Sgomberato lo scalo di Porta Romana
Il Naga chiede un’accoglienza adeguata per tutti i cittadini stranieri sgomberati.


Milano 19/3/2013. ť stato sgomberato stamani lo scalo di Porta Romana dove vivevano, all’aperto, da anni, un centinaio di cittadini stranieri, in maggioranza  titolari di protezione.

Attualmente le persone sono state trasferite al "Centro Aiuto Stazione Centrale", che gestisce il piano emergenza freddo.


Da anni, l’area dismessa dalle Ferrovie dello Stato a Porta Romana a Milano era diventata rifugio di un gruppo di migranti, rom, richiedenti asilo, titolari di protezione e senzatetto di varie nazionalitą. I primi a occuparla furono eritrei e sudanesi e nel corso degli anni ad essi si sono aggiunti afghani, pakistani e maghrebini.” Raccontano i volontari del Naga che hanno regolarmente portato assistenza  ai cittadini stranieri che vivevano nell’area.


Nell’ultimo periodo si stimavano circa 100 presenze, le condizioni di vita erano inaccettabili e costringevano i cittadini stranieri  a vivere e a ri-vivere quotidianamente la negazione dei loro diritti, in uno stato di perpetuata vulnerabilitą.” Proseguono i volontari del Naga.


Ci auguriamo che lo sgombero non sia l’unica risposta del Comune.
Chiediamo che sia trovata una sistemazione adeguata per tutte le persone sgomberate stamani, anche dopo la fine dell’emergenza freddo, una risposta finalmente strutturale per una situazione che non ha niente di emergenziale. L’unica emergenza che abbiamo, infatti, sempre riscontrato Ź la mancanza di accoglienza”, concludono i volontari.


Il Naga continuerą a monitorare la situazione nelle prossime ore e si augura di non dover piĚ intervenire, nella cittą piĚ ricca d’Italia, a sostegno di cittadini stranieri costretti a vivere in aree infestate da insetti, topi, senza alcun servizio igienico e senza soluzioni alternative percorribili e stabili.


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