AFFARI COSTITUZIONALI (1)

MERCOLEDI' 16 GENNAIO 2002
79 Seduta (pomeridiana)

Presidenza del Presidente
PASTORE


Intervengono il ministro per la funzione pubblica e il coordinamento dei servizi di informazione e sicurezza Frattini, i sottosegretari di Stato per la difesa Bosi, per l'economia e le finanze Contento, per le infrastrutture e i trasporti Mammola e per l'interno Mantovano. Intervengono, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, in rappresentanza dell'Unioncamere il presidente Carlo Sangalli e il vice presidente Ferruccio Dardanello, accompagnati dal segretario generale Giuseppe Tripoli e dalla responsabile dell'ufficio legislativo Tiziana Pompei; in rappresentanza del coordinamento nazionale tra gli organi regionali di consulenza e controllo per gli enti locali il presidente Franco Balli e il vice presidente Fabio Lorenzoni, nonchÈ Giorgio Bortone, Giovanni Bulfaro, Pasquale Litterio, Alfredo Lo Noce, Cataldo Modesti, Serafino Petricone, Costante Portatadino, presidenti di Comitati Regionali di Controllo, Vincenzo Angarano, Rosanna Di Gioacchino, Domenico Di Pinto, Roberto Patrassi, membri di Comitati Regionali di Controllo, accompagnati da Filippo Centonze e Antonio Martinangeli, dirigenti.

La seduta inizia alle ore 14,35.


SULLA PUBBLICIT¿ DEI LAVORI

Il presidente PASTORE rammenta il regime di pubblicitı dei lavori giı adottato nelle precedenti audizioni dell'indagine conoscitiva sulla riforma del Titolo V della Parte II della Costituzione, mediante trasmissione audiovisiva a circuito interno, che propone di estendere a quelle previste per la seduta in corso, avendo acquisito in proposito il consenso preventivo del Presidente del Senato.

La Commissione consente.

PROCEDURE INFORMATIVE
Seguito dell'indagine conoscitiva sugli effetti nell'ordinamento delle revisioni del Titolo V della Parte II della Costituzione: audizione dei rappresentanti dell'Unioncamere.

Prosegue l'indagine conoscitiva, sospesa nella seduta antimeridiana.

Interviene il presidente dell'Unioncamere Carlo Sangalli.

Dopo un breve intervento del presidente PASTORE, si conclude l'audizione.

Il seguito dell'indagine conoscitiva Ë quindi sospeso.

La seduta, sospesa alle ore 15, riprende alle ore 15,05.

IN SEDE REFERENTE

(776) Interventi in materia di qualitı della regolazione, riassetto normativo e codificazione - Legge di semplificazione 2001.
(184) BASSANINI e AMATO. - Interventi organici in materia di qualitı della regolazione, di delegificazione, semplificazione e riordino - Legge di semplificazione 2001.
(Esame congiunto e rinvio)

Il presidente PASTORE informa la Commissione delle peculiaritı procedurali assunte nell'esame dei disegni di legge, il cui composito contenuto ha indotto a concordare, con i Presidenti delle Commissioni industria e lavoro, nell'autorevole indirizzo adottato in proposito dal Presidente del Senato, una modalitı atipica ma a suo avviso assai utile: si tratta di articolare l'esame in una parte generale, sulla quale egli stesso svolgerı la funzione di relatore e in due parti specifiche, quella coincidente con l'articolo 3 del disegno di legge n. 776 (riassetto normativo in materia di sicurezza e tutela dei lavoratori), sul quale riferirı alla Commissione il senatore Morra, nonchÈ quella di cui agli articoli 4, 5, 6 e 10 (assicurazioni, incentivi alle attivitı produttive, energia, registro informativo degli adempimenti amministrativi per le imprese), sui quali riferirı il senatore D'Ambrosio. Tale articolazione corrisponde all'esigenza di tenere conto nel modo pi˜ approfondito delle valutazioni delle Commissioni industria e lavoro, alle quali appartengono rispettivamente i senatori D'Ambrosio e Morra, che anche in quelle sedi svolgono la funzione di relatore per la formulazione dei pareri. Inoltre, l'esame cosÏ impostato comporta l'opportunitı di prevedere, una volta esaurita la discussione generale, termini diversi secondo i diversi gruppi di articoli per la proposizione degli emendamenti; ciÚ allo scopo di consentire alle Commissioni industria e lavoro di compiere i lavori istruttori che riterranno utili per la formulazione dei rispettivi pareri nonchÈ, in esito a tali valutazioni, per potere esaminare quegli articoli e i relativi emendamenti disponendo dei pareri delle stesse Commissioni.
Il Presidente relatore, quindi, riferisce sul contenuto dei disegni di legge, esclusi gli articoli 3, 4, 5, 6 e 10 del disegno di legge n. 776. Quest'ultimo, in sostanza, reca una riformulazione aggiornata del disegno di legge annuale di semplificazione, previsto dalla legge n. 59 del 1997. Le novitı sono notevoli, ma non alterano lo scopo di semplificare e razionalizzare il sistema delle fonti normative non costituzionali e l'assetto dei procedimenti amministrativi. A tali fini si adotta, piuttosto dello schema tradizionale di delegificazione, un modello di autentica deregolazione per tutti quei casi che non esigono normazione, in modo da favorire un generale processo di liberalizzazione e di efficienza amministrativa. Quanto agli interventi di riassetto normativo, allo strumento del testo unico "misto", di cui all'articolo 7 della legge n. 50 del 1999, si preferisce una delega legislativa per riordinare intere materie, secondo le procedure specificate nell'articolo 1.
Fra le materie individuate come prioritarie vi Ë anzitutto quella della produzione normativa, su cui interviene l'articolo 2. E' legittimo interrogarsi sull'opportunitı di un eventuale stralcio, volto a ricondurre tale parte alla prevista normativa di attuazione della riforma del Titolo V della Parte II della Costituzione, ovvero di una inclusione nel disegno di legge in titolo anche delle disposizioni sulla produzione normativa rese necessarie dalla riforma costituzionale.
Il disegno di legge stabilisce l'estensione dell'analisi di impatto della regolamentazione, prevista dalla legge n. 50 del 1999, anche agli atti di competenza delle autoritı amministrative indipendenti che svolgano funzioni di controllo, vigilanza o regolatorie (articolo 8). L'articolo 9, poi, reca disposizioni integrative della disciplina dell'attivitı consultiva della Corte dei conti, nonchÈ in tema di partecipazione al concorso per referendario presso quell'organo. L'articolo 10 istituisce il registro elettronico degli adempimenti amministrativi per le imprese, che consente la ricognizione delle formalitı richieste per l'avvio e l'esercizio delle attivitı, mentre gli articoli 11 e 12, rispettivamente, istituiscono presso la Presidenza del Consiglio dei ministri una banca dati sulla normativa in materia di rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni e un sito contenente notizie e disegni di legge di particolare rilevanza. A proposito di quest'ultima iniziativa auspica l'apertura anche di altri archivi pubblici per la consultazione a titolo gratuito da parte dei cittadini.
Riferisce, infine, sul disegno di legge n. 184, dei senatori Bassanini e Amato, che riproduce la corrispondente iniziativa del Governo precedente, di cui non fu possibile l'esame parlamentare nella legislatura trascorsa.

