AFFARI COSTITUZIONALI (1a)

MARTEDI' 29 GENNAIO 2002
89 Seduta (notturna)

Presidenza del Vice Presidente
MAGNALBO'
indi del Presidente
PASTORE



Interviene il sottosegretario di Stato per l'interno Mantovano.

La seduta inizia alle ore 21.


IN SEDE REFERENTE

(795) Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo.
(55) EUFEMI ed altri. - Norme in difesa della cultura italiana e per la regolamentazione dell'immigrazione.
(770) CREMA. - Nuove norme in materia di immigrazione.
(797) Disciplina dell'ingresso degli stranieri che svolgono attivitı sportiva a titolo professionistico o comunque retribuita
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)

Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta notturna del 23 gennaio.

Il PRESIDENTE dı conto del parere espresso dalla 5a Commissione permanente sugli emendamenti al disegno di legge n. 795.

Si procede quindi alla votazione degli emendamenti 1.10 e 3.0.1 precedentemente accantonati, sui quali la 5a Commissione permanente ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.

In assenza del proponente, il senatore BASSANINI fa proprio l'emendamento 1.10.

Il senatore GUERZONI dichiara il voto favorevole del suo Gruppo, rilevando che la materia trattata dall'articolo 1 Ë del tutto estranea alla disciplina dell'immigrazione.

Il senatore BOCO, annunciando il voto favorevole del gruppo Verdi-l'Ulivo, richiama la dichiarazione del Presidente del Consiglio che ha espresso l'intenzione di incrementare il contributo del Paese alla cooperazione internazionale.

L'emendamento 1.10 Ë posto ai voti e respinto. E' respinto altresÏ l'emendamento 3.0.1, sul quale la Commissione bilancio ha reso un parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.

Prosegue quindi l'esame degli emendamenti all'articolo 4.

Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 4.44, 4.43, 4.104 e 4.87.

Il senatore GUERZONI, in assenza dei proponenti, fa proprio l'emendamento 4.2, diretto a elevare fino a tre anni la durata complessiva del permesso di soggiorno per lavoro in relazione a uno o pi˜ contratti di lavoro stagionale. A nome del suo Gruppo dichiara il voto favorevole, evidenziando l'opportunitı della modifica in particolare per le aziende agricole che hanno interesse a stabilire un rapporto durevole con i lavoratori stagionali.

Il senatore MALENTACCHI esprime il proprio consenso all'emendamento.

L'emendamento 4.2, posto ai voti, Ë respinto. E' respinto, inoltre, l'emendamento 4.3, fatto proprio dal senatore BOCO in assenza dei proponenti.

Il senatore BOCO, dichiarando un voto favorevole sull'emendamento 4.88, richiama l'attenzione sul collegamento, a suo avviso perverso, tra il permesso e il contratto di soggiorno per lavoro: un vincolo che rischia di favorire una maggiore irregolaritı. Auspica che almeno sul punto specifico il Governo e la maggioranza manifestino la loro apertura, considerando la necessitı di approvare una legge percorribile e applicabile.

L'emendamento 4.88, posto ai voti, non Ë accolto. E' respinto anche l'emendamento 4.89.

In assenza dei proponenti, il senatore BASSANINI fa proprio l'emendamento 4.5.

Il senatore PETRINI, nell'annunciare il voto favorevole del Gruppo Margherita, denuncia lo spirito punitivo che caratterizza l'impianto dell'articolo 4 e di altre disposizioni del disegno di legge. A suo avviso non si spiega perchÈ, a fronte di contratti di lavoro con durata prolungata, non si possano rilasciare permessi di soggiorno per lo stesso periodo. Il lavoratore che concorre al benessere della comunitı e il cui comportamento resta nell'ambito della legalitı deve poter aspirare alla stabilizzazione della sua posizione senza dover rincorrere continuamente i termini di scadenza del permesso di soggiorno.

Il senatore BASSANINI, sottolineando l'interesse delle aziende agricole a stabilizzare il rapporto con i propri lavoratori, invita la maggioranza a ripensare la norma che stabilisce il limite di due anni per il permesso di soggiorno rilasciato in relazione a un contratto di lavoro subordinato.

