AFFARI COSTITUZIONALI (1a)

MARTEDI' 22 GENNAIO 2002
82 Seduta (notturna)

Presidenza del Presidente
PASTORE


Interviene il sottosegretario di Stato per l'interno Mantovano.

La seduta inizia alle ore 20,45.

IN SEDE CONSULTIVA
(891) Modifica al sistema elettorale del Consiglio superiore della magistratura.
(561) CIRAMI ed altri. - Modifiche alla legge 24 marzo 1958, n. 195, recante norme sulla costituzione e sul funzionamento del Consiglio superiore della magistratura.
(895) FASSONE ed altri. - Modifica alla normativa sul sistema elettorale del Consiglio superiore della magistratura.
(Parere su testo ed emendamenti alla 2 Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole sui disegni di legge nn. 891 e 895; parere contrario sul disegno di legge n. 561. Parere in parte non ostativo, in parte contrario sugli emendamenti)

Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta pomeridiana.

Il senatore VITALI annuncia il voto contrario del Gruppo DS alla proposta di parere illustrata dal Presidente nella seduta precedente.

Il senatore MANCINO, a titolo personale, annuncia un voto di astensione. Il disegno di legge anticipa soluzioni di riforma e dı per scontate ipotesi, come quella della separazione fra le carriere dei giudici, sulle quali il Parlamento deve ancora discutere.

Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere giı illustrata dal Presidente Ë posta ai voti e approvata.

IN SEDE REFERENTE
(795) Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo.
(55) EUFEMI ed altri. - Norme in difesa della cultura italiana e per la regolamentazione dell'immigrazione.
(770) CREMA. - Nuove norme in materia di immigrazione.
(797) Disciplina dell'ingresso degli stranieri che svolgono attivitı sportiva a titolo professionistico o comunque retribuita
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)

Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana del 16 gennaio.

Il presidente PASTORE dı conto del parere espresso dalla 5 Commissione permanente sul disegno di legge n. 795, che condiziona il nulla osta alla soppressione del comma 3 dell'articolo 1 a all'individuazione di una diversa copertura finanziaria attraverso la riformulazione dell'articolo 27.

Si riprendono, quindi, le votazioni sugli emendamenti all'articolo 1.

Gli emendamenti 1.7 e 1.12, di contenuto identico, posti ai voti, non sono accolti.

Posti ai voti separatamente, sono respinti gli emendamenti 1.19 e 1.27, fatti propri dal senatore Vitali in assenza di proponenti. L'emendamento 1.28 risulta pertanto precluso.

In assenza dei proponenti il senatore VITALI fa propri gli emendamenti 1.13, 1.33, 1.4, 1.44, 1.55, 1.57, 1.56 e 1.14 che, posti separatamente ai voti, non sono accolti.

L'emendamento 1.2 Ë dichiarato decaduto per l'assenza dei proponenti.

Il senatore GUERZONI insiste per la votazione dell'emendamento 1.8, sul quale vi era un invito del relatore a trasformarlo in ordine del giorno: l'emendamento viene respinto.

Gli emendamenti 1.9 e 1.15, di contenuto identico, messi ai voti, non sono approvati.

L'emendamento 1.1. (nuovo testo) Ë accolto dalla Commissione.

Il senatore VITALI fa suoi gli emendamenti 1.50, 1.53, 1.54, 1.59, 1.65, 1.69, 1.74, 1.73 e 1.77: con distinte votazioni, essi sono respinti.

L'emendamento 1.10 resta accantonato, in attesa del parere della Commissione bilancio sugli emendamenti.

In assenza del proponente, Ë fatto proprio dal senatore VITALI l'emendamento 1.16, sul quale in considerazione del parere espresso dalla 5 Commissione il relatore e il rappresentante del Governo esprimono un avviso favorevole.

Il senatore GUERZONI annuncia un voto favorevole, rilevando che la soppressione del comma 3, richiesta dalla Commissione bilancio, va interpretata anche come rinuncia a quella misura ingiustificata consistente nella pretesa di negare il frutto dei contributi versati dagli stranieri che abbiano cessato la propria attivitı lavorativa in Italia.

Il presidente PASTORE ritiene, invece, che le due questioni siano ben distinte, perchÈ la soppressione del comma 3 Ë richiesta dalla Commissione bilancio solo per indicare una copertura finanziaria specifica e appropriata alle disposizioni dell'articolo 1.

Il senatore MONTI osserva che la soppressione del comma 3 puÚ dare adito a interpretazioni strumentali, come Ë a suo avviso quella del senatore Guerzoni, e pertanto annuncia un voto contrario all'emendamento.

L'emendamento 1.16, posto in votazione, Ë accolto dalla Commissione.

I rimanenti emendamenti riferiti al comma 3 risultano pertanto preclusi.

Si procede quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2.

Il PRESIDENTE dichiara inammissibili, perchÈ privi di reale portata modificativa, gli emendamenti 2.9, 2.29, 2.26, 2.27, 2.28, 2.30, 2.32, 2.33, 2.34, 2.35, 2.37, 2.38, 2.39, 2.40, 2.41, 2.42 e 2.43.

Il relatore BOSCETTO invita i proponenti a ritirare gli emendamenti 2.1, 2.43 e 2.6, riguardanti la composizione del Comitato per il coordinamento ed il monitoraggio. Propone di accantonare gli emendamenti 2.7 e 2.2 e si pronuncia in senso contrario su tutti i rimanenti emendamenti all'articolo 2.