Il relatore MORRA illustra la delega al Governo per il riordino della normativa in materia di sicurezza del lavoro. Le direttive comunitarie, basate essenzialmente sulla individuazione del rischio, sulla prevenzione degli infortuni e sull'informazione dei lavoratori, si sono sovrapposte a un corpo normativo, tuttora in larga misura vigente, improntato a una logica prevalentemente repressiva e risarcitoria. Inoltre, la Corte europea ha recentemente accolto le contestazioni avanzate dalla Commissione in ordine al non corretto recepimento da parte del nostro Paese della direttiva 89/391/CEE. E' infine opportuno assicurare adeguate tutele alle tipologie di lavoro alternative che stanno emergendo.
Dopo aver ricordato l'attivitı conoscitiva svolta nella passata legislatura, illustra i princÏpi e i criteri direttivi della delega che, sottolinea, si inquadrano in un contesto istituzionale profondamente modificato dalla riforma del Titolo V. Dal momento che la legislazione in materia di tutela e sicurezza del lavoro Ë compresa fra quelle di competenza concorrente, occorrerı predisporre a livello statale una disciplina che enunci i princÏpi fondamentali ai quali le regioni si devono attenere e assicuri l'adeguamento alle direttive comunitarie, prevedendo gli interventi necessari per sopperire a eventuali vuoti normativi.
Il dibattito svoltosi in Commissione lavoro ha messo a fuoco l'esigenza di una delega pi˜ puntuale e meglio articolata, per dare vita a un sistema normativo che riduca gli oneri burocratici senza abbassare i livelli di tutela.
Con riguardo al disegno di legge n. 184, ritiene che la semplificazione procedurale nel settore della previdenza complementare debba essere rinviata all'esame delle iniziative legislative del Governo in materia pensionistica, mentre la disciplina delle societı cooperative deve intendersi superata dall'approvazione della delega per la riforma del diritto societario.

Il relatore D'AMBROSIO riferisce che la Commissione industria ha avviato l'esame in sede consultiva degli articoli 4, 5, 6 e 10 del disegno di legge n. 776 e intende svolgere un breve ciclo di audizioni. Le relazioni svolte sui singoli articoli hanno analizzato il contenuto delle deleghe legislative e i princÏpi e criteri direttivi indicati.
Sul piano generale sono state evidenziate le profonde modificazioni apportate al meccanismo di semplificazione annuale, prevedendosi ora il riassetto di interi settori normativi. Nel valutare il disegno di legge n. 184 Ë stata messa in evidenza l'impostazione alternativa rispetto alla proposta del Governo.
Con riguardo alle conseguenze derivanti dalle modifiche costituzionali relative alle competenze legislative dello Stato e delle Regioni, la Commissione industria ha sottolineato l'esigenza di fornire elementi di merito affinchÈ l'esame tenga conto degli specifici problemi legati alla disciplina delle diverse materie.

Il ministro FRATTINI si riserva di intervenire nelle ulteriori fasi dell'esame.

Il seguito dell'esame Ë quindi rinviato.

(905) Delega per la riforma dell'organizzazione del Governo e della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonchÈ di enti pubblici, approvato dalla Camera dei deputati.
(Seguito dell'esame e rinvio)

Non essendovi richieste di intervento immediato in discussione generale, il PRESIDENTE informa che nelle sedute in calendario per la prossima settimana sarı comunque riservata la possibilitı di intervento ai senatori Asciutti e Villone che si sono iscritti a parlare.
Propone che il termine per la presentazione di eventuali emendamenti sia fissato alle ore 19 di giovedÏ 24 gennaio.