Il relatore BOSCETTO eccepisce che una scansione temporale dei permessi di soggiorno in relazione ai diversi tipi di contratto Ë giı contenuta nel testo vigente.

Il senatore BOCO osserva che, laddove si tratta di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, la norma dovrebbe essere riguardata alla luce non solo delle disposizioni vigenti, ma soprattutto nell'ordinamento europeo e delle caratteristiche dell'economia internazionale. Si puÚ assumere una posizione ferma contro l'irregolaritı, ma occorre incentivare le situazioni di immigrazione regolare, specie quelle che poggiano su rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Si tratta, in sostanza, di essere non generosi, ma intelligenti nel favorire le filiere industriali del Paese, tenendo conto, fra l'altro, dell'opinione unanimemente espressa dalle associazioni produttive, contraria alle rigiditı introdotte dal disegno di legge.

Il senatore DEL PENNINO nota che l'emendamento 4.5 scavalca anche la proposta di direttiva europea, che indica un termine in tre anni. Piuttosto che insistere per l'accoglimento di un emendamento di principio, sarebbe opportuno verificare la praticabilitı dell'emendamento 4.51, volto a semplificare le procedure per il rinnovo del permesso di soggiorno.

Il senatore MALENTACCHI, sottolineando il rischio che le disposizioni dell'articolo 4 favoriscano il ricorso alla manodopera clandestina, dichiara di condividere l'emendamento 4.5.

Il senatore GUERZONI, dichiarando il proprio voto in dissenso dal suo Gruppo, esprime apprezzamento per l'obiettivo sotteso alla proposta di modifica, ma non per la sua formulazione che elimina qualsiasi termine, in contrasto con la previsione del progetto di direttiva europea. Annuncia pertanto la sua astensione.

Il senatore BASSANINI chiede che il relatore e il rappresentante del Governo si pronuncino preliminarmente sulla proposta avanzata dal senatore Del Pennino di accogliere l'emendamento 4.51. Si associa il senatore CAMBURSANO.

Il relatore BOSCETTO conferma il parere contrario sull'emendamento 4.51.

Il sottosegretario MANTOVANO fa presente che il Governo ritiene necessario adottare criteri di maggiore oggettivitı nella verifica della documentazione a corredo della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno, esigenza che non Ë soddisfatta dalla semplice autocertificazione dell'interessato.

L'emendamento 4.5 viene quindi posto ai voti e non Ë accolto.

In assenza dei proponenti, il senatore PETRINI fa proprio l'emendamento 4.4 e dichiara il voto favorevole del suo Gruppo. Sarebbe opportuno prevedere almeno una semplificazione delle procedure di rilascio del rinnovo, come propone l'emendamento 4.51 in ordine al quale alcuni esponenti della maggioranza hanno manifestato sensibilitı. La verifica delle autoritı puÚ sempre essere effettuata: l'obiezione del relatore e del rappresentante del Governo puÚ spiegarsi solo nella logica di un atteggiamento punitivo e vessatorio nei confronti dei lavoratori immigrati.

L'emendamento 4.4, posto ai voti, non Ë accolto.

Il senatore VITALI, annunciando il voto del suo Gruppo sull'emendamento 4.69, identico al 4.22 e al 4.42, si sofferma sulla proposta di direttiva europea relativa alle condizioni di ingresso e di soggiorno dei cittadini dei paesi terzi che intendono svolgere attivitı di lavoro subordinato o autonomo, espressamente richiamata nella relazione del disegno di legge n. 795. Il testo sembra confermare, a prima vista, lo stretto collegamento fra "permesso di soggiorno-lavoratore" e contratto di lavoro, ma soprattutto in funzione del riconoscimento di una serie di diritti. Non si fa menzione, infatti, di una fattispecie particolare di contratto di lavoro, come fa invece il disegno di legge in esame. La proposta di direttiva europea ribadisce la condizione della capacitı economica del lavoratore, prevista dal testo unico vigente, che deve essere comprovata dall'esistenza di un contratto di lavoro e di una adeguata remunerazione.
L'opposizione concorda sull'opportunitı di adeguare la disciplina dell'immigrazione ai contenuti della proposta di direttiva europea, la cui logica Ë nel senso di favorire gli ingressi regolari e di combattere le forme di clandestinitı.
Chiede, infine, che il Governo fornisca una adeguata spiegazione in merito alla interpretazione della direttiva europea.