Il sottosegretario MANTOVANO esprime un parere conforme a quello del relatore e conferma l'avviso contrario a comprendere nel Comitato per il coordinamento ed il monitoraggio, che ha natura eminentemente tecnica e non politica, i rappresentanti delle associazioni nazionali e delle organizzazioni dei lavoratori e delle imprese.

Il senatore VITALI fa proprio l'emendamento 2.4 e preannuncia il voto favorevole del Gruppo DS. Il Comitato per il coordinamento ed il monitoraggio, che fra l'altro svuota di significato il ruolo di altre istituzioni, come la Conferenza unificata, costituisce un intollerabile appesantimento delle strutture amministrative.

L'emendamento 2.4, posto ai voti congiuntamente al 2.5, di contenuto identico, non Ë approvato. Con distinte votazioni, sono respinti anche gli emendamenti 2.22, 2.10, 2.11, 2.12, 2.13, 2.14 e 2.23, fatti propri dal senatore Vitali. Gli emendamenti 2.15, 2.16 e 2.17 sono conseguentemente preclusi. Sono poi respinti, con distinte votazioni, gli emendamenti 2.18, 2.8, 2.20, 2.19, 2.31, 2.36, 2.44, 2.45, 2.46 e 2.47.

I senatori FORLANI e TURRONI ritirano rispettivamente gli emendamenti 2.1 e 2.43. Il senatore VITALI insiste per la votazione dell'emendamento 2.6, indispensabile per garantire la rappresentanza delle autonomie territoriali.

Il senatore GUERZONI invita il Governo a compiere un ulteriore approfondimento circa l'utilitı effettiva del Comitato per il coordinamento e il monitoraggio.

Il sottosegretario MANTOVANO fa presente che il Comitato serve a rafforzare il raccordo fra gli interventi delle diverse istituzioni in materia di immigrazione, dal momento che il coordinamento Ë risultato fin qui difettoso e frammentario.

Il senatore TURRONI, dichiarando il voto favorevole del Gruppo Verdi-l'Ulivo, rileva l'estrema genericitı dell'articolo 2, che non chiarisce l'oggetto dell'attivitı del Comitato e penalizza la rappresentanza delle autonomie locali.

L'emendamento 2.6, posto ai voti, Ë quindi respinto.

Sono respinti anche gli emendamenti 2.24 e 2.25.

Il senatore FORLANI ritira la prima parte dell'emendamento 2.2. L'emendamento, cosÏ riformulato, resta accantonato.

E' accantonato anche l'emendamento 2.7.

Si passa quindi alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 3.

Il relatore BOSCETTO propone che siano accantonati gli emendamenti 3.26, 3.3, 3.8 e 3.0.1; invita i proponenti a ritirare gli emendamenti 3.4 e 3.32 e a presentare ordini del giorno sostitutivi degli emendamenti 3.6 e 3.7. Si rimette infine alla Commissione sull'emendamento 3.25. Sui rimanenti emendamenti, si esprime in senso contrario.

Il PRESIDENTE propone di accantonare anche l'emendamento 3.14.

La Commissione conviene sulle proposte di accantonamento.

Il senatore MALAN ritira l'emendamento 3.6 e illustra il seguente ordine del giorno:

0/795/1/1
MALAN
"Il Senato, in sede di approvazione dell'articolo 3 del disegno di legge n. 795, impegna il Governo ad assicurare che le quote di cui allo stesso articolo 3 non possono comportare privilegi in relazione ai paesi di provenienza, salvo per i casi seguenti:
a) cittadini provenienti da paesi candidati all'adesione all'Unione europea, ai quali Ë comunque riservato un quarto di dette quote;
b) cittadini provenienti da paesi individuati in ragione della effettiva collaborazione da loro prestata nelle politiche migratorie, con particolare riguardo all'identificazione degli immigrati clandestini e alla efficace repressione dei tentativi di immigrazione clandestina in Italia;
c) cittadini provenienti da paesi colpiti da gravi e straordinarie emergenze di carattere umanitario, individuato dal Comitato di cui all'articolo 2.
Impegna il Governo, inoltre, a fare in modo che i cittadini di cui alla lettera a) possono accedere, ove ne abbiano i requisiti, alle quote riservate alle lettere b) e c) o a quelle non riservate".

Il senatore FALCIER ritira l'emendamento 3.7 e illustra il seguente ordine del giorno:
0/795/1/2
FALCIER
"Il Senato, in sede di approvazione dell'articolo 3 del disegno di legge n. 795, impegna il Governo a considerare obbligatoria l'acquisizione dei pareri resi dai Consigli di cui all'articolo 3, comma 6 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998".

Il sottosegretario MANTOVANO dichiara il proprio avviso conforme a quello del relatore quanto agli emendamenti; inoltre annuncia la disponibilitı del Governo ad accogliere gli ordini del giorno appena illustrati dai senatori Malan e Falcier.

L'emendamento 3.29, posto ai voti, Ë respinto. L'emendamento 3.9 Ë dichiarato decaduto per l'assenza dei proponenti. Sono respinti anche gli emendamenti 3.30, 3.15 e 3.19, in esito a votazioni distinte.

Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore GUERZONI, Ë respinto l'emendamento 3.21. L'emendamento 3.18 risulta precluso. Posti ai voti distintamente, gli emendamenti 3.33 e 3.36 sono respinti.

