Comunicato stampa

 

Movimprese

NATALITA’ E MORTALITA’ DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LE CAMERE DI COMMERCIO – ANNO 2012

Immigrazione: +24mila le imprese guidate da stranieri nel 2012 (+5,8%)

Sono 480mila, la metą opera nel commercio e nelle costruzioni

Crescono di piĚ nel Lazio, Campania e Liguria

 

Roma, 2 marzo 2013 – Sfiora ormai il mezzo milione di “effettivi” l’armata delle imprese guidate da cittiadini stranieri[1]. Nel 2012 questa fetta ormai strutturale del tessuto imprenditoriale italiano Ź cresciuta ad un ritmo del 5,8% pari a 24.329 imprese in piĚ rispetto alla fine del 2011. Un contributo che si Ź rivelato determinante per mantenere in campo positivo il bilancio anagrafico di tutto il sistema imprenditoriale italiano (cresciuto, lo scorso anno, di sole 18.911 unitą). Alla fine del 2012, le 477.519 imprese a guida di cittadini stranieri rappresentano pertanto il 7,8% del totale delle imprese, con punte superiori al 10% in due regioni - Toscana (11,3) e Liguria (10,1) – e in ben dodici province, tra cui spiccano Prato (23,6), Firenze (13,6) e Trieste (13,2).

In termini assoluti le attivitą piĚ presidiate sono quelle del commercio al dettaglio (dove le imprese a guida straniera sono 129.485) e dei lavori di costruzione specializzati (dove alla fine dello scorso anno si contavano 101.767 attivitą); molto distanziate le attivitą dei servizi di ristorazione (31.129) e il commercio all'ingrosso (29.646). In termini di incidenza percentuale, le attivitą guidate da immigrati sono presenti soprattutto nelle telecomunicazioni (dove sono il il 34,9%), nella confezione di articoli di abbigliamento (il 24%) e nei lavori di costruzione specializzati (il 18,9%).

Dal punto di vista della struttura organizzativa, nella grande maggioranza (385.769 imprese, l'80,8% del totale) le attivitą degli imprenditori immigrati sono costituite nella forma dell'impresa individuale, la piĚ semplice, mentre le societą di capitale (46.239 unitą) sono il 9,7%. Comincia a diffondersi lo strumento della societą cooperativa: quasi 8mila unitą, cresciute lo scorso anno al ritmo dell'8,2%. Quanto alla proveninenza degli imprenditori - con riferimento le sole imprese individuali[2] - il paese leader resta il Marocco, da cui provengono 58.555 titolari. Seguono la Cina (42.703) e l’Albania (30.475). Gli incrementi piĚ forti registrati nel 2012 hanno riguardato in termini assoluti il Bangladesh (+3.180 imprese) e in termini relativi il Kossovo (+37,6%).

Questi i dati ufficiali sulla natalitą e mortalitą  delle imprese guidate da stranieri risultante dal Registro delle imprese, diffusi oggi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione statistica condotta da InfoCamere, la societą di informatica delle Camere di Commercio italiane.

 

"La geografia dello sviluppo dei territori e del rilancio del paese – ha detto il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello - passa anche per la valorizzazione di queste forze imprenditoriali, che scelogono la via del mercato per integrarsi prima e meglio nella nostra societą. Sono perlopiĚ forze giovani, con una grande motivazione alle spalle e dunque capaci di offrire opportunitą di lavoro che, in questa fase, possono essere importanti nel recupero dei livelli occupazionali".

 

 

Tabella 1 – Distribuzione regionale delle imprese di stranieri al 31 dicembre 2012

Stock, saldi e tassi di crescita. Valori assoluti e % e confronto con il totale delle imprese

 