La Commissione conviene.

IN SEDE CONSULTIVA
(1002) Conversione in legge del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 452, recante disposizioni urgenti in tema di accise, di gasolio per autotrazione, di smaltimento di oli usati, di giochi e scommesse, nonchË sui rimborsi IVA.
(Parere alla 6a Commissione, ai sensi dell'articolo 78, comma 3, del Regolamento. Esame. Parere favorevole)

Il senatore FALCIER illustra gli articoli del decreto-legge n. 452, recante disposizioni urgenti in tema di accise di alcuni prodotti petroliferi, di determinazione delle poste dei giochi e sulla normativa relativa ai rimborsi IVA in titoli di Stato, proponendo l'espressione di un parere favorevole al riconoscimento dei requisiti costituzionali per la decretazione d'urgenza.

Previo accertamento della presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere favorevole.

(1002) Conversione in legge del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 452, recante disposizioni urgenti in tema di accise, di gasolio per autotrazione, di smaltimento di oli usati, di giochi e scommesse, nonchË sui rimborsi IVA.
(Parere alla 6a Commissione. Esame. Parere non ostativo)

Il senatore FALCIER, richiamando l'illustrazione del provvedimento svolta in sede di valutazione dei presupposti costituzionali, osserva che il disegno di legge interviene su materie di competenza legislativa esclusiva dello Stato e non Ë in contrasto con l'ordinamento comunitario.
Propone pertanto l'espressione di un parere di nulla osta relativamente ai profili costituzionali.

Previo accertamento del numero legale, la Commissione approva la proposta di parere di nulla osta.

(1001) Conversione in legge del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 451, recante disposizioni urgenti per la proroga della partecipazione italiana ad operazioni militari internazionali
(Parere alla 4a Commissione, ai sensi dell'articolo 78, comma 3, del Regolamento. Esame. Parere favorevole)

Il senatore MAFFIOLI ricorda che il decreto legge n. 451 Ë inteso a prorogare sino al 31 marzo 2002 il termine relativo alla partecipazione di contingenti di personale militare e civile ad alcune operazioni internazionali di pace in corso, nonchÈ all'operazione multinazionale Enduring Freedom e ai connessi interventi in base alle risoluzioni dell'ONU.
Stante l'impossibilitı di approvare per via ordinaria un disegno di legge con il medesimo contenuto, propone di esprimere un parere favorevole alla sussistenza dei presupposti che giustificano un provvedimento d'urgenza del Governo.

Previo accertamento della presenza del numero legale, la Commissione approva la proposta di parere favorevole.

(1001) Conversione in legge del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 451, recante disposizioni urgenti per la proroga della partecipazione italiana ad operazioni militari internazionali
(Parere alla 4a Commissione. Esame. Parere favorevole)

Su proposta del PRESIDENTE si conviene di acquisire anche per il parere di costituzionalitı le considerazioni svolte per la valutazione dei presupposti per la decretazione d'urgenza.

Il senatore MAFFIOLI avanza una proposta di parere favorevole, che, previo accertamento della presenza del prescritto numero di senatori, Ë approvata dalla Commissione.

(1000) Conversione in legge del decreto-legge 27 dicembre 2001, n. 450, recante proroga di termini in materia di sospensione di procedure esecutive per particolari categorie di locatari e di copertura assicurativa per le imprese nazionali di trasporto aereo.
(Parere alla Commissioni 8a e 13a riunite, ai sensi dell'articolo 78, comma 3, del Regolamento. Esame. Parere favorevole)

Il senatore MALAN richiama i programmi edilizi attraverso i quali sarı possibile realizzare il programma "20.000 abitazioni in affitto", contribuendo a rendere meno asfittico il segmento dell'offerta in locazione. Ricorda inoltre la riforma delle locazioni a uso abitativo, che ha posto le premesse per superare la rigiditı del mercato abitativo.
In attesa che i provvedimenti suddetti dispieghino appieno i loro effetti e al fine di ridurre le riscontrate tensioni abitative derivanti dall'esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili avviati nei confronti di particolari categorie di inquilini che hanno nel nucleo familiare ultrasessantacinquenni o handicappati gravi, l'articolo 1 del decreto-legge n. 450 dispone la sospensione delle procedure esecutive fino al 30 giugno 2002.
L'articolo 2 reca invece la proroga sino al 31 marzo 2002 del regime di copertura assicurativa a favore delle imprese di trasporto aereo, che versano in un grave stato di crisi anche a seguito dei recenti episodi di terrorismo internazionale.
Evidenziando le ragioni che motivano l'adozione delle suddette misure in via d'urgenza, propone l'espressione di un parere favorevole al riconoscimento dei presupposti costituzionali.

Il senatore VILLONE, pur riconoscendo le ragioni d'urgenza del provvedimento in esame, rileva l'impressionante aumento della decretazione d'urgenza. Si tratta di un fenomeno che denuncia, evidentemente, un cattivo stato di salute del sistema.