Il senatore MAGNALBO' ritira l'emendamento 3.5.

Il senatore TURRONI, intervenendo in dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 3.13, chiede che il Governo chiarisca l'interpretazione dell'inciso: "tenuto conto dei ricongiungimenti familiari…". La quota dei ricongiungimenti, a suo avviso, deve essere considerata aggiuntiva al tetto fissato per gli ingressi.

Il relatore BOSCETTO conferma che gli ingressi per il ricongiungimento familiare devono intendersi ricompresi nella quota massima.

Il sottosegretario MANTOVANO precisa che la disposizione intende considerare inclusi nel tetto massimo i ricongiungimenti familiari. Si tratta, in ogni modo, di una norma tendenziale, essendo sempre possibile che, in corso d'anno, si registrino ricongiungimenti non previsti alla data di definizione delle quote di stranieri ammessi.

Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore GUERZONI, l'emendamento 3.13, posto ai voti, non Ë accolto. Con distinte votazioni sono respinti, inoltre, gli emendamenti 3.22, 3.31, 3.12 e, previa dichiarazione di voto favorevole del senatore GUERZONI, il 3.23.

Il senatore TURRONI dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 3.34, che messo ai voti risulta respinto.

Non Ë accolto neppure l'emendamento 3.35.

Il senatore GUERZONI, intervenendo per dichiarare il voto favorevole sull'emendamento 3.27, osserva che la necessitı di lavoratori stranieri Ë una realtı per il sistema economico del Paese, prima ancora che per gli imprenditori, soprattutto nelle regioni in cui si registra una sostanziale piena occupazione.

Il senatore STIFFONI ricorda che nella sola regione Veneto figurano iscritti nelle liste di collocamento ben 27.000 lavoratori stranieri e pertanto le esigenze delle imprese possono essere agevolmente soddisfatte.

L'emendamento 3.27 viene posto ai voti ed Ë respinto.

E' respinto anche l'emendamento 3.28, previa dichiarazione di voto favorevole del senatore GUERZONI, il quale sollecita il Governo a riconsiderare la soppressione della "prestazione di garanzia" per l'accesso al lavoro di stranieri.

L'emendamento 3.20, posto ai voti, non Ë accolto.

Il senatore FORLANI ritira l'emendamento 3.4, mentre il senatore TURRONI insiste sull'identico emendamento 3.32 che, posto in votazione, Ë respinto.


L'emendamento 3.37, in assenza del proponente, Ë fatto proprio dal senatore GUERZONI. Posto ai voti, non Ë approvato. Il senatore GUERZONI fa proprio anche l'emendamento 3.7, ritirato dal senatore FALCIER: l'emendamento Ë messo ai voti e respinto.

Sono successivamente respinti, con distinte votazioni, gli emendamenti 3.10, 3.16, 3.11 e, previa dichiarazione di voto favorevole del senatore VITALI, il 3.17.


Il senatore GUERZONI invita il Governo e il relatore a comunicare in Commissione gli argomenti e gli articoli in ordine ai quali la maggioranza Ë disponibile a introdurre modifiche, considerando assai singolare la persistente incertezza di indirizzo politico da parte dei sostenitori del disegno di legge in esame.

Il senatore TURRONI e la senatrice DENTAMARO si associano a tale richiesta e alle relative valutazioni politiche.

Il seguito dell'esame Ë quindi rinviato.

POSTICIPAZIONE DELL'ORARIO DI INIZIO DELLA SEDUTA POMERIDIANA DI DOMANI.

Il presidente PASTORE avverte che l'orario di inizio della seduta pomeridiana di domani, mercoledÏ 23 gennaio, Ë posticipato dalle ore 14,30 alle ore 15.

La Commissione prende atto.

La seduta termina alle ore 22,30.

EMENDAMENTI AL DISEGNO DI LEGGE N.İ795

Art. 1.

