusione, desidero rappresentare líestrema necessità di questo tipo di provvedimenti, stante anche le difficoltà che incontriamo, come medici di base o medici pubblici, quando ci troviamo di fronte a immigrazioni simili, così pericolose per la salute pubblica.

D'ALI', sottosegretario di Stato per l'interno. Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

D'ALI', sottosegretario di Stato per l'interno. Signor Presidente, solo per confermare che, in caso di mancato accoglimento dellíinvito al ritiro, il parere del Governo resterà contrario.

DE PETRIS (Verdi-U). Signor Presidente, sullíemendamento 15.206a chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.206a, presentato dai senatori Stiffoni e Monti.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge

nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.112, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.106.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.106, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.105.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.105, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.110.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.110, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.111, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

L'emendamento 15.187 è stato ritirato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.107.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.107, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.108.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.108, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.109.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.109, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.24, identico all'emendamento 15.188.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.24, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori, identico all'emendamento 15.188, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Chiedo al presentatore se accoglie l'invito a ritirare l'emendamento 15.5.

FALCIER (FI). Ritiro l'emendamento.

PRESIDENTE. Ne prendo atto.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.116.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.116, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.113.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.113, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.114.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.114, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.115, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.64.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.64, presentato dal senatore Di Siena e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.60.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.60, presentato dal senatore Cambursano.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.61.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.61, presentato dal senatore Cambursano e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.117.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.117, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione della prima parte dellíemendamento 15.118a.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti la prima parte dellíemendamento 15.118a, fino alle parole "locali e".

Non è approvata.

Risultano pertanto preclusi la restante parte dellíemendamento 15.118a e líemendamento 15.118.

Metto ai voti la prima parte dellíemendamento 15.120a, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, fino alle parole "della rete".

Non è approvata.

Risultano pertanto preclusi la restante parte dellíemendamento 15.120a e líemendamento 15.120.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.119.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.119, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn.
795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.121.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.121, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn.
795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.71.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.71, presentato dal senatore Guerzoni.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn.
795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Sullíemendamento 15.122 cíè un invito al ritiro: i presentatori intendono accoglierlo?

BOCO (Verdi-U). Non intendiamo ritirare questo emendamento, signor Presidente.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione della prima parte dellíemendamento 15.122.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, della prima parte dell'emendamento 15.122, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, fino alle parole "con la seguente".

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn.
795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Risultano pertanto preclusi la restante parte dellíemendamento 15.122 e gli emendamenti 15.502, 15.11, 15.7, 15.207, 15.18 e 15.6.

Metto ai voti líemendamento 15.126, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, identico allíemendamento 15.68, presentato dal senatore Battafarano e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.67.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.67, presentato dal senatore Turroni e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn.
795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.70.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti líemendamento 15.70, presentato dai senatori Guerzoni e Budin.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.69.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.69, presentato dal senatore Guerzoni e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn.
795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.205.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.205, presentato dal senatore Zanoletti.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.123.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.123, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.124.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.124, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.127.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.127, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.208.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.208, presentato dal senatore Gubert.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.128.

 

Verifica del numero legale

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Senatori, dal tabellone risultano esserci tessere doppie; ne conosco anche il numero: vi prego, quindi, di toglierle.

Il Senato è in numero legale.

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.128, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.129, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.56.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.56, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.130.

 

Verifica del numero legale

BOCO (Verdi-U). Signor Presidente, chiedo la verifica del numero legale. (Commenti dal Gruppo AN).

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.130, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.189.

BOCO (Verdi-U). Chiedo che questíemendamento, signor Presidente, sia votato mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.189, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.25.

BOCO (Verdi-U). Su questíemendamento rinnovo la richiesta di votazione mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.25, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.131.

BOCO (Verdi-U). Chiedo di votare l'emendamento mediante procedimento elettronico, signor Presidente.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.131, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 15.133.

BOCO (Verdi-U). Forse i senatori preferiscono votare mediante procedimento elettronico questo emendamento, e quindi chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, della prima parte dell'emendamento 15.133, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, fino alla parola: "con".

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Risultano pertanto preclusi la restante parte dellíemendamento 15.133 e gli emendamenti 15.10, 15.503, 15.8 e 15.17.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.9.

BOCO (Verdi-U). Chiedo che questo emendamento sia votato con il sistema elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.9, presentato dalla senatrice De Zulueta.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.132.

BOCO (Verdi-U). Signor Presidente, anche su questo emendamento chiedo la votazione mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.132, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.600 (testo corretto).

BOCO (Verdi-U). Vorrei che l'Aula avesse la possibilità di votare mediante procedimento elettronico questo emendamento.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.600 (testo corretto), presentato dal senatore Boscetto.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.55.

BOCO (Verdi-U). Signor Presidente, chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.55, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.138.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.138, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.46.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.46, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.134.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.134, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.54.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.54, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.46a.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.46a, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.135.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.135, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.139.

 

Verifica del numero legale

BOCO (Verdi-U). Chiedo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.139, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.140.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.140, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti líemendamento 15.141, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.210.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.210, presentato dal senatore Gubert.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.136.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.136, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.137, identico allíemendamento 15.26.

BOCO (Verdi-U). Prima di chiedere la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, vorrei pregare i senatori segretari di aiutare il senatore Ronconi ad esprimere un solo voto, invece che due, cosa che fa abitualmente.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.137, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, identico allíemendamento 15.26, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori.

Non è approvato.

Chiedo al senatore Del Pennino se accoglie líinvito al ritiro dellíemendamento 15.16, avanzato dal rappresentante del Governo.

DEL PENNINO (Misto-PRI). No, signor Presidente, intendo anzi fare una breve dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

DEL PENNINO (Misto-PRI). Richiamo líattenzione del Governo sullíemendamento 15.16. Infatti, pur comprendendo la logica di blindare il provvedimento in esame, tuttavia ritengo che non abbia molto senso farlo rispetto alla lingua italiana o al buon senso.

Con il mio emendamento propongo di sostituire, al quinto comma del nuovo testo dellíarticolo 22 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, líultimo periodo con il seguente: "Il nullaosta al lavoro subordinato deve essere utilizzato entro e non oltre sei mesi dalla data di rilascio". Ritengo, infatti, che se non si dovesse modificare questa norma, vi è il rischio che fra sei mesi, anche se è stato utilizzato, il nullaosta scada.

Inoltre, dal momento che esso è collegato con un permesso di soggiorno per motivi di lavoro che può avere la durata di due anni, in tal modo introduciamo una moltiplicazione dei rinnovi del nullaosta per lo stesso periodo in cui è vigente líautorizzazione per il permesso di soggiorno per motivi di lavoro.

PRESIDENTE. Chiedo al rappresentante del Governo se conferma il parere espresso su tale emendamento.

D'ALI', sottosegretario di Stato per l'interno. Sì, signor Presidente.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.16, presentato dal senatore Del Pennino.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.142.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.142, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.144.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.144, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.143.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.143, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

Presidenza del vice presidente CALDEROLI

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.190, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.147.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.147, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.146.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.146, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.145.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.145, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.52.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.52, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.212, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.51.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.51, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.27.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.27, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 15.48.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, della prima parte dell'emendamento 15.48, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, fino alla parola: "seguente".

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Risultano pertanto preclusi la restante parte dellíemendamento 15.48 e l'emendamento 15.148.

Metto ai voti l'emendamento 15.50, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.49, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.149.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.149, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.47.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.47, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Senatore Stiffoni, accoglie líinvito a ritirare líemendamento 15.213?

TIRELLI (LNP). Signor Presidente, questo emendamento è stato trasformato nellíordine del giorno G500, al quale ho aggiunto la firma. Si intende impegnare il Governo, in sede di stesura del regolamento di cui allíarticolo 2, comma 4, di coordinamento del gruppo tecnico, a prevedere forme di valutazione delle condizioni sanitarie dei cittadini extracomunitari richiedenti il contratto di soggiorno.

Il motivo di tale proposta è semplice: la visita medica e líidoneità sanitaria sono già previste al momento dellíassunzione nei posti di lavoro, ma non lo sono, magari perché più difficile, per i lavoratori stagionali, per le badanti e per altre categorie. Vorremmo che venisse tutelata la salute dei cittadini, come dichiarato dal ministro Sirchia. Il Ministro naturalmente dice di preoccuparsene, ma anche il Governo, ed in questi termini, lo dovrebbe fare. Gli chiediamo quindi di prendere le opportune strade per ottenere questo risultato.

PRESIDENTE. Invito il rappresentante del Governo a pronunziarsi sullíordine del giorno G500.

D'ALI', sottosegretario di Stato per l'interno. Signor Presidente, il Governo lo accoglie come raccomandazione.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.191, identico agli emendamenti 15.28 e 15.72.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.191, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, identico allíemendamento 15.28, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori, e allíemendamento 15.72, presentato dal senatore Battafarano e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.150.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.150, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.201.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.201, presentato dai senatori Boscetto e Falcier.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Risultano pertanto preclusi gli emendamenti 15.151 e 15.152.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.153.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.153, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Senatore Malan, sull'emendamento 15.20 è stato avanzato un invito al ritiro. Intende accoglierlo?

MALAN (FI). Sì, lo ritiro, signor Presidente.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.192.

DE PETRIS (Verdi-U). Anche per questo emendamento, signor Presidente, in base al Regolamento, chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Senatrice De Petris, vediamo di essere corretti. Lei può chiedere la votazione nominale con scrutinio elettronico oppure la verifica del numero legale, ma non può aggiungere altro, avendo esaurito il tempo a sua disposizione.

Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.192, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. L'emendamento 15.214 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.215.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.215, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.216.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.216, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.154.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.154, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.155, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.217.

 

Verifica del numero legale

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale)(Brusìo in Aula).

Il Senato è in numero legale. (Proteste dei senatori Garraffa e Pagano che sollecitano la Presidenza a controllare i dispositivi di voto dell'ultima fila di banchi del Gruppo FI). Colleghi, vi prego di stare tranquilli.

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.217, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.218, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.193.

 

Verifica del numero legale

DE PETRIS (Verdi-U). Chiedo di nuovo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico. (Brusìo in Aula).

Onorevoli colleghi, vi prego di stare tranquilli e di calmarvi. (Il senatore Garraffa protesta per alcune luci accese nell'ultima fila di banchi del Gruppo FI a cui non corrispondono senatori).

Senatore Garraffa, stia tranquillo. Ci sono due senatori segretari che la rappresentano e qualora all'ultima fila di Forza Italia risultassero indicazioni nel senso da lei evidenziato, provvederemo a far togliere le tessere. (Proteste dai banchi dell'opposizione). Invito i senatori segretari a controllare l'ultima fila dei banchi del Gruppo Forza Italia.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti líemendamento 15.193, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.219.

Verifica del numero legale

DE PETRIS (Verdi-U). Chiedo nuovamente la verifica del numero legale. (Commenti).

PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, che ognuno rimanga al proprio posto, così eviteremo queste discussioni.

Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.219, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.220, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.158.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.158, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

BETTAMIO (FI). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BETTAMIO (FI). Signor Presidente, vorrei ricordare a tutti i colleghi che la disaffezione alla vita politica da parte dei giovani deriva anche dallo spettacolo che stiamo offrendo ai ragazzi presenti in tribuna.

PAGANO (DS-U). Lo spettacolo che voi state dando! Questo è un Parlamento democratico, Bettamio, cerca di votare soltanto per te!

PRESIDENTE. Concordo con il senatore Bettamio.

Metto ai voti l'emendamento 15.157, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.221, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

L'emendamento 15.159 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.160.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.160, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.223.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.223, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.45, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.224.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.224, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.225, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.202.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.202, presentato dai senatori Boscetto e Falcier.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.162.

 

Verifica del numero legale

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.162, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.156, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.164.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.164, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.227.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.227, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.226, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.163.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.163, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.165.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.165, presentato dal senatore Boco e da altri senatori..

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.228.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.228, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.229, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.194, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.166, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 15.44, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, fino alla parola "lavoro".

Non è approvata.

Risultano pertanto preclusi la restante parte dellíemendamento 15.44 e líemendamento 15.43.

L'emendamento 15.230 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Metto ai voti l'emendamento 15.231, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.195.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.195, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.167.

 

Verifica del numero legale

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti líemendamento 15.167, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.232.

 

Verifica del numero legale

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti líemendamento 15.232, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione della prima parte dellíemendamento 15.74.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 15.74, presentato dal senatore Guerzoni e da altri senatori, fino alle parole "di soggiorno".

Non è approvata.

Risultano pertanto preclusi la restante parte dellíemendamento 15.74 e líemendamento 15.233.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.168.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.168, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.42.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.42, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.170.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.170, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Líemendamento 15.234 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.169.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.169, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.41.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.41, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.171, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 15.235.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.235, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.39, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.40.

 

Verifica del numero legale

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.40, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.76, presentato dal senatore Guerzoni e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.73, presentato dal senatore Guerzoni.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.172.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.172, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.29, identico agli emendamenti 15.75, 15.237, 15.38 e 15.173.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.29, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori, identico agli emendamenti 15.75, presentato dal senatore Viviani e da altri senatori, 15.237, presentato dal senatore Pagliarulo e da altri senatori, 15.38, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, e 15.173, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Líemendamento 15.238 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Metto ai voti l'emendamento 15.196, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.37.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.37, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.174, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Sull'emendamento 15.12 c'è un invito al ritiro. Senatore Malan, lo accoglie?

MALAN (FI). Ritiro l'emendamento.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.31.

DE PETRIS (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice De Petris, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.31, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

GARRAFFA (DS-U). Signor Presidente, un senatore ha votato per tre. Guardi sui banchi del Gruppo di AN.

PRESIDENTE. Non è necessario urlare; si proceda alla verifica. Senatore Bucciero, ci faccia il piacere di stare al suo posto. Senatore Bucciero, tolga la tessera, tanto il problema non sussiste.

BUCCIERO (AN). E' spento.

PRESIDENTE. Adesso la reinserisca per votare.

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.30.

RIPAMONTI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.30, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.239, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.203a, di contenuto identico allíemendamento 15.203.

RIPAMONTI (Verdi-U). Signor Presidente, sull'emendamento 15.203a, presentato dal GovernoÖ

PRESIDENTE. Senatore Ripamonti, mi può chiedere la votazione elettronica o la verifica del numero legale.

RIPAMONTI (Verdi-U). Signor Presidente, lei è estremamente veloce nella conduzione dei lavori. Vorrei sapere da lei a che punto siamo.

PRESIDENTE. Sono stato sufficientemente preciso.

Metto ai voti l'emendamento 15.203a, presentato dal Governo, di contenuto identico allíemendamento 15.203, presentato dai senatori Boscetto e Falcier.

È approvato.

Senatore Falcier, accoglie líinvito del Governo a ritirare líemendamento 15.601?

FALCIER (FI). Ritiro l'emendamento, signor Presidente.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.34.

 

Verifica del numero legale

RIPAMONTI (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.34, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.197, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.175.

RIPAMONTI (Verdi-U). Signor Presidente, le faccio presente che avevo alzato la mano anche prima.

PRESIDENTE. Se non vuole richiedere nulla, procediamo.

Metto ai voti l'emendamento 15.175, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 15.4.

RIPAMONTI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 15.4, fino alle parole: "territorio nazionale".

Non è approvata.

Risultano pertanto preclusi la restante parte dellíemendamento 15.4 e gli emendamenti 15.240, 15.77 e 15.32.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.198.

RIPAMONTI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.198, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione ed invito i colleghi a restare al loro posto per esercitare il diritto di voto.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.36.

RIPAMONTI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.36, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.199.

RIPAMONTI (Verdi-U). Intervengo ancora per chiedere la votazione mediante procedimento elettronico, signor Presidente.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.199, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.176.

RIPAMONTI (Verdi-U). Intervengo per chiedere che quindici senatori supportino la richiesta di votazione mediante procedimento elettronico, signor Presidente.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.176, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.241, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.177.

RIPAMONTI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.177, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.178.

RIPAMONTI (Verdi-U). Intervengo per chiedere che quindici senatori appoggino la richiesta di votazione mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.178, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

GARRAFFA (DS-U). (Indicando i banchi del Gruppo AN). Signor Presidente, si controlli il penultimo banco! (Vive proteste dal Gruppo AN. Richiami del Presidente).

PRESIDENTE. Colleghi, per líamor del cielo! Chi è che manca? (Repliche dai banchi del Gruppo AN). Avete tolto la scheda? Perfetto, ora la scheda è stata tolta.

Dichiaro chiusa la votazione.

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

Quando cíè il numero legale, lo stare a creare problemi per un voto in più serve solo a sollevare contestazioni e a ritardare i tempi.

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.179, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.242.