Il senatore MALENTACCHI esprime il suo consenso agli emendamenti in votazione.

Il senatore CAMBURSANO, intervenendo per annunciare il voto del Gruppo Margherita-DL, denuncia la scarsa attenzione della maggioranza verso il mondo produttivo che ha prospettato proposte di modifica coerenti con quelle presentate dall'opposizione. In particolare, la Confapi ha espressamente richiesto che la durata del permesso di soggiorno coincida con quella del contratto di lavoro.
Con riguardo all'emendamento 4.51, dichiara la disponibilitı dei proponenti a riformularlo in considerazione delle obiezioni illustrate dal rappresentante del Governo.

Il senatore BOCO, condividendo le osservazioni svolte dal senatore Vitali, chiede che gli emendamenti 4.22, 4.42 e 4.69 siano accantonati per una pi˜ approfondita riflessione.

Il sottosegretario MANTOVANO ricorda il parere espresso dal CNEL, che ha giudicato opportuna la previsione contenuta nel disegno di legge di un contratto di lavoro di soggiorno.

Gli emendamenti 4.22, 4.42 e 4.69, di contenuto identico, messi ai voti congiuntamente sono respinti.

La senatrice DENTAMARO, ringraziato il senatore Del Pennino per l'attenzione dimostrata verso l'emendamento 4.51, sottolinea come tale proposta sia coerente all'impianto degli articoli 4 e 5 del disegno di legge, che introducono un principio sul quale peraltro la sua parte politica ha espresso rilevanti riserve. Lo snellimento delle procedure per il rinnovo del permesso di soggiorno serve a favorire la stabilitı del rapporto di lavoro, come auspicato dalle rappresentanze sociali intervenute presso la Commissione. Sono invece sconcertanti, a suo avviso, le obiezioni del rappresentante del Governo, incompatibili con l'esigenza di semplificazione amministrativa enunciata ripetutamente anche dagli esponenti della Casa delle Libertı.
La presunzione di reitı dei lavoratori extracomunitari e di irregolaritı delle documentazioni prodotte nel richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno puÚ spiegarsi solo nella concezione da Stato di polizia che ispira il disegno di legge.
Tuttavia, al fine di superare la contrarietı del Governo, presenta un nuovo testo dell'emendamento che prevede il rinnovo del permesso di soggiorno secondo le procedure ordinarie, qualora sia documentata la prosecuzione del rapporto di lavoro alle medesime condizioni contrattuali.

Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo e previa dichiarazione di voto favorevole del senatore GUERZONI, l'emendamento 4.51 (nuovo testo), posto ai voti, Ë respinto.

Il senatore BOCO dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 4.91.

Il senatore VITALI, preannunciando il voto favorevole del Gruppo DS, dichiara di condividere il parere del CNEL riportato dal sottosegretario Mantovano nella parte in cui sollecita il rafforzamento delle misure di accoglienza degli immigrati. Ritiene invece sbagliate le considerazioni favorevoli alla previsione di un nuovo contratto di lavoro, contrastante con la proposta di direttiva europea.

Il sottosegretario MANTOVANO, replicando al senatore Vitali, richiama espressamente le disposizioni della direttiva europea che rinviano alla normativa nazionale le procedure di rinnovo (articolo 7) e indicano i documenti di corredo della domanda, chiaramente coincidenti con la proposta del Governo.

Il senatore VITALI obietta che il requisito della esistenza di "un contratto di lavoro valido…" non significa introduzione di una fattispecie particolare di contratto di lavoro.

L'emendamento 4.91 Ë quindi posto in votazione ed Ë respinto.