01.1
Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
İİİİİİİİPrima dell'articolo 1 premettere il seguente:
´Art. 01.
(Diritti e doveri dello straniero)
İİİİİİİİ1. Al testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n.İ286, di seguito denominato "testo unico di cui al decreto legislativo n.İ286 del 1998", all'articolo 2, comma 4 alla fine aggiungere il seguente periodo: "egli esercita l'elettorato nei limiti e con le modalitı previsti dalla presente legge"ª.
İ
1.6
Guerzoni, De Zulueta, Villone, Di Siena
İİİİİİİİSopprimere l'articolo.
İ
1.11
Boco, Turroni, De Petris, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
İİİİİİİİSopprimere l'articolo.
İ
1.7
Di Siena, Villone, Brutti Massimo
İİİİİİİİSopprimere il comma 1.
İ
1.12
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİSopprimere il comma 1.
İ
1.19
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, sostituire la parola: ´favorireª con la seguente: ´aumentareª.
İ
1.27
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, sostituire la parola: ´iniziativeª aggiungere le seguenti: ´atte ad accrescere loª.
İ
1.28
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, dopo la parola: ´iniziativeª aggiungere le seguenti: ´atte ad aumentare loª.
İ
1.13
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sopprimere la lettera a).
İ
1.33
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sostituire la parola: ´gestiteª con la seguente: ´diretteª.
İ
1.4
Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, alle lettere a), e b) sostituire le parole: ´individuate conª con le seguenti: ´secondo criteri fissati conª.
İ
1.44
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera a), sostituire la parola: ´individuatiª con la seguente: ´riconosciuteª.
İ
1.55
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera a), sostituire le parole: ´Presidente del Consiglio dei ministriª con le seguenti: ´Ministro degli affari esteriª.
İ
1.57
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera a), sostituire le parole: ´Presidente del Consiglio dei ministriª con le seguenti: ´Ministro della giustiziaª.
İ
1.56
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera a), sostituire le parole: ´Presidente del Consiglio dei ministriª con le seguenti: ´Ministro dell'internoª.
1.14
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sopprimere la lettera b).
İ
1.2
Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera b), sostituire le parole: ´nonchË le iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 13-bis, comma 1, lettera i-bis), nei paesi non appartenenti all'OCSEª, con le seguenti: ´nonchË le iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 13-bis, comma 1, lettera i-bis), effettuate nei Paesi non appartenenti all'OCSE di maggiore emigrazione verso l'Italia e finalizzate alla progressiva riduzione dei fattori economici, sociali e politiche che inducono le persone all'emigrazione o ad un positivo reinserimento sociale ed economico in patria degli stranieri emigrati in Italiaª.
İ
1.8
Guerzoni
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, aggiungere alla lettera b) quanto segue: ´di maggiore emigrazione verso l'Italia e finalizzata alla progressiva riduzione dei fattori economici, sociali e politici che inducono all'emigrazione o ad un positivo reinserimento sociale ed economico in patria degli stranieri non comunitari giı emigrati in Italia per lavoroª.
İ
1.9
Budin, De Zulueta, Vitali, Villone
İİİİİİİİSopprimere il comma 2.
İ
1.15
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİSopprimere il comma 2.
İ
1.1 (nuovo testo)
Valditara, Bobbio Luigi, MagnalbÚ
İİİİİİİİAl comma 2, dopo le parole: ´Nella elaborazioneª, inserire le seguenti: ´e nella eventuale revisioneª.
İ
1.50
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´interventiª, con la seguente: ´sostegniª.
İ
1.53
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 2, dopo la parola: ´interventiª, sopprimere la seguente: ´nonª.
İ
1.54
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 2, dopo la parola: ´paesiª, sopprimere la seguente: ´nonª.
İ
1.59
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´carattereª, con la seguente: ´scopoª.
İ
1.65
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´prestataª, con la seguente: ´offertaª.
İ
1.69
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 2, sostituire la parola: ´organizzazioniª, con la seguente: ´associazioniª.
İ
1.74
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 2, sostituire le parole: ´nel trafficoª, aggiungere le seguenti: ´e nello spaccioª.
İ
1.73
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 2, dopo le parole: ´di stupefacentiª, aggiungere le seguenti: ´nella tratta di personeª.
İ
1.77
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 2, alla fine, sopprimere le parole: ´e penitenziariaª.
İ
1.10
Vitali
İİİİİİİİDopo il comma 2, aggiungere il seguente:
İİİİİİİİ´2-bis. Le rogazioni liberali a favore delle iniziative missionarie ed umanitarie, religiose e laiche, sviluppate nei Paesi non appartenenti all'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) sono senza limiti di importo deducibili dal reddito imponibile, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), dell'imposta sul reddito delle persone giuridiche (IRPEG) e dal valore aggiunto della produzione imponibile ai fini dell'imposta regioale sulle attivitı produttive (IRAP). Il Governo procede alla revisione immediata dei programmi di cooperazione e di aiuto nei confronti dei Paesi non appartenenti all'Unione Europea quando i relativi Governi non adottano le necessarie misure di contrasto delle organizzazioni criminali impegnate nell'immigrazione clandestina, nello sfruttamento della prostituzione, nel traffico di stupefacenti e di armamentiª.
İİİİİİİİConseguentemente:
İİİİİİİİİİİİa decorrere dal 1† gennaio 2002, l'accisa sul tabacco Ë aumentata del 10 per cento;
İİİİİİİİİİİİa decorrere dal 1† gennaio 2002, la tassa sui superalcolici Ë aumentata del 15 per cento;
İİİİİİİİİİİİl'articolo 13 della legge 18 ottobre 2001, n.İ383, Ë soppresso.