RIPAMONTI (Verdi-U). Intervengo ancora per chiedere la votazione mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

ACCIARINI (DS-U). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ACCIARINI (DS-U). Signor Presidente, poco fa un nostro collega ha richiamato la presenza delle classi delle scuole come una necessità di dare una buona lezione di educazione civica attraverso i lavori di questíAula. Io ritengo che la buona lezione di educazione civica richiederebbe che il Presidente di questíAssemblea, quando invita i colleghi a comportarsi correttamente, non lo dica perché tanto cíè il numero legale (Applausi del senatore Garraffa), perché il fatto di comportarsi correttamente corrisponde a un principio che lei dovrebbe sostenere comunque. (Applausi dai Gruppi DS-U e Mar-DL-U).

PRESIDENTE. Questo principio, senatrice Acciarini, lího sostenuto anche nella giornata di ieri, quando continuava a mancare il numero legale.

Metto ai voti l'emendamento 15.242, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.3a (testo 2), identico agli emendamenti 15.2 (testo 2) e 15.79 (testo 2).

RIPAMONTI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.3a (testo 2), presentato dal senatore Betta e da altri senatori, di contenuto identico agli emendamenti 15.2 (testo 2), presentato dai senatori Gubert e Tarolli, e 15.79 (testo 2), presentato dal senatore Guerzoni e da altri senatori.

È approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.35, identico agli emendamenti 15.33 e 15.82.

RIPAMONTI (Verdi-U). Intervengo ancora per chiedere che quindici senatori appoggino la richiesta di votazione mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.35, presentato dal senatore dal senatore Boco e da altri senatori, identico agli emendamenti 15.33, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori, e 15.82, presentato dal senatore Guerzoni e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 15.181a.

RIPAMONTI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, della prima parte dell'emendamento 15.181a, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, fino alle parole "non subordinato".

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Risultano pertanto preclusi la restante parte dell'emendamento 15.18a e l'emendamento 15.181.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.14, identico all'emendamento 15.204.

RIPAMONTI (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 15.14, presentato dal senatore Boscetto, identico all'emendamento 15.204, presentato dal senatore Zanoletti.

È approvato.

Metto ai voti l'emendamento 15.243, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.180.

RIPAMONTI (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 15.180, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento 15.83a, su cui la 5a Commissione ha espresso parere contrario.

RIPAMONTI (Verdi-U). Ne chiediamo la votazione.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Ripamonti, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

L'emendamento 15.83a è pertanto improcedibile.

Passiamo all'emendamento 15.602. Domando al presentatore se accoglie l'invito a ritirarlo.

FALCIER (FI). Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 15.201, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'articolo 15, nel testo emendato.

RIPAMONTI (Verdi-U). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

RIPAMONTI (Verdi-U). Signor Presidente, mi scusi ma devo intervenire per segnalare che alcuni rappresentanti di Forza Italia telefonano sul mio cellulare, invitandomi a smettere di richiedere le verifiche del numero legale o le votazioni a scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Metto ai voti l'articolo 15, nel testo emendato.

È approvato.

Passiamo all'esame dell'articolo 16, sul quale sono stati presentati emendamenti che invito i presentatori ad illustrare.

EUFEMI (UDC:CCD-CDU-DE). Signor Presidente, il provvedimento in esame ha affrontato il problema della regolarizzazione sicura e limitata all'area del bisogno e della famiglia; non ha, però, affrontato la questione dei bisogni delle imprese sia dell'industria che dell'agricoltura.

Abbiamo presentato l'emendamento 16.1 che affronta la cosiddetta questione dello sponsor. Riteniamo che si tratti di un mezzo di accesso sul territorio per la ricerca di lavoro, il quale consente una corsia preferenziale per gli stranieri che si siano formati all'estero sulla base di programmi proposti da enti pubblici e da altre categorie di soggetti.

Tale norma avrebbe consentito alle persone in questione di permanere in Italia per il tempo necessario alla ricerca del lavoro e comunque non oltre sei mesi.

A sostegno della proposta militavano le seguenti considerazioni: la serietà degli enti garanti, comprovata anche dall'esperienza nel settore (vedi associazioni di volontariato) che dovrebbe consentire la serietà dello straniero e il suo più probabile inserimento e non passaggio alla clandestinità; la facilitazione dell'incontro tra domanda e offerta a seguito della diretta conoscenza dello straniero; i buoni risultati di programmi già avviati in passato su questa materia; l'aggiunta, rispetto al passato, del requisito della formazione professionale.

Abbiamo riscontrato l'impossibilità di trovare un accoglimento su questo emendamento. Riproponiamo le considerazioni testé svolte, sperando che possano trovare accoglimento nel passaggio del provvedimento alla Camera dei deputati.

BOREA (UDC:CCD-CDU-DE). Signor Presidente, contrariamente a quanto affermato nella relazione al disegno di legge del Governo n. 795, ove viene sommariamente soppressa la figura dello sponsor, ritenendo che tale istituto nella sua attuazione non abbia raggiunto l'obiettivo di favorire l'effettivo ingresso di lavoratori stranieri nella realtà lavorativa del Paese, la Confartigianato ribadisce la necessità di mantenere tale figura in quanto l'istituto ha dimostrato di poter realmente funzionare.

Líemendamento 16.500, pur mantenendo ferma la previsione di titoli di prelazione nei confronti di stranieri che abbiano svolto determinati percorsi formativi, è mirato a recuperare la previsione originaria dellíarticolo 23 del testo unico n. 286 del 1998, in materia di prestazioni di garanzia per líaccesso al lavoro.

Lo sponsor, come disciplinato da quella norma, ha assicurato la scelta di personale di fiducia e líacquisizione delle professionalità richieste; in sostanza, cíè il rischio che in assenza delle garanzie fornite dallo sponsor, si possa ricadere nella gestione centralizzata degli inserimenti professionali, ricalcando gli schemi obsoleti degli Uffici di collocamento.

Né la decisione di eliminare il garante può essere giustificata dalla maggiore consistenza dei garanti stranieri rispetto a quelli italiani; sono infatti ben note le enormi difficoltà di carattere burocratico che gli imprenditori italiani devono superare per richiedere personale straniero da inserire nelle loro unità produttive, senza poi considerare e valutare l'umiliazione delle estenuanti e ripetute code presso gli uffici della questura al fine di ottenere un permesso di soggiorno.

Per contro, al fine di consentire allíistituto del garante di dispiegare realmente i propri effetti, occorre superare quelle condizioni di inefficienza e approssimazione nell'organizzazione burocratica dei comuni e delle questure.

KOFLER (Aut). Signor Presidente, faccio mio líemendamento 16.3 del collega Peterlini. Tale emendamento ha sostanzialmente il fine di mantenere líistituto dello sponsor.

FORLANI (UDC:CCD-CDU-DE). Signor Presidente, líemendamento 16.5 si collega allíesigenza di valorizzare il ruolo delle Regioni non soltanto per quanto riguarda la determinazione dei flussi, ma anche per ciò che attiene alla definizione dei programmi che riguardano gli stranieri immigrati, considerando che le Regioni sono titolari delle competenze di formazione professionale, ma anche e sempre di più di quelle relative alle politiche del lavoro.

Líemendamento in esame aggiunge una normativa all'innovazione che questo disegno di legge apporta allíarticolo 23 del testo unico del 1998 che investe programmi di formazione professionale; è per questo che la norma da noi proposta tende ad estendere a questa competenza delle Regioni anche un collegamento funzionale tra le politiche formative e la programmazione dei flussi.

PRESIDENTE. I restanti emendamenti si danno per illustrati.

Invito il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame.

D'ALI', sottosegretario di Stato per l'interno. Signor Presidente, il parere del Governo è contrario su tutti gli emendamenti presentati allíarticolo 16, ad eccezione degli emendamenti 16.1, 16.500, 16.5, 16.38 e 16.2 rispetto ai quali vi è un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 16.4, identico agli emendamenti 16.8, 16.28 e 16.600.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.4, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori, identico agli emendamenti 16.8, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, 16.28, presentato dal senatore Di Siena e da altri senatori, e 16.600, presentato dal senatore Cambursano e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.29.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.29, presentato dal senatore Guerzoni e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Chiedo al presentatore se intende accogliere líinvito al ritiro dellíemendamento 16.1.

EUFEMI (UDC:CCD-CDU-DE). Signor Presidente, ritiro l'emendamento.

BRUTTI Massimo (DS-U). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BRUTTI Massimo (DS-U). Signor Presidente, facciamo nostro l'emendamento 16.1.

Spendo appena due parole per dire che esso introduce una misura correttiva; era líespressione di un punto di vista più moderato allíinterno della maggioranza che naturalmente viene respinto dal rappresentante del Governo.

Dichiaro inoltre ovviamente il nostro voto favorevole su tale proposta modificativa.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.1, presentato dal senatore Eufemi, ritirato dallo stesso e fatto proprio dal senatore Brutti Massimo.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento 16.35a, su cui la 5a Commissione ha espresso parere contrario.

BOCO (Verdi-U). Ne chiediamo la votazione.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

L'emendamento 16.35a è pertanto improcedibile.

Metto ai voti l'emendamento 16.200, presentato dal senatore Pagliarulo e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo all'emendamento 16.500. Domando ai presentatori se accolgono l'invito a ritirarlo.

BOREA (UDC:CCD-CDU-DE). Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Líemendamento 16.31 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.501.

Dal prescritto numero di senatori è stata avanzata richiesta di votazione a scrutinio segreto su tale emendamento.

Questa richiesta non può essere ammessa, in quanto il predetto emendamento non attiene alle materie indicate nel comma 4 dell'articolo 113 del Regolamento.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.501, presentato dal senatore Petrini e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.16.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 16.16, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.34.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.34, presentato dal senatore Guerzoni e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Líemendamento 16.32 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.502, identico allíemendamento 16.3.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 16.502, presentato dai senatori Brutti Massimo e Viviani, identico allíemendamento 16.3, presentato dai senatori Peterlini e Kofler.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.7.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.7, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 16.9, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.201.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 16.201, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.202.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.202, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

TOIA (Mar-DL-U). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Senatrice Toia, siamo in fase di votazione. Comunque, ne ha facoltà.

TOIA (Mar-DL-U). Signor Presidente, mi voglio scusare con lei, ma anche con me stessa, per un atteggiamento a volte scomposto, ma dettato da un senso di impotenza cui non mi rassegno di fronte a cose che vedo con i miei occhi e non so più a chi segnalare.

Dietro al senatore Forlani ci sono sempre due senatori che votano per tre. È tutto il tempo che lo facciamo notare; ora lo diciamo pubblicamente e continueremo a nello stesso modo.

PRESIDENTE. Colleghi, vi prego di rimanere vicini alla vostra postazione. È consentito lasciare per un attimo il proprio posto, ma subito dopo occorre riprenderlo, altrimenti farò ritirare le schede dagli assistenti parlamentari.

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.17.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.17, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 16.203, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.204.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.204, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.205.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.205, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Colleghi, in alcuni casi ci sono più luci che senatori e in altri esattamente líopposto. Auspico una vostra attenzione alle operazioni di voto.

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 16.36, presentato dal senatore Guerzoni e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.206.

BOCO (Verdi-U). Signor Presidente, avrei voluto chiedere la votazione nominale del precedente emendamento, la prego quindi di prestare attenzione. Rinnoviamo la richiesta di votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.206, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.207, identico all'emendamento 16.18.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 16.207, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, identico all'emendamento 16.18, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 16.19, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.208.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, sperando di avere maggior fortuna.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.208, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

Invito tutti i colleghi a mantenere la postazione per evitare contestazioni.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. L'emendamento 16.20 è stato ritirato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.20a.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.20a, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 16.21, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.33.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.33, presentato dal senatore Gruosso e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

GARRAFFA (DS-U). Dietro al senatore Sudano ci sono tre senatori e quattro dispositivi di votazione attivati.

PRESIDENTE. I dispositivi di votazione accesi equivalgono al numero dei senatori presenti.

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.10.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.10, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 16.11, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 16.209, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.22.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 16.22, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.210.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.210, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Chiedo ai presentatori se accolgono l'invito a ritirare l'emendamento 16.5.

FORLANI (UDC:CCD-CDU-DE). Ritiro l'emendamento.

PRESIDENTE. Ne prendo atto.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.12.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 16.12, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.23.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.23, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 16.13.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.13, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 16.211.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.211, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 16.24.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.24, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 16.212.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 16.212, presentato dal senatore Gubert.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 16.14.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.14, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Oggi il dispositivo elettronico non funziona perfettamente.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 16.25.

BOCO (Verdi-U). Signor Presidente, come vede gli uomini hanno migliore resistenza delle macchine.

Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Il fatto è che questíoggi la macchina è dalla sua parte, senatore Boco.

Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.25, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti líemendamento 16.6, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 16.213.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 16.213, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dellíemendamento 16.214.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.214, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 16.215.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 16.215, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 16.15, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.26.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.26, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 16.500a.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 16.500a, presentato dalla senatrice Toia e da altre senatrici, fino alle parole: "da almeno tre anni".

Non è approvata.

Risultano pertanto preclusi la restante parte dellíemendamento 16.500a e gli emendamenti 16.501 e 16.38.

Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 16.37.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, della prima parte dell'emendamento 16.37, presentato dal senatore Guerzoni, fino alle parole: "Camere di commercio, che".

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Risultano pertanto preclusi la restante parte dellíemendamento 16.37 e l'emendamento 16.27.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.30.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 16.30, presentato dal senatore Guerzoni e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Sull'emendamento 16.2 c'è un invito al ritiro. I presentatori accolgono tale invito?

FORLANI (UDC:CCD-CDU-DE). Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'articolo 16.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'articolo 16.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 17, su cui sono stati presentati emendamenti che si danno per illustrati.

Invito il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame.

D'ALI', sottosegretario di Stato per l'interno. Esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti, con le seguenti eccezioni: invito al ritiro degli emendamenti 17.1, presentato dal senatore Malan, 17.214, presentato dal senatore Stiffoni, e 17.2, presentato dal senatore Kofler.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.7, identico all'emendamento 17.200.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.7, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, identico all'emendamento 17.200, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.8.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.8, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.16.

BOCO (Verdi-U). Signor Presidente, vorrei rinnovare la richiesta di votazione mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.16, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Risulta pertanto precluso líemendamento 17.201.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.17.

BOCO (Verdi-U). Le rinnovo la richiesta di votazione mediante procedimento elettronico, signor Presidente.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.17, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.202.

BOCO (Verdi-U). Vorrei rinnovare la richiesta di votazione mediante procedimento elettronico, signor Presidente.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.202, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Forza, colleghi, che già fa tribolare abbastanza questa "macchinetta" stamattina.

Dichiaro chiusa la votazione.

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.203.

BOCO (Verdi-U). Signor Presidente, le rinnovo la richiesta di votazione mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

Questo sistema, anziché elettronico, devíessereÖ idraulico, molto probabilmente, ci vuole una certa pressione perché arrivi líimpulso.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.203, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.204.

BOCO (Verdi-U). Signor Presidente, le rinnovo ancora una volta la richiesta di votazione mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.204, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.18.

BOCO (Verdi-U). Anche su questíemendamento vorrei votare mediante procedimento elettronico, se fosse possibile, signor Presidente.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.18, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

GARRAFFA (DS-U). (Indicando i banchi del Gruppo FI). Signor Presidente, nellíultima fila, guardi là!

PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

Ultima fila di quale settore, senatore Garraffa?

GARRAFFA (DS-U). Me lo chiede dopo la votazione?

Cíerano tre senatori e risultavano quattro votanti.

PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia, vediamo di evitare queste interruzioni. Controllerò personalmente.

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 17.19.

BOCO (Verdi-U). Signor Presidente, vorrei darle la possibilità di controllare e quindi chiedo la votazione mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. La ringrazio della cortesia, senatore BocoÖ

Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, della prima parte dell'emendamento 17.19, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, fino alle parole: "con le seguenti".

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Risultano pertanto preclusi la restante parte dellíemendamento 17.19 e l'emendamento 17.205.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.20.

BOCO (Verdi-U). Continuo a rinnovare la richiesta di votazione mediante procedimento elettronico, signor Presidente.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.20, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.4, identico allíemendamento 17.30.

BOCO (Verdi-U). Chiedendole che il display si accenda (le ultime volte non è accaduto), signor Presidente, chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Ho già segnalato proprio queste difficoltà, oggi, senatore Boco.

Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.4, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori, identico allíemendamento 17.30, presentato dal senatore Guerzoni e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Mi dicono che è stato raggiunto proprio il limite fisico dellíimpianto, senatore Boco. È colpa sua, chiede troppe votazioni nello stesso minuto. Mi dicono, quindi, che dipende da leiÖ (Ilarità). Comunque, lo faremo sistemare quanto prima.

Dichiaro chiusa la votazione.

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.206.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.206, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.9.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.9, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Senatore Malan, le chiedo se accoglie l'invito a ritirare il suo emendamento 17.1.

MALAN (FI). Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.207.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.207, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.208.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.208, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.10.