Il senatore GUERZONI annuncia che non voterı a favore degli emendamenti volti a modificare il comma 3-ter, che ha lo scopo di semplificare gli adempimenti sia per i lavoratori stagionali che per le imprese, a eccezione dell'emendamento 4.103, volto a stabilire che il periodo di presenza minima per lavoro stagionale che dı diritto al rilascio del permesso pluriennale non tenga conto di eventuali intervalli, e degli emendamenti 4.49 e 4.67, intesi a rimuovere l'ultimo periodo del comma 3-ter che tra l'altro, a suo avviso, Ë in palese contrasto con il terzo comma dell'articolo 10 della Costituzione.

Il senatore PETRINI rileva che la maggioranza ed il Governo hanno respinto ogni proposta di modifica, anche marginale, presentata dai Gruppi dell'opposizione. E' emblematica la posizione assunta contro l'emendamento 4.51, che prevede l'autocertificazione per attestare la prosecuzione del rapporto di lavoro, un meccanismo che non esclude la facoltı delle autoritı di effettuare verifiche.
La maggioranza dovrebbe chiarire se, come appare, il disegno di legge "Bossi-Fini" ha un significato di bandiera, che deve essere esaltato attraverso lo scontro con l'opposizione.

L'emendamento 4.91a, posto ai voti, Ë respinto.

Il senatore VITALI, in assenza dei proponenti, fa proprio l'emendamento 4.103, sul quale dichiara il voto favorevole del Gruppo DS.
Ritornando sul parere rilasciato dal CNEL, nota che esso Ë in evidente contrasto con le opinioni espresse direttamente dalle associazioni rappresentative del mondo dell'economia e del lavoro, il che legittima i dubbi circa l'adeguata rappresentativitı del Consiglio.

L'emendamento 4.103 viene messo in votazione e non Ë accolto. Vengono respinti altresÏ, con distinte votazioni, gli emendamenti 4.41, 4.40 e 4.39, fatti propri dal senatore VITALI in assenza dei proponenti.

Il senatore PETRINI, dichiarando il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 4.49, denuncia il deficit di chiarezza del provvedimento. La previsione della revoca immediata del permesso di soggiorno in caso di abuso non fornisce indicazioni esaustive sull'entitı dell'abuso nÈ sul soggetto che lo commette.

Gli emendamenti 4.49 e 4.67, posti ai voti congiuntamente, non sono accolti.

L'emendamento 4.108 Ë dichiarato decaduto per l'assenza del proponente. Con distinte votazioni vengono poi respinti gli emendamenti 4.92, fatto proprio dal senatore VITALI in assenza dei proponenti, 4.70, 4.55 e 4.101 (anch'esso fatto proprio dal senatore VITALI, in assenza dei proponenti). Stante l'assenza dei presentatori, l'emendamento 4.23 Ë dichiarato decaduto. L'emendamento 4.93, fatto proprio dal senatore VITALI in assenza dei proponenti, Ë respinto.

Gli emendamenti 4.12, 4.13 e 4.18, di contenuto identico, posti ai voti congiuntamente, sono accolti.

Intervenendo in dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 4.68 che fa proprio in assenza dei proponenti, il senatore VITALI sottolinea l'opportunitı di stabilire una durata maggiore dei permessi di soggiorno rilasciati nei casi di ricongiungimento familiare. Una soluzione positiva e lungimirante favorirebbe la maggiore integrazione dei lavoratori stranieri, come dimostra l'esperienza di paesi che hanno adottato analoghe misure di favore.

Gli emendamenti 4.68 e 4.94, di contenuto identico, posti congiuntamente in votazione, vengono respinti.

Il senatore GUERZONI annuncia che non parteciperı alla votazione dell'emendamento 4.100, fatto proprio dal senatore VITALI in assenza dei proponenti, poichÈ la disposizione contenuta nel comma 3-sexies, come altre, Ë stata dapprima cancellata e poi reintrodotta, con una tecnica legislativa che suscita molte perplessitı.

L'emendamento 4.100 viene quindi posto in votazione ed Ë respinto.