İ
1.16
Boco
İİİİİİİİSopprimere il comma 3.
İ
1.5
Guerzoni, Viviani, Battafarano, Gruosso, Piloni, Di Siena
İİİİİİİİSostituire il comma 3 con il seguente:
İİİİİİİİ´3. Alle minori entrate dovute all'applicazione del comma 1, valutate in 12,39 milioni di euro per l'anno 2003 ed in 7,23 milioni di euro a decorrere dall'anno 2004, si provvede con le risorse provenienti dall'mposizione sulle successioni e donazioni. A tal fine, dal 1† gennaio del 2003, l'articolo 13 della legge 18 ottobre 2001, n.İ383 Ë abrogatoª.
İ
1.78
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 3, sostituire le parole: ´entrateª con la seguente: ´speseª.
İ
1.84
Il Governo
İİİİİİİİAl comma 3, le parole: ´dovute dall'applicazioneª sono sostituite dalla seguenti: ´derivanti dall'applicazioneª.
İ
1.79
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 3, sostituire la cifra ´12,39ª con la seguente: ´14,40ª.
İ
1.80
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 3, sostituire la cifra: ´7,23ª con la seguente: ´10,45ª.
İ
1.81
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 3, sostituire la parola: ´connesseª con la seguente: ´derivantiª.
İ
1.3
Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
İİİİİİİİAl comma 3 sostituire le parole da: ´alla regolarizzazioneª fino alla fine con le seguenti: ´alle disposizioni previste dall'articolo 1 della legge 18 ottobre 2001 n.İ383 e dall'articolo 21 del decreto legge 25 settembre 2001 n.İ350, convertito in legge 24 novembre 2001 n.İ409ª.
İ
1.82
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 3, sostituire la parola: ´regolarizzazioneª con la seguente: ´legalizzazioneª.
İ
1.83
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 3, sostituire le parole: ´di lavoroª con le seguenti: ´sessuali non protettiª.
İ
1.1
Valditara, Bobbio Luigi, MagnalbÚ
İİİİİİİİAggiungere in fine, il seguente comma:
İİİİİİİİ´4. Si procede altresÏ alla revisione dei programmi di cooperazione e di aiuto qualora i Governi degli Stati interessati non adottino misure di prevenzione e vigilanza atte a prevenire il rientro illegale sul territorio italiano di cittadini espulsi in via amministrativa o per i quali sia stato adottato dal giudice italiano il provvedimento di conversione delladetenzione in un provvedimento di espulsione ai sensi dell'articolo 13ª.
İ
Art. 2.
2.4
Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
İİİİİİİİSopprimere l'articolo.
İ
2.5
Guerzoni, De Zulueta, Villone
İİİİİİİİSopprimere l'articolo.
İ
2.22
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Doanti, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sopprimere il comma 1.
İ
2.10
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 1, sostituire le parole: ´il Comitatoª con le seguenti: ´la Commissioneª.
İ
2.11
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 1, sostituire le parole: ´il Comitatoª con le seguenti: ´la Giuntaª.
İ
2.12
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 1, sostituire le parole: ´il Comitatoª con le seguenti: ´la Delegazioneª.
İ
2.13
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 1, sopprimere le parole: ´il coordinamento eª.
İ
2.14
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 1, sopprimere le parole: ´e il monitoraggioª.
İ
2.23
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sopprimere il comma 2.
İ
2.15
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sostituire le parole: ´il Comitatoª con le seguenti: ´la Commissioneª.
İ
2.16
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sostituire le parole: ´il Comitatoª con le seguenti: ´la Giuntaª.
İ
2.17
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sostituire le parole: ´il Comitatoª con le seguenti: ´la Delegazioneª.
İ
2.18
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sostituire le parole: ´Presidente o dal vice Presidente del Consiglio dei ministri o da un Ministro delegato dal Presidente del Consiglio dei ministriª con le seguenti: ´Ministro degli affari esteriª.
İ
2.8
Guerzoni
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sopprimere le parole: ´o dal vice Presidente del Consiglio dei ministri o da un Ministro delegato dal Presidente del Consiglio dei ministriª.
İ
2.20
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sostituire le parole: ´vice Presidente del Consiglioª con le seguenti: ´Ministro della giustiziaª.
İ
2.19
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sostituire le parole: ´Ministro delegato dal Presidente del Consiglio dei ministriª con le seguenti: ´Ministro dell'internoª.
İ
2.31
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sostituire la parola: ´compostoª con la seguente: ´ordinatoª.
İ
2.36
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sostituire le parole: ´ai temiª con le seguenti: ´ai soggettiª.
İ
2.44
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sopprimere la parola: ´nonª.
İ
2.45
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sostituire la parola: ´inferioreª con la seguente: ´superioreª.
İ
2.46
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sostituire la parola: ´quattroª con la seguente: ´ottoª.
İ
2.47
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sostituire la parola: ´quattroª con la seguente: ´seiª.
İ
2.1
Forlani
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sostituire le parole: ´da un Presidente di regione o di provincia autonoma designatoª con le seguenti: ´da quattro presidenti di regione o di provincia autonoma designatiª.
İ
2.43
Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, sostituire le parole: ´un Presidenteª con le seguenti: ´tre presidentiª.
İİİİİİİİConseguentemente, sostituire la parola: ´designatoª, con la seguente: ´designatiª.
İ
2.6
Guerzoni, Vitali
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 2, aggiungere, in fine, le seguenti parole: ´e da tre presidenti di regione o provincia autonomaª.
İ
2.24
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sopprimere il comma 3.
İ
2.7
Guerzoni, Vitali
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 3, dopo le parole: ´da un rappresentante del Ministro per gli italiani nel mondoª aggiungere le seguenti: ´e da sei esperti designati dalla Conferenza Unificataª.