Imprese di stranieri

Totale imprese

Peso % imp. di stranieri su totale imprese

Regione

Stock al 31.12.2012

Saldo*

2012

Tasso di crescita

2012

Stock al 31.12.2012

Saldo*

2012

Tasso di crescita

2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ABRUZZO             

12.363

425

3,54%

150.548

648

0,43%

8,2%

BASILICATA          

1.862

21

1,13%

60.935

-94

-0,15%

3,1%

CALABRIA            

11.626

857

7,84%

179.126

1.145

0,63%

6,5%

CAMPANIA            

27.423

2.172

8,63%

561.084

5.167

0,93%

4,9%

EMILIA ROMAGNA      

44.396

1.940

4,55%

472.849

-1.389

-0,29%

9,4%

FRIULI-VENEZIA GIULIA

10.682

228

2,18%

108.530

-838

-0,76%

9,8%

LAZIO                

55.692

4.842

9,54%

615.736

9.389

1,54%

9,0%

LIGURIA             

16.922

1.070

6,76%

167.225

205

0,12%

10,1%

LOMBARDIA           

90.564

4.813

5,62%

952.013

5.687

0,60%

9,5%

MARCHE              

14.154

347

2,51%

176.555

-615

-0,35%

8,0%

MOLISE              

1.911

59

3,16%

35.237

-59

-0,17%

5,4%

PIEMONTE            

37.993

1.194

3,22%

461.564

-1.930

-0,41%

8,2%

PUGLIA              

15.942

866

5,73%

383.592

449

0,12%

4,2%

SARDEGNA            

8.969

495

5,86%

168.808

61

0,04%

5,3%

SICILIA             

24.135

1.273

5,57%

463.525

2.037

0,44%

5,2%

TOSCANA             

47.033

1.976

4,34%

416.154

1.528

0,37%

11,3%

TRENTINO - ALTO ADIGE

6.699

229

3,53%

109.632

79

0,07%

6,1%

UMBRIA              

7.222

203

2,90%

96.138

201

0,21%

7,5%

VALLE D'AOSTA       

692

37

5,63%

13.896

10

0,07%

5,0%

VENETO              

41.239

1.282

3,20%

500.011

-2.770

-0,55%

8,2%

ITALIA

477.519

24.329

5,36%

6.093.158

18.911

0,31%

7,8%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

(*) Al netto delle cancellazioni d’ufficio effettuate nel periodo

 

 

Tabella 2 – Distribuzione delle imprese di stranieri per classe di natura giuridica

Stock, saldi e tassi di crescita. Valori assoluti e % e confronto con il totale delle imprese

 

 

Imprese di stranieri

 

Totale imprese

 

 

Peso % imp. di stranieri sul totale imprese

Classe di Natura Giuridica

Stock al 31.12.2012

Saldo*

2012

Tasso di crescita

2012

Stock al 31.12.2012

Saldo*

2012

Tasso di crescita

2012

SOCIETA' DI CAPITALE

46.239

1.764

4,05%

1.411.747

34.001

2,45%

3,3%

SOCIETA' DI PERSONE

36.654

1.427

4,06%

1.133.660

-3.644

-0,32%

3,2%

IMPRESE INDIVIDUALI

385.769

20.480

5,58%

3.337.587

-17.233

-0,51%

11,6%

COOPERATIVE

7.963

603

8,21%

148.180

3.429

2,30%

5,4%

CONSORZI

225

9

4,29%

22.614

98

0,43%

1,0%

ALTRE FORME

669

46

7,49%

39.370

2.260

4,85%

1,7%

TOTALE

477.519

24.329

5,36%

6.093.158

18.911

0,31%

7,8%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

(*) Al netto delle cancellazioni d’ufficio effettuate nel periodo

 

 


Tabella 3 – Distribuzione delle imprese di stranieri per i principali settori di attivitą economica

Stock, saldi e tassi di crescita. Valori assoluti e % e confronto con il totale delle imprese

 