 

Verifica del numero legale

BOCO (Verdi-U). Chiedo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 17.10, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

L'emendamento 17.209 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.21.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.21, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 17.22, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.210.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.210, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.211.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.211, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.212.

BOCO (Verdi-U). Chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.212, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo all'emendamento 17.213, su cui la 5a Commissione ha espresso parere contrario.

BOCO (Verdi-U). Ne chiediamo la votazione.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 102-bis del Regolamento, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.213, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione)

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Chiedo al senatore Stiffoni se accoglie líinvito al ritiro dellíemendamento 17.214, avanzato dal rappresentante del Governo.

STIFFONI (LNP). Sì, signor Presidente, lo ritiro.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 17.11.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.11, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.23.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.23, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.24.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.24, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 17.215, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.25.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.25, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.26.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.26, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dellíemendamento 17.216.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.216, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

L'emendamento 17.217 è inammissibile in quanto privo di portata modificativa.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.218.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.218, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 17.12, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.13.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.13, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 17.5, presentato dal senatore Malabarba e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.219.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico. Signor Presidente, le chiedo però di darci la possibilità di appoggiare la nostra richiesta, dal momento che non ci dà il tempo per farlo.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.219, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.220.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.220, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.221.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.221, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.14.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.14, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.222.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.222, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.28.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.28, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.223.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico. Vorrei anche sapere se il tabellone alle spalle della Presidenza funziona correttamente.

PRESIDENTE. Senatore Boco, oggi vi è qualche problema, ma è sufficiente dare l'esito finale della votazione.

Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.223, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.224.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.224, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.225.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.225, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.226.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.226, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 17.27, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.227.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.227, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.3.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.3, presentato dal senatore Giaretta.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.228.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.228, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.15.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.15, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 17.31.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, della prima parte dell'emendamento 17.31, presentato dal senatore Guerzoni, fino alle parole: "al lavoro".

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Risultano pertanto preclusi la restante parte dellíemendamento 17.31 e l'emendamento 17.6.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.29.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico e il rispetto dellíorario, signor Presidente.

PRESIDENTE. Senatore Boco, mancano solo alcune votazioni alla fine della seduta.

Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.29, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.229.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 17.229, presentato dal senatore Boco e altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Líemendamento 17.2 è stato ritirato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.230.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'emendamento 17.230, presentato dal senatore Boco e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'articolo 17.

BOCO (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Boco, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'articolo 17.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Passiamo alla prima parte dellíemendamento 17.0.1, sul quale la 5a Commissione ha espresso parere contrario.

BOCO. Ne chiediamo la votazione.

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Poiché constato l'appoggio a tale richiesta, ai sensi dell'articolo 102-bis del Regolamento, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, della prima parte dell'emendamento 17.0.1, presentato dal senatore Boco e da altri senatori, fino alle parole "alle agevolazioni previste" .

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione)

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 795, 55, 770, 797 e 963

PRESIDENTE. Risultano pertanto preclusi la restante parte dell'emendamento 17.0.1 e l'emendamento 17.0.1a.

Data líora, rinvio il seguito della discussione dei disegni di legge in titolo ad altra seduta.

Mozioni e interrogazioni, annunzio

PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute alla Presidenza una mozione ed interrogazioni, che sono pubblicate nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.

Ricordo che il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica oggi, alle ore 16, con lo stesso ordine del giorno.

Avverto che, in relazione alle comunicazioni che il Ministro dellíinterno renderà allíinizio di seduta e al susseguente dibattito, la seduta pomeridiana potrà protrarsi fino alle ore 21.

La seduta è tolta (ore 13,02).



Allegato A

DISEGNI DI LEGGE DISCUSSI AI SENSI DELL'ARTICOLO 44, COMMA 3, DEL REGOLAMENTO

(*) Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo (795)
Norme in difesa della cultura italiana e per la regolamentazione dell'immigrazione (55)
Nuove norme in materia di immigrazione (770)
Disciplina dell'ingresso degli stranieri che svolgono attività sportiva a titolo professionistico o comunque retribuita (797)
Norme in materia di ingressi dei lavoratori extracomunitari occupati nel settore dello spettacolo (963)

________________

(*) Testo preso in esame dall'Assemblea

ARTICOLO 15 DEL DISEGNO DI LEGGE N. 795

Art. 15.

Approvato con emendamenti. Cfr anche seduta 130

(Lavoro subordinato a tempo determinato
e indeterminato e lavoro autonomo)

1. Líarticolo 22 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998 è sostituito dal seguente:

"Art. 22. - (Lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato) ñ 1. In ogni provincia è istituito presso la prefettura, ufficio territoriale di Governo, uno sportello unico per líimmigrazione, responsabile dellíintero procedimento relativo allíassunzione di lavoratori subordinati stranieri a tempo determinato ed indeterminato.

2. Il datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia che intende instaurare in Italia un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato con uno straniero residente allíestero deve presentare allo sportello unico per líimmigrazione della provincia di residenza:

a) richiesta nominativa di nullaosta al lavoro;

b) idonea documentazione relativa alle modalità di sistemazione alloggiativa per il lavoratore straniero;

c) la proposta di contratto di soggiorno con specificazione delle relative condizioni, comprensiva dellíimpegno al pagamento da parte dello stesso datore di lavoro delle spese di ritorno dello straniero nel paese di provenienza;

d) dichiarazione di impegno a comunicare ogni variazione concernente il rapporto di lavoro.

3. Nei casi in cui non abbia una conoscenza diretta dello straniero, il datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia può richiedere, presentando la documentazione di cui alle lettere b) e c) del comma 2, il nullaosta al lavoro di una o più persone iscritte nelle liste di cui allíarticolo 21, comma 5, selezionate secondo criteri definiti nel regolamento di attuazione.

4. Lo sportello unico per líimmigrazione comunica le richieste di cui ai commi 2 e 3 al centro per líimpiego di cui allíarticolo 4 del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469, competente in relazione alla provincia di residenza, domicilio o sede legale. Il centro per líimpiego provvede a diffondere le offerte per via telematica agli altri centri ed a renderle disponibili su sito Internet o con ogni altro mezzo possibile ed attiva, gli eventuali interventi previsti dallíarticolo 2 del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181. Decorsi venti giorni senza che sia stata presentata alcuna domanda da parte di lavoratore nazionale o comunitario, il centro trasmette allíufficio territoriale richiedente una certificazione negativa, ovvero le domande acquisite comunicandole altresì al datore di lavoro. Ove tale termine sia decorso senza che il centro per líimpiego abbia fornito riscontro, lo sportello unico procede ai sensi del comma 5.

5. Lo sportello unico per líimmigrazione, nel complessivo termine massimo di quaranta giorni dalla presentazione della richiesta, a condizione che siano state rispettate le prescrizioni del contratto collettivo di lavoro applicabile alla fattispecie, rilascia, in ogni caso, sentito il questore, il nullaosta nel rispetto dei limiti numerici, quantitativi e qualitativi determinati a norma dellíarticolo 3, comma 4, e dellíarticolo 21, e, a richiesta del datore di lavoro, trasmette la documentazione, ivi compreso il codice fiscale, agli uffici consolari, ove possibile in via telematica. Il nullaosta al lavoro subordinato ha validità per un periodo non superiore a sei mesi dalla data del rilascio.

6. Gli uffici consolari del paese di residenza o di origine dello straniero provvedono, dopo gli accertamenti di rito, a rilasciare il visto di ingresso con indicazione del codice fiscale, comunicato dallo sportello unico per líimmigrazione. Entro otto giorni dallíingresso, lo straniero si reca presso lo sportello unico per líimmigrazione che ha rilasciato il nullaosta per la firma del contratto di soggiorno che resta ivi conservato ed, a cura di questíultima, trasmesso in copia allíautorità consolare competente ed al centro per líimpiego competente.

7. Il datore di lavoro che omette di comunicare allo sportello unico per líimmigrazione qualunque variazione del rapporto di lavoro intervenuto con lo straniero, è punito con la sanzione amministrativa da 516,46 a 2582,28 euro. Per líaccertamento e líirrogazione della sanzione è competente il prefetto.

8. Salvo quanto previsto dallíarticolo 23, ai fini dellíingresso in Italia per motivi di lavoro, il lavoratore extracomunitario deve essere munito del visto rilasciato dal consolato italiano presso lo Stato di origine o di stabile residenza del lavoratore.

9. Le questure forniscono allíINPS, tramite collegamenti telematici, le informazioni anagrafiche relative ai lavoratori extracomunitari ai quali è concesso il permesso di soggiorno per motivi di lavoro, o comunque idoneo per líaccesso al lavoro e comunicano altresì il rilascio dei permessi concernenti i familiari ai sensi degli articoli 28 e seguenti; líINPS, sulla base delle informazioni ricevute, costituisce un "Archivio anagrafico dei lavoratori extracomunitari", da condividere con altre amministrazioni pubbliche; lo scambio delle informazioni avviene in base a convenzione tra le amministrazioni interessate. Le stesse informazioni sono trasmesse, in via telematica, a cura delle questure, allíufficio finanziario competente che provvede allíattribuzione del codice fiscale.

10. Lo sportello unico per líimmigrazione fornisce al Ministero del lavoro e delle politiche sociali il numero ed il tipo di nullaosta rilasciati secondo le classificazioni adottate nei decreti di cui allíarticolo 3, comma 4.

11. La perdita del posto di lavoro non costituisce motivo di revoca del permesso di soggiorno al lavoratore extracomunitario ed i suoi familiari legalmente residenti. Il lavoratore straniero in possesso del permesso di soggiorno per lavoro subordinato che perde il posto di lavoro, anche per dimissioni, può essere iscritto nelle liste di collocamento per il periodo di residua validità del permesso di soggiorno, e comunque, salvo che si tratti di permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per un periodo non inferiore a sei mesi. Il regolamento di attuazione stabilisce le modalità di comunicazione ai centri per líimpiego, anche ai fini dellíiscrizione del lavoratore straniero nelle liste di collocamento con priorità rispetto a nuovi lavoratori extracomunitari.

12. Il datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno previsto dal presente articolo, ovvero il cui permesso sia scaduto, revocato o annullato, è punito con líarresto da tre mesi ad un anno e con líammenda di 2582,28 euro per ogni lavoratore impiegato.

13. Salvo quanto previsto, per i lavoratori stagionali, dallíarticolo 25, comma 5, in caso di rimpatrio il lavoratore extracomunitario conserva i diritti previdenziali e di sicurezza sociale maturati e può goderne indipendentemente dalla vigenza di un accordo di reciprocità.

14. Le attribuzioni degli istituti di patronato e di assistenza sociale, di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152, sono estese ai lavoratori extracomunitari che prestino regolare attività di lavoro in Italia.

15. I lavoratori italiani ed extracomunitari possono chiedere il riconoscimento di titoli di formazione professionale acquisiti allíestero; in assenza di accordi specifici, il Ministro del lavoro e della politiche sociali, sentita la commissione centrale per líimpiego, dispone condizioni e modalità di riconoscimento delle qualifiche per singoli casi. Il lavoratore extracomunitario può inoltre partecipare, a norma del presente decreto, a tutti i corsi di formazione e di riqualificazione programmati nel territorio della Repubblica".

2. Allíarticolo 26, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "La rappresentanza diplomatica o consolare rilascia, altresì, allo straniero la certificazione dellíesistenza dei requisiti previsti dal presente articolo ai fini degli adempimenti previsti dallíarticolo 5, comma 3-ter, per la concessione del permesso di soggiorno per lavoro autonomo".

EMENDAMENTO 15. 206 E SEGUENTI

15.206

Zanoletti

Respinto

Allíarticolo 15, comma 1, capoverso 2, alinea, aggiungere, in fine, le seguenti parole: "o della provincia dove ha la sede legale".

15.23

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Respinto

Al comma 1, capoverso articolo 22, comma 2, sopprimere le lettere b), c) e d).

15.183

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere la lettera a) del comma 2 dellíalinea articolo 22.

15.98

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea articolo 22, alla lettera a), sopprimere la parola: "nominativa".

15.59

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea articolo 22, alla lettera a), sostituire la parola: "nullaosta" con la seguente: "autorizzazione".

15.184

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere la lettera b) del comma 2 dellíalinea articolo 22.

15.65

Guerzoni, Di Siena, Battafarano, Viviani, Gruosso, Piloni, De Zulueta

Id. em. 15.184

Al comma 1, articolo 22 ivi richiamato, capoverso 2, sopprimere la lettera b).

15.100

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea articolo 22, alla lettera b), sostituire le parole: "idonea documentazione relativa alle" con la seguente: "documentazione attestante le".

15.99

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea articolo 22, alla lettera b), sopprimere la parola: "idonea".

15.101

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea articolo 22, alla lettera b), sostituire le parole: "per il" con le seguenti: "garantita al".

15.21

Kofler, Thaler Ausserhofer

Respinto

Al comma 1, capoverso 2, articolo 22, comma 2, sopprimere la lettera c).

15.185

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Id. em. 15.21

Al comma 1, sopprimere la lettera c). del comma 2 dellíalinea articolo 22.

15.58

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea articolo 22, sostituire la lettera c), con la seguente:

"c) la proposta di contratto subordinato con specificazione delle relative condizioni e offerte, che non possono essere inferiori a quelle previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili".

15.103

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea articolo 22, sostituire la lettera c), con la seguente:

"c) la specificazione delle condizioni alle quali è offerto il contratto di lavoro, comprensiva della proposta di contratto di soggiorno e dellíimpegno al pagamento da parte del datore di lavoro delle spese relative allíeventuale ritorno dello straniero nel paese di provenienza".

15.22

Giaretta

Respinto

La lettera c) del primo comma è modificata come segue:

"c) la proposta di contratto di soggiorno con specificazione delle relative condizioni".

15.102

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea articolo 22, sostituire la lettera c), con la seguente:

"c) la proposta di contratto di lavoro;".

15.203

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea articolo 22, lettera c), sostituire la parola: "soggiorno" con le seguenti: "di lavoro subordinato".

15.501

Toia, Baio Dossi, Dentamaro

Respinto

Al comma 1, capoverso "articolo 22", al comma, lettera c), sostituire la parola: "soggiorno" con la seguente: "lavoro".

15.204

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea articolo 22, lettera c), dopo la parola: "condizioni" inserire le seguenti: "comunque non inferiori a quelle previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro".

15.66

Guerzoni, Di Siena, Battafarano, Viviani, Gruosso, Piloni De Zulueta

Respinto

Al comma 1, articolo 22, ivi richiamato, capoverso 2, lettera c), sopprimere dalla parola: ", comprensiva" fino alla fine della lettera.

15.205

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea articolo 22, lettera c), dopo le parole: "datore di lavoro" inserire le seguenti: "del salario previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili e".

15.67

Guerzoni, Battafarano, Di Siena, Viviani, Gruosso, Piloni, Vitali, Brunale, De Zulueta

Respinto

Al comma 1, allíarticolo 22 ivi richiamato, capoverso 2, sopprimere la lettera d).

15.186

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Id. em. 15.67

Al comma 1, sopprimere la lettera d) del comma 2, dellíalinea "articolo 22".

15.13

Malan

Ritirato

Al comma 1, allíalinea "articolo 22", alla lettera d) del comma 2, aggiungere, dopo la parola: "lavoro", proseguendo, la seguente frase: "relativa a costituzione, cessazione o trasferimento ad unità ubicata in diversa provincia".

15.206a

Stiffoni, Monti

Respinto

Al comma 1, capoverso "articolo 22", comma 2, dopo la lettera d) aggiungere la seguente:

"d-bis) un certificato di buona salute del lavoratore straniero".

15.112

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 3, dellíalinea "articolo 22", sopprimere le parole: "Nei casi in cui non abbia una conoscenza diretta dello straniero".

15.106

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 3, dellíalinea "articolo 22", sopprimere la parola: "diretta".

15.105

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 3, dellíalinea "articolo 22", sostituire le parole: "dello straniero" con le seguenti: "del lavoratore".

15.110

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 3, dellíalinea "articolo 22", sopprimere le parole da: "presentando" fino a: "del comma 2".

15.111

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 3, dellíalinea "articolo 22", sostituire la parola: "nullaosta" con: "autorizzazione".

15.187

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Ritirato

Al comma 1, sopprimere il comma 3, dellíalinea "articolo 22".

15.107

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 3, dellíalinea "articolo 22", sopprimere le parole: "iscritte nelle liste di cui allíarticolo 21, comma 5".

15.108

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 3, dellíalinea "articolo 22", sopprimere le parole: "selezionate secondo criteri definiti nel regolamento di attuazione".

15.109

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 3, dellíalinea "articolo 22", sostituire le parole: "definiti nel regolamento di attuazione" con le seguenti: "tesi a favorire la libera circolazione dei lavoratori".

15.24

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Respinto

Al comma 1, capoverso articolo 22, sopprimere il comma 4.