İ
2.2
Forlani
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel comma 3, sostituire le parole: ´e da tre espertiª con le seguenti: ´e da dieci espertiª, ed aggiungere, in fine, le parole: ´nonchË degli enti e delle associazioni nazionali e delle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro di cui all'articolo 3, comma 1ª.
İ
2.25
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sopprimere il comma 4.
İ
Art. 3.
3.29
Boco, Turroni, De Petris, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
İİİİİİİİSopprimere l'articolo.
İ
3.9
Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso
İİİİİİİİSostituire il comma 1, con il seguente:
İİİİİİİİ´1. Al testo unico di cui al decreto legislativo n.İ286 del 1998, all'articolo 3, il comma 4 Ë sostituito dal seguente:
İİİİİİİİ"
4. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentiti il Comitato di cui all'articolo 2-bis, comma 2, la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.İ281, e le competenti Commissioni parlamentari, sono annualmente definite sulla base dei criteri generali individuati nel documento programmatico, le quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato programmatico, le quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato per lavoro subordinato, anche per esigenze di carattere stagionale, e per lavoro autonomo, tenuto conto dei ricongiungimenti familiari e delle misure di protezione temporanea eventualmente disposte ai sensi dell'articolo 20. Lo schema del decreto deve essere inviato dal Governo alle Commissioni parlamentari competenti, con il parere del Comitato e della Coferenza unificata, entro il 15 ottobre dell'anno precedente a quello di riferimento del decreto; le commissioni parlamentari si esprimono entro i venti giorni successivi al ricevimento; il decreto, tenendo conto dei pareri ricevuti, deve essere emanato entro il 30 novembre ed Ë subito inviato alla Corte dei conti che provvede al controllo di sua competenza entro 10 giorni dal ricevimento; il decreto registrato deve essere pubblicato entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello a cui si riferisce. Qualora se ne ravvisi la necessitı, ulteriori decreti possono essere emanati durante l'anno, osservando termini analoghi. I visti di ingresso ed i permessi emanati durante l'anno, osservando termini analoghi. I visti di ingresso edi permessi di soggiorno per lavoro subordinato, anche per esigenze di carattere stagionale, e per lavoro autonomo, sono rilasciati entro il limite delle quote predette. In caso di mancata pubblicazione del decreto di programmazione annaule, il Presidente del Consiglio dei ministri provvede, in via transitoria, con proprio decreto, nel limite delle quote stabilite per l'anno precedente, dopo aver acquisito i pareri delle commissioni parlamentari competenti e della Conferenza unificata, che devono esprimersi entro 20 giorni dal ricevimento dello schema di decreto; il decreto si riferisce soltanto al periodo precedente alla data di entrata in vigore del nuovo decreto annuale"ª.
İ
3.30
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sopprimere il primo periodo.
İ
3.26
Guerzoni
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel primo periodo, dopo le parole: ´Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministriª inserire le seguenti: ´che in ogni caso Ë pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre dell'anno in cui esso Ë adottatoª.
İ
3.15
Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel primo periodo, sopprimere le parole: ´il Comitato di cui all'articolo 2-bis, comma 2,ª.
İ
3.19
Guerzoni, Vitali
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sostituire, nel primo periodo, le parole da: ´la Conferenza unificata a: ´28 agosto 1997, n.İ281, eª con le parole: ´con l'accordo delle regioni e delle province autonome, sentiteª.
İ
3.21
Guerzoni, De Zulueta, Villone
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel primo periodo, dopo le parole: ´Commissioni parlamentariª inserire le seguenti: ´e sulla base di un apposito monitoraggio effettuato annualmente dalle regioni e dalle province autonome anche con l'ausilio di strutture private specializzateª.
İ
3.18
Di Siena, Battafarano, Viviani, Gruosso, Piloni
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel primo periodo, dopo le parole: ´Commissioni parlamentariª inserire le seguenti: ´sulla base di un apposito monitoraggio effettuato annualmente dalle regioni,ª.
İ
3.14
Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel primo periodo, sostituire la parola: ´definiteª con la seguente: ´pubblicateª.
İ
3.3
Salini
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel primo periodo, sostituire le parole: ´31İİdicembreª con le seguenti: ´30 novembreª.
İ
3.8
Kofler, Peterlini, Thaler Ausserhofer
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel primo periodo, sostituire le parole: ´entro il termine del 31 dicembreª con le seguenti: ´entro il termine del 30 novembreª.
İ
3.33
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel primo periodo, sostituire le parole: ´quote massimeª con le seguenti: ´quote minimeª.
İ
3.36
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sopprimere la parola: ´subordinatoª ovunque ricorra.
İ
3.5
Valditara, MagnalbÚ
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sostituire le parole: ´tenuto conto dei ricongiungimenti familiari e delle misure di protezione temporanea disposte ai sensi dell'articolo 20ª.
İ
3.13
Boco, De Petris, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel primo periodo sopprimere le parole: ´tenuto conto dei ricongiugimenti familiari e delle misure di protezione temporanea eventualmente disposte ai sensi dell'articolo 20ª.
İ
3.22
Guerzoni