Il senatore VALDITARA ritira l'emendamento 4.17.

Vengono quindi posti in votazione gli emendamenti di contenuto identico 4.25, 4.54, 4.71 e 4.95 (fatto proprio dal senatore VITALI in assenza dei proponenti), che sono respinti. Sono respinti altresÏ gli emendamenti 4.53 e 4.65, anch'essi identici.

Il senatore FORLANI ritira l'emendamento 4.16 mentre il 4.700 Ë dichiarato decaduto per assenza dei proponenti. Viene quindi respinto l'emendamento 4.98, fatto proprio dal senatore VITALI in assenza dei proponenti.

Il senatore STIFFONI, confermando il ritiro dell'emendamento 4.30, ricorda che la proposta Ë intesa a rafforzare la possibilitı dei sindaci di controllare coloro che risiedono nel territorio comunale.

Con distinte votazioni sono infine respinti gli emendamenti 4.38 e 4.99, fatti propri dal senatore VITALI in assenza dei presentatori.

Il seguito dell'esame congiunto Ë quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 23,05.


EMENDAMENTI AL DISEGNO DI LEGGE N.İ795

Art. 1.
1.10

Vitali

İİİİİİİİDopo il comma 2, inserire il seguente:

İİİİİİİİ´2-bis. Le erogazioni liberali a favore delle iniziative missionarie ed umanitarie, religiose e laiche, sviluppate nei Paesi non appartenenti all'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) sono senza limiti di importo deducibili dal reddito imponibile, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), dell'imposta sul reddito delle persone giuridiche (IRPEG) e dal valore aggiunto della produzione imponibile ai fini dell'imposta regioale sulle attivitı produttive (IRAP). Il Governo procede alla revisione immediata dei programmi di cooperazione e di aiuto nei confronti dei Paesi non appartenenti all'Unione Europea quando i relativi Governi non adottano le necessarie misure di contrasto delle organizzazioni criminali impegnate nell'immigrazione clandestina, nello sfruttamento della prostituzione, nel traffico di stupefacenti e di armamentiª.

İİİİİİİİConseguentemente:

İİİİİİİİİİİİa decorrere dal 1† gennaio 2002, l'accisa sul tabacco Ë aumentata del 10 per cento;

İİİİİİİİİİİİa decorrere dal 1† gennaio 2002, la tassa sui superalcolici Ë aumentata del 15 per cento;
İİİİİİİİİİİİl'articolo 13 della legge 18 ottobre 2001, n.İ383, Ë soppresso.

İ


Art. 3.
3.0.1

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

İİİİİİİİDopo l'articolo 3, inserire il seguente:


´Art. 3-bis.

İİİİİİİİ1. Al testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n.İ286, di seguito denominato "testo unico di cui al decreto legislativo n.İ286 del 1998" all'articolo 4, sono apportate le seguenti modificazioni:

İİİİİİİİİİİİa) al comma 3 nel primo perioro dopo le parole: "per la durata del soggiorno" aggiungere le seguenti: "in misura proporzionalmente non inferiore all'importo dell'assegno sociale";

İİİİİİİİİİİİb) al comma 3 nel secondo periodo sostituire le parole: "I mezzi di sussistenza sono definiti con apposita direttiva emanata dal Ministro dell'interno, sulla base dei criteri indicati nel documento di programmazione di cui all'articolo 3, comma 1." con le seguenti: "La disponibilitı dei mezzi di sussistenza puÚ essere comprovata mediante esibizione di valuta o fideiussioni bancarie o polizze fideiussorie assicurative o titoli di credito equivalenti ovvero con titoli di servizi prepagati o con atti comprovanti la disponibilitı di risparmi o di fonti di reddito o di sussidio pubblico o privato"ª.

İ


Art. 4.
4.44

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera d), comma 3-bis, nel secondo periodo dopo la parola: ´lavoroª inserire la seguente: ´subordinatoª.

İ

4.43

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera d) comma 3-bis, nel secondo periodo sopprimere le parole: ´Ë quella prevista dal contratto di soggiorno eª.