15.188

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Id. em. 15.24

Al comma 1, sopprimere il comma 4 dellíalinea "articolo 22".

15.5

Falcier

Ritirato

Al punto 4 del comma 1, le parole: "le richieste di cui ai commi 2 e 3" sono sostituite dalle seguenti: "le richieste di cui al comma 3".

15.116

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "articolo 22", sostituire le parole: "competente in relazione alla provincia di" con la seguente: "per".

15.113

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "articolo 22", sopprimere la parola: "residenza".

15.114

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "articolo 22", sopprimere la parola: "domicilio".

15.115

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "articolo 22", sopprimere le parole: "sede legale".

15.64

Di Siena, Battafarano, Viviani, Gruosso, Piloni, Guerzoni, De Zulueta

Respinto

Al comma 1, al comma 4 dellíalinea "articolo 22", premettere al secondo periodo le seguenti parole: "In occasione di eventuali decreti interannuali,".

15.60

Cambursano

Respinto

Al comma 4, sopprimere il secondo, il terzo e il quarto periodo.

15.61

Cambursano, Dentamaro, Petrini, Giaretta, Toia, Dato

Respinto

Al comma 4, sopprimere le parole da: "Il centro per líimpiego provvede" fino alla fine del comma.

15.117

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", dopo la parola: "provvede" inserire le seguenti: "entro sei mesi dallíentrata in vigore della presente legge".

15.118a

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Le parole da: "Al comma 1" a "locali e" respinte; seconda parte preclusa

Al comma 1, nellí"Art. 22" richiamato, capoverso 4, secondo periodo, dopo la parola: "disponibili" inserire le seguenti: "sui quotidiani nazionali e locali e".

Conseguentemente:

a decorrere dal 1† gennaio 2003 la tassa sui superalcolici è aumentata del 15 per cento;

líarticolo 13 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, è soppresso.

15.118

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Precluso

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", dopo la parola: "disponibili" inserire le seguenti: "sui quotidiani nazionali e locali e".

15.120a

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Le parole da: "Al comma 1" a "della rete" respinte; seconda parte preclusa

Al comma 1, nellí"Art. 22" richiamato, capoverso 4, secondo periodo, sostituire la parola: "sito" con le seguenti: "tutti i siti istituzionali della rete".

Conseguentemente:

a decorrere dal 1† gennaio 2003 la tassa sui superalcolici è aumentata del 15 per cento;

líarticolo 13 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, è soppresso.

15.120

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Precluso

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", sostituire la parola: "sito" con le seguenti: "tutti i siti istituzionali della rete".

15.119

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", al secondo periodo sostituire: "o" con: "e".

15.121

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", sopprimere la parola: "eventuali".

15.71

Guerzoni

Respinto

Al comma 1, punto 4, dopo le parole: "n. 181", inserire la seguente frase: "in occasione di eventuali decreti adottati nel corso dellíanno successivi al primo, il centro per líimpiego provvede a diffondere le offerte come previsto dal presente comma, solo ai centri analoghi delle regioni confinanti".

15.122

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Le parole da: "Al comma 1" a "con la seguente" respinte; seconda parte preclusa

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", sostituire la parola: "venti" con la seguente: "centoventi".

15.502

Brutti Massimo, Viviani

Precluso

Al comma 1, nellí"Art. 22" richiamato, capoverso 4, al terzo periodo, le parole: "venti giorni" sono sostituite dalle seguenti: "cinque giorni".

15.11

Malan

Precluso

Al comma 1, capoverso 4, al terzo periodo, le parole: "venti giorni" sono sostituite dalle seguenti: "cinque giorni".

15.7

Monti, Stiffoni

Precluso

Al comma 1, capoverso 4, al terzo periodo, le parole: "venti giorni" sono sostituite dalle seguenti: "cinque giorni".

15.207

Del Pennino

Precluso

Al comma 1, allí"Art. 22" ivi richiamato, comma 4, le parole: "venti giorni" sono sostituite dalle seguenti: "dieci giorni".

15.18

Del Pennino

Precluso

Al comma 4 del nuovo articolo 22 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, le parole: "venti giorni" sono sostituite dalle seguenti: "dieci giorni".

15.6

Falcier

Precluso

Al comma 1, punto 4, le parole: "venti giorni" sono sostituite dalle seguenti: "dieci giorni".

15.126

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", nel terzo periodo, sopprimere le parole: "nazionale o comunitario".

15.68

Battafarano, Guerzoni, Di Siena, Viviani, Piloni, Budin, Vitali

Id. em. 15.126

Al comma 1, "Art. 22" ivi richiamato, capoverso 4, terzo periodo, sopprimere le parole: "nazionale o comunitario".

15.67

Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", nel terzo periodo, dopo le parole: "o comunitario" aggiungere le seguenti: "o non comunitario regolarmente soggiornante".

15.70

Guerzoni, Budin

Respinto

Al comma 1, "Art. 22" ivi richiamato, capoverso 4, dopo le parole: "lavoratore o comunitario," aggiungere le seguenti: "anche per via telematica".

15.69

Guerzoni, Di Siena, Viviani, Battafarano, Piloni, Gruosso, Vitali

Respinto

Al comma 1, "Art. 22" ivi richiamato, capoverso 4, al terzo periodo, aggiungere, dopo le parole: "lavoratore nazionale o comunitario," le seguenti: "dopo aver verificato la disponibilità di lavoratori stranieri regolarmente in Italia iscritti come disoccupati alle liste di collocamento,".

15.205

Zanoletti

Respinto

Al capoverso 4, terzo periodo, dopo le parole: "nazionale o comunitario" aggiungere le altre: "ovvero straniero già legalmente residente in Italia".

15.123

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", sopprimere le parole: "una certificazione negativa, ovvero".

15.124

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", dopo le parole: "ovvero le domande" inserire la seguente: "comunque".

15.127

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", al terzo periodo, dopo la parola: "acquisite" inserire le seguenti: "dei datori di lavoro".

15.208

Gubert

Respinto

Al comma 1, allí"Art. 22" ivi richiamato, comma 4, alla fine del penultimo periodo, aggiungere le parole seguenti: "che provvede allíassunzione, salvo esplicitazione dei motivi per i quali egli non vi provvede".

15.128

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", sostituire le parole: "Ove tale termine" con le seguenti: "Nel caso in cui il termine di centoventi giorni".

15.129

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", sostituire le parole: "senza che il centro per líimpiego abbia fornito riscontro" con le seguenti: "e qualora gli altri lavoratori che avevano presentato domanda non si siano presentati entro i successivi sessanta giorni o non abbiano accettato líofferta di assunzione".

15.56

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", in fine, dopo le parole: "fornito riscontro" aggiungere il seguente periodo: "ovvero qualora la richiesta riguardi un lavoro domestico qualora gli altri lavoratori che avevano presentato domanda non si siano presentati entro i successivi dieci giorni o non abbiano accettato líofferta di assunzione ovvero qualora il centro per líimpiego abbia positivamente confermato la dichiarazione motivata del datore di lavoro che dichiara i lavoratori avviati dal centro stesso non idonei per il lavoro richiesto".

15.130

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 22", sostituire le parole: "ai sensi del comma 5" con le seguenti: "a reiterare la richiesta dei dati di cui ai commi 2 e 3".

15.189

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 5 dellíalinea "Art. 22".

15.25

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Respinto

Al comma 1, capoverso Art. 22, comma 5, sopprimere le parole: "nel complessivo termine massimo di quaranta giorni dalla presentazione della richiesta".

15.131

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "Art. 22", sopprimere la parola: "complessivo".

15.133

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Le parole da: "Al comma 1" a "con" respinte; seconda parte preclusa

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "Art. 22", sostituire la parola: "quaranta" con "centottanta".

15.10

De Zulueta

Precluso

Allíarticolo 15, comma 1, capoverso 5, al primo periodo, le parole: "quaranta giorni" sono sostituite dalle seguenti: "dieci giorni".

15.503

Brutti Massimo, Viviani

Precluso

Al comma 1, nellí"Art. 22" richiamato, capoverso 5, al primo periodo, le parole: "quaranta giorni" sono sostituite dalle seguenti: "dieci giorni".

15.8

Monti, Stiffoni

Precluso

Allíarticolo 15, comma 1, capoverso 5, al primo periodo, le parole: "quaranta giorni" sono sostituite dalle seguenti: "dieci giorni".

15.9

De Zulueta

Respinto

Al punto 5, del primo comma le parole: "termine massimo di quaranta giorni" sono sostituite dalle seguenti: "termine massimo di venti giorni dalla presentazione della richiesta di cui al comma 3 ovvero, di dieci giorni dalla presentazione della richiesta di cui al comma 2".

15.17

Del Pennino

Precluso dalla non approvazione em. 15.133

Al quinto comma del nuovo testo dellíarticolo 22 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998 sostituire le parole: "quaranta giorni" con le seguenti: "venti giorni".

15.132

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "art. 22", sopprimere le parole: "dalla presentazione della richiesta".

15.600 (testo corretto)

Boscetto

Approvato

Al comma 1, capoverso "Art. 22", comma 5, dopo le parole: "le prescrizioni" inserire le seguenti: "di cui al comma 2 e le prescrizioni".

15.55

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "art. 22", sostituire le parole da: "a condizione che" fino a: "collettivo di lavoro" con le seguenti: "verificato che il datore di lavoro abbia rispettato le condizioni del contratto collettivo di lavoro nazionale".

15.138

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "art. 22", sostituire le parole da: "le prescrizioni" fino a: "collettivo di lavoro" con le seguenti: "dal datore di lavoro".

15.46

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "art. 22", dopo le parole: "in ogni caso," aggiungere le seguenti: "líautorizzazione al lavoro e,".

15.134

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "art. 22", sopprimere le parole: "sentito il questore".

15.54

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "art. 22", dopo le parole: "il questore," sostituire le parole: "il nullaosta" con le seguenti: "líautorizzazione al lavoro subordinato".

15.46a

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "art. 22", allíinizio dellíultimo periodo sostituire le parole: "il nullaosta" "con le seguenti: "líautorizzazione".

15.135

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "art. 22", sopprimere le parole da: "nel rispetto dei limiti" fino a: "articolo 21".

15.139

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "art. 22", dopo le parole: "il questore," sopprimere la parola: "numerici".

15.140

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "art. 22", dopo le parole: "il questore," sopprimere la parola: "quantitativi".

15.141

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "art. 22", dopo le parole: "il questore," sopprimere le parole: "e qualitativi".

15.210

Gubert

Respinto

Al comma 1, allí"Art. 22" ivi richiamato, comma 5, dopo le parole: "articolo 21" inserire le seguenti: "e dando comunque la precedenza ai lavoratori di origine italiana, o di territori ora italiani già appartenenti allíimpero austro-ungarico, per parte di almeno uno dei genitori fino al quinto grado in linea netta di ascendenza".

15.136

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "art. 22", sopprimere le parole: "a richiesta del datore di lavoro".

15.137

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "art. 22", sopprimere le parole: "ivi compreso il codice fiscale".

15.26

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Id. em. 15.137

Al comma 1, capoverso allíarticolo 22 comma 5 sopprimere le parole: "ivi compreso il codice fiscale".

15.16

Del Pennino

Respinto

Al quinto comma del nuovo testo dellíarticolo 22 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998 sostituire líultimo periodo con il seguente: "Il nullaosta al lavoro subordinato deve essere utilizzato entro e non oltre sei mesi dalla data di rilascio".

15.142

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea allíarticolo 22, ultimo periodo sopprimere la parola: "subordinato".

15.144

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea allíarticolo 22, ultimo periodo, dopo le parole: "validità per un periodo" inserire le seguenti: "prorogabile per un massimo di due volte".

Conseguentemente sopprimere le parole: "non superiore".

15.143

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea allíarticolo 22, ultimo periodo, dopo le parole: "non superiore a sei mesi" con le seguenti: "di cinque anni a decorrere".

15.190

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 6 dellíalinea allíarticolo 22.

15.147

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea allíarticolo 22, dopo: "provvedono" inserire le seguenti: "entro venti giorni".

15.146

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea allíarticolo 22, sopprimere le parole: "dopo gli accertamenti di rito".

15.145

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea allíarticolo 22, sostituire le parole: "dopo gli accertamenti di rito" con le seguenti: "senza indugio".

15.52

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea allíarticolo 22, sostituire le parole: "dopo gli accertamenti di rito" con le seguenti: "dopo aver compiuto gli altri accertamenti previsti dalle norme vigenti".

15.212

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea "Art. 22", dopo la parola: "accertamenti" inserire le seguenti: "previsti dalle norme vigenti".

15.51

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea allíarticolo 22, dopo le parole: "a rilasciare" aggiungere le seguenti: "entro 30 giorni dalla data di presentazione della richiesta,".

15.27

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Respinto

Al comma 1, capoverso allíarticolo 22, comma 6 sopprimere le parole: "con indicazione" fino alla fine del comma.

15.48

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Le parole da: "Al comma 1" a "con la seguente" respinte; seconda parte preclusa

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea allíarticolo 22, allíinizio del secondo periodo sostituire la parola: "otto" con la seguente: "venti".

15.148

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Precluso

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea allíarticolo 22, sostituire le parole: "Entro otto giorni" con le seguenti: "Entro tre giorni".

15.50

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea allíarticolo 22, sostituire le parole: "il nullaosta" con le seguenti: "líautorizzazione al lavoro subordinato".

15.49

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea allíarticolo 22, sostituire le parole: "di soggiorno" con le seguenti: "di lavoro".

15.149

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea allíarticolo 22, sostituire le parole: "questíultima" con le seguenti: "questíultimo".

15.47

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea "Art. 22", dopo le parole: "consolare competente" aggiungere le seguenti: ", la questura".

15.213

Stiffoni, Monti

Ritirato e trasformato nell'odg n. G500

Al comma 1, capoverso "Art. 22", dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

"6-bis) la presentazione allo sportello unico per líimmigrazione di un certificato di buona salute del lavoratore straniero costituisce condizione per la valida stipulazione del contratto di soggiorno".

15.191

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 7 dellíalinea "Art. 22".

15.28

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Id. em. 15.191

Al comma 1, sopprimere il comma 7 dellíalinea "Art. 22".

15.72

Battafarano, Di Siena, Guerzoni, Viviani, Piloni, Gruosso

Id. em. 15.191

Al comma 1, "Art. 22" ivi richiamato, sopprimere il capoverso 7.

15.150

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 7 dellíalinea "Art. 22", dopo la parola: "omette" inserire le seguenti: "o ritarda per oltre sei mesi".

15.201

Boscetto, Falcier

Approvato

Al comma 1, capoverso 7, le parole: "sanzione amministrativa da 516,46 a 2582,28 euro" sono sostituire dalle seguenti: "sanzione amministrativa da 500 a 2500 euro".

15.151

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Precluso

Al comma 1, nel comma 7 dellíalinea "Art. 22", sostituire la cifra: "516,46" con la seguente: "774,68".

15.152

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Precluso

Al comma 1, nel comma 7 dellíalinea "Art. 22", sostituire la cifra: "2582,28" con la seguente: "5164,6".

15.153

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 7 dellíalinea "Art. 22", sopprimere líultimo periodo.

15.20

Malan

Ritirato

Al comma 1, capoverso "Art. 22", dopo il comma 7, inserire il seguente:

"7-bis. Alla sanzione di cui al comma 7 è soggetto il datore di lavoro che omette di comunicare, entro 30 giorni, allo sportello unico per líimmigrazione la perdita della sistemazione alloggiativa per il lavoratore straniero".

15.192

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 8 dellíalinea "Art. 22".

15.214

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Inammissibile

Al comma 1, al capoverso 8, sostituire la parola: "previsto" con la seguente: "disciplinato".

15.215

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 8, sopprimere le parole: "ai fini dellíingresso in Italia per motivi di lavoro".

15.216

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 8, sostituire le parole: "per motivi di lavoro" con le seguenti: "per consentirgli líinserimento nel mercato del lavoro".

15.154

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 8 dellíalinea "Art. 22", sostituire la parola: "extracomunitario" con la seguente: "straniero".

15.155

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 8 dellíalinea "Art. 22", dopo la parola: "extracomunitario" inserire la seguente: "non".

15.217

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 8, dopo le parole: "essere munito" sostituire le rimanenti parole fino alla fine del comma con le seguenti: "di regolare visto".

15.218

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 8, sopprimere la parola: "stabile".

15.193

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 9 dellíalinea "Art. 22".

15.219

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 9, dopo le parole: "allíINPS" aggiungere la seguente: "anche".

15.220

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 9, sopprimere le parole: "tramite collegamenti telematici".

15.158

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 9 sopprimere la parola: "extracomunitari".

15.157

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 9 sostituire la parola: "extracomunitari" con le seguenti: "provenienti da altri paesi".

15.221

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 9, sostituire le parole: "ai quali è concesso il" con le seguenti: "titolari di".