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, alla fine del primo periodo, dopo le parole: ´dell'articolo 20ª inserire la seguente frase: ´Lo schema di decreto deve essere inviato dal Governo alle Commissioni parlamentari competenti, con allegati i pareri del Comitato e della Conferenza unificata, entro il 15 ottobre dell'anno precedente a quello di riferimento; le Commissioni parlamentari si esprimono entro venti giorni affinchË il decreto, tenendo conto dei pareri ricevuti, sia emanato entro il 30 novembre e subito inviato alla Corte dei conti che provvede al controllo di sua competenza entro dieci giorni dal suo ricevimento; il decreto registrato deve esser pubblicato entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello a ci si riferisceª.
İ
3.31
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sopprimere il secondo periodo.
İ
3.12
Boco, De Petris, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel secondo periodo, sopprimere le parole: ´Qualora se ne ravvisi la necessitıª e inserire dopo le parole: ´durante l'annoª le seguenti: ´, sentite la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.İ281, e le competenti Commissioni parlamentariª.
İ
3.23
Guerzoni, Battafarano, Viviani, Gruosso, Piloni, Di Siena
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, nel secondo periodo, dopo le parole: ´Qualora se ne ravvisi la necessitıª inserire le seguenti: ´e comunque allorchË il numero di autorizzazioni al lavoro rimaste inevase per esaurimento delle quote superiori del cinquanta per cento il numero delle quote previste per l'anno in corso ulteriori decreti possono esser emanati durante l'anno osservando gli stessi terminiª.
İ
3.34
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, al secondo periodo, sopprimere le parole: ´Qualora se ne ravvisi la necessitıª.
İ
3.35
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, al secondo periodo, dopo le parole: ´necessitıª inserire le seguenti parole: ´anche sulla base delle proposte avanzate dalle associazioni non governative di assistenza agli immigratiª.
İ
3.27
Battafarano, Di Siena, Guerzoni, Viviani, Gruosso, Piloni, De Zulueta
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, dopo il secondo periodo inserire il seguente: ´Le quote massime degli stranieri da ammettere nel territorio dello Stato sono inoltre aumentare di un numero pari ad almeno il cinquanta per cento delle autorizzazioni al lavoro rimaste inevase per esaurimento delle quote nell'anno precedenteª.
İ
3.28
Guerzoni, Battafarano, Viviani, Piloni, Di Siena, Gruosso, De Zulueta
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, al terzo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: ´, ad eccezione dei visti previsti per l'inserimento nel mercato del lavoro tramite la prestazione di garanzia per l'accesso al lavoro di cui all'articolo 23ª.
İİİİİİİİConseguentemente, all'articolo 16, comma 1, sostituire il capoverso ´Art. 23ª con il seguente:
İİİİİİİİ´Art. 23. - (Prestazioni di garanzia per l'accesso al lavoro). – 1. Il cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante, che intenda farsi garante dell'ingresso di uno straniero, per consentirgli l'inserimento nel mercato del lavoro, deve presentare entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto di cui all'articolo 3, comma 4, apposita richiesta nominativa, allo sportello unico per l'immigrazione della provincia di residenza, la cui autorizzazione all'ingresso costituisce titolo per il rilascio del visto di ingresso. Il richiedente deve dimostrare di potere effettivamente assicurare allo straniero alloggio, copertura dei costi per il sostentamento e assistenza sanitaria per la durata del permesso di soggiorno. L'autorizzazione all'ingresso viene concessa al di fuori dall'ambito delle quote stabilite, secondo le modalitı indicate nei decreti di attuazione del documento programmatico per gli ingressi per lavoro e deve essere utilizzata entro e non oltre sei mesi dalla presentazione della domanda. Essa consente di ottenere, previa iscrizione alle liste di collocamento, un permesso di soggiorno per un anno a fini di inserimento nel mercato del lavoro.
İİİİİİİİ2. Sono ammessi a prestare le garanzie di cui a comma 1, le regioni, gli enti locali e le associazioni professionali e sindacali, gli enti e le associazioni del volontariato operanti nel settore dell'immigrazione da almeno tre anni, provvisti dei requisiti patrimoniali e organizzativi individuati con regolamento da adottare con decreto del Ministro del lavoro e politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'interno. Lo stesso regolamento puÚ prevedere la formazione e le modalitı di tenuta di un elenco degli enti e delle associazioni ammessi a prestare la suddetta garanzia.
İİİİİİİİ
3. La prestazione di garanzia per l'accesso al lavoro Ë ammessa secondo le modalitı indicate nel regolamento di attuazione, il quale stabilisce in particolare il numero massimo di garanzie che ciascun soggetto puÚ prestare in un anno.
İİİİİİİİ
4. Trascorso il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione del decreto di cui all'articolo 3, comma 4, secondo le modalitı stabiliti da detti decreti, i visti d'ingresso per inserimento nel mercato del lavoro sono rilasciati su richiesta di lavoratori stranieri residenti all'estero e iscritti in apposite liste tenute dalle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane, con graduatoria basata sull'anzianitı di iscrizione. Il regolamento di attuazione stabilisce i requisiti per ottenre il visto di cui al presente commaª.
İ
3.20
Guerzoni, Vitali
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sostituire l'ultimo periodo con il seguente: ´In caso di mancata pubblicazione dei decreti di programmazione annuale, la determinazione delle quote Ë disciplinata in conformitı con gli ultimi decreti pubblicati ai sensi del presente testo unico nell'anno precedenteª.
İ
3.4
Forlani
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, ultimo periodo, sopprimere le parole: ´, nel limite delle quote stabilite per l'anno precedenteª.
İ
3.32
Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, ultimo periodo, sopprimere le parole: ´nel limite delle quote stabilite per l'anno precedenteª.
İ
3.1
Pagliarulo, Marino, Muzio
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, aggiungere, in fine, le seguenti parole: ´aumentate del cento per cento del fabbisogno insoddisfattoª.