Imprese di stranieri

Totale imprese

Peso % imp. di stranieri sul totale imprese

Settore di attivitą

Stock al 31.12.2012

Saldo*

2012

var. % dello stock  2012/2011

Stock al 31.12.2012

Saldo*

2012

var. % dello stock  2012/2011

Agricoltura

13.697

395

3,0%

818.283

-16.791

-2,0%

1,7%

Estrazione di minerali da cave e miniere

31

0

0,0%

4.697

-112

-2,3%

0,7%

Attivitą manifatturiere

40.539

1.337

3,4%

606.126

-6.515

-1,1%

6,7%

Energia

193

34

21,4%

8.564

1.877

28,0%

2,3%

Fornitura di acqua; reti fognarie, rifiuti

389

23

6,2%

10.739

161

1,5%

3,6%

Costruzioni

126.580

2.279

1,8%

894.028

-7.427

-0,8%

14,2%

Commercio

166.014

10.919

7,0%

1.549.034

8.005

0,5%

10,7%

Trasporto e magazzinaggio

11.625

728

6,6%

177.598

62

0,0%

6,5%

Attivitą dei servizi di alloggio e di ristorazione

33.129

3.081

10,2%

401.507

11.438

2,9%

8,3%

Servizi di informazione e comunicazione

7.413

204

2,8%

126.491

2.206

1,8%

5,9%

Attivitą finanziarie e assicurative

2.417

13

0,5%

116.335

166

0,1%

2,1%

Attivitą immobiliari

4.775

134

2,9%

282.238

3.107

1,1%

1,7%

Attivitą professionali, scientifiche e tecniche

8.420

619

7,9%

196.360

4.576

2,4%

4,3%

Noleggio, ag. di viaggio, servizi alle imprese

20.510

2.905

16,4%

161.146

5.505

3,5%

12,7%

Istruzione

1.054

26

2,5%

26.782

663

2,5%

3,9%

Sanitą e assistenza sociale 

988

47

5,0%

34.844

1.201

3,5%

2,8%

Attivitą artistiche, sportive, di intrattenimento

2.688

126

4,9%

67.601

1.795

2,7%

4,0%

Altre attivitą di servizi

14.152

1.085

8,3%

231.884

1.023

0,4%

6,1%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

(*) Al netto delle cancellazioni d’ufficio effettuate nel periodo

 

 


Tabella 4 – Imprese di stranieri: le attivitą piĚ diffuse                             Tabella 5 – Imprese di stranieri: le attivitą in cui Ź maggiore

in valore assluto                                                                                          l’incidenza % sul totale delle imprese

 

Divisione di attivitą

Stock imprese al 31.12.2012

 

Divisione di attivitą

Peso %

sul totale imprese

 

 

 

G 47 Commercio al dettaglio

129.485

 

J 61 Telecomunicazioni

34,9%

F 43 Lavori di costruzione specializzati

101.767

 

C 14 Confezione di articoli di abbigliamento

24,0%

I 56 Attivitą dei servizi di ristorazione

31.129

 

F 43 Lavori di costruzione specializzati

18,9%

G 46 Commercio all'ingrosso

29.649

 

C 15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili

17,1%

F 41 Costruzione di edifici

24.214

 

N 81 Attivitą di servizi per edifici e paesaggio

15,8%

C 14 Confezione di articoli di abbigliamento

13.980

 

N 82 Attivitą di supporto per le funzioni d'ufficio

15,3%

A 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali

12.701

 

H 53 Servizi postali e attivitą di corriere

15,1%

S 96 Altre attivitą di servizi per la persona

11.700

 

G 47 Commercio al dettaglio

14,8%

N 81 Attivitą di servizi per edifici e paesaggio

9.666

 

I 56 Attivitą dei servizi di ristorazione

8,8%

N 82 Attivitą di supporto per le funzioni d'ufficio

8.737

 

H 52 Magazzinaggio e supporto ai trasporti

8,6%

H 49 Trasporto terrestre e mediante condotte

8.373

 

C 13 Industrie tessili

8,0%

G 45 Commercio all'ing. e al dett. e rip. di autoveicoli

6.880

 

A 02 Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali

7,5%

C 25 Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari)

6.584

 

F 41 Costruzione di edifici

7,0%

L 68 Attivita' immobiliari

4.775

 

N 79 Attivitą dei servizi delle ag. di viaggio, tour operator

6,8%

C 15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili

4.523

 

S 96 Altre attivitą di servizi per la persona

6,3%

J 61 Telecomunicazioni

3.923

 

M 74 Altre attivitą professionali, scientifiche e tecniche

6,0%

M 74 Altre attivitą professionali, scientifiche e tecniche

3.730

 

C 30 Fabbricazione di altri mezzi di trasporto

6,0%

H 52 Magazzinaggio e attivitą di supporto ai trasporti

2.612

 

H 49 Trasporto terrestre e mediante condotte

6,0%

C 32 Altre industrie manifatturiere

2.519

 

C 33 Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine

5,8%

S 95 Riparazione di computer e di beni per uso personale

2.417

 