15.159

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Inammissibile

Al comma 1, nel comma 9 sostituire la parola: "concesso" con la seguente: "rilasciato".

15.160

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 9 dellíalinea "articolo 22", sopprimere le parole: "o comunque idoneo per líaccesso al lavoro".

15.223

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 9, dopo le parole: "motivi di lavoro, o comunque" aggiungere le seguenti: "titolari di carta di soggiorno o di visto di ingresso".

15.45

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 9 dellíalinea "articolo 22", dopo le parole: "líaccesso al lavoro" sopprimere le seguenti: "e comunicano altresì il rilascio dei permessi concernenti i familiari ai sensi degli articoli 28 e seguenti".

15.224

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 9, dopo le parole: "rilascio dei permessi concernenti i" aggiungere la seguente: "ricongiungimenti".

15.225

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 9, sostituire le parole: "i familiari" con le seguenti: "il diritto allíunità familiare e la tutela dei minori".

15.202

Boscetto, Falcier

Approvato

Al comma 1, capoverso 9, le parole: "familiari ai sensi degli articoli 28 e seguenti" sono sostituite dalle seguenti: "familiari ai sensi delle disposizioni di cui al titolo IV;".

15.162

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 9 dellíalinea "articolo 22", sopprimere il secondo periodo da: "INPS" fino a: "amministrazioni pubbliche".

15.156

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 9 dellíalinea "articolo 22", dopo la parola: "INPS" inserire le seguenti: "nel rispetto delle norme sulla riservatezza dei dati personali".

15.164

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 9 dellíalinea "articolo 22", penultimo periodo, dopo la parola: "costituisce" inserire le seguenti: "esclusivamente ai fini di cui alla presente legge".

15.227

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 9, dopo le parole: "convenzione tra le amministrazioni interessate" aggiungere le seguenti: "alle quali è sempre fatto divieto assoluto di qualsivoglia indagine o comunque trattamento dei dati ovvero di preselezione dei lavoratori, anche con il loro consenso, in base allíaffiliazione sindacale o politica, al credo religioso, alla razza, allíorientamento sessuale o ad eventuali controversie con i precedenti datori di lavoro".

15.226

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 9, dopo le parole: "lo scambio delle informazioni avviene" aggiungere le seguenti: "nel rispetto delle norme vigenti sulla protezione dei dati personali,".

15.163

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 9 dellíalinea "articolo 22", penultimo periodo, dopo le parole: "le amministrazioni interessate" inserire le seguenti: "nel rispetto della privacy".

15.165

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 9 dellíalinea "articolo 22", ultimo periodo, sostituire le parole: "che provvede allíattribuzione" con la seguente: "per".

15.228

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 9, aggiungere, in fine, le seguenti parole: "Il trattamento dei dati relativi ai lavoratori extracomunitari di cui al presente comma avviene sempre nel rispetto delle norme vigenti sulla protezione dei dati personali".

15.229

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, dopo il capoverso 9, aggiungere il seguente:

"9-bis. Nello svolgimento delle attività di cui al comma 9 devono essere adottate dagli operatori tutte le misure idonee ad evitare disparità di trattamento tra i lavoratori causate dal loro sesso, razza, cittadinanza od origine nazionale o regionale, opinione o affiliazione politica, religiosa o sindacale; è altresì fatto divieto di raccogliere, memorizzare o diffondere informazioni sui lavoratori che non siano attinenti alle loro attitudini professionali e al loro inserimento lavorativo".

15.194

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 10 dellíalinea "articolo 22".

15.166

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sostituire il comma 10 dellíalinea "articolo 22", con il seguente:

"10. Lo sportello unico per líimmigrazione comunica annualmente al Ministero del lavoro e delle politiche sociali una relazione relativa ai nullaosta rilasciati".

15.44

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Le parole da: "Al comma 1" a "al lavoro" respinte; seconda parte preclusa

Al comma 1, nel comma 10 dellíalinea "articolo 22", sostituire la parola: "nullaosta" con le seguenti: "autorizzazioni al lavoro subordinato ed autonomo".

15.43

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Precluso

Al comma 1, nel comma 10 dellíalinea "articolo 22", sostituire la parola: "nullaosta" con le seguenti: "autorizzazioni al lavoro".

15.230

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Inammissibile

Al comma 1, al capoverso 10, sostituire le parole: "secondo le" con le seguenti: "nel rispetto delle".

15.231

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 10, dopo le parole: "nei decreti" aggiungere le seguenti: "di programmazione annuale".

15.195

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 11 dellíalinea "articolo 22".

15.167

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 11 dellíalinea "articolo 22", primo periodo, dopo la parola: "perdita" aggiungere le seguenti: "anche temporanea".

15.232

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 11, sostituire le parole: "non costituisce motivo di" con le seguenti: "non comporta mai la".

15.74

Guerzoni, Viviani, Battafarano, Gruosso, Piloni, Di Siena, Vitali, Budin

Le parole da: "Al comma 1" a "di soggiorno " respinte; seconda parte preclusa

Al comma 1, "articolo 22" ivi richiamato, capoverso 11, sostituire le parole: "di revoca del permesso di soggiorno al lavoratore extracomunitario ed i suoi familiari legalmente residenti." con le seguenti: "per privare il lavoratore extracomunitario ed i suoi familiari legalmente residenti del permesso di soggiorno nel rispetto dellíarticolo 8 della Convenzione n. 143 dellíOrganizzazione internazionale del lavoro (OIL), ratificata con legge 10 aprile 1981, n. 158".

15.233

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Precluso

Al comma 1, al capoverso 11, sostituire le parole da: "di revoca del permesso" fino a: "legalmente residenti" con le seguenti: "per privare il lavoratore extracomunitario ed i suoi familiari legalmente residenti del permesso di soggiorno".

15.168

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 11 dellíalinea "articolo 22", primo periodo, sopprimere le parole: "legalmente residenti".

15.42

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 11 dellíalinea "articolo 22", alla fine del primo periodo, sopprimere la parola: "residenti".

15.170

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 11 dellíalinea "articolo 22", sopprimere le parole da: "in possesso" fino a: "per lavoro".

15.234

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Inammissibile

Al comma 1, al capoverso 11, al secondo periodo, sostituire le parole: "in possesso" con le seguenti: "titolare del".

15.169

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 11 dellíalinea "articolo 22", secondo, periodo, sopprimere le parole: "per lavoro subordinato".

15.41

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 11 dellíalinea "articolo 22", dopo le parole: "anche per dimissioni" inserire le seguenti: "o per conclusione del rapporto di lavoro a tempo determinato".

15.171

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 11 dellíalinea articolo 22, secondo periodo, sostituire le parole: "può essere" con la seguente: "è".

15.235

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 11, secondo periodo, sostituire le parole: "può essere iscritto" con le seguenti: "viene automaticamente iscritto".

15.39

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 11 dellíalinea articolo 22, secondo periodo, sostituire la parola: "può" con le seguenti: "ha diritto ad essere iscritto".

15.40

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 11 dellíalinea articolo 22, secondo periodo, sostituire la parola: "collocamento" inserire le seguenti: ", anche più volte".

15.76

Guerzoni, Villone, Brunale

Respinto

Al comma 1, articolo 22 ivi richiamato, capoverso 11, secondo periodo, sopprimere le parole da: "e comunque" alla fine del periodo.

15.73

Guerzoni

Respinto

Al comma 1, articolo 22 ivi richiamato, capoverso 11, secondo periodo, sopprimere le parole: "e comunque".

15.172

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, articolo 22 ivi richiamato, capoverso 11, sopprimere le parole: "salvo che si tratti di permesso di soggiorno per lavoro stagionale".

15.29

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Respinto

Al comma 1, articolo 22 ivi richiamato, capoverso 11, sostituire le parole: "sei mesi" con le seguenti: "un anno".

15.75

Viviani, Guerzoni, Di Siena, Battafarano, Piloni, Gruosso

Id. em. 15.29

Al comma 1, allíarticolo 22 ivi richiamato, capoverso 11, secondo periodo, sostituire le parole: "sei mesi" con le parole: "un anno".

15.237

Pagliarulo, Marino, Muzio

Id. em. 15.29

Al comma 1, allí"Art. 22" ivi richiamato, comma 11, le parole: "sei mesi" sono sostituite dalle seguenti: "un anno".

15.38

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Id. em. 15.29

Al comma 1, nel comma 11 dellíalinea articolo 22, alla fine del secondo periodo, sostituire le parole: "sei mesi" con le seguenti: "un anno".

15.173

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Id. em. 15.29

Al comma 1, nel comma 11 dellíalinea articolo 22, sostituire le parole: "sei mesi" con le seguenti: "dodici mesi".

15.238

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Inammissibile

Al comma 1, al capoverso 11, terzo periodo, dopo le parole: "regolamento di attuazione" aggiungere le seguenti: "del presente decreto".

15.196

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 12 dellíalinea articolo 22.

15.37

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 12 dellíalinea articolo 22, sostituire le parole: "del permesso di soggiorno previsto dal presente articolo" con le seguenti: "di carta di soggiorno, del permesso di soggiorno previsto dal presente articolo o di altro tipo di permesso di soggiorno idoneo per líaccesso al lavoro".

15.174

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 12 dellíalinea articolo 22, sostituire le parole: "del permesso di soggiorno" con le seguenti: "di ogni tipo di permesso di soggiorno idoneo per líaccesso al lavoro".

15.12

Malan

Ritirato

Al comma 12, dopo la parola: "scaduto", inserire le seguenti: "e del quale non sia stato chiesto, nei termini di legge, il rinnovo".

15.31

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Respinto

Al comma 1, capoverso articolo 22, comma 12, sopprimere le parole: "con líarresto da tre mesi ad un anno e".

15.30

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Respinto

Al comma 1, capoverso articolo 22, comma 12, sostituire le parole: "un anno e con líammenda" con le seguenti: "un anno o con líammenda".

15.239

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 12, sostituire le parole: "di 2.582,28 euro per ogni lavoratore impiegato" con le seguenti: "da 1.000 euro a 3.000 euro".

15.203a

Il Governo

Approvato

Al comma 1, capoverso 12, le parole: "líammenda di 2582,28 euro" sono sostituire dalle seguenti: "líammenda di 2500 euro".

15.203

Boscetto, Falcier

Id. em. 15.203a

Al comma 1, capoverso, nel comma 12, sostituire le parole: "2.582,28 euro" con le seguenti: "2.500 euro".

15.601

Falcier

Ritirato

Al comma 1, capoverso "Art. 22", nel comma 12, aggiungere, in fine, le seguenti parole: "nonché con un provvedimento di espulsione, in caso di reiterazione".

15.34

Malabarba, Sodano Tommaso, Malentacchi

Respinto

Dopo il comma 12, inserire il seguente:

"12-bis Gli imprenditori che presentino una dichiarazione di emersione relativa ai lavoratori non comunitari sono esonerati dalle sanzioni previste per líimpiego di mano díopera priva di permesso di soggiorno in corso di validità; contestualmente ai lavoratori non comunitari privi di permesso di soggiorno o con permesso di soggiorno scaduto, deve essere rilasciato un permesso di soggiorno per lavoro subordinato".

15.197

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 13 dellíalinea articolo 22.

15.175

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, il comma 13 dellíalinea articolo 22, è sostituito dal seguente:

"13. In caso di rimpatrio il lavoratore straniero conserva i diritti previdenziali e di sicurezza sociali maturati".

15.4

Pagliarulo, Marino, Muzio

Le parole da: "Al comma 13" a "territorio nazionale" respinte; seconda parte preclusa

Al comma 13, aggiungere, in fine: "I lavoratori extracomunitari che abbiano cessato líattività lavorativa in Italia e lascino il territorio nazionale hanno facoltà di richiedere, nei casi in cui la materia non sia regolata da convenzioni internazionali, la liquidazione dei contributi che risultino versati in loro favore presso forme di previdenza obbligatoria maggiorati del 5 per cento annuo".

Conseguentemente allíarticolo 27, comma 1, lettera a) del presente disegno di legge sostituire dalle parole: "utilizzo delle economie derivanti" fino alla fine della lettera con le altre: "corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2001-2003, nellíambito dellíunità previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per líanno 2001".

15.240

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Precluso

Al comma 1, al capoverso 13, aggiungere, in fine, il seguente periodo: "I lavoratori extracomunitari che abbiano cessato líattività lavorativa in Italia e lascino il territorio nazionale hanno facoltà di richiedere, nei casi in cui la materia sia regolata da convenzione internazionale, la liquidazione dei contributi che risultino versati in loro favore presso forme di previdenza obbligatoria maggiorati del 5 per cento annuo".

Conseguentemente líaccisa sui tabacchi è aumentata del 5 per cento e la tassa sui superalcolici è aumentata del 15 per cento.

15.77

Guerzoni, Viviani, Battafarano, Gruosso, Piloni, Di Siena, Vitali, Budin

Precluso

Al comma 1, allíarticolo 22 ivi richiamato, al capoverso 13, aggiungere, in fine, il seguente periodo: "I lavoratori extracomunitari che abbiano cessato líattività lavorativa in Italia e lascino il territorio nazionale hanno facoltà di richiedere, nei casi in cui la materia sia regolata da convenzione internazionale, la liquidazione dei contributi che risultino versati in loro favore presso forme di previdenza obbligatoria maggiorate del 5 per cento".

Conseguentemente líarticolo 13 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, è soppresso.

15.32

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Precluso

Al comma 1, capoverso, articolo 22, comma 13, aggiungere in fine, il seguente periodo: "I lavoratori extracomunitari che abbiano cessato líattività lavorativa in Italia e lascino il territorio nazionale hanno facoltà di richiedere, nei casi in cui la materia non sia regolata da convenzioni internazionali, la liquidazione dei contributi che risultino versati in loro favore presso forme di previdenza obbligatoria maggiorati del 5 per cento annuo".

15.198

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 14 dellíalinea "Art. 22.".

15.36

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 14 dellíalinea "Art. 22.", sostituire le parole: "ai lavoratori extracomunitari che prestino regolare attività di lavoro in Italia" con le seguenti: "ai cittadini stranieri".

15.199

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 15 dellíalinea "Art. 22.".

15.176

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 15 dellíalinea, articolo 22, sopprimere le parole: "italiani ed extracomunitari.

15.241

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 15, sopprimere le parole: "italiani ed".

15.177

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 15, dellíalinea, articolo 22, sopprimere le parole: "sentita la commissione centrale per líimpiego".

15.178

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 15, dellíalinea, articolo 22, sopprimere le parole: "per singoli casi".

15.179

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 15, dellíalinea, articolo 22, sostituire la parola: "extracomunitario" con la seguente: "straniero".

15.242

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 15, secondo periodo, sopprimere le parole: "a norma del presente decreto".

 

15.3a (testo 2)

Betta, Michelini, Kofler, Peterlini, Thaler Ausserhofer, Salzano, Ruvolo, Andreotti, Rollandin

Approvato

Al comma 1, capoverso, articolo 22, aggiungere in fine il seguente comma:

"15-bis. Le funzioni di cui al presente articolo si applicano alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano ai sensi degli statuti e delle relative norme di attuazione".

 

15.2 (testo 2)

Gubert, Tarolli

Id. em. 15.3a (testo 2)

Al comma 1, dopo líarticolo 15, allí"articolo 22", aggiungere il seguente:

"15-bis. Le funzioni di cui al presente articolo si applicano alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano ai sensi degli statuti e delle relative norme di attuazione".

15.79 (testo 2)

Guerzoni, Vitali, Villone

Id. em. 15.3a (testo 2)

Al comma 1, capoverso "articolo 22" ivi richiamato, dopo il comma 15, aggiungere il seguente:

"15-bis. Le funzioni previste dal presente articolo si applicano alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano ai sensi degli statuti e delle relative norme di attuazione".

15.35

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Sopprimere il comma 2.

15.33

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Id. em. 15.35

Sopprimere il comma 2.

15.82

Guerzoni, Di Siena, Viviani, Battafarano, Gruosso, Piloni, Vitali, Villone

Id. em. 15.35

Sopprimere il comma 2.

15.181a

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Le parole da: "Il comma 2" a "subordinato" respinte; seconda parte preclusa

Il comma 2, è sostituito dal seguente:

"Non possono essere adottati limiti quantitativi per la concessione dei permessi di soggiorno per lavoro non subordinato".

Conseguentemente:

a decorrere dal 1† gennaio 2003 líaccisa sui tabacchi è aumentata del 10 per cento;

a decorrere dal 1† gennaio 2003 la tassa sui superalcolici è aumentata del 15 per cento;

líarticolo 13 della legge 18 ottobre 2001, n. 283, è soppresso.

15.181

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Precluso

Il comma 2, è sostituito dal seguente:

"Non possono essere adottati limiti quantitativi per la concessione dei permessi di soggiorno per lavoro non subordinato".