İ
3.2
Pagliarulo, Marino, Muzio
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, aggiungere, in fine, le seguenti parole: ´aumentate del cinquanta per cento del fabbisogno insoddisfattoª.
İ
3.24
Guerzoni, Piloni, Viviani, Battafarano, Gruosso, Di Siena
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, aggiungere, in fine, le seguenti parole: ´ovvero, qualora sia superiore, nel limite della metı del numero delle richieste di autorizzazione al lavoro rimaste inevase per esaurimento delle quote previste per l'anno precedente, dopo aver acquisito i pareri delle Commissioni parlamentari competenti e della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.İ281, che devono esprimersi entro venti giorni dal ricevimento dello schema di decreto; il decreto si riferisce soltanto al periodo precedente all data di entrata in vigore del nuovo decreto annualeª.
İ
3.6
Malan
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, aggiungere, in fine, il seguente comma:
İİİİİİİİ´4-bis. Le quote di cui al comma 4 non possono comportare privilegi in relazione ai paesi di provenienza, salvo per i casi seguenti:
İİİİİİİİİİİİ
a) cittadini provenienti da paesi candidati all'adesione all'Unione europea, ai quali Ë comunque riservato un quarto di dette quote;
İİİİİİİİİİİİb) cittadini provenienti da paesi individuati in ragione della effettiva collaborazione da loro prestata nelle politiche migratorie, con particolare riguardo all'identificazione degli immigrati clandestini e alla efficace repressione dei tentativi di immigrazione clandestina in Italia;
İİİİİİİİİİİİ
c) cittadini provenienti da paesi colpiti da gravi e straordinarie emergenze di carattee umanitario, individuato dal Comitato di cui all'articolo 2-bis.
İİİİİİİİI cittadini di cui alla lettera
a) possono accedere, ove ne abbiano i requisiti, alle quote riservate alle lettere b) e c) o a quelle non riservateª.
İ
3.37
Del Pennino
İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, aggiungere, in fine, il seguente comma:
İİİİİİİİ´4-bis. In fase di prima applicazione delle disposizioni di cui al comma 4, qualora la dichiarazione resa ai sensi dell'articolo 1 della legge 18 ottobre 2001 riguardi lavoratori stranieri, il loro numero viene prioritariamente computato ai fini delle quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato, definite ai sensi del precedente commaª.
İ
3.7
Falcier
İİİİİİİİDopo il comma 1, aggiungere il seguente:
İİİİİİİİ´1-bis. Al testo unico di cui al decreto legislativo n.İ286 del 1998, all'articolo 3, al comma 6, inserire, in fine, il seguente periodo: "I Consigli nelle materie di loro competenza esprimono pareri obbligatori"ª.
İ
3.10
Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
İİİİİİİİDopo il comma 1, aggiungere il seguente:
İİİİİİİİ´1-bis. Le regioni costituiscono una consulta regionale composta dai rappresentanti delle organizzazioni delle imprese per l'individuazione delle politiche necessarie al progresso d'integrazioneª.
İ
3.16
Di Siena, Batafarano, Piloni, Viviani, Gruosso
İİİİİİİİDopo il comma 1, aggiungere il seguente:
İİİİİİİİ´1-bis. Le singole regioni e il Governo definiscono in maniera congiunta, attraverso la stipula di una specifica intesa, gli impegni per la realizzazione di una politica di integrazione in materia di alloggio, servizi ed assistenza i lavoratori stranieri previsti in ingresso dal decreto annuale di ammissione e dagli eventuali altri decreti aggiuntiviª.
İİİİİİİİConseguentemente all'articolo 15, comma 1, al capoverso ´art. 22ª, comma 2, sopprimere la lettera b).
İ
3.11
Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
İİİİİİİİDopo il comma 1, aggiungere il seguente:
İİİİİİİİ´1-bis. Le singole regioni e il Governo definiscono in maniera congiunta, attraverso la stipula di una specifica intesa, gli impegni per la realizzazione di una politica di integrazione in materia di alloggio, servizi ed assistenza i lavoratori stranieri previsti in ingresso dal decreto annuale di ammissione e dagli eventuali altri decreti aggiuntiviª.
İ
3.17
Vitali
İİİİİİİİDopo il comma 1, aggiungere il seguente:
İİİİİİİİ´1-bis. I flussi di immigrazione sono determinati sulla base di un'intesa raggiunta in Conferenza Stato-regioni, ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.İ281. L'intesa determina altresÏ le modalitı di monitoraggio e di integrazione delle politiche migratorie con le politiche del lavoro, dei servizi sociali, della casa, della formazione professionale, della istruzioneª.
İ
3.25
Guerzoni
İİİİİİİİDopo il comma 1, aggiungere il seguente:
İİİİİİİİ´2. » fatto obbligo al Governo, anche in caso che non risultino necessari ingressi per l'anno successivo, di adottare il decreto in tal senso motivato di sottoporlo alle valutazioni della Conferenza unificata e di inviarlo per il parere alle Commissioni parlamentari competenti e secondo i termini definiti al comma 1ª.
İ
3.0.1
Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
İİİİİİİİDopo l'articolo 3, aggiungere il seguente:
´Art. 3-bis.
İİİİİİİİ1. Al testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n.İ286, di seguito denominato "testo unico di cui al decreto legislativo n.İ286 del 1998" all'articolo 4, sono apportate le seguenti modificazioni:
İİİİİİİİİİİİa) al comma 3 nel primo perioro dopo le parole: "per la durata del soggiorno" aggiungere le seguenti: "in misura proporzionalmente non inferiore all'importo dell'assegno sociale";
İİİİİİİİİİİİb) al comma 3 nel secondo periodo sostituire le parole: "I mezzi di sussistenza sono definiti con apposita direttiva emanata dal Ministro dell'interno, sulla base dei criteri indicati nel documento di programmazione di cui all'articolo 3, comma 1." con le seguenti: "La disponibilitı dei mezzi di sussistenza puÚ essere comprovata mediante esibizione di valuta o fideiussioni bancarie o polizze fideiussorie assicurative o titoli di credito equivalenti ovvero con titoli di servizi prepagati o con atti comprovanti la disponibilitı di risparmi o di fonti di reddito o di sussidio pubblico o privato"ª.
İ