Quesito

 

Carissimi,

allo sportello ci Ć rivolta una cittadina italiana che si Ć innamorata di un cittadino egiziano e lui le ha proposto di fare un matrimonio orfi, dalle ricerche che ho fatto un contratto tra i due da sottoscrivere alla presenza di due testimoni, dinanzi ad un avvocato, che consentirebbe ad entrambi di vivere sotto lo stesso tetto e di avere rapporti sessuali (altrimenti vietati).

La cittadina italiana mi rivolge alcune domande

1. E' vero che non ha alcun valore legale?

2. Quante copie ne vengono rilasciate? Diab mi ha detto che per farmi stare

tranquilla vuole che io tenga entrambe le copie... sono solo due o una copia la

tiene pure l'avvocato?

3. E' vero che il contratto si puś annullare semplicemente strappando le due

copie? Che vincoli io avrei a seguito della sottoscrizione di questo

contratto?

4. E' vero che per contrarre un matrimonio legale basta far registrare

l'orfi?

5. Esistono solo modelli prestampati o si puś formulare un contratto ad hoc?

Nel qual caso quali clausole Ć consigliabile inserire o quali parti eliminare?

6. E' vero che si puś inserire una scadenza, rendendolo cosô un contratto "a

tempo"?

7. E' possibile che uno solo dei due scelga di rescindere il contratto?

8. E' possibile che uno solo dei due scelga di far registrare il contratto?

 

vorrei prima di rispondere confrontarmi con voi...

grazie

avv. Noemi Nappi

Sportello di consulenza legale per immigrati

Caritas Diocesana di Nola

nnoemi@libero.it

 

 

 

Ciao Noemi,

sono Gabriella Friso, la responsabile dell'Ufficio Diritti di Les Cultures di Lecco e cerco di rispondere alle domande che hai fatto.

Il matrimonio orfi, o consuetudinario, nei fatti matrimonio Ć simile al matrimonio a termine che secondo il diritto islamico dura da un'ora a 99 anni. Il matrimonio a termine Ć usato quasi esclusivamente nei paesi sciiti e viene utilizzato anche per giustificare la prostituzione in quanto ha una durata limitata nel tempo che puś essere decisa ed inserita nel contratto matrimoniale alla cui scadenza la sua validitł cessa automaticamente. Nel contratto viene inserito il pagamento del mahr (che Ć il compenso che l'uomo versa alla donna e di cui lei puś disporre liberamente, quello che erroneamente viene tradotto come dote) che Ć una delle condizioni indispensabili perchĆ il matrimonio sia valido. Nel caso della prostituzione il mahr in realtł Ć il pagamento della prestazione sessuale. Questo nel diritto islamico stretto. Naturalmente i codici personali delle varie nazioni hanno cercato di regolamentare o scoraggiare questo istituto la cui applicazione non ha valore legale, come nel caso egiziano, dove, anche se non contiene un termine di validitł, non Ć riconosciuto.Il diritto islamico a differenza del nostro non ha valore territoriale ma si applica alle persone musulmane a prescindere da dove si trovino. Ti scrivo questo perchĆ tu abbia un quadro piŁ comprensibile.

Dunque per l'Italia questo matrimonio non ha alcun valore perchĆ Ć contrario all'ordine pubblico . Il problema delle copie dell'atto: il matrimonio orfi dura fino a che le copie del contratto non vengono stracciate entrambe questo perchĆ non esiste attualmente la possibilitł di una sua trascrizione e nel caso contenga un termine Ć questo che da valore all'atto sottoscritto e la sua validitł cessa solo quando il termine della durata del matrimonio Ć finita. Quindi se la donna ha tutte e due le copie dell'atto puś evitare che nel momento lei lo voglia sciogliere, il marito si possa opporre non strappando la sua. Il fatto che una copia venga lasciata all'avvocato Ć ininfluente perchĆ non vale comunque nulla. In Egitto molti avvocati ne hanno centinaia perchĆ soprattutto nelle zone turistiche si utlizza il matrimonio orfi come copertura per gli/le egiziani/e che hanno rapporti sessuali con i turisti e che in questo modo si sottraggono alla pene previste dal loro ordinamento per chi ha rapporti sessuali "proibiti" o adulterini. Di fatto sottoscrivendo questo atto la donna diventa non piŁ proibita e quindi sono permessi i rapporti sessuali con lei per la durata del matrimonio (lei acquista il diritto del pagamento dl mahr, il diritto al mantenimento da parte dell'uomo ma con l'orfi non viene stipulato alcun obbligo di paternitł nel caso nascessero dei figli (<http://hebdo.ahram.org.eg/arab/ahram/2007/2/28/egypt3.htm>http://hebdo.ahram.org.eg/arab/ahram/2007/2/28/egypt3.htm) . Per fare legalizzare un matrimonio orfi anche in Egitto si ripete il matrimonio seguendo la procedura legale dopo averlo annullato ma gli orfi, anche se 'temporalmente scaduti', si sciolgono solo con una causa in tribunale, infinita e dispendiosa.

Il compagno della donna evidentemente Ć un musulmano osservante e quindi il divieto per lui di avere dei rapporti al di fuori dei legami legittimi (matrimonio, una volta concubiaggio e con le schiave), gli crea problemi perchĆ questi sono vietati.... la proposta perś di un orfi perś la dice lunga sulle reali intenzioni dell'uomo... che in alternativa avrebbe potuto proporre un matrimonio legale che puś essere registrato in Egitto senza problemi.

Nel contratto di un matrimonio legale possono essere inserite delle clausole se queste non sono contrarie al diritto islamico e quindi ad es. la possibilitł per la donna di lavorare o studiare, di scegliere la sua residenza (in caso contrario Ć solo l'uomo che la decide anche se alcuni codici personali parlano di decisioni prese da entrambi i coniugi), di essere l'unica moglie ( e quindi rigettare la possibilitł di un matrimonio poligamico), condizione che se l'uomo non rispetta dł la possibilitł alla donna di rivolgersi ad un giudice chiedendo il divorzio. Questi sono alcuni esempi, ma nel caso dell'Orfi esistono dei prestampati anche bilingue perchĆ essendo un matrimonio "breve" non val a pena di inserire nessuna clausula aggiuntiva.

Infine aggiungo che se l'uomo propone un matrimonio di questo genere Ć possibile che in egitto abbia un'altra moglie ( e se ha piŁ di 20/25 anni Ć probabile).

Spero di essere stata utile e, nel caso, resto a tua disposizione per ulteriori informazioni che sia in grado di formirti.

Gabriella Friso