İ

4.104

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera d), comma 3-bis, sostituire la parola: ´superareª con le seguenti: ´essere inferiore aª.

İ

4.87

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera d), sopprimere la lettera a) del comma ´3-bisª.

İ

4.2

Pagliarulo, Marino, Muzio

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, al comma 3-bis, lettera a), sostituire le parole: ´nove mesiª con le altre: ´tre anniª.

İ

4.3

Pagliarulo, Marino, Muzio

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, al comma 3-bis, lettera b), sostituire le parole: ´un annoª con le altre: ´sei anniª.

İ

4.88

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera d), sopprimere la lettera b) del comma ´3-bisª.

İ

4.89

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera d), sopprimere la lettera c) del comma ´3-bisª.

İ

4.5

Pagliarulo, Marino, Muzio

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, al comma 3-bis, alla lettera c), sostituire le parole: ´di due anniª con le altre: ´Ë a tempoª.

İ

4.4

Pagliarulo, Marino, Muzio

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, al comma 3-bis, alla lettera c), sostituire le parole: ´la durata di due anniª con le altre: ´viene concessa la carta di soggiorno di cui all'articolo 9ª.

İ

4.22

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

4.42

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

4.69

Guerzoni, Viviani, Battafarano, Gruosso, Piloni, Di Siena, Budin, De Zulueta, Vitali

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera d), al comma 3-bis ivi richiamato, lettera c), sostituire le parole: ´due anniª con: ´tre anniª.

İ

4.51

Dentamaro, Petrini, Giaretta, Cambursano, Toia, Dato

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera d), dopo il comma 3-bis, inserire il seguente:

İİİİİİİİ´...İIl permesso di soggiorno di cui alla lettera c) del comma 3-bis Ë rinnovato a vista per un ulteriore periodo di due anni, su presentazione alla questura competente per territorio di apposita autocertificazione del datore di lavoro, la quale attesti la prosecuzione del rapporto di lavoro subordinato alle medesime condizioni contrattualiª.

İ

4.51 (Nuovo testo)

Dentamaro, Petrini, Cambursano

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera d), dopo il comma 3-bis, inserire il seguente:

İİİİİİİİ´...İIl permesso di soggiorno di cui alla lettera c) del comma 3-bis Ë rinnovato a vista per un periodo di due anni, secondo le procedure ordinarie, qualora sia documentata la prosecuzione del rapporto di lavoro subordinato alle medesime condizioni contrattualiª.

İ

4.91

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera d), sopprimere il comma 3-ter.

İ

4.91a

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, 3-ter, sostituire le parole: ´che dimostri di essere venuto in Italiaª con le seguenti: ´che si trovi in Italia daª.

İİİİİİİİConseguentemente sopprimere la parola: ´stagionaleª.

İ

4.103

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, 3-ter, sopprimere le parole: ´di seguitoª.

İ

4.41

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, 3-ter, nel primo periodo sostituire le parole: ´puÚ essereª con la seguente: ´Ëª.

İ

4.40

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, 3-ter, nel primo periodo alla fine sopprimere le parole: ´con un solo provvedimentoª.

İ

4.39

Boco, De Petris, Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

4.49

Petrini, Dentamaro, Toia, Dato

4.67

Di Siena, Battafarano, Viviani, Gruosso, Piloni, De Zulueta

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso ´3-terª, sopprimere le parole: ´Il permesso Ë revocato immediatamente in caso di abusoª.

İ

4.108

Zanoletti

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso 3-ter, aggiungere in fine il seguente periodo: ´L'insieme dei permessi pluriennali costituisce, per ciascun anno di riferimento, una quota minima di ingresso per lavoro stagionale, che non puÚ essere ridotta dai decreti di cui all'articolo 3, comma 1, capoverso 4ª.

İ

4.92

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, sopprimere il comma 3-quater.

İ

4.70

Guerzoni, Viviani, Battafarano, Gruosso, Polini, Di Siena, Budin, De Zulueta, Vitali

İİİİİİİİAl comma 1, lettera d), al capoverso 3-quater ivi richiamato, sopprimere le parole: ´della competente rappresentanza diplomatica o consolare italianaª.