15.14

Boscetto

Approvato

Al comma 2, sostituire le parole: "previsti dallíarticolo 5, comma 3-ter" con le seguenti: "previsti dallíarticolo 5, comma 3-quater".

15.204

Zanoletti

Id. em. 15.14

Al comma 2, sostituire la parola: "3-ter" con la seguente: "3-quater".

15.243

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 2, in fine, sostituire le parole: "di soggiorno per lavoro autonomo" con la seguente: "pluriennale".

15.180

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 2, aggiungere, in fine, le seguenti parole: "o per le altre forme di lavoro parasubordinato".

15.83a

Guerzoni

Improcedibile

Al comma 2, aggiungere il seguente periodo: "È costituita presso il Ministero degli esteri una commissione tecnica, formata da cinque rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali dellíindustria, del commercio e dellíartigianato, da un rappresentante del Ministero degli esteri, uno del lavoro e delle politiche sociali, uno delle attività produttive ed un altro della Conferenza unificata, allo scopo di supportare le ambasciate ed i consolati nella individuazione dei criteri professionali, dei lavoratori autonomi stranieri, necessari per esercitare in Italia le diverse attività imprenditoriali".

Conseguentemente, ridurre gli importi iscritti nei fondi speciali di parte corrente per ciascun Ministero, così come indicati nella Tabella A richiamata allíarticolo 78, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, per ciascun anno del triennio 2002-2004, di una percentuale dellíammontare complessivo, escluse le regolazioni debitorie, fino a concorrenza degli oneri conseguenti.

15.602

Falcier

Ritirato

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

"2-bis. Lo straniero deve aver svolto lavoro autonomo per almeno due anni prima di poterlo convertire in lavoro subordinato. In tal caso è possibile la conversione del permesso di soggiorno secondo le modalità stabilite dal regolamento di esecuzione. Sono esclusi comunque dalla conversione i casi di soggiorni rilasciati in base a visti di breve durata".

15.201

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Sostituire la rubrica con la seguente: "Art. 15 (Lavoro)".

ORDINE DEL GIORNO

G500 (già em. 15.213)

Stiffoni, Monti, Tirelli

Non posto in votazione (*)

Il Senato,

impegna il Governo, in sede di stesura del regolamento di cui all'articolo 2, comma 4, a prevedere forme di valutazione delle condizioni sanitarie dei cittadini extracomunitari richiedenti il contratto di soggiorno.

________________

(*) Accolto dal Governo come raccomandazione

ARTICOLO 16 DEL DISEGNO DI LEGGE N. 795

Art. 16.

Approvato

(Prestazione di garanzia per líaccesso
al lavoro)

1. Líarticolo 23 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998 è sostituito dal seguente:

"Art. 23. - (Titoli di prelazione) ñ 1. Nellíambito di programmi approvati, anche su proposta delle regioni e delle province autonome, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e dal Ministero dellíistruzione, dellíuniversità e della ricerca e realizzati anche in collaborazione con le regioni, le province autonome e altri enti locali, organizzazioni nazionali degli imprenditori e datori di lavoro, nonché organismi internazionali finalizzati al trasferimento dei lavoratori stranieri in Italia ed al loro inserimento nei settori produttivi del paese, enti ed associazioni operanti nel settore dellíimmigrazione da almeno tre anni, possono essere previste attività di istruzione e di formazione professionale nei paesi di origine.

2. Líattività di cui al comma 1 è finalizzata:

a) allíinserimento lavorativo mirato nei settori produttivi italiani che operano allíinterno dello Stato;

b) allíinserimento lavorativo mirato nei settori produttivi italiani che operano allíinterno dei paesi di origine;

c) allo sviluppo delle attività produttive o imprenditoriali autonome nei paesi di origine.

3. Gli stranieri che abbiano partecipato alle attività di cui al comma 1 sono preferiti nei settori di impiego ai quali le attività si riferiscono ai fini della chiamata al lavoro di cui allíarticolo 22, commi 3, 4 e 5, secondo le modalità previste nel regolamento di attuazione del presente decreto.

4. Il regolamento di attuazione del presente decreto prevede agevolazioni di impiego per i lavoratori autonomi stranieri che abbiano seguito i corsi di cui al comma 1".

EMENDAMENTI

16.4

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Respinto

Sopprimere líarticolo.

16.8

Boco, Turroni, De Petris, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Id. em. 16.4

Sopprimere líarticolo.

16.28

Di Siena, Battafarano, Viviani, Piloni, Gruosso, Villone, Brunale

Id. em. 16.4

Sopprimere líarticolo.

16.600

Cambursano, Dentamaro, Petrini, Toia, Giaretta, Bastianoni

Id. em. 16.4

Sopprimere líarticolo.

 

16.29

Guerzoni, Viviani, Battafarano, Gruosso, Piloni, Di Siena

Respinto

Sostituire líarticolo 16, con il seguente:

"Art. 16. - 1. Nellíarticolo 23 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, dopo il comma è inserito il seguente nuovo comma:

"1. Nellíarticolo 23 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, dopo il comma 3 è inserito il seguente nuovo comma:

3-bis. Nellíambito di un piano programmato dal Ministero dellíinterno, díintesa con i Ministeri del lavoro e delle politiche sociali e degli affari esteri, le autorizzazioni allíingresso sono rilasciate dalle Questure anzitutto agli stranieri i cui requisiti professionali, legalmente riconosciuti anche per il tramite della rappresentanza diplomatico-consolare italiana allíestero, sono idonei a consentire di svolgere attività lavorativa in determinati settori, qualifiche e mansioni, indicati nel decreto annuale di determinazione delle quote, nei quali si verifica una persistente e generalizzata carenza di manodopera e, dopo aver esaminato tutte le domande presentate entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione dei decreti di determinazione delle quote, seguendo il seguente ordine decrescente di priorità:

a) gli stranieri che abbiano partecipato alle attività di istituzione e di formazione professionale svolte nei paesi di origine o altrove finalizzate allíinserimento lavorativo mirato allo sviluppo delle attività produttive o imprenditoriali autonome nei paesi di origine, nellíambito di programmi approvati, anche su proposta delle regioni e delle province autonome, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e dal Ministero dellíistruzione, dellíuniversità e della ricerca e realizzati anche in collaborazione con le regioni, le province autonome e altri enti locali, organizzazioni nazionali degli imprenditori e datori di lavoro, nonché con organismi internazionali finalizzati al trasferimento dei lavoratori stranieri in Italia ed al loro inserimento nei settori produttivi del paese o con enti ed associazioni operanti nel settore dellíimmigrazione da almeno tre anni;

b) gli stranieri la cui autorizzazione allíingresso sia richiesta da soggetto garante che risiede in una provincia in cui il tasso di disoccupazione sia inferiore al quattro per cento;

c) gli stranieri la cui autorizzazione allíingresso sia richiesta da soggetto garante che risiede in una provincia il cui il tasso di disoccupazione sia inferiore alla media nazionale;

d) gli stranieri la cui autorizzazione allíingresso sia richiesta sulla base di una garanzia alla quale sia allegata documentazione attestante la comprovata disponibilità a farsi carico per un anno dalla data di ingresso delle attività di inserimento lavorativo degli stranieri stessi da parte di una società di collocamento legalmente autorizzate ad operare nella medesima provincia del garante ovvero da parte di associazioni o enti iscritti nel registro nazionale degli enti che operano in favore degli stranieri istituito dallíarticolo 24 del presente testo unico operanti nella stessa provincia".

16.1

Eufemi

Respinto (*)

Sostituire líarticolo 16, con il seguente:

"Art. 16. - 1. Líarticolo 23 del decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 è sostituito dal seguente:

"Art. 23. - (Visto per inserimento nel mercato del lavoro) ñ 1. Le intese di cui allíarticolo 21 commi 1 e 5 possono altresì prevedere che ai lavoratori iscritti allíAnagrafe dei Lavoratori stranieri di cui allíarticolo 21 comma 7, possa essere concesso un visto per "líinserimento nel mercato del lavoro" su proposta delle Regioni, di Enti locali, di organizzazioni nazionali degli imprenditori e datori di lavoro, di organismi internazionali, finalizzati al trasferimento dei lavoratori in Italia ed al loro inserimento nei settori produttivi del Paese, anche attraverso attività di formazione professionale, nonché di associazioni del volontariato operanti nel settore dellíimmigrazione da almeno tre anni, provvisti di requisiti patrimoniali ed organizzativi.

2. LíEnte proponente assicura adeguate garanzie in relazione alla disponibilità di alloggio, di adeguati mezzi, si sussistenza finanziari, alla copertura per líassistenza sanitaria, alle spese per il rientro nel paese di origine secondo le modalità previste dallíarticolo 34 comma 3 nonché allíinserimento del lavoratore straniero nel percorso formativo e successivamente professionale".

________________

(*) Ritirato dal proponente è fatto proprio dal senatore Brutti Massimo

16.35a

Guerzoni, Vitali

Improcedibile

Sostituire il comma 1 con il seguente:

"1. Le regioni e le province autonome, nellíambito di programmi approvati e finanziati dal Ministero del lavoro e della solidarietà sociale e dal Ministero dellíistruzione, dellíuniversità e della ricerca e realizzati anche in collaborazione con gli Enti locali, le organizzazioni nazionali degli imprenditori e dei datori di lavoro, nonché con organismi internazionali finalizzati al trasferimento dei lavoratori stranieri in Italia e al loro inserimento nei settori produttivi del paese, ovvero con enti e associazioni operanti nel settore dellíimmigrazione da almeno tre anni, possono organizzare attività di istruzione e formazione professionale nei paesi di origine".

Conseguentemente, ridurre gli importi iscritti nei fondi speciali di parte corrente per ciascun Ministero, così come indicati nella Tabella A richiamata allíarticolo 78, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, per ciascun anno del triennio 2002-2004, di una percentuale dellíammontare complessivo, escluse le regolazioni debitorie, fino a concorrenza degli oneri conseguenti.

16.200

Pagliarulo, Marino, Muzio

Respinto

Al comma 1, le parole: "Líarticolo 23 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998 è sostituito dal seguente: "Art. 23."" sono sostituite dalle seguenti: "Dopo líarticolo 23 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998 è inserito il seguente: "Art. 23-bis"".

16.500

Eufemi, Borea, Lauro

Ritirato

Al comma 1, sostituire il periodo introduttivo con il seguente:

"1. Líarticolo 23 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998 è sostituito dal seguente: "Art. 23. - (Titoli di prelazione). ñ"" con il seguente: "Dopo il comma quarto dellíarticolo 23 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998 sono aggiunti i seguenti commi:".

Conseguentemente rubricare i commi 1, 2, 3 e 4 dellíarticolo 23 del medesimo testo unico, come sostituito dallíarticolo 16 del disegno di legge n. 795, con i seguenti numeri: ""5, 6, 7 e 8".

Conseguentemente, sostituire la rubrica con la seguente: "(Prestazione di garanzia per líaccesso al lavoro e titoli di prelazione)".

16.31

Battafarano, Viviani, Gruosso, Piloni, Di Siena, Guerzoni

Inammissibile

Al comma 1, allíalinea, premettere la parola: "Dopo" e conseguentemente sopprimere le parole: "è sostituito dal seguente".

16.501

Petrini, Toia, Giaretta, Cambursano, Dentamaro, Bastianoni

Respinto

Al comma 1, sostituire le parole da: "Líarticolo 23 del testo unico" fino a: "Art. 23. - (Titoli di prelazione)" con le seguenti: "Dopo il comma quarto dellíarticolo 23 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998 sono aggiunti i seguenti commi".

16.16

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sostituire le parole: "Líarticolo 23 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, è sostituito dal seguente: Art. 23" con: "Dopo líarticolo 23 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, è inserito il seguente: Art. 23-bis".

16.34

Guerzoni, Viviani, Battafarano, Gruosso, Piloni, Di Siena, Vitali

Respinto

Al comma 1, sostituire le parole: "Líarticolo 23 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, è sostituito dal seguente: Art. 23. - (Titoli di prelazione)" con le seguenti: "Dopo líarticolo 23 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, è inserito il seguente: Art. 23-bis. - (Attività formativa nei paesi di origine)".

16.32

Viviani, Battafarano, Gruosso, Piloni, Di Siena, Guerzoni

Inammissibile

Al comma 1, al capoverso "Art. 23", sostituire: "Art. 23" con le parole: "Art. 23-bis".

16.502

Brutti Massimo, Viviani

Respinto

Al comma 1, nellíarticolo 23 richiamato, premettere al capoverso 1 il seguente:

"01. Il cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante, che intenda farsi garante dellíingresso di uno straniero, per consentirgli líinserimento nel mercato del lavoro, deve presentare apposita richiesta nominativa alla questura della provincia di residenza, la cui autorizzazione allíingresso costituisce titolo per il rilascio del visto di ingresso. Le procedure di applicazione verranno definite dal regolamento di attuazione del presente decreto".

Conseguentemente, modificare la rubrica con la seguente: "(Prestazione di garanzia per líaccesso al lavoro e titoli di prelazione)".

16.3

Peterlini

Id. em. 16.502

Al comma 1, prima del capoverso 1, inserire il seguente:

"01. Il cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante, che intenda farsi garante dellíingresso di uno straniero, per consentirgli líinserimento nel mercato del lavoro, deve presentare apposita richiesta nominativa alla questura della provincia di residenza, la cui autorizzazione allíingresso costituisce titolo per il rilascio del visto di ingresso. Le procedure di applicazione verranno definite dal regolamento di attuazione del presente decreto".

Conseguentemente, il titolo è così modificato, inserire le seguenti: "Prestazione di garanzia per líaccesso al lavoro e Titoli di prelazione".

16.7

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere i commi 1 e 2 dellíalinea "Art. 23".

16.9

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 1 dellíalinea "Art. 23".

16.201

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 1, sopprimere le parole: "anche su proposta delle regioni e delle province autonome,".

16.202

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 1, sostituire le parole: "anche su proposta delle regioni e delle province autonome," con le seguenti: "di concerto con le regioni e le province autonome,".

16.17

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, dopo le parole: "anche su proposta" inserire le seguenti: "dei comuni,".

16.203

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 1, dopo le parole: "enti locali" aggiungere le seguenti: "e territoriali".

16.204

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 1, sostituire le parole: "organizzazioni nazionali degli" con le seguenti: "associazioni professionali e sindacali di".

16.205

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 1, dopo le parole: "imprenditori e datori di lavoro," aggiungere le seguenti: "organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale".

16.36

Guerzoni, Battafarano, Di Siena, Viviani, Piloni, Gruosso, Vitali

Respinto

Al comma 1, capoverso allíarticolo 23, ivi richiamato, dopo le parole: "datori di lavoro" inserire le seguenti: "e dei lavoratori".

16.206

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 1, dopo le parole: "enti ed associazioni" aggiungere le seguenti: "di volontariato".

16.207

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 1, eliminare le parole: "da almeno tre anni".

16.18

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Id. em. 16.207

Al comma 1, sopprimere le parole: "da almeno tre anni".

16.19

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sostituire le parole: "da almeno tre anni" con le seguenti: "e dellíaccoglienza ai cittadini extracomunitari che versano in stato di necessità".

16.208

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 1, dopo le parole: "operanti nel settore dellíimmigrazione da almeno tre anni" aggiunge le seguenti: "anche costituire sotto forma di ONLUS".

16.20

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Ritirato

Al comma 1, sostituire la parola: "possono" con la seguente: "devono".

16.20a

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nellíarticolo 23 richiamato capoverso 1, sostituire la parola: "possono" con la seguente: "devono".

Conseguentemente:

"a decorrere dal 1† gennaio 2003 líaccisa sui tabacchi è aumentata del 5 per cento;

a decorrere dal 1† gennaio 2003 la tassa sui superalcolici è aumentata del 10 per cento;

líarticolo 13 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, è soppresso".

16.21

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, dopo le parole: "attività di istruzione" inserire la seguente: "anche".

16.33

Gruosso, Viviani, Battafarano, Piloni, Di Siena

Respinto

Al comma 1, aggiungere, in fine, le seguenti parole: "con possibile conclusione del processo formativo in Italia".

16.10

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 2 dellíalinea "Art. 23".

16.11

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 2, lettera a) dellíalinea "Art. 23".

16.209

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 2, lettera a) sostituire le parole: "allíinserimento" con le seguenti: "a favorire líinserimento".

16.22

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea "Art. 23" lettera a), sopprimere la parola: "mirato".

16.210

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 2, lettera a), eliminare la parola: "italiani".

16.5

Forlani, Maffioli

Ritirato

Al punto a) del comma 2 dellíarticolo 23 del decreto legislativo n. 286 del 1998, dopo le parole: "allíinterno dello Stato" aggiungere le seguenti: "attraverso la determinazione, quantitativa e per qualifica o mansione, di specifiche quote da concordare con le regioni interessate, che integrino le quote díingresso stabilite nei decreti di cui allíarticolo 3, comma  4".