Il presidente PASTORE, condividendo le preoccupazioni espresse dal senatore VILLONE, sottolinea tuttavia le ragioni straordinarie che hanno determinato l'emanazione di diversi provvedimenti d'urgenza sottoposti per il parere alla Commissione.

Previo accertamento del numero legale, la Commissione approva la proposta di parere favorevole al riconoscimento dei presupposti di costituzionalitı.

(1000) Conversione in legge del decreto-legge 27 dicembre 2001, n. 450, recante proroga di termini in materia di sospensione di procedure esecutive per particolari categorie di locatari e di copertura assicurativa per le imprese nazionali di trasporto aereo.
(Parere alla Commissioni 8a e 13a riunite. Esame. Parere favorevole)

Su proposta del presidente PASTORE, la Commissione conviene di richiamare le considerazioni svolte in sede di esame dei presupposti di costituzionalitı.

Il senatore MALAN osserva che il provvedimento in titolo non reca profili di contrasto con le norme costituzionali e pertanto propone di esprimere una parere favorevole.

Previo accertamento della presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere favorevole.

IN SEDE REFERENTE
(795) Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo.
(55) EUFEMI e altri. - Norme in difesa della cultura italiana e per la regolamentazione dell'immigrazione.
(770) CREMA. - Nuove norme in materia di immigrazione.
(797) Disciplina dell'ingresso degli stranieri che svolgono attivitı sportiva a titolo professionistico o comunque retribuita
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)

Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta notturna del 18 dicembre 2001.

Il presidente PASTORE avverte che non Ë ancora pervenuto il parere della 5 Commissione permanente sugli emendamenti al disegno di legge n. 795. Si puÚ tuttavia proseguire nell'esame, accantonando le proposte che abbiano possibili ricadute negative sui saldi finanziari del disegno di legge.

Il senatore BOCO propone che l'esame degli emendamenti sia rinviato alla settimana prossima, in attesa che la Commissione bilancio si pronunci. Chiede che in ogni caso la Presidenza distribuisca un elenco dettagliato degli emendamenti accantonati.

Il senatore PETRINI osserva che il disegno di legge in titolo realizza un progetto legislativo di particolare rilevanza, per cui si rivelerebbero dannosi per il risultato finale comportamenti improntati alla fretta. Se esistono problemi di copertura finanziaria, come traspare da un primo esame svolto in Commissione bilancio, ciÚ ha riflesso sul complesso delle disposizioni in esame. E' opportuno rinviare la discussione degli emendamenti a un momento successivo all'espressione del suddetto parere.

Si associa il senatore GUERZONI. Informa che il relatore sul disegno di legge presso la 5 Commissione ha rilevato che potrebbero insorgere problemi di copertura anche su articoli per i quali il Governo nella relazione tecnica non ha indicato alcun onere: ad esempio, l'istituzione dello sportello unico per l'immigrazione presso le prefetture. E' opportuno assicurare che la Commissione lavori in un quadro di certezza, che potrı determinarsi soltanto dopo l'espressione del parere da parte della 5 Commissione permanente.

Il PRESIDENTE ritiene che per rispetto ai colleghi che sono stati convocati in via straordinaria per proseguire l'esame degli emendamenti del disegno di legge sull'immigrazione, Ë necessario portare avanti il lavoro della Commissione. L'espressione del parere da parte del relatore e del rappresentante del Governo sugli emendamenti in esame non incontra ostacolo nella mancata espressione del parere da parte della Commissione bilancio. La maggior parte di essi, infatti, non comporta alcun onere di spesa: quando la Presidenza individuerı altre proposte recanti oneri per il bilancio pubblico, non esiterı ad accantonarle.
Dichiara inammissibili perchÈ privi di reale portata modificativa gli emendamenti 1.18, 1.20, 1.21, 1.22, 1.23, 1.24, 1.26, 1.29, 1.30, 1.31, 1.32, 1.34, 1.35, 1.36, 1.43, 1.37, 1.38, 1.40, 1.41, 1.42, 1.45, 1.46, 1.47, 1.48, 1.49, 1.51, 1.52, 1.58, 1.60, 1.61, 1.62, 1.64, 1.67, 1.66, 1.68, 1.70, 1.71, 1.72, 1.75 e 1.76.
Dispone, inoltre, che gli emendamenti 1.10, e tutti quelli riferiti al comma 3 dell'articolo 1 siano accantonati, in attesa di conoscere il parere della 5 Commissione permanente.

Il relatore BOSCETTO esprime un parere contrario su tutti gli emendamenti all'articolo 1, ad eccezione dell'emendamento 1.8, che invita a trasformare in un ordine del giorno, e sull'1.1, di cui propone una nuova formulazione.
Il senatore VALDITARA, accogliendo la proposta del relatore, presenta un nuovo testo (1.1 nuovo testo).

Il sottosegretario MANTOVANO pronuncia un parere conforme a quello del relatore.

Il senatore BOCO, intervenendo per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 01.1, ne sottolinea il significato non provocatorio e anzi utile per l'apertura della discussione sul disegno di legge n. 795. La premessa di una dichiarazione di principio che riconosce ai cittadini stranieri residenti in Italia il diritto di elettorato nelle consultazioni amministrative appare vieppi˜ opportuna nel momento in cui si provvede ad attuare il diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero, i quali giı da tempo hanno avuto riconosciuto il diritto a partecipare alla vita politica delle comunitı in cui vivono.