İ

4.55

Dentamaro, Dato, Baio, Toia

İİİİİİİİAl comma 1, lettera d), al capoverso 3-quater, dopo il primo periodo, inserire il seguente: ´Per la certificazione di cui al presente comma le rappresentanze diplomatiche o consolari possono acquisire il parere delle organizzazioni non governative operanti nello Stato di origine del richiedente e delle organizzazioni non lucrative di utilitı sociale (ONLUS) promotrici di iniziative umanitarie, religiose o laiche, nei paesi non appartenenti all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE)ª.

İ

4.101

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, 3-quater, secondo periodo, sopprimere la parola: ´nonª.

İ

4.23

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso 3-quater, sostituire le parole: ´due anniª, con le seguenti: ´tre anniª.

İ

4.93

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera d), sopprimere il comma 3-quinquies.

İ

4.12

Monti, Stiffoni

4.13

Malan

4.18

Del Pennino

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso 3-quinquies, in fine, dopo le parole: ´all'articolo 29ª, aggiungere le seguenti: ´entro 30 giorni dal ricevimento della documentazioneª.

İ

4.68

Di Siena, Battafarano, Viviani, Gruosso Piloni, De Zulueta

4.94

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, lettera d) sopprimere il capoverso 3-sexies.

İ

4.100

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera d), comma 3-sexies, sopprimere la parola: ´nonª.

İ

4.17

Bobbio Luigi, Valditara, MagnalbÚ

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso 3-sexies, sostituire le parole: ´non puÚ essere superiore a due anniª, con le seguenti: ´non puÚ essere superiore alla residua durata del permesso di soggiorno del congiunto salvo l'ottenimento da parte di chi si ricongiunge di un permesso di soggiorno per ragioni di lavoro di durata superiore a quello di chi ha richiesto il ricongiungimentoª.

İ

4.25

Malabarba, Malentacchi, Sodano Tommaso

4.54

Dentamaro, Dato, Baio, Toia

4.71

Guerzoni, Viviani, Battafarano, Gruosso, Piloni, Di Siena, Budin, De Zulueta, Vitali

4.95

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sopprimere la lettera e).

İ

4.53

Dentamaro, Dato, Baio, Toia

4.65

Villone, De Zulueta

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, la lettera e) Ë sostituita dalla seguente:

İİİİİİİİİİİİ´e) il comma 4 Ë sostituito dal seguente:
İİİİİİİİ4. Il permesso di soggiorno Ë rinnovabile per un periodo di tre anni nel caso di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e per una durata pari alla durata del contratto nel caso di lavoro subordinato a tempo determinatoª.

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4.16

Forlani

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, sostituire la lettera e) con la seguente:

İİİİİİİİİİİİ´e) al comma 4, le parole: ´almeno 30 giorni prima della scadenzaª sono sostituite dalle seguenti: ´entro i 60 giorni successivi alla scadenzaª.

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4.700

Pagliarulo, Marino, Muzio

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, alla lettera e), dopo le parole: ´il rinnovo del permesso di soggiornoª inserire le altre: ´si intende tacitamente concesso sino alla scadenza del contratto di lavori nei casi di cui al comma 3-bis, lettera c)ª e sopprimere le parole: ´novanta giorni di cui al comma 3-bis, lettera c)ª.

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4.98

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera e) alinea ´4ª, sostituire le parole da: ´Ë richiestoª fino a: ´restanti casiª con le seguenti: ´Ë automaticoª.

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4.30

Stiffoni, Monti

İİİİİİİİAl comma 1, lettera e), capoverso, sostituire le parole: ´in cui risiedeª con le seguenti: ´di residenza anagraficaª.

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4.38

Turroni, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera e), alinea 4, nel primo periodo sostituire la parola: ´risiedeª con le seguenti: ´si trovaª.

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4.99

Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Turroni, Zancan

İİİİİİİİAl comma 1, capoverso, lettera e), alinea 4, sopprimere le parole: ´almeno novanta giorniª.