16.12

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 2, lettera b) dellíalinea "Art. 23".

16.23

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea "Art. 23" lettera b), sopprimere la parola: "italiani".

16.13

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 2, lettera c) dellíalinea "Art. 23".

16.211

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 2, lettera c) sostituire le parole: "allo sviluppo" con le seguenti: "ad incentivare lo sviluppo".

16.24

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 2 dellíalinea "Art. 23" lettera c), sopprimere la parola: "autonome".

16.212

Gubert

Respinto

Al comma 1, allíarticolo 23, ivi richiamato al comma 2 aggiungere in fine il seguente periodo:

"È garantita prioritariamente la partecipazione alle attività di cui al comma 1 alle persone di origine italiana, o di territori ora italiani già appartenuti allíimpero austro-ungarico, per parte di almeno uno dei genitori fino al quinto grado in linea retta di ascendenza".

16.14

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 3 dellíalinea "Art. 23".

16.25

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 3 dellíalinea "Art. 23", sostituire la parola: "stranieri" con le seguenti: "cittadini extracomunitari".

16.6

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 3 dellíalinea "Art. 23", sostituire le parole: "sono preferiti" con le seguenti: "hanno diritto di precedenza per líassunzione".

16.213

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 3, sostituire le parole: "sono preferiti" con le seguenti: "acquisiscono una priorità per líinserimento lavorativo".

16.214

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 3, sopprimere le parole: "di cui allíarticolo 22, commi 3, 4 e 5".

16.215

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 3, dopo le parole: "commi 3, 4 e 5, secondo" aggiungere le seguenti: "i criteri e".

16.15

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 4 dellíalinea "Art. 23".

16.26

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 23", dopo le parole: "presente decreto prevede" inserire le seguenti: "anche la disciplina e le modalità di attribuzione delle".

16.500a

Toia, Baio Dossi, Dentamaro

Le parole da: "Al comma 1" a "almeno tre anni" respinte; seconda parte preclusa Al comma 1, nellíarticolo 23 richiamato", dopo il capoverso 4 aggiungere i seguenti:

"5. Le regioni, gli enti locali e le associazioni professionali e sindacali, gli enti e le associazioni del volontariato operanti nel settore dellíimmigrazione da almeno tre anni, provvisti dei requisiti patrimoniali ed organizzativi individuati con regolamento da adottare con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dellíinterno, possono farsi garanti dellíingresso di uno straniero per consentirgli líinserimento nel mercato del lavoro presentando entro i 60 giorni dalla pubblicazione dei decreti di cui allíarticolo 3, comma 4, apposita richiesta nominativa alla questura competente per territorio, la cui autorizzazione costituisce il titolo per il rilascio del visto di ingresso. Il richiedente deve impegnarsi ad assicurare allo straniero alloggio, copertura dei costi per il sostentamento e líassistenza sanitaria per la durata del permesso di soggiorno.

Líautorizzazione allíingresso viene concessa, se sussistono gli altri requisiti, nellíambito delle quote stabilite e secondo le modalità indicate nei decreti di attuazione del documento programmatico per gli ingressi per lavoro e deve essere utilizzata entro sei mesi dalla presentazione della domanda. Essa consente di ottenere, previa iscrizione alle liste di collocamento, un permesso di soggiorno della durata di un anno a fini di inserimento nel mercato del lavoro.

6. Il regolamento di cui al comma 5 prevede la formazione e le modalità di tenuta di un elenco degli enti e delle associazioni ammesse a prestare la garanzia.

7. La prestazione di garanzia per líaccesso al lavoro è ammessa secondo le modalità indicate nel regolamento di attuazione il quale stabilisce in particolare il numero massimo di garanzie che ciascun soggetto può prestare in un anno.

8. Trascorso il termine di sessanta giorni della pubblicazione dei decreti di cui allíarticolo 3, comma 4, i visti di ingresso per inserimento nel mercato del lavoro sono rilasciati su richiesta dei lavoratori stranieri residenti allíestero e iscritti in apposite liste tenute dalle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane, con graduatoria basata sullíanzianità di iscrizione. Il regolamento di attuazione stabilisce i requisiti per ottenere il visto di cui al presente comma".

Conseguentemente nella rubrica, aggiungere le seguenti parole: "e prestazione di garanzia".

16.501a

Guerzoni, Viviani

Precluso

Al comma 1, nellíart. 23 richiamato", dopo il capoverso 4 aggiungere i seguenti:

"4-bis. Le regioni, gli enti locali e le associazioni professionali e sindacali, gli enti e le associazioni del volontariato operanti nel settore dellíimmigrazione da almeno tre anni, provvisti dei requisiti patrimoniali ed organizzativi individuati con regolamento da adottare con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dellíinterno, possono farsi garanti dellíingresso di uno straniero per consentirgli líinserimento nel mercato del lavoro presentando entro i 60 giorni dalla pubblicazione dei decreti di cui allíarticolo 3, comma 4, apposita richiesta nominativa alla questura competente per territorio, la cui autorizzazione costituisce il titolo per il rilascio del visto di ingresso. Il richiedente deve impegnarsi ad assicurare allo straniero alloggio, copertura dei costi per il sostentamento e líassistenza sanitaria per la durata del permesso di soggiorno. Líautorizzazione allíingresso viene concessa, se sussistono gli altri requisiti, nellíambito delle quote stabilite e secondo le modalità indicate nei decreti di attuazione del documento programmatico per gli ingressi per lavoro e deve essere utilizzata entro sei mesi dalla presentazione della domanda. Essa consente di ottenere, previa iscrizione alle liste di collocamento, un permesso di soggiorno della durata di un anno a fini di inserimento nel mercato del lavoro.

4-ter. Il regolamento di cui al comma 5 prevede la formazione e le modalità di tenuta di un elenco degli enti e delle associazioni ammesse a prestare la garanzia.

4-quater. 7. La prestazione di garanzia per líaccesso al lavoro è ammessa secondo le modalità indicate nel regolamento di attuazione il quale stabilisce in particolare il numero massimo di garanzie che ciascun soggetto può prestare in un anno.

4-quinquies. Trascorso il termine di sessanta giorni della pubblicazione dei decreti di cui allíarticolo 3, comma 4, i visti di ingresso per inserimento nel mercato del lavoro sono rilasciati su richiesta dei lavoratori stranieri residenti allíestero e iscritti in apposite liste tenute dalle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane, con graduatoria basata sullíanzianità di iscrizione. Il regolamento di attuazione stabilisce i requisiti per ottenere il visto di cui al presente comma".

Conseguentemente nella rubrica, aggiungere le seguenti parole: "e prestazione di garanzia".

16.38

Forlani, Maffioli

Precluso

Al comma 1, capoverso "Art. 23", dopo il comma 4, aggiungere i seguenti:

"5. Le regioni, gli enti locali e le associazioni professionali e sindacali, gli enti e le associazioni del volontariato operanti nel settore dellíimmigrazione da almeno tre anni, provvisti dei requisiti patrimoniali ed organizzativi individuati con regolamento da adottare con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dellíinterno, possono farsi garanti dellíingresso di uno straniero per consentirgli líinserimento nel mercato del lavoro presentando entro i 60 giorni dalla pubblicazione dei decreti di cui allíarticolo 3, comma 4, apposita richiesta nominativa alla questura competente per territorio, la cui autorizzazione costituisce il titolo per il rilascio del visto di ingresso. Il richiedente deve impegnarsi ad assicurare allo straniero alloggio, copertura dei costi per il sostentamento e líassistenza sanitaria per la durata del permesso di soggiorno. Líautorizzazione allíingresso viene concessa, se sussistono gli altri requisiti, nellíambito delle quote stabilite e secondo le modalità indicate nei decreti di attuazione del documento programmatico per gli ingressi per lavoro e deve essere utilizzata entro sei mesi dalla presentazione della domanda. Essa consente di ottenere, previa iscrizione alle liste di collocamento, un permesso di soggiorno della durata di un anno a fini di inserimento nel mercato del lavoro.

6. Il regolamento di cui al comma 5 prevede la formazione e le modalità di tenuta di un elenco degli enti e delle associazioni ammesse a prestare la garanzia.

7. La prestazione di garanzia per líaccesso al lavoro è ammessa secondo le modalità indicate nel regolamento di attuazione il quale stabilisce in particolare il numero massimo di garanzie che ciascun soggetto può prestare in un anno.

8. Trascorso il termine di sessanta giorni della pubblicazione dei decreti di cui allíarticolo 3, comma 4, i visti di ingresso per inserimento nel mercato del lavoro sono rilasciati su richiesta dei lavoratori stranieri residenti allíestero e iscritti in apposite liste tenute dalle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane, con graduatoria basata sullíanzianità di iscrizione. Il regolamento di attuazione stabilisce i requisiti per ottenere il visto di cui al presente comma".

16.37

Guerzoni

Le parole da: "Aggiungere" a "di commercio, che" respinte; seconda parte preclusa

Aggiungere, in fine, il seguente comma:

"2. Gli imprenditori, titolari, soci o rappresentanti legali, regolarmente iscritti nel registro delle imprese delle Camere di commercio, che intendano farsi garanti dellíingresso di uno straniero non comunitario, per assumerlo presso le proprie aziende o le consociate, devono presentare domanda entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente legge, richiesta nominativa presso lo sportello unico per líimmigrazione. A tale fine è destinata una percentuale adeguata della quota complessiva degli ingressi prevista in eventuali decreti per gli ingressi successivi a quello annuale".

16.27

Cambursano, Giaretta, Dentamaro, Toia, Dato

Precluso

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

"1-bis. Gli imprenditori, titolari, soci o rappresentanti legali, regolarmente iscritti nel registro delle imprese delle Camere di commercio, che intendano farsi garanti dellíingresso di uno straniero per assumerlo presso le proprie aziende o le consociate devono presentare entro sessanta giorni dallíentrata in vigore della presente legge, apposita richiesta nominativa presso gli sportelli unici per líimmigrazione. Líautorizzazione allíingresso è concessa, se sussistono gli altri requisiti per líingresso, nellíambito del solo decreto interannuale, per una quota non superiore al 50 per cento degli ingressi".

16.30

Guerzoni, Budin, Villone

Respinto

Sostituire il titolo della rubrica con il seguente:

(Formazione professionale nei Paesi di immigrazione)

16.2

Forlani, Maffioli

Ritirato

Al comma 1, capoverso "Art. 23", alla rubrica aggiungere in fine le parole: "e prestazione di garanzia".

ARTICOLO 17 DEL DISEGNO DI LEGGE N. 795

Art. 17.

Approvato

(Lavoro stagionale)

1. Líarticolo 24 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998 è sostituito dal seguente:

"Art. 24. - (Lavoro stagionale) ñ 1. Il datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, o le associazioni di categoria per conto dei loro associati, che intendano instaurare in Italia un rapporto di lavoro subordinato a carattere stagionale con uno straniero devono presentare richiesta nominativa allo sportello unico per líimmigrazione della provincia di residenza ai sensi dellíarticolo 22. Nei casi in cui il datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante o le associazioni di categoria non abbiano una conoscenza diretta dello straniero, la richiesta, redatta secondo le modalità previste dallíarticolo 22, deve essere immediatamente comunicata al centro per líimpiego competente, che verifica nel termine di cinque giorni líeventuale disponibilità di lavoratori italiani o comunitari a ricoprire líimpiego stagionale offerto. Si applicano le disposizioni di cui allíarticolo 22, comma 3.

2. Lo sportello unico per líimmigrazione, rilascia comunque líautorizzazione nel rispetto del diritto di precedenza maturato, decorsi dieci giorni dalla comunicazione di cui al comma 1 e non oltre venti giorni dalla data di ricezione dalla richiesta del datore di lavoro.

3. Líautorizzazione al lavoro stagionale ha validità da venti giorni ad un massimo di nove mesi, in corrispondenza della durata del lavoro stagionale richiesto, anche con riferimento allíaccorpamento di gruppi di lavori di più breve periodo da svolgere presso diversi datori di lavoro.

4. Il lavoratore stagionale, ove abbia rispettato le condizioni indicate nel permesso di soggiorno e sia rientrato nello Stato di provenienza alla scadenza del medesimo, ha diritto di precedenza per il rientro in Italia nellíanno successivo per ragioni di lavoro stagionale, rispetto ai cittadini del suo stesso paese che non abbiano mai fatto regolare ingresso in Italia per motivi di lavoro. Può, inoltre, convertire il permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, qualora se ne verifichino le condizioni.

5. Le commissioni regionali tripartite, di cui allíarticolo 4, comma 1, del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469, possono stipulare con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello regionale dei lavoratori e dei datori di lavoro, con le regioni e con gli enti locali, apposite convenzioni dirette a favorire líaccesso dei lavoratori stranieri ai posti di lavoro stagionale. Le convenzioni possono individuare il trattamento economico e normativo, comunque non inferiore a quello previsto per i lavoratori italiani e le misure per assicurare idonee condizioni di lavoro della manodopera, nonché eventuali incentivi diretti o indiretti per favorire líattivazione dei flussi e dei deflussi e le misure complementari relative allíaccoglienza.

6. Il datore di lavoro che occupa alle sue dipendenze, per lavori di carattere stagionale, uno o più stranieri privi del permesso di soggiorno per lavoro stagionale, ovvero il cui permesso sia scaduto, revocato o annullato, è punito ai sensi dellíarticolo 22, comma 12".

EMENDAMENTI

17.7

Boco, Turroni, De Petris, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Respinto

Sopprimere líarticolo.

17.200

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Id. em. 17.7

Sopprimere líarticolo.

17.8

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 1 dellíalinea "Art. 24. - (Lavoro stagionale)".

17.16

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 1 dellíalinea "Art. 24", sopprimere le parole: "italiano o straniero" ovunque ricorrano.

17.201

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Precluso

Al comma 1, al capoverso 1, al primo periodo, sopprimere le parole: "italiano o straniero".

17.17

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 1 dellíalinea "Art. 24", primo periodo, sostituire le parole: "regolarmente soggiornante" con la seguente: "operante".

17.202

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 1, primo periodo, sostituire le parole: "regolarmente soggiornante in Italia" con le seguenti: "titolare di regolare permesso di soggiorno".

17.203

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 1, secondo periodo, sostituire le parole: "regolarmente soggiornante" con le seguenti: "titolare di regolare permesso di soggiorno".

17.204

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 1, primo periodo, dopo le parole: "devono presentare" sopprimere la parole: "nominativa".

17.18

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 1 dellíalinea "Art. 24", sostituire la parola: "immediatamente" con le seguenti: "entro quindici giorni".

17.19

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Le parole da: "Al comma 1" a "con le seguenti" respinte; seconda parte preclusa

Al comma 1, nel comma 1 dellíalinea "Art. 24", sostituire le parole: "cinque giorni" con le seguenti: "trenta giorni".

17.205

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Precluso

Al comma 1, al capoverso 1, secondo periodo, sostituire le parole: "cinque giorni" con le seguenti: "tre giorni".

17.20

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 1 dellíalinea "Art. 24", dopo le parole: "líeventuale disponibilità di" aggiungere le seguenti: "altri cittadini extracomunitari o di".

17.4

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Respinto

Al comma 1, sopprimere le parole: "italiani o comunitari".

17.30

Guerzoni, Di Siena, Viviani, Battafarano, Piloni, Gruosso

Id. em. 17.4

Al comma 1, "Art. 24" ivi richiamato, primo capoverso, secondo periodo, sopprimere le parole: "italiani o comunitari".

17.206

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 1, ultimo periodo, dopo le parole: "Si applicano" aggiungere le seguenti: "in quanto compatibili,".

17.9

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 2 dellíalinea "Art. 24. - (Lavoro stagionale)".

17.1

Malan

Ritirato

Al comma 1, il punto 2 è modificato come segue:

"2. Lo sportello unico per líimmigrazione, rilascia comunque líautorizzazione nel rispetto del diritto di precedenza maturato, decorsi cinque giorni dalla comunicazione di cui al comma 1 e non oltre dieci giorni dalla data di ricezione dalla richiesta del datore di lavoro".

17.207

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 2, sostituire le parole: "rilascia comunque líautorizzazione" con le seguenti: "provvede al rilascio dellíautorizzazione e dei nullaosta".

17.208

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 2, sostituire le parole: "decorsi dieci giorni" fino a: "non oltre venti giorni" con le seguenti: "entro e non oltre quindici giorni".

17.10

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 3 dellíalinea "Art. 24. - (Lavoro stagionale)".

17.209

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Inammissibile

Al comma 1, al capoverso 3, sostituire le parole: "ha validità da venti giorni ad un massimo" con le seguenti: "può avere la validità minima di venti giorni e massima".

17.21

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 3 dellíalinea "Art. 24", sostituire la parola: "venti" con líaltra: "trenta".

17.22

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 3 dellíalinea "Art. 24", sostituire la parola: "nove" con líaltra: "dodici".