Il senatore PETRINI osserva che il principio affermato dall'emendamento Ë assai rilevante, indipendentemente dalle polemiche sul merito del disegno di legge in esame. La fenomenologia migratoria porta nel nostro Paese dei lavoratori che, in quanto persone, sono titolari di diritti rispetto ai quali Ë opportuno interrogarsi; ad esempio, il riconoscimento in forme pi˜ o meno estese dei diritti politici. Se si ritiene opportuno assicurare la partecipazione alla politica del Paese dei cittadini italiani residenti all'estero, che sono ormai lontani dalla vita civile e sociale della comunitı italiana, non si possono non riconoscere i pi˜ elementari diritti politici a persone che contribuiscono stabilmente alla crescita economica della nostra societı. Annuncia un voto favorevole.

Il senatore GUERZONI ricorda che diversi altri Paesi europei hanno provveduto nel senso proposto dall'emendamento 01.1. Il coinvolgimento dei lavoratori stranieri nella vita politica delle comunitı in cui vivono avrebbe ricadute positive anche sotto il profilo della sicurezza, dal momento che determinerebbe una rottura rispetto alle frange marginali di illegalitı e delinquenza. Dichiara, pertanto, il voto favorevole del suo Gruppo.

L'emendamento 01.1, posto ai voti, non Ë accolto.

Il senatore GUERZONI, intervenendo per dichiarazione di voto favorevole sugli emendamenti 1.6 e 1.11, di contenuto identico, rileva l'assoluta estraneitı delle disposizioni contenute nell'articolo 1 rispetto alla disciplina della immigrazione. I programmi bilaterali di cooperazione e di aiuto nei confronti dei paesi non appartenenti all'Unione europea non richiedono passaggi parlamentari perchÈ rientrano pienamente nelle prerogative di politica estera dell'Esecutivo. Inoltre, anzichÈ stabilire criteri punitivi nei confronti dei paesi che non collaborino al contrasto dell'immigrazione clandestina, sarebbe assai pi˜ opportuno, a suo avviso, come accade in altri Paesi membri dell'Unione, introdurre misure incentivanti per la collaborazione.

Il senatore BOCO ricorda che l'articolo 1 del disegno di legge Ë compreso fra quelli per i quali la 5 Commissione permanente ritiene necessaria una copertura. L'approccio punitivo nei confronti di nazioni geograficamente contigue all'Italia Ë del tutto inopportuno e inefficace, come Ë dimostrato dai flussi di immigrazione clandestina che si verificano tra l'Albania e le coste pugliesi. Annuncia un voto favorevole agli emendamenti soppressivi dell'articolo.

La senatrice DENTAMARO rileva l'inadeguatezza e l'insufficienza delle disposizioni contenute nell'articolo 1 rispetto al principio, peraltro condiviso, di uno stretto collegamento fra la politica dell'immigrazione e la politica estera nei confronti dei Paesi in via di sviluppo. Con riguardo al comma 1, le iniziative umanitarie in favore delle quali vengono disposte agevolazioni fiscali nulla hanno a che vedere con l'esigenza di regolare i flussi migratori e di riconoscere ai lavoratori stranieri i diritti fondamentali della persona, come pi˜ volte sottolineato dalla sua parte politica. Annuncia, quindi, il voto favorevole agli emendamenti in esame.

Gli emendamenti 1.6 e 1.11, di contenuto identico, posti congiuntamente ai voti, non sono accolti.

Il senatore PETRINI, intervenendo sull'ordine dei lavori, fa notare che anche gli emendamenti soppressivi hanno comunque un impatto sulla copertura finanziaria. Laddove, infatti, la 5 Commissione permanente eccepisse una carenza di copertura, il Governo non potrebbe pi˜ fare leva su disposizioni, eventualmente giı soppresse, che danno luogo a saldi positivi.

Il PRESIDENTE precisa che, dal momento che non si procede alla votazione dell'articolo, sarı comunque possibile ritornare sulle disposizioni in esame. D'altra parte, se l'articolo fosse soppresso, gli effetti finanziari sarebbero meno onerosi.

Il senatore STIFFONI ricorda che nella seduta notturna del 18 dicembre i Gruppi dell'opposizione convennero di soprassedere all'illustrazione dei numerosi emendamenti presentati e di procedere a una cernita di quelli che avessero una significativa portata modificativa. Dopo un'ora di discussione, Ë costretto a rilevare, invece, che l'esame degli emendamenti procede a rilento. CiÚ fa prevedere la necessitı di dedicare un numero di ore esagerato alla discussione del disegno di legge. Chiede pertanto ai Gruppi dell'opposizione di pronunciarsi circa la disponibilitı a un confronto e di abbandonare un comportamento che sembra avere fini esclusivamente ostruzionistici.

Il senatore CAMBURSANO conferma che il suo Gruppo mantiene i 70 emendamenti all'esame della Commissione, che non hanno un significato ostruzionistico. Altri Gruppi avevano presentato un numero pi˜ elevato di proposte di modifica, ma in funzione di un possibile confronto aperto avevano espresso la disponibilitı a una selezione. Ritiene tuttavia che nella seduta odierna si sarebbe dovuto soprassedere a proseguire l'esame degli emendamenti, in attesa delle indicazioni del Governo a proposito della copertura finanziaria.