G 46 Commercio all'ingrosso

5,8%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

(*) Al netto delle cancellazioni d’ufficio effettuate nel periodo


 

 

Tabella 6 – Imprese di stranieri: le attivitą in cui hanno registrato          Tabella 7 – Imprese di stranieri: le attivitą piĚ dinamiche nel 2012

i maggiori saldi attivi nel 2012                                                                   (Settori con almeno 1000 imprese)

Analisi per divisione di attivitą economica

 

Divisione di attivitą

Saldo* imprese nel 2012

 

Divisione di attivitą

Var. %*

dello stock 2012/2011

 

 

 

G 47 Commercio al dettaglio

8.936

 

N 82 Attivitą di supporto per le funzioni d'ufficio

25,2%

I 56 Attivitą dei servizi di ristorazione

2.969

 

N 81 Attivitą di servizi per edifici e paesaggio

11,6%

N 82 Attivitą di supporto per le funzioni d'ufficio

1.766

 

M 73 Pubblicitą e ricerche di mercato

11,6%

F 43 Lavori di costruzione specializzati

1.736

 

I 56 Attivitą dei servizi di ristorazione

10,5%

G 46 Commercio all'ingrosso

1.333

 

G 45 Commercio all'ing. e al dett. e rip. di autoveicoli

10,4%

N 81 Attivitą di servizi per edifici e paesaggio

1.012

 

H 52 Magazzinaggio e attivitą di supporto ai trasporti

9,6%

S 96 Altre attivitą di servizi per la persona

993

 

C 33 Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine

9,5%

G 45 Commercio all'ing. e al dett. e rip. di autoveicoli

650

 

S 96 Altre attivitą di servizi per la persona

9,3%

F 41 Costruzione di edifici

531

 

C 15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili

8,5%

H 49 Trasporto terrestre e mediante condotte

467

 

M 74 Altre attivitą professionali, scientifiche e tecniche

8,5%

C 14 Confezione di articoli di abbigliamento

428

 

N 79 Attivitą dei servizi delle ag. di viaggio, tour operator

7,4%

C 15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili

359

 

G 47 Commercio al dettaglio

7,4%

A 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali

303

 

M 70 Attivitą di direzione aziendale e di consulenza gestionale

6,7%

M 74 Altre attivitą professionali, scientifiche e tecniche

293

 

C 13 Industrie tessili

6,6%

H 52 Magazzinaggio e supporto ai trasporti

233

 

J 62 Produzione di software, consulenza informatica

6,2%

M 73 Pubblicitą e ricerche di mercato

215

 

I 55 Alloggio

5,9%

C 33 Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine

139

 

H 49 Trasporto terrestre e mediante condotte

5,9%

L 68 Attivita' immobiliari

134

 

C 10 Industrie alimentari

5,7%

I 55 Alloggio

112

 

R 93 Attivitą sportive, di intrattenimento e di divertimento

5,2%

C 10 Industrie alimentari

108

 

G 46 Commercio all'ingrosso

4,7%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

(*) Al netto delle cancellazioni d’ufficio effettuate nel periodo

 

 


Tabella 8 – I primi 20 paesi di provenienza dei titolari di imprese individuali di stranieri

Classifiche per numerositą delle imprese, saldo annuale e Variazione % della numerositą rispetto al 2011

 

Stato di nascita

Stock

al 31.12.2012

Stato di nascita

Saldo

2012

Stato di nascita

Var. %

dello stock 2012/2011

 

 

 

 

 

 

 

 