17.210

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 3, eliminare le parole da: "anche con riferimento" fino alla fine del periodo.

17.211

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 3, sostituire le parole: "allíaccorpamento di" con la seguente: "a".

17.212

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 3, aggiungere, in fine, le seguenti parole: "Ai lavoratori di cui al presente articolo dovrà comunque essere sempre riconosciuto il diritto di organizzarsi in associazioni di categoria, di settore o di ramo di attività".

17.213

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, dopo il capoverso 3, aggiungere il seguente:

"3-bis Al lavoratore stagionale dovrà essere garantita, durante il periodo di svolgimento dellíattività lavorativa, líestensione della tutela in caso di malattia ed infortunio utilizzando come parametro di riferimento quanto stabilito in materia nei confronti dei lavoratori subordinati a tempo indeterminato".

17.214

Stiffoni, Monti

Ritirato

Al comma 1, capoverso "Art. 24", dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

"3-bis La presentazione allo sportello unico per líimmigrazione di un certificato di buona salute del lavoratore straniero costituisce condizione per la valida stipulazione del contratto di lavoro stagionale".

17.11

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 4 dellíalinea "Art. 24. - (Lavoro stagionale)".

17.23

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 24", sopprimere le parole da: "ove abbia" fino a: "scadenza del medesimo".

17.24

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 24", sostituire le parole da: "ove abbia" fino a: "scadenza del medesimo" con le seguenti: "che non abbia riportato condanne definitive per reati penali commessi in Italia durante il soggiorno per lavoro".

17.215

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 4, sostituire le parole da: "ove abbia rispettato" fino a: "alla scadenza del medesimo," con le seguenti: "qualora allo scadere del permesso di soggiorno nello Stato di provenienza,".

17.25

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 24", sostituire le parole: "nellíanno successivo" con le seguenti: "nei cinque anni successivi".

17.26

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 4 dellíalinea "Art. 24", sopprimere le parole da: "rispetto ai" fino alla fine del primo periodo.

17.216

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 4, sostituire le parole: "abbiamo fatto regolare ingresso in Italia per motivi di lavoro" con le seguenti: "non siamo mai stati in possesso di permesso di soggiorno per motivi di lavoro".

17.217

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Inammissibile

Al comma 1, al capoverso 4, secondo periodo, sostituire la parola: "convertire" con la seguente: "trasformare".

17.218

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, dopo il capoverso 4, aggiungere il seguente:

"4-bis. Ai lavoratori di cui al presente articolo dovrà essere sempre consentita líiscrizione ad organizzazioni sindacali di settore o di categoria, nonché riconosciuto loro ogni altro diritto sindacale compatibile con la particolare struttura del rapporto di lavoro".

17.12

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 5 dellíalinea "Art. 24. - (Lavoro stagionale)".

17.13

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il primo periodo del comma 5 dellíalinea "Art. 24. - (Lavoro stagionale)".

17.5

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

Respinto

Al comma 5, sopprimere la parola: "maggiormente".

17.219

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 5, dopo le parole: "maggiormente rappresentative" eliminare le parole: "a livello regionale".

17.220

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 5, alla fine del primo periodo, sostituire le parole: "ai posti di lavoro stagionale" con le seguenti: "al lavoro".

17.221

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 5, alla fine del primo periodo, aggiungere le parole: "Con riferimento ai lavoratori stagionali di cui al presente articolo dovrà essere garantita líapplicazione delle disposizioni di cui allíarticolo 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300 e successive modificazioni.".

17.14

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il secondo periodo del comma 5 dellíalinea "Art. 24. - (Lavoro stagionale)".

17.222

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 5, secondo periodo, sostituire le parole: "economico e normativo," con le seguenti: "retributivo e contributivo nel rispetto di tutti gli obblighi derivanti dalle leggi vigenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza, il trattamento economico dovrà essere".

17.28

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "Art. 24", sostituire le parole: "comunque non inferiore a quello previsto per i lavoratori italiani" con le seguenti: "alle medesime condizioni previste per i lavoratori italiani".

17.223

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 5, secondo periodo, dopo le parole: "trattamento economico" aggiungere le seguenti: "retributivo, previdenziale".

17.224

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, dopo il capoverso 5, dopo le parole: "le misure per assicurare" aggiungere le seguenti: "il diritto ad usufruire degli stessi diritti e delle stesse tutele adottate nei luoghi di lavoro nei confronti di tutti i lavoratori coinvolti, assicurando loro pari diritti e pari trattamenti rispetto agli altri lavoratori, nonché".

17.225

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 5, secondo periodo, dopo le parole: "idonee condizioni di lavoro della manodopera," aggiungere le seguenti: "volte in particolare ad assicurare ai lavoratori un incremento dei diritti e delle tutele nei loro confronti,".

17.226

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 5, al secondo periodo, sopprimere le parole da: "nonché eventuali incentivi" fino a: "e dei deflussi".

17.27

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 5 dellíalinea "Art. 24", sopprimere le parole: "e dei deflussi".

17.227

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 5, aggiungere in fine le seguenti parole: "Dovrà inoltre essere sempre garantita la tutela del diritto dei lavoratori di cui al presente articolo di partecipare alle assemblee indette dalle rappresentanze sindacali aziendali, allíinterno delle unità produttive e delle aziende dove prestano servizio.".

17.3

Giaretta

Respinto

Al comma 1, punto 5, è aggiunto il seguente periodo: "Sono fatte salve le intese nazionali stipulate tra il Ministero del lavoro e le organizzazioni sindacali dei lavoratori e datoriali, raggiunte sulla presente materia prima dellíentrata in vigore del presente disegno di legge".

17.228

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, dopo il capoverso 5, aggiungere il seguente:

"5-bis. Nei confronti dei lavoratori stagionali di cui al presente articolo dovrà essere sempre garantita líapplicazione delle seguenti disposizioni:

a) degli articoli 1, 5, 8, 14 e 15 della legge 20 maggio 1970, n. 300 e successive modifiche e integrazioni;

b) della legge 9 dicembre 1977, n. 903, e successive modifiche ed integrazioni e della legge 10 aprile 1991, n. 125, e successive modifiche ed integrazioni;

c) delle disposizioni in materia di sicurezza ed igiene del lavoro previste dal decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 e successive modifiche ed integrazioni, nonché dalla direttiva 91/383/CEE del Consiglio, del 25 giugno 1991, in quanto compatibili con le modalità della prestazione lavorativa".

17.15

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, sopprimere il comma 6 dellíalinea "Art. 24. - (Lavoro stagionale)".

17.31

Guerzoni

Le parole da: "Al punto 6" a "al lavoro" respinte; seconda parte preclusa

Al punto 6, terza riga, dopo la parola: "privi" e prima delle parole: "del permesso di soggiorno" inserire le seguenti: "di carta di soggiorno o". E di seguito, dopo le parole: "per lavoro stagionale" e prima di: "ovvero il" inserire le seguenti: "o di altro tipo di permesso di soggiorno idoneo per líaccesso al lavoro". E nellíultima riga al posto di: "comma 12", inserire le seguenti: "comma 10".

17.6

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Precluso

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea "Art. 24", sostituire le parole: "del permesso di soggiorno per lavoro stagionale" con le seguenti: "della carta di soggiorno o del permesso di soggiorno per lavoro stagionale o di altro tipo di permesso di soggiorno idoneo per líaccesso al lavoro,".

17.29

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Respinto

Al comma 1, nel comma 6 dellíalinea "Art. 24", dopo le parole: "permesso di soggiorno" inserire le seguenti: "o di altro permesso idoneo al lavoro".

17.229

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, al capoverso 6, sopprimere le parole: "ovvero il cui permesso sia scaduto, revocato o annullato".

17.2

Kofler, Peterlini, Thaler Ausserhofer

Ritirato

Al comma 1, capoverso Art. 24, aggiungere, in fine, il seguente ulteriore comma:

"6-bis. È fatto obbligo a tutte le autorità competenti di applicare immediatamente quanto previsto dal protocollo díintesa sul lavoro stagionale stipulato in data 4 giugno 2001 dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, con le categorie economiche e con i rappresentanti dei sindacati".

17.230

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Turroni, Ripamonti, Zancan

Respinto

Al comma 1, dopo il capoverso 6, aggiungere il seguente:

"6-bis. Il datore di lavoro che occupa alle sue dipendenze lavoratori stagionali dovrà provvedere ad assicurarne la formazione completa, preventiva e periodica, sui rischi connessi allíattività dellíimpresa in generale e allo svolgimento delle loro mansioni, con particolare riguardo ai pericoli derivanti dallíesposizione a rumore, ai campi elettromagnetici, ad agenti chimici, fisici, biologi, cancerogeni e ad altre sostanze o preparati pericolosi o nocivi e alle misure di prevenzione da adottare in relazione ai rischi.".

EMENDAMENTI TENDENTI AD INSERIRE ARTICOLI AGGIUNTIVI DOPO L'ARTICOLO 17

17.0.1

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

Le parole da: "Dopo l'articolo" a "alle agevolazioni previste" respinte; seconda parte preclusa

Dopo líarticolo 17, aggiungere il seguente:

"Art. 17-bis.

(Dichiarazione di emersione dal sommerso e di lavoro domestico)

1. Le imprese, anche individuali, che, ai sensi dellíarticolo 1 della legge 18 ottobre 2001, n. 383 e dellíarticolo 21 del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito in legge 24 novembre 2001, n. 409, dichiarano i lavoratori subordinati non comunitari privi di permesso di soggiorno o il cui permesso di soggiorno, rilasciato per i motivi previsti dalla legge, sia scaduto o sia stato revocato, accedono alle agevolazioni previste.

2. I lavoratori, di cui al comma 1, hanno diritto ad un permesso di soggiorno per lavoro subordinato a tempo indeterminato, determinato o stagionale, tenuto conto della tipologia del rapporto di lavoro emerso e usufruiscono anchíessi delle agevolazioni previste.

3. I datori di lavoro privati possono regolarizzare i rapporti di lavoro domestico dei lavoratori non comunitari privi di permesso di soggiorno o il cui permesso di soggiorno, rilasciato per i motivi previsti dalla legge, sia scaduto o sia stato revocato.

4. Le imprese ed i datori di lavoro privati, di cui ai commi 1 e 3, sono esonerati dalle sanzioni previste per líimpiego di manodopera straniera irregolarmente soggiornante sul territorio dello Stato.

5. I lavoratori di cui al comma 2 sono esonerati dalle sanzioni previste per líingresso ed il soggiorno irregolare sul territorio dello Stato".

17.0.1a

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

Precluso

Dopo líarticolo 17, aggiungere il seguente:

"Art. 17-bis.

(Dichiarazione di emersione dal sommerso e di lavoro domestico)

1. Le imprese, anche individuali, che, ai sensi dellíarticolo 1 della legge 18 ottobre 2001, n. 383 e dellíarticolo 21 del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito in legge 24 novembre 2001, n. 409, dichiarano i lavoratori subordinati non comunitari privi di permesso di soggiorno o il cui permesso di soggiorno, rilasciato per i motivi previsti dalla legge, sia scaduto o sia stato revocato, accedono alle agevolazioni previste.

2. I lavoratori, di cui al comma 1, hanno diritto ad un permesso di soggiorno per lavoro subordinato a tempo indeterminato, determinato o stagionale, tenuto conto della tipologia del rapporto di lavoro emerso e usufruiscono anchíessi delle agevolazioni previste.

3. I datori di lavoro privati possono regolarizzare i rapporti di lavoro domestico dei lavoratori non comunitari privi di permesso di soggiorno o il cui permesso di soggiorno, rilasciato per i motivi previsti dalla legge, sia scaduto o sia stato revocato.

4. Le imprese ed i datori di lavoro privati, di cui ai commi 1 e 3, sono esonerati dalle sanzioni previste per líimpiego di manodopera straniera irregolarmente soggiornante sul territorio dello Stato.

5. I lavoratori di cui al comma 2 sono esonerati dalle sanzioni previste per líingresso ed il soggiorno irregolare sul territorio dello Stato".

Conseguentemente:

a decorrere dal 1† gennaio 2003 líaccisa sui tabacchi è aumentata del 5 per cento;

a decorrere dal 1† gennaio 2003 la tassa sui superalcolici è aumentata del 10 per cento;

líarticolo 13 della legge 18 dicembre 2001, n. 383, è soppresso

 



Allegato B

VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA

Disegni di legge, assegnazione

In sede deliberante

8 Commissione permanente Lavori pubb.

Dep. GIULIETTI Giuseppe

Disciplina relativa alla fornitura di servizi di accesso ad Internet (1165)

previ pareri delle Commissioni 1ƒ Aff. cost., 5ƒ Bilancio, Giunta affari Comunita' Europee

C.435 approvato in testo unificato da 9ƒ Trasporti (TU con C.1251, C.1320, C.1389, C.1673);

(assegnato in data 27/02/02 )

In sede referente

1 Commissione permanente Aff. cost.

Sen. ROLLANDIN Augusto Arduino Claudio

Modifica degli articoli 58, 65, 70, 72 e 122 della Costituzione (992)

previ pareri delle Commissioni 2ƒ Giustizia, 3ƒ Aff. esteri, 5ƒ Bilancio, 7ƒ Pubb. istruz., 11ƒ Lavoro,

Commissione parlamentare questioni regionali

(assegnato in data 27/02/02 )

1 Commissione permanente Aff. cost.

Sen. BETTAMIO Giampaolo

Istituzione dell' operatore dei servizi di tutela (1101)

previ pareri delle Commissioni 2ƒ Giustizia, 4ƒ Difesa, 5ƒ Bilancio, 7ƒ Pubb. istruz., 10ƒ Industria, 11ƒ Lavoro,

12ƒ Sanita', Commissione parlamentare questioni regionali

(assegnato in data 27/02/02 )

2 Commissione permanente Giustizia

Sen. CHINCARINI Umberto ed altri

Divieto di impiego di animali in combattimenti (926)

previ pareri delle Commissioni 1ƒ Aff. cost., 5ƒ Bilancio, 7ƒ Pubb. istruz., 9ƒ Agricoltura, 10ƒ Industria, 12ƒ

Sanita', 13ƒ Ambiente

(assegnato in data 27/02/02 )

7 Commissione permanente Pubb. istruz.

Sen. CURTO Euprepio

Conferimento della laurea alla memoria agli studenti universitari deceduti (1055)

previ pareri delle Commissioni 1ƒ Aff. cost.

(assegnato in data 27/02/02 )

Governo, trasmissione di documenti

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha inviato, ai sensi dell'articolo 19, comma 9, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, la comunicazione concernente il conferimento dell'incarico di dirigente, nell'ambito del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, al dottor Enzo Martinelli.

Tale comunicazione è depositata presso il Servizio dell'Assemblea, a disposizione degli onorevoli senatori.

 

Il Presidente del Consiglio dei ministri, con lettera in data 22 febbraio 2002, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 23 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, la relazione sull'attività svolta dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato nell'anno 2000 (Doc. XLV, n. 1).

Detto documento è stato trasmesso, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 10a Commissione permanente.

 

Il Presidente dell'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici ha inviato, ai sensi dall'articolo 4, comma 4, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, la Relazione sull'attività svolta dall'Autorità stessa nell'anno 2000 (Doc. XLIII, n. 1).

Detto documento è stato trasmesso, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 8a Commissione permanente.

 

Corte dei conti, trasmissione di documentazione

La Corte dei conti - Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato - con lettera in data 21 febbraio 2002, ha trasmesso, ai sensi della legge 14 gennaio 1994, n. 20, la deliberazione dell'11 dicembre 2001, concernente la gestione degli interventi di emergenza nel settore dei rifiuti affidata al Commissario delegato, Presidente della Giunta regionale della Campania.

Detto documento è stato trasmesso, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 5a e alla 13a Commissione permanente.

 

 

La Corte dei conti - Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato - con lettera in data 21 febbraio 2002, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, la deliberazione del 20 novembre 2001 concernente i risultati del controllo eseguito sulla gestione delle iniziative di studio e ricerca svolte dagli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, dagli Istituti zooprofilattici sperimentali, dall'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro e dall'Istituto superiore di sanità, promosse con i finanziamenti a carico del Fondo sanitario nazionale.

Detto documento è stato trasmesso, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 5a e alla 12a Commissione permanente.

 

 

Il Presidente della Corte dei conti, con lettera in data 20 febbraio 2002, ha inviato, ai sensi dell'articolo 47, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, la deliberazione del 13 febbraio 2002, con la quale la Corte stessa riferisce in ordine alla certificazione non positiva delle ipotesi di accordo sottoscritte in data 17 ottobre 2001, relative ai contratti per il personale del comparto ricerca per il quadriennio normativo 1998-2001, nonché per il primo e secondo biennio economico (1998-1999 e 2000-2001).

Detta deliberazione è stata trasmessa, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 5a e alla 7a Commissione permanente.