Il senatore BOCO ribadisce la disponibilitı del suo Gruppo a valutare la volontı di confronto della maggioranza e del Governo e a ridurre drasticamente, se ve ne fossero le condizioni, le proposte di modifica. In tal senso, auspica che si tenga un incontro informale nel quale verificare se esistono le condizioni per una opposizione costruttiva.

Il senatore GUERZONI sottolinea che il suo Gruppo ha presentato proposte che affrontano i contenuti dei disegni di legge e non hanno intenti ostruzionistici. La maggioranza ha respinto tutte le proposte avanzate dall'opposizione e il ministro Maroni ha pronunciato dichiarazioni assai gravi, cioË che, pur a fronte della determinazione annuale degli ingressi, non si darı corso all'attribuzione delle quote fino a quando il disegno di legge in esame non sarı approvato. E' la maggioranza, allora, che deve riconsiderare le preclusioni all'atteggiamento propositivo tenuto dai Gruppi di opposizione.

Il relatore BOSCETTO fa presente di aver considerato per il parere tutti gli emendamenti, anche quelli oggettivamente ostruzionistici. Pur non escludendo l'utilitı di un incontro fra i rappresentanti dei Gruppi, osserva che un ostruzionismo indiscriminato non facilita la discussione e non favorisce i miglioramenti delle disposizioni in esame. Il disegno di legge giungerebbe all'esame dell'Assemblea senza gli opportuni aggiustamenti. Del resto, non si puÚ giudicare la reale apertura della maggioranza alle proposte di modifica se non si procede nell'esame degli articoli.

Il seguito dell'esame Ë quindi rinviato.


PROCEDURE INFORMATIVE
Seguito dell'indagine conoscitiva sugli effetti nell'ordinamento delle revisioni del Titolo V della Parte II della Costituzione: audizioni dei rappresentanti del coordinamento nazionale tra gli organi regionali di consulenza e controllo per gli enti locali.

Riprende l'indagine conoscitiva, precedentemente sospesa.

Si svolge l'audizione dei rappresentanti del coordinamento nazionale tra gli organi regionali di consulenza e controllo per gli enti locali.

Dopo un indirizzo di saluto del presidente PASTORE, seguono gli interventi del presidente e del vice presidente del coordinamento, Franco Balli e Fabio Lorenzoni, nonchÈ di Cataldo Modesti, Giorgio Bortone, Vincenzo Angarano e Roberto Patrassi.

Pongono quesiti il presidente PASTORE e la senatrice IOANNUCCI cui replicano Costante Portatadino, Franco Balli e Cataldo Modesti.

Il presidente PASTORE ringrazia i convenuti e li congeda, dichiarando conclusa l'audizione.

Il seguito dell'indagine conoscitiva Ë quindi rinviato.

SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE

Il presidente PASTORE preannuncia il programma dei lavori per la settimana successiva: martedÏ 22 gennaio alle ore 11 il seguito dell'indagine conoscitiva sugli effetti nell'ordinamento delle revisioni del Titolo V della Parte II della Costituzione, con le audizioni della Confindustria, dell'Associazione nazionale dei costruttori edili e di associazioni di professionisti, alle ore 14 la seduta della Sottocommissione per i pareri, alle ore 14,15 la riunione consueta dell'Ufficio di Presidenza per rimodulare e integrare lo stesso programma di lavoro, alle ore 14,30 una seduta plenaria per l'attivitı legislativa, alle ore 20,30 una seduta notturna per proseguire le votazioni sugli emendamenti al disegno di legge n. 795; mercoledÏ 23 alle ore 8,30 l'audizione della CONFAPI, alle ore 14,30 una seduta per l'attivitı legislativa corrente, alle ore 20,30 una seduta notturna per le votazioni sugli emendamenti al disegno di legge n. 795; giovedÏ 24 alle ore 8,30 l'audizione delle associazioni delle imprese cooperative e alle 14,30 una seduta per l'attivitı legislativa.

La Commissione prende atto.

La seduta termina alle ore 19,15.

EMENDAMENTI AL DISEGNO DI LEGGE N.İ795

Art. 1.

01.1

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

İİİİİİİİPrima dell'articolo 1 premettere il seguente:


´Art. 01.

(Diritti e doveri dello straniero)


İİİİİİİİ1. Al testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n.İ286, di seguito denominato "testo unico di cui al decreto legislativo n.İ286 del 1998", all'articolo 2, comma 4 alla fine aggiungere il seguente periodo: "egli esercita l'elettorato nei limiti e con le modalitı previsti dalla presente legge"ª.

İ

1.6

Guerzoni, De Zulueta, Villone, Di Siena

İİİİİİİİSopprimere l'articolo.

İ

1.11

Boco, Turroni, De Petris, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

İİİİİİİİSopprimere l'articolo.

İ

1.7

Di Siena, Villone, Brutti Massimo

İİİİİİİİSopprimere il comma 1.

İ

1.12

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİSopprimere il comma 1.

İ

1.18

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sostituire la parola: ´Al fineª con la seguente: ´Allo scopoª.

İ

1.19

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sostituire la parola: ´favorireª con la seguente: ´aumentareª.

İ

1.20

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sostituire la parola: ´favorireª con la seguente: ´sviluppareª.

İ

1.21

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sostituire la parola: ´favorireª con la seguente: ´assecondareª.