MAROCCO

58.555

BANGLADESH

3.180

KOSSOVO

37,6%

CINA

42.703

MAROCCO

3.077

SERBIA

31,2%

ALBANIA

30.475

CINA

2.385

GHANA

30,3%

BANGLADESH

17.129

EGITTO

1.152

AFGHANISTAN

22,9%

SVIZZERA

16.463

SENEGAL

1.085

BANGLADESH

22,8%

SENEGAL

16.393

PAKISTAN

1.020

INDIA

21,9%

EGITTO

13.446

NIGERIA

953

BURKINA

21,6%

TUNISIA

12.607

TUNISIA

599

ERITREA

20,8%

PAKISTAN

8.239

INDIA

586

BOLIVIA

17,9%

NIGERIA

8.138

ALBANIA

549

PAKISTAN

14,1%

SERBIA E MONTENEGRO

6.425

MOLDAVIA

397

NIGERIA

13,3%

MACEDONIA

4.555

UCRAINA

286

CAMERUN

12,6%

BRASILE

4.431

GHANA

283

CUBA

12,0%

ARGENTINA

4.386

KOSSOVO

251

MOLDAVIA

11,1%

MOLDAVIA

3.970

ALGERIA

173

SRI LANKA

10,8%

UCRAINA

3.451

SRI LANKA

171

EGITTO

9,4%

VENEZUELA

3.305

SERBIA

168

UCRAINA

9,0%

INDIA

3.256

ECUADOR

151

RUSSIA (FEDERAZIONE)

7,1%

PERU'

3.092

BRASILE

143

SENEGAL

7,1%

ECUADOR

2.875

PERU'

127

ALGERIA

6,6%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

 


 Riepilogo dei principali indicatori di nati-mortalitą delle imprese di stranieri nel 2012

Graduatoria provinciale per tasso di crescita

 

PROVINCE 

Stock al 31.12.2012

Saldo* 2012

Tasso di crescita

Peso % sul tot. imprese

 

 PROVINCE 

Stock al 31.12.2012

Saldo*

2012

Tasso di crescita

Peso % sul tot. imprese

PRATO              

7.832

280

3,67%

23,56%

 

FORLI' - CESENA    

3.283

136

4,32%

7,41%

FIRENZE            

14.898

849

6,00%

13,64%

 

MONZA E BRIANZA    

5.422

350

6,91%

7,40%

TRIESTE            

2.213

54

2,51%

13,22%

 

BELLUNO            

1.220

14

1,16%

7,38%

IMPERIA            

3.422

208

6,50%

12,28%

 

SIENA               

2.121

-2

-0,09%

7,23%

REGGIO EMILIA      

6.945

409

6,13%

12,14%

 

PADOVA             

7.163

566

8,51%

7,04%

PISA               

4.874

235

5,02%

11,18%

 

AGRIGENTO          

2.929

159

5,71%

6,87%

TERAMO             

4.068

92

2,30%

11,12%

 

REGGIO CALABRIA 

3.393

384

12,38%

6,84%

MILANO             

39.194

2.521

6,89%

11,06%

 

FERRARA            

2.510

196

8,51%

6,74%

GORIZIA            

1.176

11

0,94%

10,78%

 

CHIETI             

3.133

135

4,51%

6,65%

LODI               

1.864

27

1,47%

10,57%

 

ASCOLI PICENO      

1.625

50

3,18%

6,54%

ROMA               

46.559

4.335

10,30%

10,17%

 

TERNI              

1.422

77

5,75%

6,45%

GENOVA             

8.800

631

7,75%

10,14%

 

PALERMO            

6.397

639

11,12%

6,42%

RIMINI             

4.067

132

3,37%

9,95%

 

L'AQUILA           

1.975

4

0,20%

6,34%

BRESCIA            

11.972

577

5,07%

9,81%

 

GROSSETO           

1.845

83

4,50%

6,28%

PORDENONE          

2.692

60

2,27%

9,60%

 

ISERNIA            

557

23

4,32%

6,21%

MASSA CARRARA      

2.166

68

3,26%

9,58%

 

TRENTO             

3.191

56

1,78%

6,17%

PIACENZA           

2.987

54

1,82%

9,55%

 

FROSINONE          

2.869

90

3,24%

6,16%

NOVARA             

3.034

179

6,22%

9,53%

 

VERBANIA           

845

44

5,42%

6,11%

MANTOVA            

4.045

123

3,14%

9,51%

 

BOLZANO            

3.508

173

5,19%

6,06%

PARMA              

4.519

96

2,18%

9,51%

 

LECCO              

1.597

94

6,28%

5,87%

BOLOGNA            

9.228

490

5,59%

9,50%

 

SASSARI            

3.207

245

8,30%

5,78%

TORINO              

22.200

593

2,73%

9,47%

 

VITERBO            

2.202

136

6,58%

5,77%

VERONA             

9.260

302

3,39%

9,43%

 