İ

1.22

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sostituire la parola: ´favorireª con la seguente: ´sostenereª.

İ

1.23

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sostituire la parola: ´favorireª con la seguente: ´promuovereª.

İ

1.24

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sostituire la parola: ´iniziative diª con la seguente: ´decisioni inerenti loª.

İ

1.27

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sostituire la parola: ´iniziativeª aggiungere le seguenti: ´atte ad accrescere loª.

İ

1.28

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, dopo la parola: ´iniziativeª aggiungere le seguenti: ´atte ad aumentare loª.

İ

1.26

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sostituire la parola: ´sviluppoª con la seguente: ´progressoª.

İ

1.29

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sostituire la parola: ´qualunqueª con la seguente: ´qualsiasiª.

İ

1.30

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sostituire la parola: ´naturaª con la seguente: ´genereª.

İ

1.13

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sopprimere la lettera a).

İ

1.31

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea a), sostituire la parola: ´gestiteª con la seguente: ´amministrateª.

İ

1.32

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea a), sostituire la parola: ´gestiteª con la seguente: ´condotteª.

İ

1.33

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea a), sostituire la parola: ´gestiteª con la seguente: ´diretteª.

İ

1.34

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea a), sostituire la parola: ´gestiteª con la seguente: ´governateª.

İ

1.35

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea a), sostituire la parola: ´gestiteª con la seguente: ´curateª.

İ

1.36

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea a), sostituire la parola: ´gestiteª con la seguente: ´retteª.

İ

1.4

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti,Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alle alinee a), e b) sostituire le parole: ´individuate conª con le seguenti: ´secondo criteri fissati conª.

İ

1.43

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea a), sostituire la parola: ´individuatiª con la seguente: ´determinateª.

İ

1.44

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea a), sostituire la parola: ´individuatiª con la seguente: ´riconosciuteª.

İ

1.55

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea a), sostituire le parole: ´Presidente del Consiglio dei ministriª con le seguenti: ´Ministro degli affari esteriª.

İ

1.57

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea a), sostituire le parole: ´Presidente del Consiglio dei ministriª con le seguenti: ´Ministro della giustiziaª.

İ

1.56

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea a), sostituire le parole: ´Presidente del Consiglio dei ministriª con le seguenti: ´Ministro dell'internoª.

1.14

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sopprimere la lettera b).

İ

1.2

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

İİİİİİİİAl comma 1, lettera b), sostituire le parole: ´nonchË le iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 13-bis, comma 1, lettera i-bis), nei paesi non appartenenti all'OCSEª, con le seguenti: ´nonchË le iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 13-bis, comma 1, lettera i-bis), effettuate nei Paesi non appartenenti all'OCSE di maggiore emigrazione verso l'Italia e finalizzate alla progressiva riduzione dei fattori economici, sociali e politiche che inducono le persone all'emigrazione o ad un positivo reinserimento sociale ed economico in patria degli stranieri emigrati in Italiaª.

İ

1.37

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea b), sostituire la parola: ´gestiteª con la seguente: ´amministrateª.

İ

1.38

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea b) sostituire la parola: ´gestiteª con la seguente: ´condotteª.

İ

1.40

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea b) sostituire la parola: ´gestiteª con la seguente: ´governateª.

İ

1.41

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea b) sostituire la parola: ´gestiteª con la seguente: ´curateª.

İ

1.42

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea b) sostituire la parola: ´gestiteª con la seguente: ´retteª.

İ

1.45

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, alinea b) sostituire la parola: ´individuatiª con la seguente: ´determinateª.

İ

1.8

Guerzoni

İİİİİİİİAl comma 1, aggiungere alla lettera b) quanto segue: ´di maggiore emigrazione verso l'Italia e finalizzata alla progressiva riduzione dei fattori economici, sociali e politici che inducono all'emigrazione o ad un positivo reinserimento sociale ed economico in patria degli stranieri non comunitari giı emigrati in Italia per lavoroª.

İ

1.9

Budin, De Zulueta, Vitali, Villone

İİİİİİİİSopprimere il comma 2.

İ

1.15

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİSopprimere il comma 2.

İ

1.46

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire le parole: ´Nell'elaborazioneª, con le seguenti: ´Nella predisposizioneª.

İ

1.47

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire le parole: ´Nell'elaborazioneª, con le seguenti: ´Nella progettazioneª.

İ

1.1 (nuovo testo)

Valditara, Bobbio Luigi, MagnalbÚ

İİİİİİİİAl comma 2, dopo le parole: ´nella elaborazioneª, inserire le seguenti: ´e nella eventuale revisioneª.

İ

1.48

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´programmiª, con la seguente: ´pianiª.

İ

1.49

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´programmiª, con la seguente: ´progettiª.

İ

1.50

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´interventiª, con la seguente: ´sostegniª.

İ

1.51

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´interventiª, con la seguente: ´provvedimentiª.

İ

1.52

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´interventiª, con la seguente: ´operazioniª.

İ

1.53

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, dopo la parola: ´interventiª, sopprimere la seguente: ´nonª.

İ

1.54

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, dopo la parola: ´paesiª, sopprimere la seguente: ´nonª.

İ

1.58

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, dopo la parola: ´esclusioneª, con la seguente: ´eliminazioneª.

İ

1.59

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´carattereª, con la seguente: ´scopoª.