COSENZA            

3.822

211

5,87%

5,76%

CREMONA            

2.889

94

3,37%

9,39%

 

CAGLIARI           

3.992

182

4,79%

5,66%

RAVENNA             

3.900

136

3,61%

9,33%

 

LATINA             

3.218

229

7,60%

5,57%

PISTOIA            

3.088

118

3,98%

9,27%

 

RIETI              

844

52

6,61%

5,53%

CATANZARO          

3.018

158

5,52%

9,24%

 

MESSINA            

3.271

188

6,11%

5,45%

MODENA             

6.957

291

4,37%

9,23%

 

RAGUSA             

1.925

65

3,52%

5,43%

TREVISO            

8.401

161

1,96%

9,09%

 

CUNEO              

3.943

90

2,28%

5,41%

SAVONA             

2.833

128

4,71%

8,96%

 

AVELLINO           

2.345

14

0,60%

5,32%

AREZZO             

3.444

123

3,57%

8,96%

 

BIELLA             

1.030

16

1,59%

5,30%

PESCARA            

3.187

194

6,36%

8,93%

 

CAMPOBASSO         

1.354

36

2,69%

5,15%

LA SPEZIA          

1.867

103

5,84%

8,89%

 

AOSTA              

692

37

5,63%

4,98%

MACERATA           

3.522

44

1,24%

8,85%

 

SALERNO            

5.936

209

3,66%

4,91%

LIVORNO            

2.858

130

4,73%

8,81%

 

CALTANISSETTA      

1.216

-17

-1,38%

4,87%

LUCCA              

3.907

92

2,39%

8,76%

 

VIBO VALENTIA      

628

50

7,54%

4,77%

UDINE              

4.601

103

2,30%

8,71%

 

NUORO              

1.332

49

3,84%

4,75%

PAVIA              

4.332

185

4,47%

8,70%

 

SONDRIO            

694

2

0,27%

4,42%

COMO               

4.351

206

4,98%

8,64%

 

CROTONE            

765

54

7,58%

4,42%

PESARO E URBINO    

3.636

88

2,48%

8,63%

 

SIRACUSA           

1.631

70

4,49%

4,37%

VARESE             

6.183

295

5,02%

8,55%

 

CATANIA            

4.297

113

2,70%

4,28%

VERCELLI           

1.496

59

4,11%

8,46%

 

ENNA               

662

9

1,36%

4,21%

BERGAMO            

8.021

339

4,44%

8,35%

 

BENEVENTO          

1.370

28

2,08%

3,93%

VENEZIA            

6.501

362

5,92%

8,34%

 

NAPOLI             

10.444

1.187

12,87%

3,85%

CASERTA            

7.328

734

11,16%

8,15%

 

TRAPANI            

1.807

47

2,70%

3,81%

LECCE              

5.912

337

6,06%

8,11%

 

BARI               

5.106

211

4,27%

3,37%

PERUGIA            

5.800

126

2,23%

7,83%

 

FOGGIA             

2.445

204

9,11%

3,30%

VICENZA            

6.558

-221

-3,21%

7,75%

 

BRINDISI            

1.213

50

4,22%

3,29%

ANCONA             

3.642

117

3,33%

7,74%

 

MATERA             

712

3

0,42%

3,23%

ASTI               

1.961

88

4,61%

7,72%

 

ORISTANO           

438

19

4,50%

2,97%

FERMO              

1.729

48

2,86%

7,61%

 

POTENZA             

1.150

18

1,57%

2,96%

ALESSANDRIA        

3.484

125

3,73%

7,57%

 

TARANTO            

1.266

64

5,38%

2,64%

ROVIGO             

2.136

98

4,81%

7,48%

 

ITALIA

477.519

24.329

5,36%

7,84%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

(*) Al netto delle cancellazioni d’ufficio effettuate nel periodo

 



[1] Rientrano in questa definizione le imprese individuali il cui titolare sia nato in un paese estero, ovvero le societą di persone in cui oltre il 50% dei soci sia costituito da persone nate in un paese estero oppure le societą di capitali in cui oltre il 50% dei soci e degli amministratori sia nato in un paese estero.

[2] Solo per queste imprese Ź infatti possibile attribuire una nazionalitą certa all'attivitą, coincidendo questa con quella del titolare.