İ

1.60

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´collaborazioneª, con la seguente: ´cooperazioneª.

İ

1.61

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´collaborazioneª, con la seguente: ´partecipazioneª.

İ

1.62

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´collaborazioneª, con la seguente: ´aiutoª.

İ

1.64

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´prestataª, con la seguente: ´dataª.

İ

1.65

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´prestataª, con la seguente: ´offertaª.

İ

1.67

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´prestataª, con la seguente: ´concessaª.

İ

1.66

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´interessatiª, con la seguente: ´coinvoltiª.

İ

1.68

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire le parole: ´al contrastoª, con le seguenti: ´all'opposizioneª.

İ

1.69

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´organizzazioniª, con la seguente: ´associazioniª.

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1.70

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´operantiª, con le seguenti: ´che operanoª.

İ

1.71

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´operantiª, con le seguenti: ´che agisconoª.

İ

1.72

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´clandestinaª, con la seguente: ´illegaleª.

İ

1.74

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire le parole: ´nel trafficoª, aggiungere le seguenti: ´e nello spaccioª.

İ

1.73

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, dopo le parole: ´di stupefacentiª, aggiungere le seguenti: ´nella tratta di personeª.

İ

1.75

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire le parole: ´in materia diª, con le seguenti: ´nella disciplina dellaª.

İ

1.76

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´cooperazioneª, con la seguente: ´collaborazioneª.

İ

1.77

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 2, alla fine, sopprimere le parole: ´e penitenziariaª.

İ

1.10

Vitali

İİİİİİİİDopo il comma 2, aggiungere il seguente:

İİİİİİİİ´2-bis. Le rogazioni liberali a favore delle iniziative missionarie ed umanitarie, religiose e laiche, sviluppate nei Paesi non appartenenti all'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) sono senza limiti di importo deducibili dal reddito imponibile, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), dell'imposta sul reddito delle persone giuridiche (IRPEG) e dal valore aggiunto della produzione imponibile ai fini dell'imposta regioale sulle attivitı produttive (IRAP). Il Governo procede alla revisione immediata dei programmi di cooperazione e di aiuto nei confronti dei Paesi non appartenenti all'Unione Europea quando i relativi Governi non adottano le necessarie misure di contrasto delle organizzazioni criminali impegnate nell'immigrazione clandestina, nello sfruttamento della prostituzione, nel traffico di stupefacenti e di armamentiª.

İİİİİİİİConseguentemente:

İİİİİİİİİİİİa decorrere dal 1† gennaio 2002, l'accisa sul tabacco Ë aumentata del 10 per cento;

İİİİİİİİİİİİa decorrere dal 1† gennaio 2002, la tassa sui superalcolici Ë aumentata del 15 per cento;
İİİİİİİİİİİİl'articolo 13 della legge 18 ottobre 2001, n.İ383, Ë soppresso.

İ

1.16

Boco

İİİİİİİİSopprimere il comma 3.

İ

1.5

Guerzoni, Viviani, Battafarano, Gruosso, Piloni, Di Siena

İİİİİİİİSostituire il comma 3 con il seguente:

İİİİİİİİ´3. Alle minori entrate dovute all'applicazione del comma 1, valutate in 12,39 milioni di euro per l'anno 2003 ed in 7,23 milioni di euro a decorrere dall'anno 2004, si provvede con le risorse provenienti dall'mposizione sulle successioni e donazioni. A tal fine, dal 1† gennaio del 2003, l'articolo 13 della legge 18 ottobre 2001, n.İ383 Ë abrogatoª.

İ

1.78

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 3, sostituire le parole: ´entrateª con la seguente: ´speseª.

İ

1.84

Il Governo

İİİİİİİİAl comma 3, le parole: ´dovute dall'applicazioneª sono sostituite dalla seguenti: ´derivanti dall'applicazioneª.

İ

1.79

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 3, sostituire la cifra ´12,39ª con la seguente: ´14,40ª.

İ

1.80

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 3, sostituire la cifra: ´7,23ª con la seguente: ´10,45ª.

İ

1.81

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 3, sostituire la parola: ´connesseª con la seguente: ´derivantiª.

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1.3

Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

İİİİİİİİAl comma 3 sostituire le parole da: ´alla regolarizzazioneª fino alla fine con le seguenti: ´alle disposizioni previste dall'articolo 1 della legge 18 ottobre 2001 n.İ383 e dall'articolo 21 del decreto legge 25 settembre 2001 n.İ350, convertito in legge 24 novembre 2001 n.İ409ª.

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1.82

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 3, sostituire la parola: ´regolarizzazioneª con la seguente: ´legalizzazioneª.

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1.83

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 3, sostituire le parole: ´di lavoroª con le seguenti: ´sessuali non protettiª.

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1.1

Valditara, Bobbio Luigi, MagnalbÚ

İİİİİİİİAggiungere in fine, il seguente comma:

İİİİİİİİ´4. Si procede altresÏ alla revisione dei programmi di cooperazione e di aiuto qualora i Governi degli Stati interessati non adottino misure di prevenzione e vigilanza atte a prevenire il rientro illegale sul territorio italiano di cittadini espulsi in via amministrativa o per i quali sia stato adottato dal giudice italiano il provvedimento di conversione delladetenzione in un provvedimento di espulsione ai sensi dell'articolo 13ª.

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